Documento da Centro Studi Atena su Diabete. Il Pdf, di livello universitario, esplora la definizione, i tipi e i fattori genetici, immunologici e ambientali del diabete mellito, materia di Scienze.
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A cura di AIDA KALKOULI anno accademico 2024 CENTRO STUDI ATENA Formazione Universitaria, Scolastica e Professionale
Il Diabete Mellito (DM) è una sindrome cronica e irreversibile caratterizzata da una cessazione della produzione di insulina o da una sua produzione non ottimale (carenza o totale assenza di insulina). Il termine diabete deriva da una parola greca che significa attraversare, ossia allude al fluire dell'acqua che, come vedremo, indica l'eccessiva produzione di urina (poliuria); il termine mellito significa "dolce come il miele" ed indicava il sapore dolce che si era riscontrato nei campioni di urine e sangue dei pazienti diabetici dovuto al glucosio in eccesso.
Il Diabete Mellito (DM) ha come manifestazione principale un aumento delle concentrazioni ematiche di glucosio (iperglicemia). Responsabile di questo fenomeno è un difetto di funzionalità o di produzione di insulina, l'ormone secretato dalle isole di Langherans del pancreas e che consente all'organismo di utilizzare il glucosio per i processi energetici all'interno delle cellule. Il diabete può determinare diverse complicanze acute o croniche. L'iperglicemia cronica del diabete si associa a un danno d'organo a lungo termine (complicanze croniche), che porta alla disfunzione e all'insufficienza di differenti organi, specialmente gli occhi, il rene, il sistema nervoso autonomo e periferico, il cuore e i vasi sanguigni . Il diabete è una malattia di grande rilievo sociale ed esercita un notevole impatto socio-economico sui vari sistemi sanitari nazionali sia per l'entità della sua diffusione, dato il progressivo spostamento dell'insorgenza verso età giovanili, che per la gravità delle sue complicanze.
Diabete tipo 1: E causato da distruzione beta-cellulare, su base autoimmune o idiopatica, ed è caratterizzato da una carenza insulinica assoluta (la variante LADA, Latent Autoimmune Diabetes in Adults, ha lento decorso e compare nell'adulto) Diabete tipo 2: E causato da un deficit parziale di secrezione insulinica, che in genere progredisce nel tempo ma non ma non porta mai a una carenza assoluta diormone, e che si instaura spesso su una condizione, più o meno severa, di insulinoresistenza su base multifattoriale. Diabete gestazionale: Diabete diagnosticato nel secondo o terzo trimetre di gravidanza, che non è un diabete manifesto misconosciuto prima della gravidanza. È causato da difetti funzionali analoghi a quelli del diabete tipo 2; viene diagnosticato per la prima volta in gravidanza e in genere regredisce dopo il parto per poi ripresentarsi, spesso a distanza, preferenzialmente con le caratteristiche del diabete tipo 2.
DIABETES DIABETES IS ON THE RISE 3.7 MILLION deaths due tu thatsies and high bipod glucois 1.5 MILLION deaths caused hy diabetes 422 MILLION adults have diabetes THAT'S 1 PERSON IN 11 Consequences Diabetes can lead to complications in many parts of the body and increase the risk of dying prematurely. Stroke Blindness O Heart attack Kidney fartura GESTATIONAL DIABETES A temporary cond tion in pregnancy Amputation #diabetes World Health Organization
Altri tipi di diabete:
Main types of diabetes TYPE 1 DIABETES Elody does not produce enough insulin TYPE 2 DIABETES Body produces insulin but can't use it well
Prima di comprenderne le differenze tra essi, ricordiamo che, in situazione normale, la glicemia (concentrazione di glucosio nel sangue) di un individuo sano si mantiene inferiore ai 100 mg/dl.
Il glucosio presente nel sangue deriva da:
Casi di ridotta secrezione di insulina provocano una grave alterazione nei meccanismi omeostatici della glicemia che si traduce nella possibilità di gravi danni a tutti i tessuti.
Un elevato livello di glucosio, infatti: e Favorisce la crescita batterica, rendendo possibile lo sviluppo di infezioni e Aumenta la viscosità del sangue e Riduce la capacità dell'emoglobina di trasportare ossigeno ai tessuti
Il diabete di tipo 1 è causato da una reazione autoimmune in cui il sistema immunitario attacca le cellule beta che producono insulina nel pancreas. Le cause di questo processo distruttivo non sono ancora state scoperte ma si ipotizza una combinazione di suscettibilità genetica e fattori ambientali scatenanti come infezioni virali, tossine o alcuni fattori dietetici. La malattia può svilupparsi inqualsiasi età ma il diabete di tipo 1 si verifica più frequentemente nei bambini e negli adolescenti.
Le persone con diabete di tipo 1, con adeguato trattamento insulinico, monitoraggio regolare della glicemia e il mantenimento di una dieta sana e uno stile di vita possono vivere una vita sana e ritardare o evitare molti delle complicanze associate al diabete.
L'incidenza del diabete di tipo 1 è in aumento in tutto il mondo, ma esiste una grande variazione per paese con alcune regioni del mondo che hanno maggiore incidenza rispetto ad altri. Le ragioni di questo non sono chiare ma si sospetta un'interazione tra genetica e fattori ambientali. Quindi il diabete tipo 1 è il risultato clinico di interazioni fra fattori genetici, immunologici ed ambientali che esistano in una distruzione di cellule beta (B) del pancreas con conseguente deficit di insulina e comparsa di sintomi gravi.
La suscettibilità al diabete mellito tipo 1 coinvolge diversi geni. Il gene principale è localizzato nella regione HLA sul cromosoma 6 e la maggior parte delle persone affette presenta l'aplotipo HLA DR3 e/o DR4, tuttavia la maggior parte delle persone con aplotipi predisponenti non sviluppa diabete.
Il processo autoimmune che determina la distruzione delle cellule beta risparmia gli altri tipi di cellule delle insule ovvero le cellule alfa che producono glucagone, cellule PP che producono polipeptide pancreatico, cellule che sono embriologicamente e funzionalmente simili.
Si suppone che il loro suolo sia quello di innescare il processo autoimmune; possono essere infezioni virali, determinati alimenti come proteine da latte vaccino e cereali contenenti glutine. Tuttavia, mancano evidenze certe dell'identificazione di un fattore ambientale specifico.Il diabete tipo 1 colpisce quindi persone che hanno una suscettibilità genetica; alla nascita possiedono una normale massa di B cellule che nel tempo viene distrutta da meccanismi autoimmuni probabilmente scatenati da stimoli infettivi o ambientali. I marker immunologici compaiono dopo lo stimolo che hanno dato inizio al processo, ma prima che il diabete diventi clinicamente manifesto. I sintomi compaiono quando la maggior parte delle beta cellule, circa 80%, è stata distrutta.
Vi è quindi una funzione residua delle beta cellule ma non più sufficiente a mantenere la tolleranza al glucosio. Dopo l'iniziale comparsa clinica del diabete di tipo 1 si può osservare una fase di "luna di miele" durante la quale il controllo della glicemia si ottiene con modeste dosi di insulina o addirittura l'insulina può non essere necessaria. Normalmente questa fase di ripresa di produzione endogena da parte delle beta cellule residue si esaurisce perché il processo autoimmune si mantiene e distrugge le ultime beta cellule.
Type 1 Diabetes Glucose 1. Stomach breaks food into glucose molecules. Insulin 1 alamy a 2 a 4. Without insulin glucose cannot get into cells, resulting glucose builds up in bloodstream. 2. Glucose enters blood vessel. 4 3 3. Pancreas produce little or no insulin & release in bloodstream. alamy Image ID: 20NEBO6 www.alamy.com
Il diabete di tipo 2 è il tipo più comune di diabete, che rappresentano circa il 90% di tutti i casi di diabete. Nel diabete di tipo 2, iperglicemia è il risultato di una produzione inadeguata di insulina e insulinoresistenza.
Durante uno stato di insulinoresistenza, l'insulina è inefficace e quindi inizialmente vi è un aumento di produzione di insulina per ridurre l'aumento del glucosio livelli ma nel tempo può svilupparsi uno stato inadeguato di produzione di insulina. Diabete di tipo 2 è più frequente negli adulti più anziani, ma lo è sempre più visto in bambini, adolescenti e adulti più giovani a causa dell'aumento dei livelli di obesità, inattività fisica e cattiva alimentazione.
I sintomi del diabete di tipo 2 possono essere identici a quelli del diabete di tipo 1 inclusi in particolare, aumento della sete, minzione frequente, stanchezza, ferite a lenta guarigione, ricorrenti infezioni e formicolio o intorpidimento delle mani e piedi.
Tuttavia, l'inizio del diabete di tipo 2 è di solito lento ed è per questo che è difficile determinare il momento dell'insorgenza. Quando non viene diagnosticato per un periodo di tempo prolungato possono presentarsi alcune importanti complicanze.
Quindi il diabete tipo 2 è una malattia poligenica e multifattoriale perché, oltre alla suscettibilità genica, giocano un ruolo importante nel modulare il fenotipo della malattia fattori acquisiti come l'obesità, nutrizione ed attività fisica. Anche se i geni responsabili non sono stati identificati vi è senz'altro una forte componente genica. Rappresenta la forma più frequente di diabete ed è caratterizzato da difetti delle B-cellule associati a ridotta sensibilità di tessuti periferici all'azione dell'insulina. Le B-cellule mostrano, nel diabete di tipo 2, una significativa riduzione di numero e volume, alterazione dovuta ad aumentata morte per fenomeni apoptotici, non compensata da adeguata rigenerazione. Sono inoltre presenti dei deficit qualitativi e quantitativi della secrezione insulinica.
Il diabete mellito di tipo 2 è caratterizzato da tre alterazioni fisiopatologiche: resistenza periferica all'insulina (insulinoresistenza), eccessiva produzione epatica di glucosio ed alterata secrezione di insulina che intervengono con tempi e modalità diverse. Si ritiene che la resistenza