Slide dall'Università degli Studi di Catania su Aratura. Il Pdf descrive le diverse tecniche di aratura, come quella a chiodo, a scolmare e alla pari, e la "regola d'oro" per la sua esecuzione. Il materiale è schematico e include immagini pertinenti, utile per lo studio universitario.
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MECCANICA AGRARIA M.A. - A.A. '23 -'24 - giampaolo.schillaci AT unict.it 231121 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI3A CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE Corso di Meccanica Agraria 25 - Aratura in piano in pendenza Prof. Giampaolo Schillaci giampaolo.schillaci@unict.it A. A. 2022-2023ARATURA
L'aratro a chiodo, utilizzato dall'antichità fino al secondo dopoguerra, non rovesciando la fetta, non poneva particolari esigenze in termini di tecniche di aratura. Si andava avanti e indietro per il campo, lavorando il terreno ad ogni passaggio 2
Il requisito. Requisito dell'aratura con l'a. rovesciatore è che le fette debbono essere accostate una sull'altra e, dunque, che l'aratro rovesci la fetta sempre dallo stesso lato del campo
Foto: Museo dell'Agricoltura Università di Stoccarda
Per soddisfare il requisito dell'aratura, a fine campo il conducente dovrà ritornare alla capezzagna opposta senza lavorare il terreno (ritorno a vuoto), accostarsi alla fetta lavorata e ripartire con l'aratura (aratura alla pari)
Per soddisfare il requisito dell'aratura senza incorrere nel ritorno a vuoto si utilizzano apposite tecniche di aratura (a. a colmare e a scolmare), altrimenti si ricorre all'aratro doppio o reversibile, che invertendo la fila di corpi simmetrici consente di lavorare al ritorno accostando la fetta sulla precedenteARATURA
L'aratura in pianura può essere eseguita in tre modi:
Note importanti: Bisogna notare che campi che presentano un colmo o un compluvio sono formati da due campi a unica pendenza che si uniscono rispettivamente lungo il lato a quota maggiore o a quota minore. In tutti i casi, ogni fetta dovrà essere accostata alla precedente 4
Alla pari. Si inizia dal confine più alto del campo La fetta viene rovesciata sempre da un lato e sempre verso la parte più alta del campo. α Fig. 15.8 - Aratura in pianura: sistema «alla pari», con ri- torno a vuoto (da La Trattrice - Shell).
Con l'aratro semplice (in figura) il viaggio di ritorno deve essere compiuto a vuoto; con l'aratro doppio si lavora in entrambi i sensi di marcia. 5ARATURA ALLA PARI
- Foto: Museo dell'Agricoltura Università di Stoccarda
Si inizia dalla parte più alta del campo ovvero dalla linea centrale, dove le due falde del campo si incontrano nel compluvio; con passaggi sempre paralleli al primo, si procede verso i bordi laterali del campo. Così procedendo, la fetta viene rivoltata sempre verso il centro del campo, a mantenere il colmo e dunque la pendenza del campo. Nota importante: dunque, con l'aratura a colmare è come se il campo venisse diviso in sue parti e ognuna di esse viene arata alla pari.
Effetti Positivi. Anche con l'aratro tradizionale non si verifica il ritorno a vuoto, poiché si ara sia all'andata che al ritorno. Se il campo è pianeggiante, senza un colmo apparente, con l'aratura a colmare si intende conferire al terreno un colmo al centro e dunque una pendenza, anche minima, verso i lati. Il tragitto a vuoto lungo le capezzagne si allunga con il procedere dell'aratura 7
Si inizia dalla parte più alta del campo ovvero dai bordi, si rivolta la fetta verso la parte più alta del campo (sempre verso i bordi). con passaggi sempre paralleli al primo, si procede verso la linea centrale del campo, dove al termine del lavoro nello spazio fra le due fette fra loro divergenti rimarrà aperto un solco o fosso di scolo. Nota importante: dunque, anche con l'aratura a scolmare è come se il campo venisse diviso in due parti; ognuna di esse viene arata alla pari.
Effetti Positivi. Non si verifica il ritorno a vuoto, poiché si ara sia all'andata che al ritorno. Se il campo è pianeggiante, con l'aratura a scolmare si intende conferire al terreno una pendenza più alta verso i bordi. Al centro, con l'ultimo passaggio, rimarrà aperto un fosso di scolo. Il tragitto a vuoto lungo le capezzagne via via si abbrevia. 8
Tenendo presente che nell'aratura la fetta viene rovesciata sempre da un lato e sempre verso la parte alta del campo, l'aratura in pianura può essere eseguita in tre modi:
Con l'aratro doppio ogni «mezzo campo» o falda verrebbe trattato come fosse un campo da arare alla pari, pertanto si lavorerebbe in entrambi i sensi di marcia rimanendo nella stessa falda del campo, risparmiando il tempo di transito a vuoto lungo le capezzagne che caratterizza il lavoro dell'aratro semplice (non doppio). 9
In relazione a quanto visto, l'aratura alla pari, a colmare e a scolmare seguono un regola comune. La regola d'oro per eseguire l'aratura afferma che in qualsiasi terreno di pianura, sia che presenti una pendenza unica verso un lato del campo, o un colmo o un fosso centrale:
Bisogna infatti non dimenticare che un campo che presenti un colmo o un compluvio, non è altro che un campo costituito da due «sotto campi», ciascuno dei quali viene arato alla pari 10
L'aratura in collina può essere eseguita in due modi:
ERRORE: NON si scrive «ritocchino» 1 23 x TT
Aratura trasversale o secondo le curve di livello Quando l'inclinazione del versante è a > 11° (circa 20%), la fetta è instabile e subito dopo il passaggio dell'aratro tende a ritornare in posizione. Per questo l'aratura di traverso viene talvolta effettuata rovesciando la fetta a valle, ma questa procedura va evitata in quanto incrementa l'erodibilità del terreno. Il ritorno è a vuoto con aratro tradizionale, oppure lavorando, se con l'aratro doppio. Nota: rovesciare verso il basso altera la pendenza! Se la pendenza è tale da provocare instabilità della fetta forse si dovrebbe arare a rittochino o rinunciare all'aratura. PENDÉNER = TANG. A α NOTA. La pendenza in % è rappresentata dalla tangente dell'angolo: tg 11 = 0,19 = 19% 12
Aratura a rittochino o secondo la linea di massima pendenza Nei versanti dove la pendenza > 11º ovvero tale da non garantire la stabilità della fetta in caso di aratura di traverso, l'aratura viene effettuata a rittochino, ovvero secondo la linea di massima pendenza. Il rischio di erosione si accentua nei versanti con forte pendenza e la cui lunghezza non è interrotta da opportune opere (muretti, strisce non lavorate, ecc) PENDENZA = TANG-OC IN HOLLAND i. Attrezzo fuori terra in salita, poiché a rittochino si lavora in discesa 13
consumo sostanza organica - erosione - suola di lavorazione Rischi agronomici comuni tutte le arature sono: il consumo della sostanza organica dello strato lavorato; l'erosione; l'emersione in superficie di strati indesiderati; la formazione della sottostante suola di lavorazione; Instabilità dei versanti. Il primo e il secondo sono dovuti all'ossidoriduzione per notevole arieggiamento del terreno (formazione di elevata macroporosità), arieggiamento che peraltro è l'obiettivo principale dell'aratura. Il secondo è connesso anche alle modalità dell'aratura. Il terzo è dovuto alla presenza di strati inferiori anomali e non fertili. La suola di lavorazione è dovuta sia al taglio orizzontale dell'aratro (del vomere), sia al successivo passaggio delle ruote della trattrice nel solco (aratura entrosolco) Instabilità dei versanti. L'aratura può favorire la formazione di due strati, uno inferiore molto compatto, uno superiore lavorato e soffice, che se in pendenza e in certe condizioni, può giungere a scorrere sul primo, scivolando a valle. Nota. La suola di lavorazione può essere sottoposta a rottura con la ripuntatura, che è una discissura a profondità maggiore di quella della suola di lavorazione. 14
EROSIONE I rischi agronomici dovuti all'aratura a rittochino consistono principalmente nell'erosione, soprattutto dei versanti lunghi, dove le acque piovane scorrono accumulando elevata energia cinetica e aprono solchi o «gully» che, nei casi peggiori possono divenire veri burroni. Il fenomeno è maggiore nei versanti lunghi ed è contenuto nei versanti corti, o in quelli lunghi o che sono «resi corti» da accorgimenti vari (muretti, siepi, ecc). Utile anche l'aratura e le successive lavorazioni oblique al senso di massima pendenza.
Nell'aratura di traverso l'erosione è contenuta se piove poco, mentre in caso di piogge intense e prolungate l'acqua piovana, scorrendo nei solchi trasversali, si concentra nei compluvi, sempre presenti nei versanti, nei quali si potranno verificare rottura di solchi in cascata e conseguente formazione dei canali e canaloni di erosione. 15