Diritto e religione nella storia d'Europa: un'analisi approfondita

Documento di Università sul Diritto e Religione nella Storia D'europa. Il Pdf esplora l'evoluzione del rapporto tra diritto e religione in Europa, dal periodo romano alla formazione degli stati nazionali, con un focus sul Diritto e concetti chiave come il cesaropapismo e la Riforma Gregoriana.

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62 pagine

DIRITTO E RELIGIONE NELLA STORIA D’EUROPA
CRISTIANI ED IMPERO ROMANO
Rappor coniuali fra crisani ed impero romano (II a IV secolo sono perseguita)
Ragioni delle persecuzioni religione anstatale ma non anarchica (Gesù + San Paolo) + crisani
obbediscono purchè non contrarietà a principi crisani + riconoscimento delle divinità alle nuove
popolazioni (pace religiosa) + concezione di religione incompabile (fao personale + fao universale +
monoteisca)
Conseguenze della religione crisana libertà religiosa (no costrizione) + intolleranza religiosa (altri dei
falsi) + no culto dell’imperatore (conio con autorità che viola ordine pubblico)
Edio di Milano (313 d.C.) ne persecuzioni x libertà di religione + chiesa cerca propria autonomia
CRISTIANESIMO RELIGIONE DI STATO
IV sec. crisani numerosi (inule contrastarli) in meno di un secolo diventa religione uciale (Edio
di Tessalonica 380 d.C. di Teodosio I che impone crisanesimo unica religione quindi ne libertà
religiosa)
Edio di Tessalonica inversione dei ruoli (pagani perseguita)
Conseguenze di questo cambiamento:
1) Piena integrazione dei crisani + impero romano-crisano (impero dà protezione ed aiuto alla
chiesa + elemen di tradizione romana entrano in mentalità e costume crisano)
2) Pubblicizzazione della religione crisana norme ecclesiasche con valore senza preceden (primi
3 secoli dirio canonico non aveva ee civili + ora hanno forza di legge quindi pene spirituali e
temporali) + idea che stato crisano deve reprimere le prache condannate dalla chiesa + chiesa
oene privilegi (esenzione da imposte + rea giudica da un tribunale vescovile)
Trasformazione di principio dualisco cesare è braccio armato di Dio x stesso orizzonte ideologico
(problema di delimitazione dei conni entro cui papa ed imperatore sono legima ad usare poteri)
CESAROPAPISMO E ROTTURA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
Dorina crisana dice che compito di imperatore è difendere chiesa quindi intervento anche in
quesoni interne (convocazione di concili o punire ereci)
Imperatore molto spesso interpellato da par in loa quindi ha ruolo importante cesaropapismo
(rappor stato-chiesa in cui imperatore ha poteri anche in sfera religiosa)
- 3 ragioni di cesaropapismo:
1) Corrisponde alla tradizione romana (sovrano è anche suprema autorità religiosa + chiesa e
religione sono servizio pubblico controllato dal sovrano)
2) Comunità crisana non ha un’autorità religiosa universalmente riconosciuta (potere del
pontece è debole)
3) Si riene che imperatore abbia responsabilità religiose (dovere di intervenire nella vita della
chiesa x darle prosperità) quindi esercita poteri ecclesiasci (convoca concili + li presiede +
conferma decisioni)
IV sec. imperatore Costanzo “ciò che voglio è legge canonica, se non obbedite sarete esilia”
disappunto di autorità religiose con risulta diversi:
- Scarsi in Oriente impero resiste ad invasioni barbariche (potere papa debole) quindi si avrà
cesaropapismo (oggi c’è religione crisana ortodossa)
Scaricato da Dario Malgioglio (dario.malgioglio@gmail.com)
lOMoARcPSD|7504851
- Rilevan in Occidente potere di imperatore è debole (chiesa unica a dare pace) quindi papa non
dipende da imperatore
DAL TRAMONTO DELL’IMPERO ROMANO ALL’ETÀ FEUDALE
Crollo dell’impero romano d’occidente in Europa nuove popolazioni (es. visigo) con dieren
culture (compenetrazione con cultura romana)
Regni romano-barbarici conversione al crisanesimo
Crisi di stato dopo caduta di impero potere centrale x difesa esterna e pace interna in mano ha
grandi proprietari terrieri (sogge priva esercitano poteri di autorità pubblica nei confron di schiavi e
uomini liberi)
- Cause di questo evento: impossibilità di pagare tasse x piccoli proprietari (vendita + dirio a
colvarli) + crisi del commercio (insicurezza nei viaggi + decadenza di vie di comunicazione + si ha
economia di scambio + spostamento da cià a monasteri o castelli)
- Sovrano ricompensa x servizi dei suddi mediante concessione di territori in cambio di fedeltà
(inizialmente ad personam, poi ereditarietà del feudo + anche di cariche pubbliche ed
ecclesiasche)
- Sviluppo di monachesimo che favorisce costruzione di monasteri + a rete di istuzioni
ecclesiasche
- Vuoto di potere di istuzioni romane è colmato da autorità ecclesiasche (cariche civili come
consigliere di imperatore o sovrano) + cultura è monopolio di ecclesiasci
- Aorno al vescovo grandi proprietà ecclesiasca (conio con stato)
- Spesso sovrano nomina feudatario un vescovo (non può avere eredi quindi alla sua morte torna
all’imperatore) vescovo-conte
- Confusione tra le due funzioni (spirituale e temporale) di vescovo + imperatore si intromee nelle
nomine ecclesiasche (scelta del vescovo di imperatore + consacrazione è pura formalità) +
imperatore fonda chiese private (nomina chierico o lo allontana quindi perdita di controllo dei
chierici da parte dei vescovi
Riforma gregoriana chiesa ribalta situazione con poncato di Gregorio 7° (comportamento
didente verso il laicato emarginandolo dal governo + accentramento dei poteri nel pontece)
NUOVA GEOGRAFIA DEL CRISTIANESIMO
7° - 11° secolo importan even:
1) Avanzata rapida dell’Islam separazione oriente da occidente
2) Separazione tra mondo d’occidente ed oriente (formalmente x scisma del 1054 ma radici più
lontane) da 4° secolo dieren organizzazioni poliche dei 2 imperi (2 imperatori + 2 lingue + 2
ordinamen legislavi) + crollo di impero d’occidente
- In occidente arrivo di popolazioni barbariche
- In oriente impero romano preclude ogni rapporto culturale nuovo (civiltà bizanna è unione di
cultura romana e crisana)
- Diversicazione porta a separazione di comunità crisana in 2 chiese (caolica e ortodossa)
- Scisma d’oriente (conni di chiesa ridimensiona x perdita di regioni di impero d’oriente + avvento
di religione crisana ortodossa)
3) Estensione a nord dei conni della chiesa (compensa perdite a sud) conversioni personali o
forzate ma poi più profonde (nuove comunità crisane senza presgio quindi pontece può
aermare la sua supremazia)
Scaricato da Dario Malgioglio (dario.malgioglio@gmail.com)
lOMoARcPSD|7504851

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CRISTIANI ED IMPERO ROMANO

  • Rapporti conflittuali fra cristiani ed impero romano (II a IV secolo sono perseguitati)
  • Ragioni delle persecuzioni > religione antistatale ma non anarchica (Gesù + San Paolo) + cristiani obbediscono purchè non contrarietà a principi cristiani + riconoscimento delle divinità alle nuove popolazioni (pace religiosa) + concezione di religione incompatibile (fatto personale + fatto universale + monoteistica)
  • Conseguenze della religione cristiana > libertà religiosa (no costrizione) + intolleranza religiosa (altri dei falsi) + no culto dell'imperatore (conflitto con autorità che viola ordine pubblico)
  • Editto di Milano (313 d.C.) > fine persecuzioni x libertà di religione + chiesa cerca propria autonomia

CRISTIANESIMO RELIGIONE DI STATO

  • IV sec. cristiani numerosi (inutile contrastarli) > in meno di un secolo diventa religione ufficiale (Editto di Tessalonica 380 d.C. di Teodosio I che impone cristianesimo unica religione quindi fine libertà religiosa)
  • Editto di Tessalonica > inversione dei ruoli (pagani perseguitati)
  • Conseguenze di questo cambiamento:
    1. Piena integrazione dei cristiani + impero romano-cristiano (impero dà protezione ed aiuto alla chiesa + elementi di tradizione romana entrano in mentalità e costume cristiano)
    2. Pubblicizzazione della religione cristiana > norme ecclesiastiche con valore senza precedenti (primi 3 secoli diritto canonico non aveva effetti civili + ora hanno forza di legge quindi pene spirituali e temporali) + idea che stato cristiano deve reprimere le pratiche condannate dalla chiesa + chiesa ottiene privilegi (esenzione da imposte + reati giudicati da un tribunale vescovile)
  • Trasformazione di principio dualistico > cesare è braccio armato di Dio x stesso orizzonte ideologico (problema di delimitazione dei confini entro cui papa ed imperatore sono legittimati ad usare poteri)

CESAROPAPISMO E ROTTURA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE

  • Dottrina cristiana > dice che compito di imperatore è difendere chiesa quindi intervento anche in questioni interne (convocazione di concili o punire eretici)
  • Imperatore molto spesso interpellato da parti in lotta quindi ha ruolo importante > cesaropapismo (rapporti stato-chiesa in cui imperatore ha poteri anche in sfera religiosa)
  • 3 ragioni di cesaropapismo:
    1. Corrisponde alla tradizione romana (sovrano è anche suprema autorità religiosa + chiesa e religione sono servizio pubblico controllato dal sovrano)
    2. Comunità cristiana non ha un'autorità religiosa universalmente riconosciuta (potere del pontefice è debole)
    3. Si ritiene che imperatore abbia responsabilità religiose (dovere di intervenire nella vita della chiesa x darle prosperità) quindi esercita poteri ecclesiastici (convoca concili + li presiede + conferma decisioni)
  • IV sec. imperatore Costanzo "ciò che voglio è legge canonica, se non obbedite sarete esiliati" > disappunto di autorità religiose con risultati diversi:
    • Scarsi in Oriente > impero resiste ad invasioni barbariche (potere papa debole) quindi si avrà cesaropapismo (oggi c'è religione cristiana ortodossa)

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  • Rilevanti in Occidente > potere di imperatore è debole (chiesa unica a dare pace) quindi papa non dipende da imperatore

DAL TRAMONTO DELL'IMPERO ROMANO ALL'ETÀ FEUDALE

  • Crollo dell'impero romano d'occidente > in Europa nuove popolazioni (es. visigoti) con differenti culture (compenetrazione con cultura romana)
  • Regni romano-barbarici > conversione al cristianesimo
  • Crisi di stato dopo caduta di impero > potere centrale x difesa esterna e pace interna in mano ha grandi proprietari terrieri (soggetti privati esercitano poteri di autorità pubblica nei confronti di schiavi e uomini liberi)
    • Cause di questo evento: impossibilità di pagare tasse x piccoli proprietari (vendita + diritto a coltivarli) + crisi del commercio (insicurezza nei viaggi + decadenza di vie di comunicazione + si ha economia di scambio + spostamento da città a monasteri o castelli)
    • Sovrano ricompensa x servizi dei sudditi mediante concessione di territori in cambio di fedeltà (inizialmente ad personam, poi ereditarietà del feudo + anche di cariche pubbliche ed ecclesiastiche)
    • Sviluppo di monachesimo che favorisce costruzione di monasteri + fitta rete di istituzioni ecclesiastiche
    • Vuoto di potere di istituzioni romane è colmato da autorità ecclesiastiche (cariche civili come consigliere di imperatore o sovrano) + cultura è monopolio di ecclesiastici
    • Attorno al vescovo grandi proprietà ecclesiastica (conflitto con stato)
    • Spesso sovrano nomina feudatario un vescovo (non può avere eredi quindi alla sua morte torna all'imperatore) > vescovo-conte
    • Confusione tra le due funzioni (spirituale e temporale) di vescovo + imperatore si intromette nelle nomine ecclesiastiche (scelta del vescovo di imperatore + consacrazione è pura formalità) + imperatore fonda chiese private (nomina chierico o lo allontana quindi perdita di controllo dei chierici da parte dei vescovi
  • Riforma gregoriana > chiesa ribalta situazione con pontificato di Gregorio 7° (comportamento diffidente verso il laicato emarginandolo dal governo + accentramento dei poteri nel pontefice)

NUOVA GEOGRAFIA DEL CRISTIANESIMO

  • 7º - 11º secolo importanti eventi:
    1. Avanzata rapida dell'Islam > separazione oriente da occidente
    2. Separazione tra mondo d'occidente ed oriente (formalmente x scisma del 1054 ma radici più lontane) > da 4º secolo differenti organizzazioni politiche dei 2 imperi (2 imperatori + 2 lingue + 2 ordinamenti legislativi) + crollo di impero d'occidente
      • In occidente > arrivo di popolazioni barbariche
      • In oriente > impero romano preclude ogni rapporto culturale nuovo (civiltà bizantina è unione di cultura romana e cristiana)
      • Diversificazione porta a separazione di comunità cristiana in 2 chiese (cattolica e ortodossa)
      • Scisma d'oriente (confini di chiesa ridimensionati x perdita di regioni di impero d'oriente + avvento di religione cristiana ortodossa)
    3. Estensione a nord dei confini della chiesa (compensa perdite a sud) > conversioni personali o forzate ma poi più profonde (nuove comunità cristiane senza prestigio quindi pontefice può affermare la sua supremazia)

Scaricato da Dario Malgioglio (dario.malgioglio@gmail.com)

SACRO ROMANO IMPERO

  • In occidente chiesa ha legami forti con i Franchi (danno sicurezza + sconfiggono i longobardi che minacciavano Roma + fanno da barriera contro i musulmani)
    • Simbolo di alleanza è incoronazione di carlo mago
    • Regno franco ha poca durata ma da alleanza nasce Sacro romano impero
    • Unica religione in occidente è cristianesimo che funge da collante x unità politica (rispettato principio dualistico di cristianesimo dio-cesare nei due poteri spirituale-temporale grazie ad unità di intenti)
    • Impero è sacro (contenuto religioso) + romano (si fonda su cultura romana + restaurare idea imperiale ed universale) > le cose però sono diverse (impero fondato da atto di pontefice + è legittimato da un riferimento religioso perché pontefice incorona imperatore quindi è più potente)
    • Pontefice diventa anche sovrano (franchi consegnano a san Pietro e suoi successori i territori sottratti ai longobardi)

RIFORMA GREGORIANA, LOTTA PER LE INVESTITURE E SISTEMA TEOCRATICO

  • Compenetrazione tra organizzazione ecclesiastica e potere politico crea grave limitazione di indipendenza di chiesa (imperatori e sovrano controllano le nomine ecclesiastiche)
    • Reazione > monastero di Cluny vincola i propri membri a giuramento di fedeltà all'abate di casa madre (elezione libera quindi indipendenza di chiesa)
  • Chiesa capisce che serve cambiamento di moralità:
    1. Lotta al clero concubinario (chierici sposati o conviventi)
    2. Lotta al clero simoniaco (vendita delle cariche ecclesiastiche difesa da sovrani o feudatari che traggono profitto) > fatta valere l'invalidità delle cariche x ridurle + in concilio lateranense 1059 (nessun chierico ottiene chiesa mediante un laico gratuitamente o a pagamento)
    3. Lotta alle investiture > imperatore e forze politiche hanno influenza su nomina di vescovi + imperatore dà a vescovo i beni temporali ed un anello quindi ha competenza in ufficio ecclesiastico e chiesa si oppone (Concordato di Worms 1132 libertà di elezioni episcopali)
  • Gregorio 7° scomunica Enrico 4° (sudditi non devono obbedirgli + pontefice > imperatore e può giudicarlo)
    • Bolla Unam Sanctam di Urbano 8° (pontefice ha totalità del potere + imperatore subordinato a sua autorità)
  • Conseguenze sul lungo termine di riforma gregoriana > indipendenza di chiesa + chiesa vuole essere ente pubblico ed indipendente (papa legifera + leggi applicate mediante gerarchia amministrativa governata da lui attraverso rappresentanti + chiesa interpreta leggi e le applica mediante gerarchia giudiziale)

DA STATO NAZIONALE A STATO ASSOLUTO

  • 13º secolo si formano Stati nazionali da disgregazione del sacro romano impero (cristiani + potere di re deriva da Dio + sovrano si stacca da controllo imperiale e ha potere esclusivo + sovrani vs poteri locali x avere governo accentrato)
  • 16º secolo fine emancipazione di stato > sovrano non accetta alcun potere superiore + chiesa sfrutta strategie tradizionali che la portano in situazione di svantaggio
    • Riforma gregoriana porta accentramento di poteri in pontefice ma non coniugabile con assolutismo di sovrano (quindi strumenti per paralizzarne l'azione contrastante con quella del sovrano)

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  • Sovrano controlla ora nomine delle cariche importanti + vigila su attività ecclesiastiche + dispone di patrimonio della chiesa + fedeli ricorrono a tribunali statali x illegittimità di atti di autorità ecclesiastiche
    • Chiesa non accetta ma deve fare compromessi con stati mediante stipulazioni
    • Religione è considerata un bene pubblico che stato deve tutelare + natura religiosa e assoluta del sovrano (ha pretesa di avere giurisdizione sulla chiesa)
  • Sviluppo di stato assoluto > potere del sovrano derivante da Dio + principe si sottomette ai dettami dogmatici ma si oppone all'attività della curia romana non riguardante la fede + chiese nazionali (insieme di clero e fedeli facenti parte di stato) sostengono l'autorità statale ma intervento continuo di sovrano
    • Conseguenze > concordati tra chiesa e stati + le chiese nazionali sono organismo unitario con propria identità che papa deve rispettare (s. Sede si oppone e prevale + successivamente consente che chiese nazionali abbiano un minimo di organizzazione mediante conferenze episcopali nazionali)

RIFORMA PROTESTANTE E GUERRE DI RELIGIONE

  • 16º secolo riforma protestante con rottura di unità religiosa (europa occidnetale tranne irlanda diventa protestante)
    • Contestazione di vendita di indulgenze di martin lutero (x abbreviare periodo in purgatorio x espiare peccati) > uomo si salva x grazia di Dio mediante fede (svalutazione di chiesa)
  • Lutero brucia la bolla pontificia che lo scomunicava
  • Teoria dei 2 regni (concezione luterana dei rapporti stato-chiesa) > chiesa=regno di Dio + stato=regno di questo mondo che deriva da Dio
    • Ogni regno ha proprio statuto + no interferenze + proprio ambito + i sovrani hanno autorità piena derivante da Dio (bisogna obbedire perché Dio comanda)
    • Lutero affida al sovrano la cura della chiesa (egli ha dovere di mantenere ordine) + sopprime gerarchia ecclesiastica ed autorità del papa
  • X frattura ci sono numerose guerre di religione > si stabilisce che religione dei sudditi = a quella del sovrano (stati confessionali)
    • Problema di differenza religiosa si sposta in singoli stati perché le minoranze religiose esisteranno sempre (con Editto di Nantes + pace di Westphalia si ha tolleranza religiosa)
    • 2 soluzioni x guerre:
      1. A breve termine > applicato principio "cuius regio, eius et religio" (sovrano determina religione dei sudditi)
      2. A lungo termine > si fonda su riflessioni di Ugo Grozio "come se dio non esistesse" (laicizzazione di istituzioni pubbliche) x convivenza pacifica bisogna partire dal diritto naturale fondato sulla ragione umana (tutti i settori della vita pubblica vanno liberati dal controllo della religione)
    • Guerre di religione portano a convivenza umana su presupposti non religiosi > sovrani colgono vantaggi di questa teoria già nel 17º secolo (convivenza umana gestita da un sovrano + sovrani non soggetti all'autorità ecclesiastica negli affari temporali)

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