Documento dall'Università Europea di Roma su manuale di psicologia clinica. Il Pdf esplora la psicologia clinica, concentrandosi su ansia, agorafobia e fobie specifiche, con trattamenti psicoterapeutici e farmacologici per studenti universitari di Psicologia.
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scienze e tecniche psiclogiche (Università Europea di Roma) Scansiona per aprire su Studocu Studocu non è sponsorizzato o supportato da nessuna università o ateneo. Scaricato da Giulia Bettera (giulibett@icloud.com)Fondamenti di psicologia clinica e psicopatologia
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Le due topiche di Freud Lo sviluppo psicosessuale
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Multidimensionalità dell'assessment Canale cognitivo-verbale Indici comportamentali-motori Indici psicofisiologici Valutazione psicodinamica Restituzione e chiusura Sistemi di classificazione diagnostica Sistemi tradizionali di classificazione diagnostica - DSM e ICD Sistemi alternativi di classificazione diagnostica Modello HiTOP Research Domain Criteria (RDoC) Disturbi dell'umore Disturbi d'ansia e disturbo ossessivo-compulsivo La schizofrenia Psicopatologia della schizofrenia
50 Il processo dell'intervento psicologico e le sue traiettorie 57 Interventi di counselling psicologico 65
3 This document is available on studocu Scaricato da Giulia Bettera (giulibett@icloud.com)Quali modelli per quale psicopatologia? Minkowski: psichiatra francese; corrente fenomenologica. La psichiatria fenomenologica sosteneva che l'oggetto di indagine della psicopatologia doveva essere guidato dall'introspezione. La corrente fenomenologica si era sviluppata in antitesi alla visione organicista, che non stava fornendo risposte chiare rispetto alla genesi della malattia mentale.
Sviluppatosi a partire dal lavoro clinico di Sigmund Freud. Freud, allievo di Charcot, famoso per i suoi studi sull'isteria attraverso l'ipnosi. L'ipnosi, sebbene fosse in grado di risolvere il sintomo, aveva il limite legato ad una rapida perdita del beneficio offerto nel tempo. Poco dopo il risveglio dallo stato ipnotico, difatti, i sintomi conversivi tornavano a farsi vivi in modo identico. Freud postulò che il sintomo potesse essere legato a una difesa che la psiche mette in atto per salvaguardarsi da paure troppe intense, traumi non risolti o desideri e pulsioni non accettabili.
-Prima topica- Freud immagina che la nostra mente sia tripartita: · Parte conscia: parte meno vasta, quella che conosciamo meglio e facilmente accessibile all'introspezione. · Subconscio: contenitore delle motivazioni implicite, le nostre pulsioni e i nostri desideri, le nostre paure inconfessate e traumi più o meno intensi. Conscio e subconscio non comunicano in modo diretto, gli elementi conflittuali emergono come sintomi. · Preconscio: sottile di passaggio tra il conscio e il subconscio. Attraverso il passaggio nel preconscio le tematiche inconsce si trasformano ed emergono alla consapevolezza sotto forma di sogni, lapsus e libere associazioni. -Seconda topica- Definisce un'ulteriore tripartizione della psiche: · Es: parte completamente inconscia; contiene aspetti pulsionali. Ha come obiettivo la soddisfazione immediata dei bisogni biologici. · lo: media la relazione tra il mondo pulsionale (es) e quello esterno. Le pulsioni che l'io considera inappropriate, le paure troppe intense per essere affrontate, vengono bloccate dall'io. Questa lotta tra Es e Io genera il conflitto e il sintomo. Dirige gli impulsi verso obiettivi appropriati e raggiungibili. · Super-io: si sviluppa con il superamento del complesso di Edipo e la interiorizzazione dei divieti e delle figure genitoriali. Dirige le azioni verso obiettivi morali, etici, religiosi e reali.
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Lo sviluppo psicosessuale del bambino è scandito da fasi collegate al soddisfacimento del proprio piacere. · Fase orale: legato alla suzione del seno · Fase anale: controllo e rilascio degli sfinteri · Fase fallica: alla scoperta del pene · Fase di latenza: dopo il superamento del complesso di Edipo si arriva in una fase di latenza della libido · Fase genitale: legata al piacere sessuale di tipo adulto. Traumi che intervengono durante le diverse fasi psicosessuali possono bloccare il processo di sviluppo (fissazione) o creare un insulto che determina, anche in età adulta, un'involuzione di sviluppo (regressione). Tramite i meccanismi di fissazione e regressione si generano i disturbi mentali.
I meccanismi di difesa prendono in considerazione il conflitto ma lo modificano rendendolo più accettabile. Sono processi psichici che ogni individuo mette in atto quando si trova ad affrontare situazioni particolarmente stressanti e deve mediare i conflitti generati dallo scontro tra impulsi, desideri e affetti da un lato, e proibizioni interne e/o condizioni della realtà esterna dall'altro. I sintomi psicopatologici derivano dalla modalità con cui i meccanismi di difesa modificano i conflitti. · Rimozione: l'individuo impedisce che sentimenti che sente come inaccettabili giungano alla coscienza, spostandoli in una zona psichica a cui non accede (inconscio). Questi sentimenti ed emozione è quindi come se non esistessero, non avendone la consapevolezza. · Repressione: la repressione consiste nello sforzo volontario di non pensare a problemi, desideri, sentimenti o esperienze disturbanti, almeno fino al momento giusto per affrontarli. È un meccanismo conscio. · Proiezione: attraverso la proiezione si trasferiscono sentimenti, paure o desideri che abbiamo rimosso ad un'altra persona. · Formazione reattiva: l'individuo, percependo come inaccettabili i propri pensieri, sentimenti e comportamenti, li sostituisce con pensieri, sentimenti e comportamenti diametralmente opposti. È attivo nella nevrosi ossessiva e nella mania, in cui si reagisce a un vissuto di disagio e sofferenza con manifestazioni di gioia e allegria (mania), e negli atteggiamenti controfobici (ossessività). · Spostamento: l'individuo sposta l'oggetto delle proprie emozioni rimosse su un oggetto meno pericoloso. Lo spostamento è anche in gioco quando inconsciamente spostiamo le nostre frustrazioni da un area della nostra vita a un'altra. Non potendole sfogare nell'ambito dove sono effettivamente nate lo facciamo nell'altro. È attivo nel transfert, dove i sentimenti infantili rimossi verso madre e padre sono trasferiti sul terapeuta.
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Parallelamente a Freud si sono sviluppate delle linee teoriche divergenti che si sono staccate dalla psicoanalisi. · Jung: dà maggiore enfasi all'inconscio e postulando che esista un inconscio collettivo ereditato dai nostri antenati e presente in noi sotto forma di archetipi. · Adler: toglie enfasi alla teoria della pulsione sessuale che, secondo Freud, dominava il funzionamento umano. · Corrente della psicologia dell'lo: (Hartmann e Anna Freud) prevedeva che l'lo potesse mantenere aree di funzionamento normale e libero dalle influenze dell'Es anche in situazioni di conflittualità estrema. Rivedono alcune concezioni sessiste di Freud. · Modello delle relazioni oggettuali: (Klein e Winnicott) pone l'accento sul modo in cui gli individui interiorizzano e rappresentano il rapporto con le figure e gli eventi importanti della propria vita, condizionando il proprio modo di vivere e di regolare le emozioni · Psicologia del Sé: considera maggiormente le dinamiche inter-personali, mettendo in discussione la teoria classica Freudiana basata sul conflitto intra-psichico. · Teoria dell'attaccamento: (Bowlby) mette l'accento sui legami precoci fra il bambino e il caregiver, e sui modelli operativi interni, che descrivono il tipo di relazione affettiva fra i poli di ipoattivazione/iperattivazione ansiosa (situazione relazionale che attiva o meno la risposta emotiva) e sulla presenza o assenza della figura di riferimento (vicinanza/distanza relazionale). Distingue l'attaccamento in: · Attaccamento sicuro: bilanciamento ottimale di quanto ci si può distanziare o avvicinare all'altro senza esserne particolarmente turbato. · Attaccamento insicuro ansioso: quando l'individuo si attiva emotivamente quando sente l'altro troppo distante. · Attaccamento insicuro evitante: quando l'individuo si attiva emotivamente quando sente l'altro troppo presente. · Neuropsicoanalisi: concepisce la vita psichica determinata da un incontro tra le strutture nervose subcorticali (che selezionano quali emozioni provare in quali circostanze) e le strutture psichiche dell'individuo (che individuano quali sono gli oggetti, le situazioni la tipologia di persona, i comportamenti in cui si attivano i sistemi emotivi).
La teoria dell'apprendimento è considerata il fondamento per la terapia comportamentale. Caratteristiche principali dell'intervento comportamentale: · Analisi dei comportamenti anomali che vengono acquisiti e mantenuti secondo gli stessi principi del comportamento normale. · Valutazione continua basata sulle determinanti del comportamento · Descrizione delle persone in base a ciò che pensano, sentono e fanno in specifiche situazioni di vita. · Trattamento derivato dalla teoria e dai risultati sperimentali della psicologia scientifica. · Metodi di trattamento specificati con precisione e replicabili. · Valutazione degli effetti di tecniche specifiche su problemi specifici. · Risultato valutato in termini di induzione iniziale del cambiamento del comportamento, la sua generalizzazione alle impostazioni della vita reale e il suo mantenimento nel tempo.
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