Settori Economici: evoluzione storica e tipologie di agricoltura

Slide sui settori economici che li distingue cronologicamente, economicamente e storicamente. Il Pdf analizza le diverse tipologie di agricoltura, come intensiva, estensiva, tradizionale e moderna, descrivendo le pratiche agricole in vari contesti geografici e socio-economici per la materia Economia, utile per la Scuola superiore.

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59 pagine

SETTORI ECONOMICI

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Anteprima

La produzione di beni e servizi

In generale, l'economia riguarda tutte le attività umane finalizzate alla produzione di beni o servizi

La parola "economia" deriva dal greco óikos («casa») e nómos («legge»), e vuol dire «gestione della casa» Centro commerciale Scopo della produzione è il soddisfacimento dei bisogni materiali e immateriali degli individui

I tre settori dell'economia

Le attività economiche sono distinguibili in tre settori YOUR PACKAG ME TO MAIL F Impiegati postali

Settore primario

Riguarda lo sfruttamento diretto delle risorse ambientali

Settore secondario

Riguarda la trasformazione delle risorse in altri beni

Settore terziario

Non produce beni, bensì servizi rivolti ai singoli o alle imprese

I settori economici nella storia

I settori economici si distinguono cronologicamente (l'estrazione di una risorsa precede la lavorazione e la distribuzione), economicamente (nelle economie più progredite è più sviluppato il terziario) e storicamente Nella preistoria l'uomo viveva essenzialmente di agricoltura Successivamente si sono sviluppati l'allevamento e l'artigianato Catena di montaggio L'industria è nata solo nel XVIII sec. e il terziario si è sviluppato tra XIX e XX sec.

L'agricoltura: attività del settore primario

L'agricoltura è la principale attività del settore primario. Si distingue tra:

  • Agricoltura Intensiva: rese elevate da piccole superfici (terra viene coltivata due volte l'anno, ciclicamente, senza tener conto dei limiti di sfruttamento)
  • Agricoltura Estensiva: rese elevate da grandi superfici (agricoltura che viene utilizzata in aree molto vaste, con ampi campi di coltivazione. Il suo obiettivo è massimizzare la produzione, ma rispettando l'ambiente e l'ecosistema.)

Distinguiamo:

  • Agricoltura tradizionale che predilige la POLICOLTURA (più prodotti e garantire l'autoconsumo.)
  • Agricoltura moderna che predilige la MONOCOLTUA (un solo prodotto, ottimizzando tutte le fasi della lavorazione e riducendo i costi)

Agricoltura in diversi paesi

Paesi più poveri: Agricoltura di SUSSISTENZA Paesi della zona tropicale: Agricoltura ITINERANTE Asia meridionale e orientale: Agricoltura TRADIZIONALE Paesi in via di sviluppo: Agricoltura COMMERCIALE o CAPITALISTA

L'economia del sottosviluppo

Nell'età attuale, solo alcune popolazioni vivono ancora di un'economia primaria Indios America Latina Pigmei Africa Aborigeni Australia Agricoltura di sussistenza Praticano un'agricoltura tradizionale basata sulla sussistenza (autoconsumo) e sul baratto

Agricoltura itinerante nei paesi in via di sviluppo

In PAESI IN VIA DI SVILUPPO L'agricoltura itinerante è un tecnica di agricoltura presente in alcune aree del pianeta (ad es. in Indonesia). La terra sfruttata per un raccolto, negli anni successivi dà un prodotto più scarso. Il primo rimedio è quello di seminare in un altro appezzamento di terreno, in genere ottenuto disboscando aree forestali, prossime a quelle prima utilizzate, per non dover spostare i villaggi, ma anche con delle migrazioni se è necessario.

Agricoltura tradizionale in Asia meridionale e orientale

In ASIA MERIDIONALE E ORIENTALE L'agricoltura tradizionale è caratter -pochissimo tecnicismo -uso molto basso della tecnologia. Produzione non troppo produttiva

  • solo per il consumo del contadino e di chi lavora la terra. Spesso vengono utilizzati strumenti come la falce, la zappa o la vanga. Nell'Asia meridionale e orientale, (regioni ricche di acqua grazie alle piogge monsoniche) , l'agricoltura è un'attività molto importante e l'elevata den popolazione impone di coltivare il riso in f intensiva:
  • la coltura del : lonesi
  • piantagione di 1 1, Cin nella Malaysia e in Indonesia; cotone in Ci

Agricoltura commerciale in diverse aree del mondo

In DIVERSE AREE DEL MONDO: Agricoltura Commerciale Fattorie di tè in India e Kenya, piantagioni di caffè in Brasile e India, produzione di banane in Uganda, fattorie di canna da zucchero in Indonesia e Messico. La coltivazione commerciale si riferisce al processo agricolo di coltivazione ai fini della vendita commerciale (approccio all'agricoltura orientato al business, generare un profitto attraverso la vendita di prodotti agricoli). Caratteristiche della coltivazione commerciale:

  • ampi tratti di terreno per produrre quantità significative di prodotti agricoli.
  • generare profitto vendendo raccolti a prezzi competitivi.
  • i coltivatori commerciali rispondono alle richieste del mercato (produzione di prodotti con elevato valore di mercato e domanda).
  • utilizzano moderne attrezzature agricole, sistemi di irrigazione, fertilizzanti, pesticidi e altre tecnologie avanzate per ottimizzare i raccolti.
  • la coltivazione commerciale spesso implica la specializzazione in colture specifiche per ottenere maggiore efficienza e controllo di qualità.

Agricoltura commerciale nel Mediterraneo

NEL MEDITERRANEO L'agricoltura commerciale si incentra:

  • Colture ortofrutticole intensive
  • Colture legnose (olivi, viti, alberi da frutto)
  • Colture di ortaggi
  • Grano duro (paste alimentari) nelle aree asciutte

Le maggiori produzioni agricole: cereali

LE MAGGIORI PRODUZIONI AGRICOLE: CEREALI CEREALI forniscono il 60% del fabbisogno alimentare complessivo:

  • Vengono consumati direttamente
  • Trasformati in farina
  • Utilizzati nella produzione di mangimi Tra i cereali ricordiamo:
  • GRANO o FRUMENTO diffuso nelle regioni temperate
  • RISO regioni a clima caldo umido
  • MAIS regioni temperate umide
  • MIGLIO e SORGO in Africa e in India
  • ORZO per l'industria della birra o whisky
  • Avena e Segale climi freschi (animali) A questi si aggiunge:
  • PATATA e MANIOCA

Zootecnia nel settore primario

AL SETTORE PRIMARIO appartiene anche: ZOOTECNIA Attivita' ZOOTECNICHE rendono disponibili:

  • Materie prime (pelle, lana .. )
  • Proteine animali sotto forma di carne, latte e uova. Le specie più allevate sono 4:
  • Bovini
  • Ovini
  • Caprini
  • Suini Ma rilevante è il ruolo degli equini, cammelli e animali da cortile (polli, conigli, tacchini ecc) Animali poco selezionati= ALLEVAMENTO TRADIZIONALE (paesi in via di sviluppo) Animali selezionati con alta resa produttiva= ALLEVAMENTO MODERNO (paesi ricchi)

Pesca e acquacoltura nel settore primario

AL SETTORE PRIMARIO appartiene anche: PESCA e ACQUACOLTURA La PESCA contribuisce in modo fondamentale all'alimentazione umana, fornendo circa 150 milioni di tonnellate annue di:

  • Crostacei
  • Molluschi
  • Mammiferi marini
  • Pesce Le specie più pregiate sono consumate fresche o surgelate Le specie meno pregiate sono conservate in scatola o sotto sale La maggior parte è destinata alla produzione di mangimi Pesca ARTIGIANALE: praticata a breve distanza dalla costa Pesca INDUSTRIALE: praticata in alto mare (molti mesi consecutivi) con navi- officine capaci di lavorare il pesce (surgelazione e imballaggio). ACQUACOLTURA=pesci allevati, fornisce quasi metà del pescato mondiale, paesi leader: Cina, India e Giappone (molluschi).

Produzione di legname (silvicoltura)

AL SETTORE PRIMARIO appartiene anche: Produzione di LEGNAME (SILVICOLTURA) Il LEGNO è una risorsa di notevole importanza che viene fornito dalle foreste mondiali e che ha grande valore economico. Si divide in:

  • Legno duro come: tek, ebano, mogano e il palissandro (foreste tropicali), si usa nell'industria del mobile, costruzioni navali e per le traversine ferroviarie
  • Legno tenero fornito dalle conifere delle foreste boreali, è impiegato nei settori industriali dell'edilizia, del mobile, dei pannelli di compensato e truciolato e in quello della carta
  • Legna da Ardere principale combustibile nei paesi poveri La produzione mondiale di legno ammonta a circa 3,5 miliardi di m3 annui.

Principali innovazioni nell'agricoltura

PINCIPALI INNOVAZIONI NELL'AGRICOLTURA L'agricoltura moderna utilizza delle innovazioni per diminuire i tempi:

  • AUTOMAZIONE di molte operazioni, come: semina, raccolta, la prima lavorazione e il confezionamento dei prodotti, regolazione di temperatura e umidità (SERRE) oppure alla gestione delle stalle; facendo uso di macchine altamente specializzate (computer) CONSEGUENZE: diminuzione della manodopera (meno del 5% della forza lavoro nei paesi sviluppati)

Diverso peso dell'agricoltura

DIVERSO PESO DELL'AGRICOLTURA Nei paesi in via di sviluppo, le attività primarie rappresentano la principale fonte di reddito e danno impiego a gran parte della popolazione TUTTAVIA molti di loro non riescono a coprire il proprio fabbisogno alimentare e dipendono dalle IMPORTAZIONI DI CIBO ALCUNI PAESI poveri di risorse necessarie al fabbisogno giornaliero, devono ricorrere agli AIUTI FORNITI DA ORGANISMI INTERNAZIONALI (carestie: donano alimenti) ALTRI PAESI con vaste piantagioni, sono sia IMPORTATORI sia ESPORTATORI e la loro dipendenza dalle esportazioni li rende vulnerabili poiché una sola annata sfavorevole o una riduzione dei prezzi dei prodotti compromette la loro economia Per contro NEI PAESI SVILUPPATI i prodotti ricavati dal settore primario non incidono tanto sull'economia del paese poiché hanno

  • Strutture produttive molto efficienti con rese elevate
  • Consistenti investimenti
  • Sistemi di Protezione (dazi nelle importazioni e sussidi a favore dei produttori nazionali) che però mantengono alti i prezzi (scapito dei consumatori)

Le economie avanzate

Le economie avanzate Nei Paesi più avanzati, si sono creati grandi gruppi agroindustriali che hanno dato vita a un'integrazione funzionale dei tre settori Agricoltura con mezzi altamente tecnologici Ottimizzazione dei trasporti, del confezionamento e della commercializzazione Banco di un supermercato Solo una piccola percentuale di lavoratori è impiegata direttamente nei campi, mentre la maggior parte lavora nelle attività secondarie e terziarie

L'industria agro-alimentare

L'INDUSTRIA AGRO-ALIMENTARE Nei paesi ricchi si ha l'INTEGRAZIONE delle produzioni AGRICOLE, ZOOTECHICHE, ITTICHE con gli altri due settori dell'economia (INDUSTRIA e SERVIZI) dando vita a un sistema detto AGRO-INDUSTRIALE. Si articola in 4 fasi:

  • Industrie [meccaniche (realizzano macchine agricole), chimiche (forniscono fertilizzanti, antiparassitari .. ), biotecnologiche (scelta di semi selezionati)
  • Coltivazione e poi raccolta dei prodotti
  • Trasformazione, conservazione e lavorazione dei prodotti
  • Immagazzinamento, trasporto, distribuzione e commercializzazione

Multinazionali

MULTINAZIONALI Spesso il ciclo AGRO-INDUSTRIALE viene gestito da grandi IMPRESE MULTINAZIONALI Cosa sono le IMPRESE MULTINAZIONALI?

  • operano in più stati
  • Hanno la casa madre in un paese sviluppato
  • Possiedono società o partecipazioni azionarie in molti altri stati
  • Negli altri stati producono a costi contenuti
  • Commercializzano i propri beni

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