Documento universitario sulla prevenzione e controllo delle infezioni. Il Pdf, un set di appunti schematici, tratta le infezioni correlate all'assistenza (ICA), i microrganismi coinvolti e l'impatto economico-sanitario, oltre a descrivere l'uso dei DPI e le procedure di vestizione/svestizione.
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La prevenzione e il controllo delle infezioni è un approccio pratico, il cui scopo è quello di prevenire che i pazienti e gli operatori sanitari vengano colpiti da infezioni evitabili. L'organizzazione mondiale della sanità si impegna nella promozione di comportamenti che vanno a limitare le infezioni che si possono evitare, andando ad identificare precocemente gli individui che presentano fattori di rischio per un'infezione. L'attuazione dei programmi di PCI (infection prevention and control) è importante perché rappresenta 1 delle 10 principali cause di morte e disabilità nel mondo. A livello globale 4 pazienti su 10 vengono danneggiati dall'assistenza sanitaria primaria o ambulatoriale.
Inizialmente le infezioni associate al ricovero ospedaliero venivano definite infezioni nosocomiali, ma dagli anni 90 con c'è stata la necessità di ampliare il concetto di assistenza sanitaria e sociosanitaria. Le infezioni correlate all'assistenza, sono delle infezioni che derivano da batteri, funghi, virus oppure altri patogeni molto meno comuni, che vengono contratte durante l'assistenza sanitaria e possono verificarsi in qualsiasi contesto assistenziale e che al momento dell'ingresso nella struttura oppure prima dell'erogazione dell'assistenza non si erano manifestati lineamente.
Il 30-50% dei patogeni dell'ICA sono resistenti ad almeno un antibiotico normale.
La trasmissione dell'infezione durante l'assenza sanitaria richiede tre elementi:
L'infezione può essere:
La trasmissione dell'infezione può avvenire in vari modi:
Le precauzioni standard nascono per la protezione dell'operatore del rischio di contrarre un'infezione da un paziente asintomatico, inizialmente vengono identificate come delle precauzioni universali in risposta all'HIV per poi diventare delle precauzioni standard con la revisione delle linee guida del CDC sulle misure di isolamento.
CDC (CENTERS FOR DISEASE CONTROL AND PREVENTION) è un importante organismo di controllo della sanità pubblica essa è un'agenzia federale degli Stati Uniti, il suo obiettivo principale è quello di proteggere la salute e la sicurezza pubblica attraverso il controllo e la prevenzione delle malattie infortuni e disabilità sia negli Stati Uniti che nel mondo. Il CDC si concentra principalmente sulle malattie infettive, del benessere dell'ambiente, la salute, la sicurezza sul lavoro la promozione della salute, la prevenzione degli infortuni è su delle attività educative con lo scopo di migliorare il benessere di cittadini statunitensi.
Le precauzioni standard sono delle pratiche essenziali di prevenzione delle infezioni e sono da utilizzare in tutti quanti i contesti assistenziali indipendentemente dalla conferma o dal sospetto di infezione, perché si assume che qualsiasi persona possa essere infetta. Una delle precauzioni standard è l'igiene delle mani.
L'igiene delle mani è la principale misura per la prevenzione delle infezioni ma al contempo è una delle pratiche più disattese benché le indicazioni delle linee guida internazionali dell'organizzazione mondiale della sanità (OMS) siano semplici e di facile esecuzione.
Per rendere applicabile le indicazioni dell'OMS è stato sviluppato il concetto di 5 momenti dell'igiene delle mani:
Le mani sono piene di microrganismi che si distinguono in:
Esistono 3 tipi di lavaggio delle mani:
Lavaggio sociale -> 40-60 secondi È utilizzato per la rimozione dello sporco e della flora microbica transitoria è caratterizzato da questi microrganismi presenti sulla superficie delle mani in seguito a un contatto con oggetti o superfici oppure con un contatto con la persona che andiamo ad assistere. I germi transitori non si moltiplicano, non sopravvivono a lungo e sono facilmente eliminabili con il lavaggio e sono i microrganismi che spesso vanno a trasmettere le infezioni.
Se le mani non sono visibilmente sporche possiamo sostituirlo con il frizionamento con gel in soluzione idroalcolica, durata 20-30 sec.
Il frizionamento con gel è indicato:
Il frizionamento con gel non deve essere eseguita:
Lavaggio antisettico -> 90 secondi Lavaggio antisettico è indicato nelle aree ad alto rischio, prima di qualsiasi procedura invasiva, dopo il contatto con ferite oppure materiale biologico infetto, prima di assistere un paziente suscettibile alle infezioni e dopo assistito un paziente infetto. Si esegue utilizzando un sapone antisettico come la clorexidina.
Lavaggio chirurgico -> 5 minuti Lavaggio chirurgico si esegue con sapone antisettico ed è necessario prima di un intervento chirurgico invasivo, serve per eliminare la flora transitoria riducendo quella resistente ed inibire la crescita dei batteri sotto i guanti. L'uso dei guanti sterile non sostituisce il lavaggio chirurgico che serve a ridurre il rischio di trasmissione di microrganismi cutanei in caso di perforazione o danneggiamento dei guanti.
Il D.lgs 81/2008 è la norma per quanto riguarda la salute e la sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro. In particolare l'articolo 74 definisce i DPI come qualsiasi attrezzatura destina ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciare la sicurezza o la salute durante il lavoro nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo.
Secondo articolo 75, DPI essere impiegati quando i rischi non possono essere evitati o ridotti da misure tecniche di prevenzione. Nell'articolo 76 si fa riferimento ai requisiti che devono essere rispettati dai DPI, in particolare devono:
Il D.lgs 17 del 2019 suddivide i DPI in tre categorie:
Il DPI usati in ambito sanitario appartengono alla terza categoria, poiché i rischi derivanti da esposizioni non protetta possono provocare gravi lesioni o la morte. I DPI più frequentemente usati in ambito sanitario assistenziale sono quelli per la protezione respiratoria, protezione congiuntivale, protezione delle mani, del corpo, dei piedi e la protezione del capo.
Il CDC di Atlanta raccomanda 4 punti per l'utilizzo dei DPI: