Documento dall'Università degli Studi Roma Tre su Giornalismi e società (riassunto). Il Pdf, un riassunto del libro di Francesco Giorgino, esplora la definizione di notizia, i criteri di notiziabilità e i generi giornalistici, analizzando anche la distorsione della realtà e i concetti di soggettività, oggettività e obiettività nel giornalismo.
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StuDocu.com Giorgino - Giornalismi e società (riassunto) Giornalismo (Università degli Studi Roma Tre) StuDocu non è sponsorizzato o supportato da nessuna università o ateneo. Scaricato da Gaia Cardinali (gaia.stella@hotmal.it)GIORNALISMI E SOCIETÀ Francesco Giorgino Scopo del libro: si vuole analizzare il ruolo sociale dell'informazionein un momento storico in cui il pubblico è esso stesso produttore di contenuti in una società in cui stanno cambiando i concetti stessi di politica economia e cultura. Cioè che sta avvenendo nella società post-moderna è un cambiamento: cambia la società e lo fa ad una velocità impressionante, cambia il rapporto con la tecnologia, con il tempo con una spasmodica concentrazione sul presente, cambia il concetto di potere facendosi più accessibile ma anche più vulnerabile. Cambio l'essere umano e con lui la società e il modo di raccontare i fatti che accadono.
Questo termine puo' essere definito in tanti modi ed è per questo complicato trovare una definizione univoca. Quel che è certo è che le notizie sono la materia prima dell'informazione e quindi del giornalismo. "la notizia è il racconto di un accadimento portato a conoscenza del pubblico di massa perché non ha lasciato indifferente il giornalista". Le notizie più che uno specchio della realtà sono dunque ri-costruzioni con lo scopo di mettere a conoscenza persone che altrimenti non avrebbero modo di conoscere quella realtà. È qui che emerge la forte funzione sociale del giornalismo. La partita più importante si gioca dunque proprio nella fase di selezione delle informazioni. I tratti caratterizzanti le news sono: la tempestività (i fatti devono essere accaduti da poco); la non sistematicità (l'assenza di collegamenti tra gli eventi che deve infatti essere creata dal giornalista nella ricostruzione che forma la notizia); l'effimerità (la limitatezza temporale delle notizie). La notiziabilità cioè la capacità di un fatto di diventare notizia, dipende proprio da questo insieme di fattori. Vi è comunque una continua negoziazione all'interno delle testate giornalistiche per creare quel giusto compromesso tra tutti i settori che compongono l'assetto della testata. Queste scelte vengono influenzate sia dalla tipologia di contenuto da realizzare (articolo per tesata cartacea, online o radio)sia da fattori altri (le condizioni storiche, politiche e sociale in cui opera il giornalismo), è una continua ricerca di un equilibrio tra ciò che è giusto dire, ciò che non lo è, ciò che è interessante, ciò che non lo è, dire ciò che si puo' o anche ciò che non si puo'.
Ogni organizzazione newsmediale deve riuscire ogni giorno ad ogni ora a richiamare l'attenzione del pubblico e mantenerla costante il più allungo possibile, nonostante la ricchezza di contenuti e di mezzi di fruizione a tali contenuti. Così, spesso si tende a far prevalere la logica della preferenza, di ciò che è più accattivante, anziché di ciò che potrebbe rispondere di più ai parametri di rilevanza e notiziabilità. È così che vengono a crearsi i programmi di infotainment in cui è difficile distinguere l'informazione dall'intrattenimento. Infatti la crescente centralità della tv come mezzo d'informazione ha indotto ad una sorta di universalizzazione o ibridazione dei codici linguistici e generi narrativi, raccontando le storie in maniera più emotiva. Una delle conseguenze di tale approccio è quello di ricorrere alla distinzione tra:
(gatekeeping: il meccanismo con cui avvengono le scelte nel lavoro mediale, come il lasciare filtrare una determinata notizia oppure no, attraverso i cancelli,gates, di un mezzo di informazione). Newsmaking significa "produzione di notizie" ma è anche una branca della sociologia della comunicazione che si occupa di studiare: l'influenza della società sul sistema mediale; l'organizzazione e prestazione del contenuto mediale; l'influenza dei media sulla società e sugli individui. Il newsmaking si articola in 4 fasi consequenziali:
Scaricato da Gaia Cardinali (gaia.stella@hotmal.it)Ogni notizia deve rispondere alle 5W: chi? Cosa? Dove? Quando? Perché? Nelle prime 10 righe dell'articolo, prima di passare a racconti più dettagliati o collegamenti con altre vicende. La notiziabilità -> è la potenzialità di un accadimento di diventare notizia: non è detto che ciò accada ma quel fatto presenta tutti i requisiti per essere portato dal giornalista all'attenzione del pubblico. Infatti il giornalista deve avere la dote di saper cogliere nella realtà in movimento quel fatto che ha presa sul lettore. La scelta del giornalista non è però totalmente autonomia, ma segue la scia di principi guida generali, astratti e universalmente accettati da chi compie questo lavoro. Per diventare notizia un fatto deve avere 3 costanti (i big news values):
Altri elementi rilevanti, ma che non possono essere classificati come big values news si trovano ad uno stadio intermedio: