Tipi di Armi
Armi Proprie e Improprie
Armi proprie: quelle armi da sparo o le altre la cui destinazione naturale è l'offesa alla persona
Armi improprie: tutti gli strumenti atti ad offendere dei quali la legge ne ha vietato il porto in modo assoluto ovvero senza
giustificato motivo
Classificazione delle Armi Proprie
- Da sparo: lanciare uno o più proiettili mediante una forza propellente dovuta all'azione di un esplosivo o da altra energia
- Armi bianche: sono tutti quegli strumenti metallici da punta e/o da taglio da usarsi manualmente per l'offesa al corpo umano; Non
sono considerate armi bianche le bombolette contenenti olio di peperoncino
- Congegni esplodenti, dirompenti o incendiari: sono tutte quelle macchine o strumenti la cui efficacia lesiva è realizzata a mezzo
dello scoppio e per la proiezione di schegge o per la diffusione di sostanze incendiarie
- Aggressivi chimici: sono tutte quelle macchine o strumenti la cui efficacia lesiva è realizzata per mezzo della diffusione di sostanze
chimiche nocive
Destinazione delle Armi
- Armi da guerra: Spiccata potenzialità di offesa e di destinazione alla guerra; bombe di qualsiasi tipo o parti; aggressivi chimici,
biologici, radioattivi; congegni bellici di qualunque natura; bottiglie o gli involucri esplosivi o incendiari
- Armi tipo guerra: Pur non rientrando tra "le armi da guerra" possono utilizzare lo stesso munizionamento; predisposte al
funzionamento automatico; caratteristiche balistiche o di impiego comuni con le armi da guerra.
- Armi comuni da sparo: I fucili anche semiautomatici con una o più canne ad anima liscia; con due o tre canne miste, ad anime lisce
o rigate, a caricamento successivo con azione manuale; fucili, le carabine, e i moschetti da una canna ad anima rigata
semiautomatici, che impiegano munizioni a percussione anulare, purché non a funzionamento automatico; rivoltelle a rotazione; le
pistole semiautomatiche; repliche di armi antiche ad avancarica di modelli anteriori al 1890 fatta eccezione di quelle a colpo
singolo; "da bersaglio da sala", emissione di gas, aria compressa, sia lunghe sia corte i cui proiettili erogano una energia cinetica
superiore a 7,5 Joule e gli strumenti lanciarazzi
- Armi sportive: Classificate come tali dalla Banco Nazionale di Prova
- Armi antiche: Le armi da sparo artistiche o rare di importanza storica di modelli anteriori al 1890
- Parti di armi: le canne, le carcasse, i carrelli, i fusti, i tamburi, le bascule. Le norme europee vi aggiungono anche l'otturatore. Non
sono più "parte d'arma" i caricatori e gli attenuatori di suono (silenziatori)
- Marchi e numeri di matricola che contraddistinguono le armi: Sulle armi da sparo prodotte nello Stato devono essere impressi, in
modo indelebile e a cura del produttore, la sigla ed il marchio, idonei ad identificarle, il numero progressivo di matricola, il punzone
del Banco di Prova, nonché l'indicazione del luogo di produzione e la sigla della Repubblica Italiana o di un altro Paese, qualora si
tratta d' importazione.
- Armi disattivate o inefficienti: Resa non funzionante in tutte le sue parti essenziali; quindi è necessario che il ripristino non sia più
possibile con la normale attrezzatura di famiglia
- Sono armi giocattolo: Non hanno più l'idoneità ad offendere la persona per cui la destinazione naturale è l'uso del giuoco o
comunque di attività di ricreazione e di divertimento; non possono essere fabbricati in modo tale da poter essere trasformati in
armi comuni da sparo o da guerra o che possono utilizzare il munizionamento o comunque consentire il lancio di oggetti idonei
all'offesa della persona; tappo rosso
Armi Improprie
Strumenti atti ad offendere: Ogni strumento che può ferire, ma che è destinato ad altro scopo come strumento di lavoro o ludico
sportivo; sono liberamente acquistabili e trasportabili; possono essere portati solo per giustificato motivo, cioè per essere usati per
la loro destinazione primaria. Non sono armi, le spade, le katane, le sciabole non particolarmente affilate o appuntite, da
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oggetti qualsiasi, le pistole e i fucili a salve, i giocattoli a forma di arma, le riproduzioni inerti di armi, le armi disattivate nelle parti
essenziali, i giocattoli softair; questi oggetti sono liberi del tutto; se confondibili con armi vere, devono essere messi in commercio
con un tappo o cerchio rosso sulla bocca della canna.
Classificazione delle Armi da Fuoco Portatili
- Lunghe: Armi leggere dedicate ai tiri su lunghe distanze; canna lunga; imbracciate con entrambi le mani.
- Corte: Per la difesa personale o per bersagli a breve distanza; canna piuttosto corta; generalmente impugnate con una mano sola
- A colpo singolo: sparano un colpo per volta per poi essere ricaricate manualmente, inserendo una nuova cartuccia ad ogni sparo
- A ripetizione manuale: Sparano un colpo alla volta, dotate di un caricatore contenente più cartucce, ad ogni azione manuale di
riarmo, l'otturatore estrae il bossolo dalla camera di scoppio per poi in ritorno prelevare dal caricatore una nuova cartuccia e
spingerla in camera di scoppio
- A ripetizione semi automatica: Sparano un colpo solo ad ogni pressione esercitata sul grilletto, incamerano automaticamente una
nuova cartuccia prelevandola dal proprio caricatore senza l'intervento del tiratore
- A ripetizione automatica: Sparano più colpi in rapida successione alla singola pressione sul grilletto, per cui fintanto che permane
spara in continuazione fintanto che non viene tolta o si esauriscono le cartucce nel caricatore (a raffica)
- A canna liscia: Fucili da caccia muniti di canna cilindrica che sparano cartucce allestite con munizionamento a pallini, a pallettoni
oppure a palla.
- A canna rigata: Possiedono canne caratterizzate nell'interno da un sistema di rigatura a più principi ( quattro o sei) che sparano un
proiettile cilindrico-ogivale che viene stabilizzato nella traiettoria per ottenere più precisione nei tiri nelle lunghe distanze.
Il Calibro
Calibro Canna Rigata
Canna rigata: Diametro interno della canna (anima) e va misurato fra due pieni di canna (misura minima) e viene espresso in una
unità di misura (millimetri o in centesimi o millesimi di pollice); secondo il sistema europeo, il calibro viene indicato con il diametro
della foratura della canna dell'arma espresso in "millimetri" e la lunghezza del bossolo dalla base del fondello all'orlo del colletto (
es. 9 mm. x 19 - 7,65 mm. x 17); nelle cartucce di origine anglosassone il calibro viene espresso in centesimi o millesimi di pollice
del solo proiettile ( .22 Long Rifle; . 380 Auto - . 38 Special -. 357 Magnum)
Calibro Canna Liscia
Canna liscia: Antico sistema inglese di indicare il calibro con il numero di palle di piombo aventi il diametro necessario per essere
sparate da quel fucile che si possono ricavare da una libbra inglese di piombo. ( gr. 453,6). ( cal. 12 = da una libbra si ricavano fino a
12 palle di piombo del diametro di 18,30 mm).
La Rigatura della Canna
La rigatura della canna: insieme delle righe ricavate nella faccia interna della canna di un'arma da fuoco e servono per imprimere al
proiettile, lungo la trattoria, un moto rotatorio intorno al proprio asse (rotazione giroscopica); imprimono sul proiettile le
caratteristiche di classe e d'individualità d'arma
Ciclo Funzionale di un'Arma
- l'inserimento del caricatore
- caricamento dell'arma mediante l'arretramento della culatta otturatore (prelevamento della cartuccia dal caricatore e
l'inserimento della stessa nella camera di scoppio)
- premendo il grilletto si libera il percussore che colpisce la capsula d'innesco provocandone la detonazione della carica
di lancio che così deflagra
- l'energia sviluppata in parte spinge il proiettile lungo la canna, mentre la restante, in relazione al tipo di meccanica
dell'arma, serve per ricaricare quest'ultima qualora automatica o semi automatica (culatta otturatore retrocede
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Downloaded by: antonio-franchina (antonio.franchina@virgilio.it)estraendo il bossolo dalla camera di scoppio mediante l'unghia estrattrice dopodiché a seguito dell'impatto del piano del
fondello contro l'espulsore il bossolo viene lanciato fuori dall'arma)
- prelevamento di un'altra cartuccia dal caricatore e l'inserimento della stessa nella camera di scoppio
Sistemi di Mira
Sistemi di mira: parti che permettono di puntare con precisione l'arma verso il bersaglio definiti "organi di mira". Il perfetto
allineamento degli organi di mira, si ottiene attraverso una retta immaginaria costituita tra una di dette parti ed il bersaglio che
formano la cosi detta linea di mira e che determinano la precisione nella parabola compiuta da un proiettile generico.
- Il mirino: parte presente sulla parte terminale della canna, di solito è rappresentata da una lamina o da un cilindro
- La tacca di mira: lamina posta trasversalmente alla carcassa e centralmente presenta una "tacca" dentro la quale va allineato il
mirino; può essere fissa o regolabile; nelle armi più comuni il sistema di puntamento " tacca di mira - mirino" è quello più usato
- Tunnel: montata sulla parte terminale dell'arma, è formato da un piccolo tubo o anello concentrico usato per traguardare il
bersaglio
- Puntatore Laser: Piccolo oggetto di forma cilindrica che proietta un punto luminoso sul bersaglio attraverso un fascio di luce a
bassa intensità di colore verde o rosso. E' poco efficace di giorno e sulle lunghe distanze anche questo tipo di mira si azzera ad una
distanza prestabilita come nel sistema tacca di mira.
- Le ottiche: 2 macrogruppi : > mirini telescopici detti cannocchiali, ingrandimento dell'immagine e quindi una migliore
acquisizione dei bersagli a lunga distanza; solitamente dotati di Alzo (serve per compensare la caduta del proiettile secondo la
distanza e in deriva serve per compensare eventuali correnti ventose trasversali); a questo vengono associati delle numerazioni che
riguardano il numero di ingrandimenti e delle sigle (> AO (adjustable objective) > SF (side focus) > TT( target turrets) > IR (
Illuminated Reticle); limita notevolmente un'osservazione complessiva della scena, rendendo quasi impossibile seguire dei bersagli
in movimento
> mirini olografici o red dot, è costituito da un telaio che sostiene una superficie ottica inclinata sulla
quale viene proiettata dal basso un raggio luminoso laser; il raggio incontrando la superficie trasparente disegna un punto rosso
che si riflette parzialmente dietro verso l'occhio del tiratore lungo una retta parallela alla canna; spostando l'occhio il punto di
maggior brillantezza ed in evidenza è il miglior allineamento con il bersaglio; sistema usato per un tiro istintivo quando dalla
decisione del tiro alla deflagrazione della cartuccia trascorrono pochi istanti e il bersaglio si trova a brevissima distanza (poche
decine di metri)
Il Munizionamento Moderno
Le Cartucce
LE CARTUCCE: Munizioni per le armi da fuoco portatili moderne; è composta dal bossolo, nelle cartucce moderne in metallo di
norna in ottone o ferro oppure in polimero con il compito di adempiere a molteplici funzioni:
- collega i vari elementi che costituiscono la cartuccia
- assicura al momento dello sparo, la chiusura ermetica della culatta grazie alla sua dilatazione elastica
- determina esattamente la posizione della cartuccia nella camera di scoppio
La Palla
La palla: Cilindro di piombo camiciato in ottone, ottone ramato, gilding, che si trova nella parte superiore della cartuccia, a chiusura
del bossolo, destinato, al momento della deflagrazione della cartuccia a diventare "proiettile"
Il Proiettile
Il Proiettile: Elemento che, a seguito della deflagrazione della carica di lancio, i gas prodotti da quest'ultima, lo spingono lungo la
canna; qui, incidendosi sui principi di rigatura assume una rotazione giroscopica sul proprio asse al fine di stabilizzare la propria
traiettoria nello spazio fino a giungere sul bersaglio
Cartucce da Caccia
Nelle armi da caccia a canna liscia, la cartuccia è di forma cilindrica, costituita da un fondello in ferro ottonato dotato di orlo dove
al cui centro del piano si trova la capsula d'innesco; il cilindro del bossolo è composto da un tubo formato da polietilene a molecole
poli-orientate; nell'interno del bossolo, alla base, troviamo la carica di lancio, sopra alla quale, o meglio nell'interno del bicchierino
della stessa si trova il munizionamento spezzato a pallini o a pallettoni; oppure sopra alla borra si trova la palla.
Cartucce da caccia con munizionamento a palla: Per la caccia alla selvaggina di notevoli dimensioni quali il cinghiale, il cervo, il
daino ecc. lo troviamo però utilizzato anche in molteplici fatti delittuosi quali danneggiamenti ad infrastrutture, omicidi, suicidi ecc.