Morfologia del territorio: paesaggio, forze esogene ed endogene

Slide sulla morfologia del territorio che definisce il paesaggio e i suoi componenti. Il Pdf, utile per la scuola superiore, spiega le forze esogene ed endogene che ne modificano la forma e descrive la struttura interna della Terra, con un focus sulla geografia.

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13 pagine

Morfologia del territorio
introduzione
LE FORME DEL TERRITORIO
Prof.ssa Ceccherini Martina
Che cosa è un paesaggio?
Paesaggio è un termine generico che usiamo per indicare un
ambiente fisico.
Lambiente in cui viviamo è però formato da tre elementi
fondamentali: terra, acqua, aria.
LE FORME DEL TERRITORIO
litosfera idrosfera atmosfera
Linterazione
di questi 3
elementi dà
origine alla
biosfera.
Litosfera: sfera di roccia, o
crosta terrestre
Idrosfera: sfera delle acque,
mari, fiumi, laghi ghiacciai…
Atmosfera: sfera d’aria, miscela
di gas che avvolge il pianeta
Prof.ssa Ceccherini Martina

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Anteprima

Morfologia del territorio

introduzione Prof.ssa Ceccherini MartinaLE FORME DEL TERRITORIO

Che cosa è un paesaggio?

  • Paesaggio è un termine generico che usiamo per indicare un ambiente fisico.
  • L'ambiente in cui viviamo è però formato da tre elementi fondamentali: terra, acqua, aria.

litosfera idrosfera atmosfera

  • L'interazione di questi 3 elementi dà origine alla biosfera.

Atmosfera - Ar BIOSFERA HIDROSFERA - ÁGUA LITOSFERA - TERRA Atmosfera: sfera d'aria, miscela di gas che avvolge il pianeta Litosfera: sfera di roccia, o crosta terrestre Idrosfera: sfera delle acque, mari, fiumi, laghi ghiacciai ... Prof.ssa Ceccherini MartinaLE FORME DEL TERRITORIO

Il paesaggio si modifica

Il paesaggio cambia nel corso del tempo per l'intervento di due forze:

  1. Forza ESOGENA, che modella il territorio dall'ESTERNO per effetto dell'erosione provocata da acqua, sole, vento e altri agenti atmosferici.
  2. Forza ENDOGENA, che modella il territorio dall'INTERNO per effetto di eventi sismici, vulcanici.

Prof.ssa Ceccherini MartinaLE FORME DEL TERRITORIO ATMOSFERA 2 GHIACCIAIO NEVAI 1 VENTO NEVE 6 PIOGGIA LAGO ORGANISMI VIVENTI FIUME 5 VULCANO VENTO 3 CROSTA 4 CORRUGAMENTI E BRADISISMI TERREMOTO TERRESTRE MARE/OCEANO CROSTA TERRESTRE Clicca sull'immagine per attivare gli elementi interattivi Prof.ssa Ceccherini MartinaLE FORME DEL TERRITORIO

La crosta terrestre si muove

I movimenti della crosta terrestre, lo strato più superficiale della terra, sono causati dall'instabilità del mantello, lo strato intermedio, formato da rocce allo stato semifluido. LA TERRA è costituita da tre parti principali: il nucleo , il mantello e la litosfera o crosta terrestre. La parte superiore del mantello e la litosfera sono divise in PLACCHE o ZOLLE .

Struttura della Terra

1 NUCLEO INTERNO SOLIDO CIRCA 1200 KM DI SPESSORE NUCLEO ESTERNO FUSO CIRCA 2300 KM DI SPESSORE MANTELLO CIRCA 2900 KM DI SPESSORE LITOSFERA O CROSTA TERRESTRE DAI 6 AI 70 KM DI SPESSORE La LITOSFERA è formata da ROCCE. Prof.ssa Ceccherini MartinaLE FORME DEL TERRITORIO

La litosfera

La litosfera non è un involucro continuo, ma è attraversata da spaccature che la suddividono in "zolle" o "placche litosferiche".

  • I bordi delle placche sono lunghe linee di fratture chiamate FAGLIE.
  • Placca Eurasiatica
  • Placca Filippina
  • Placcal Sudamericana
  • Placca Africana
  • Placca del Pacifico
  • Placca Antartica
  • Placca Nordamericana Placca Caraibica
  • Placca Arabica
  • Placca di Juan De Fuca
  • Placca Nuova
  • Placca dei Cocchi
  • Placca Australiana e indiana
  • Quando le placche si muovono, la forma e la posizione dei continenti e degli oceani cambia. Questi movimenti sono lentissimi e sono sempre accompagnati da terremoti ed eruzioni di vulcani.

Teoria della tettonica a placche

Prof.ssa Ceccherini MartinaLE FORME DEL TERRITORIO

La teoria della tettonica a placche spiega la teoria della deriva dei continenti

250 milioni di anni fa ca. 180 milioni di anni fa ca. 1 Laurasia Pangea Tetide Panthalassa Gondwana

La deriva dei continenti

65 milioni di anni fa ca. Oggi t t America del Nord Eurasia Africa America del Sud India Australia Antartide I continenti sono in continuo movimento: i movimenti della placche sulla superficie terrestre sono i principali responsabili della formazione delle catene montuose, delle eruzioni vulcaniche, dei terremoti e dei maremoti artinaLE FORME DEL TERRITORIO

Le placche possono muoversi in modo diverso

Margine divergente

Costruttivo Effetti: vulcanismo anorogenico - effusivo, terremoti Quando due placche si allontanano: è qui che nascono gli oceani che continuano a espandersi mentre dalle profondità giungono magmi a col- mare lo spazio aperto, creando dorsali oceaniche e nuova litosfera. Per questo sono anche chia- mati margini costruttivi.

Margine convergente

Distruttivo Effetti: vulcanismo orogenico - esplosivo, terremoti Quando due placche si avvicinano: qui invece gli oceani muoiono e lasciano il posto alle terre emerse. Quando, consumato tutto l'oceano interposto, le zolle continentali si scontrano, si ha l'orogenesi: nascono le montagne. La litosfe- ra viene consumata (margine distruttivo).

Margine trasforme

Conservativo Effetti: terremoti Faglia Quando le placche scorrono l'una accanto all'altra: in superficie i margini possono essere caratterizzati da una grande frattura (faglia) che rappresenta la linea di contatto tra le due plac- che che stanno scorrendo l'una di fianco all'altra. Prof.ssa Ceccherini MartinaLE FORME DEL TERRITORIO

Gli effetti del movimento delle placche

Terremoti

Quando le placche litosferiche entrano in contatto tra loro, le masse rocciose profonde si fratturano, sprigionano energia e si origina un terremoto. Il punto in cui si origina il terremoto è detto IPOCENTRO. Il punto in superficie in cui il terremoto è percepito con maggiore intensità è detto EPICENTRO.

Vulcani

I vulcani sono rilievi montuosi spesso riconoscibili per la loro caratteristica forma a cono. Si innalzano in corrispondenza di fratture della crosta terrestre attraverso le quali il magma risale in superficie. A B C A. eruzioni stromboliane getti di lava viscosa + emissioni in colate B. eruzioni effusive emissioni di lava molta calda e fluida C. eruzioni esplosive emissioni di gas, materiali piroclastici, lave dense Prof.ssa Ceccherini MartinaASH CLOUD Nubi di ceneri vulcaniche VENT Camino principale Cono secondario Cratere CRATER SIDE VENT Cono del vulcano Strato di cenere LAYER OF ASH DORMANT VOLCANO Strato di lava solodificata FUMAROLE LAYER OF VOLCANIC ROCK Colata lavica LAVA FLOW Tubo vulcanico PIPE Camera magmatica MAGMA CHAMBER Prof.ssa Ceccherini Martina CONE Vulcano inattivo FumarolaAnd now play with the volcano! LABEL THE FOLLOWING ENGLISH WORDS WITH THE ITALIAN WORDS. ASH CLOUD- VENT- SIDE VENT- FUMAROLE- PIPE- MAGMA CHAMBER- CRATER- CONE LAYER OF ASH- PIPE- DORMANT VOLCANO- LAVA FLOW- LAYER OF VOLCANIC ROCK Nubi di ceneri vulcaniche Camino principale Cono secondario Cratere Cono del vulcano Strato di cenere Vulcano inattivo Fumarola Strato di lava solodificata Colata lavica Tubo vulcanico Camera magmatica Prof.ssa Ceccherini MartinaLE FORME DEL TERRITORIO

Formazione delle montagne

Quando le placche si comprimono l'una sull'altra possono originare catene montuose sollevando il materiale (sedimenti) che si trova fra esse. Placca continentale Placca continentale oceano sedimenti Questo processo si chiama OROGENESI. MOTO CONVERGENTE Corrugamento e innalzamento della montagna Prof.ssa Ceccherini MartinaLE FORME DEL TERRITORIO

Formazione delle valli

I movimenti della crosta terrestre possono dare origine anche a fratture tra i rilievi creando profondi solchi delimitati da versanti montuosi, le VALLI. Poi l'azione di erosione e il trasporto di sedimenti da parte di acque, ghiaccio e agenti atmosferici ne modifica lentamente l'aspetto. creste testata altopiano montagna montagna versante versante versante fondovalle valle a U valle a V Valle scavata da un ghiacciaio. Valle scavata da un fiume. Prof.ssa Ceccherini Martina

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