Linguaggio e comunicazione
PSICOLOGIA DELLO
SVILUPPO
Patrick Leman, Andy Bremner,
Ross D. Parke, Mary Gauvain
Edizione italiana a cura di Francesco Sulla,
Laura Traverso, Annalisa Versari
patrick
leman
andy
bremner
ross d.
parke
mary
gauvain
psicologia
dello sviluppo
edizione italiana a cura di
francesco sulla
laura traverso
annalisa versari
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Graw
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Education
Capitolo 7 Linguaggio e
comunicazione
C McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. 2019Linguaggio
- Un sistema di comunicazione
- Parole e simboli scritti
- Un processo bidirezionale
- Produttivo, complesso, infinito
- Funzioni
- Influenza i comportamenti
- Evade dalla realtà con l'immaginazione
- Comunica informazioni ed emozioni
Componenti del linguaggio
Aree principali del linguaggio
- Il linguaggio si divide in quattro aree principali:
- Fonologia - sistema di suoni. Un fonema è
un'unità di suono più piccola che influenza il
significato.
La fonologia contiene le regole fonotattiche che
governano le combinazioni dei suoni che possono
o non possono occorrere in sequenza all'interno
di una parola. Ad esempio, in italiano la /t/ può
combinarsi con /r/, /s/, /l/, ma non con /v/ o /c/.
Aree principali del linguaggio (continua)
Il linguaggio si divide in quattro aree principali
(continua):
- Semantica - studio dei significati e delle combinazioni delle
parole
- Grammatica - struttura del linguaggio
Un morfema è una parola o parte di una parola che non
può essere suddivisa in parti significanti più piccole.
Sintassi: Il modo in cui le parole sono combinate tra loro
per ottenere frasi e sintagmi accettabili.
Le regole sintattiche variano a seconda della lingua
madre di riferimento e riguardano l'ordine delle parole e
le trasformazioni delle frasi (da attiva a passiva o
interrogativa).
Pragmatica nel linguaggio
Il linguaggio si divide in quattro aree principali
(continua):
- Pragmatica - regole per l'uso nel contesto
L'uso appropriato del linguaggio in contesti
diversi.
Le regole pragmatiche (ad esempio i modi
per salutare o per dire grazie) possono
essere anche molto complesse e diverse da
una cultura all'altra.
Teorie dello sviluppo del linguaggio
Teoria dell'apprendimento
- La teoria dell'apprendimento
- Spiegazioni dello sviluppo del
linguaggio:
- Rinforzo (B. F. Skinner)
- Dall'imitazione, osservazione e
generalizzazione alle nuove situazioni
(Bandura)
- Critiche: non tiene conto dell'aspetto creativo
del linguaggio. Gli enunciati sono legati a
segnali di tipo ambientale, impossibili da
predire
Teoria innatista (biologica)
- Teoria innatista (teoria biologica):
- Spiegazioni dello sviluppo del linguaggio:
- Esseri umani biologicamente predisposti
all'apprendimento del linguaggio -
Dispositivo di acquisizione del linguaggio
(LAD) di Chomsky
- In genere, I bambini sono preparati dalla
natura a distinguere i suoni del linguaggio e a
individuare e seguire le regole del linguaggio.
Acquisiscono il linguaggio in maniera rapida
Meccanismi di sviluppo
Dominio-specifico
Grammatica universale e LAD
Teoria innatista (teoria biologica):
GRAMMATICA
UNIVERSALE
(GU)=
CONOSCENZA
GENETICAMENTE DETERMINATA DELLE REGOLE DELLA
GRAMMATICA RISCONTRABILI IN TUTTE LE LINGUE
Il contatto con lo stimolo linguistico innesca la ricerca e la verifica delle
regole sintattiche, di cui il bambino ha intuizione implicita.
Tale processo è reso possibile dalla maturazione del Language
Acquisition Device (LAD), dispositivo preposto alla comprensione e
produzione di frasi, indipendentemente dalla specificità delle lingue.
LAD= STRUMENTO GRAZIE AL QUALE I BAMBINI
COMINCIANO A COSTRUIRE LA GRAMMATICA
DELLA
PROPRIA
LINGUA
A
PARTIRE
DAL
LINGUAGGIO CHE SENTONO.
Critiche alla teoria innatista
- Teoria innatista (teoria biologica):
Critiche:
- l'apprendimento del linguaggio è un
processo graduale, difficile provare
esistenza di caratteristiche universali del
linguaggio
- esclude il ruolo dell'apprendimento e non
tiene conto del rapporto tra linguaggio ed
altre attività cognitive, percettive e motorie
- non spiega i processi linguistici all'interno
del contesto reale
Ipotesi del periodo critico
- Teoria innatista (teoria biologica):
Ipotesi del periodo critico: Le capacità linguistiche dei bambini
piccoli sembrano provare l'esistenza di un periodo biologico
critico che facilita lo sviluppo del linguaggio.
- L'insegnamento di Genie
Bambini come Genie, che subiscono abbandono,
abuso e non sono esposti al linguaggio per molti anni,
raramente riescono a parlare normalmente.
Alcuni esperti linguisti hanno ipotizzato che casi simili
testimoniano l'esistenza di un periodo critico per lo
sviluppo del linguaggio, ma altre questioni rendono
ambigua questa ipotesi: questi soggetti potrebbero
soffrire di possibili deficit neurologici e gravi traumi
emotivi.
Periodo critico e acquisizione del linguaggio
Periodo critico e acquisizione del
linguaggio
S
C
Punteggi medi in un test di
grammatica inglese
280
I
276
270
260
250
240
230
220
210
Soggetti
madrelingua
3-7
8-10
11-15
17-39
Immigrati: Età (in anni) all'arrivo
in USA
Fattori ambientali
- Fattori ambientali:
Interazione con le persone: Il sostegno e il
coinvolgimento di chi si prende cura dei
bambini e degli insegnanti favoriscono in gran
misura l'apprendimento linguistico di un
bambino.
- La quantità di conversazione offerta dai
genitori ai loro figli è proporzionale alla
crescita del vocabolario del bambino.
- La quantità di conversazione è legata allo
status socio-economico della famiglia.
Teoria interazionista
- Teoria interazionista:
- Spiegazioni dello sviluppo del
linguaggio:
- Ruolo attivo degli agenti socializzanti e del
bambino
- Interazione di biologia e ambiente
- Linguaggio basato su espressioni che
trasmettono e interpretano il significato del
messaggio
- Il sistema di supporto per l'acquisizione del
linguaggio (LASS) di Bruner
Jerome Bruner e il LASS
- Teoria interazionista:
- Jerome Bruner suggerisce che il contesto
socio-culturale sia estremamente importante
nella comprensione dello sviluppo linguistico
del bambino.
- Bruner sottolinea il ruolo dei genitori e degli
insegnanti nella costruzione del sistema di
supporto per l'acquisizione del linguaggio
(Language Acquisition Support System-LASS).
Sebbene imparare a parlare richieda pochi
supporti, tuttavia, la presenza di supporto
facilita molto il percorso di apprendimento
del linguaggio.
Sviluppo della conoscenza
- Lo sviluppo della conoscenza
- Format (letteralmente formato): schemi interattivi o
modelli di azione in base ai quali si svolgono le
interazioni abituali fra genitore e bambino fin dai primi
giorni di vita.
- La regolarità con cui avvengono gli scambi tra adulto
e bambino, aiuta il bambino nell'acquisizione del
linguaggio e nello sviluppo della conoscenza.
- FRAME - cornici - rituali che facilitano memoria e
apprendimento
Facilitare lo sviluppo del linguaggio nei bambini
Giochi non verbali
- I giochi non verbali
- Bubù-settete e battimani con filastrocche
- Insegnare ai bambini alcune caratteristiche
strutturali del linguaggio, come lo scambio
del turno di parola (turn taking)
- I genitori aiutano i bambini piccoli ad
apprendere queste abilità:
- Facendosi carico di condurre i loro primi
dialoghi
- Aspettando le pause nelle risposte dei bambini,
che poi saranno loro a riempire
Discorso semplificato (motherese)
- Il discorso semplificato
- Il discorso rivolto al bambino (motherese)
- Caratteristiche:
- Frasi brevi e semplici
- Voce dal tono più alto
- Articolazione più chiara
- Conclusione della frase con intonazione
crescente
Ha la funzione importante di catturare
l'attenzione del bambino e mantenere la
comunicazione.
Preferenza per il discorso semplificato
. Il discorso semplificato
- Anche i neonati preferiscono ascoltare il discorso
rivolto al bambino invece della parlata diretta
agli adulti
- Anche quando dei bambini che stanno
imparando l'inglese ascoltano del cantonese,
preferiscono comunque il discorso rivolto al
bambino
- Solitamente gli adulti sono bravi a modificare la
loro parlata in base alle necessità del bambino
Altre tecniche di facilitazione
- Altre tecniche
- Espansione
- Papà succo
- Papà beve il succo
- Rimodellamento
- Gatto mangia
- Cosa mangia il gatto?
- Denominazione
individuazione dei nomi degli oggetti
Interazione sociale e sviluppo del linguaggio
Pattern di supporto linguistico-sociale
L'interazione sociale è
fondamentale per lo sviluppo
del linguaggio?
- Non esiste un pattern universale di
supporto linguistico-sociale
- Evidenze negative fondamentali per
l'apprendimento
- Devono essere presenti, utili, usate,
necessarie
- Devono essere in forma facile da elaborare
- Devono migliorare l'apprendimento della
grammatica
- Senza di esse bambino non apprende bene
Antecedenti dello sviluppo del linguaggio
Comunicazione preverbale
- La comunicazione preverbale
- Gesti ed espressioni sono molto importanti
- Protodichiarativa - azione del neonato
preverbale per ottenere attenzione o un
oggetto
- Protoimperativa - gesto o puntamento del
bambino preverbale più grande per
ottenere oggetti
- Alcuni bambini sviluppano i propri gesti
speciali
Attenzione visiva condivisa
- La comunicazione preverbale
- Attenzione visiva condivisa o congiunta
Fenomeno in base al quale il bambino e l'adulto "condividono
l'attenzione", e cioè guardano lo stesso oggetto/evento esterno
alla diade, e allo stesso tempo mantengono un coinvolgimento
sociale reciproco.
Gli episodi di attenzione condivisa diventano frequenti a partire
dai sei mesi di vita e sono indicativi delle interazioni triadiche.
Attenzione condivisa e teoria della mente
Video attenzione congiunta e pointing
https://www.youtube.com/watch?v=VINdHjAzwTU
Prima comprensione del linguaggio
- La prima comprensione del linguaggio
- Percezione categoriale del discorso: riconoscere
le consonanti; capacità di discriminazione dei
bambini (abilità specializzate) migliora
rapidamente
- DeCasper: bambini apprendono alcune
caratteristiche della propria lingua madre in fase
prenatale o entro pochi giorni dalla nascita
(rilevato in più culture)
- Uso del paradigma di abituazione mostra che i
bambini apprendono le parole in maniera molto
rapida
Lallazione e primi suoni
- Lallazione e primi suoni
- Fin dalla nascita i bambini producono
suoni attivamente
- La produzione di suoni avviene in un
processo di 4 fasi
- Pianto
- Vocalizzo o cooing - suoni vocalici
- Lallazione o babbling - combinazioni di
consonanti e vocali, a 4-6 mesi.
- Si distingue una lallazione canonica o
reduplicata (7-10 mesi) e lallazione variata
(10-12 mesi)