Documento didattico sulla Margarina, analizzando la sua composizione, i processi di produzione e i controlli di qualità. Il Pdf di Scienze, utile per l'Università, approfondisce gli aspetti legislativi, i divieti e i fattori che influenzano la stabilità dell'emulsione, inclusi i fenomeni di cristallizzazione e le modificazioni dei grassi come l'idrogenazione.
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È vietato fabbricare, detenere e porre in commercio margarina che abbia:
Aggiunta di rilevatori: Sono abrogate le norme che prevedevano l'aggiunta dei rivelatori (olio di sesamo).
La margarina è un'emulsione di acqua in olio nella quale si possono distinguere una fase grassa ed una fase acquosa. Il 20% è rappresentato dall'acqua.
Per stabilizzare l'emulsione si possono utilizzare degli agenti emulsionanti, quali monogliceridi (C14 - C20; 0.3-0.5 fino a 1.5 %) e lecitine (di soia idrolizzate, acetilate, frazionate in quantità < 0 5 %) al fine di ridurre la tensione interfacciale e fare in modo che i due prodotti siano più attratti e non determinare la separazione. Ritroviamo ancora vitamine, sostanze coloranti, antiossidanti (si deve proteggere il grasso da fenomeni ossidativi), sale.
Ad un'emulsione molto fine corrisponde una elevata stabilità, questo però può comportare un ritardo allo scioglimento durante l'assaggio.
I fenomeni di cristallizzazione giocano un ruolo importante nella creazione della struttura del prodotto e contribuiscono alla sua stabilità. È caratterizzata da differenti fenomeni:
Grasso allo stato velocità di raffreddamento cristalli a (instabili) liquido rapida Grasso allo stato velocità di raffreddamento cristalli B (stabili) liquido molto lenta
Punto di fusione delle forme cristalline a < B' < ß (il passaggio da una forma all'altra è relativamente veloce nei trigliceridi puri, mentre è molto lento nelle miscele di trigliceridi).
Osservando il grafico modello possiamo dire cha la cristallizzazione parte non appena si raggiunge la forma a del gliceride. Operando sulla velocità e sulla persistenza di una fase ad una certa temperatura possiamo influenzare la qualità del prodotto. La margarina viene utilizzata nei prodotti da forno, il tecnologo deve conoscere l'influenza del prodotto in quel tipo di utilizzazione.
% S Periodo di cristallizzazione più o meno rapido (Ym e YM) Xm XM Ym YM time Periodo di induzione variabile tra Xm e XM A1 A2 Emulsion I XM Caso 1. Zona di induzione relativamente importante; la cristallizzazione parte alla fine del tubo A1. Emulsion Xm Caso 2. Zona di induzione breve; la cristallizzazione avviene nel tubo A1 ed A2.
(NON FATTA)
Il comportamento cristallino è legato a 4 fattori:
Olio cotone* Olio soia* Olio palma Olio girasole* Sego Olio d'arachide* Colza* Olio mais* Oli pesce Olio canola* Lardo interesterificato Lardo Olio cocco ** Olio oliva Olio palmisti ** Burro cacao * Forma idrogenata, ** Pseudo stabile
Queste fasi non avvengono in maniera separata, ma avvengono in linea. Bisogna considerare la preparazione della miscela di grassi e gli ingredienti da utilizzare per raggiungere gli obiettivi che si vogliono (stabilità all'emulsione, stabilità all'ossidazione, composizione per avere delle caratteristiche tecnologiche). Dopo aver stabilito queste caratteristiche il processo procede mediante emulsionamento e stabilizzazione successiva.