Slide da Università sulla morfologia dei sistemi radicali. Il Pdf esplora le funzioni principali delle radici, l'organizzazione dei sistemi radicali nelle dicotiledoni e monocotiledoni, con schemi e immagini esplicative per la Biologia.
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Morfologia dei sistemi radicaliRadice - Morfologia generale
Produzione di ormoni foglie radici gemme stimoli esterni fusti
Ancoraggio su pareti verticali Stabilità in presenza di forti ventiRadice - Morfologia generale
Ancoraggio della pianta al substrato
Profondità variabile Tamerice Erba medica
Costruzione del Canale di Suez radici di tamerice fino a 30 mRadice - Morfologia generale
Ancoraggio della pianta al substrato
Profondità variabile Prosopis juliflora Prosopis > oltre 50 m, in una miniera nel sud-ovest degli Stati Uniti
Cactus -> sistemi radicali poco profondi, ma che si irradiano in tutte le direzioni fino a 15 m di distanza dal fustoRadice - Morfologia generale
Assorbimento Radici e foglie a confronto
cilindrica allungata forma espansa e appiattita
mezzo semisolido sviluppo aria
acqua e sali minerali « sostanze assorbite -> energia luminosa e gas lamina nervatura centrale picciolo stipole gemma ascellareRadice - Morfologia generale
Assorbimento In una pianta di segale:
Superficie complessiva > aumentata enormemente da peli radicaliRadice - Morfologia generale
Produzione di ormoni Utili nel regolare la crescita e lo sviluppo del germoglio.
Crescita integrata:
Regolazione delle dimensioni del germoglio, affinché la traspirazione fogliare non superi l'assorbimento radicale
Regolazione delle dimensioni della radice, per non sprecare carboidrati in sistemi radicali che assorbano più del fabbisogno
Ruolo fondamentale dell'ambiente 0 0 0Radice - Morfologia generale
FUNZIONI supplementari (cambiamento di forma)
Può divenire prevalente sulle altre funzioni
Specializzazioni -> modificazioni anatomiche e morfologiche Perdita di efficienza verso altre funzioni Comparsa di diversi tipi di radici nella stessa piantaRadice - Morfologia generale
ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI RADICALI
Sviluppo delle radici: compromesso tra elevata superficie di assorbimento
dimensioni compatibili con il sistema di conduzione
L'efficienza può essere raggiunta in diversi modiRadice - Morfologia generale
ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI RADICALI Apparato radicale allorizico Radichetta (radice della plantula) -> radice principale che si ramifica (radici secondarie) Durata indefinita (Gimnosperme e molte A. Dicotiledoni) Apparato radicale allorizico composto da unità gerarchicamente differenti: la radice principale (da apice radicale dell'embione) + molte radici lateraliRadice - Morfologia generale
ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI RADICALI Apparato radicale allorizico Diverse modalità di accrescimento
Radice a fittone
Radice fascicolata
Apparato radicale allorizi- co di una dicotiledone: ra- dici fascicolate. Le radici laterali sono sviluppate come la principale.
Radice fascicolata
Apparato radicale allo- rizico di una dicotiledo- ne. La radice principale (a fittone) è molto più sviluppata delle laterali.
Radice a fittone cicatrici provocate dalla fuoruscita delle radici laterali
Radice tuberizzata con funzione di riserva.Radice - Morfologia generale
ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI RADICALI Apparato radicale omorizico In molte Angiosperme Monocotiledoni la radice principale degenera Ampio sviluppo di radici avventizie dalla base del fusto Radici gerarchicamente equivalenti e raramente ramificate Ognuna di queste radici può assumere la struttura di un fittoneRadice - Morfologia generale
ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI RADICALI
(a) allorizico (b) allorizico
Il fittone, in alcuni casi come la carota (a), si ingrossa notevolmente e risulta molto più sviluppato delle numerose radici laterali; in altre specie però, come il girasole (b), ha circa la stessa taglia.
Caratteristica principale del sistema allorizico è la sua origine dalla radichetta embrionale. (c) Un sistema di radici omorizico, costituito da molte radici, nessuna delle quali deriva dall'apice radicale dell'embrione (si tratta di radici avventizie caulinari) (c) omorizicoRadice - Morfologia generale
ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI RADICALI
Fig. 1.3.93: Sistema radicale allorizico e omorizico. A, Rumex crispus, una dicotiledone, forma un sistema radicale eterogeneo, la cui radice primaria penetra nel terreno fino ad oltre 3 m. B, sistema secondario omorrizico del grano, con le radici fascicolate tipiche di molte graminacee. C, giovane Allium fistulosum. D, sistema radicale del porro adulto Allium porrum; una pronunciata omorrizia si trova nelle piante bulbose: le numerose radici un po' carnose sono tutte dello stesso spessore e crescono non ramificate.
A B Allorizico Omorizico C Sistemi omorizici DRadice - Morfologia generale
ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI RADICALI Funzionalità delle radici e modalità di crescita della pianta
Dicotiledoni con accrescimento secondario:
Figura 7.5 (a) Una dicotiledone giovane possiede poche foglie e un esile sistema radicale; il modesto caule può condurre acqua e nutrienti attraverso i pochi fasci vascolari. (b) Una dicotiledone più sviluppata ha più foglie e un sistema radicale più ampio; il fusto ha maggior quantità di legno e corteccia, che aumentano la sua capacità di condurre acqua e zuccheri. (a) (b)Radice - Morfologia generale
ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI RADICALI Funzionalità delle radici e modalità di crescita della pianta
Monocotiledoni con struttura primaria:
Sistema di trasporto di dimensioni definite (c) (d) Figura 7.5 Molte monocotiledoni non presentano una crescita secondaria: il fusto di una pianta più vecchia non è quindi più largo (d) di quello di una pianta giovane (c) e non aumenta la capacità di conduzione. La pianta vecchia, di conseguenza, non ha più foglie e radici di una pianta giovane.Radice - Morfologia generale
ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI RADICALI Funzionalità delle radici e modalità di crescita della pianta
Monocotiledoni con struttura primaria:
(e) Figura 7.5 (e) Se una pianta può produrre radici avventizie, la forma a collo di bottiglia del fusto delle monocotiledoni non ha importanza. Le nuove radici si formano presso i germogli aerei, e conducono direttamente ad essi: nel rizoma si ha una conduzione ridotta a non lunga distanza. Nessuna parte del fusto delle monocotiledoni conduce tutta la linfa grezza da tutte le radici a foglie e fiori a differenza del fusto delle dicotiledoni.Radice - Morfologia generale in sintesi
Apparato radicale allorizico Apparato radicale omorizico Radici a fittone Radici fascicolate Radici avventizie Legame tra modalità di accrescimento e apparato radicale