Slide dall'Università sulla sicurezza nei cantieri. Il Pdf, un sussidio didattico per il corso di Gestione del Cantiere e Sicurezza, esplora la normativa D.Lgs. 81/2008 e le figure professionali coinvolte, come il committente e i coordinatori della sicurezza, per gli studenti di Diritto.
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Sussidi didattici per il corso di GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA Prof. Ing. Francesco Zanghì LA SICUREZZA NEI CANTIERI AGGIORNAMENTO 19/11/2013Corso di GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA Prof. Ing. Francesco Zanghì
NORMATIVA DI RIFERIMENTO: D.lgs Nº81 DEL 09/04/2008 (TUSL) La norma (composta da 306 articoli), in attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007 n. 123, ha riformato, riunito ed armonizzato abrogandole, le disposizioni dettate da numerose precedenti normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro succedutesi nell'arco di quasi sessant'anni, al fine di adeguare il corpus normativo all'evolversi della tecnica e del sistema di organizzazione del lavoro.
Ultime modifiche e integrazioni: Legge 9 Agosto 2013, nº98
TITOLO II LUOGHI DI LAVORO TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE TITOLO IV CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI TITOLO XIII NORME TRANSITORIE E FINALI TITOLO V SEGNALETICA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO TITOLO XII DISPOSIZIONI IN MATERIA PENALE E DI PROCEDURA PENALE TITOLO ! PRINCIPI COMUNI TITOLO VI MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI TITOLO XI PROTEZIONE DA ATMOSFERE ESPLOSIVE TITOLO VII ATTREZZATURE MUNITE DI VIDEOTERMINALI TITOLO X ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI TITOLO IX SOSTANZE PERICOLOSE TITOLO VIII AGENTI FISICI 2Prof. Ing. Francesco Zanghì
STATISTICA INFOTUNI SUL LAVORO
Principali cause di morte sul lavoro in Italia (% sul totale in Italia) Fonte: Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering Contatto elettrico diretto 3,4% Altre cause elettriche (escluso contatto diretto) 0,8% Esplosione 3,6% Incendio/ustioni 0,8% Proiezione di solidi/materiale in genere (anche per scoppio) Investimento da mezzo semovente 0,8% 7,0% Eventi atmosferici, sismici 0,0% 4,2% Avviamento improvviso veicolo, macchina, attrezzatura 0,0% 2,8% 30,8% 0,0% 1 0,0% 0,8% Annegamento 3,6% Seppellimento o sprofondamento 1,7% 17,6% Caduta dall'alto di gravi/schiacciamento Caduta di persona dall'alto 20,2% N.D. 0,0% Altro 1,7% 0% 5% 10% 15% 20% 25% 30% 35% 3 Contatto con oggetti/mezzi in movimento Ribaltamento veicolo/mezzo in movimento Malattie provocate da agenti biologici Contatto/ingestione agenti chimici Soffocamento/intossicazione da gas Contatto con organi lavoratori in movimento Corso di GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZACorso di GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA Prof. Ing. Francesco Zanghì
Casi di morte sul lavoro in Italia per settore economico (% sul totale in Italia) Fonte: Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering Forze dell'ordine, militari, vigili del fuoco 0,8% Agricoltura, caccia, pesca, silvicoltura 48,7% Servizi 3,4% Organizzazioni extraterritoriali 0,0% Servizi domestici 0,0% Associazioni ricreative, culturali, sportive 0,6% Immobiliari, informatica 0,0% Assicurazioni 0,0% Alberghi, ristoranti 0,3% Sanità, servizi sociali 0,3% Trasporti, magazzinaggi, comunicazioni 5,3% Commercio ingrosso/dettaglio, attività artigianali 6,2% Gomma, plastica 0,6% Industrie chimiche, fibre 0,3% Raffinerie, trattamento combustibili nucleari 0,8% Smaltimento rifiuti 1,4% Produzione e distribuzione/manutenzione di energia elettrica, gas, acqua 4,8% Mobili 0,0% Autoveicoli 2,8% Fabbricazione macchine, apparecchi elettrici, elettronici 0,0% Fabbricazione macchine, apparecchi meccanici 0,6% Produzione e lavorazione metalli 2,5% Minerali non metalliferi 0,0% Carta, editoria, stampa 0,3% Legno 0,3% Conciarie, cuoio 0,0% Tessili, abbigliamento 0,6% Industrie alimentari, ecc. 0,8% Estrazione minerale 0,8% Altre: industrie estrattive 1,1% Costruzioni 16,8% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 4Prof. Ing. Francesco Zanghì
Corso di GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA MALATTIE PROFESSIONALI La malattia professionale è un evento dannoso alla persona che si manifesta in modo lento, graduale e progressivo, involontario e in occasione del lavoro. Nella malattia professionale, diversamente che nell'infortunio, l'influenza del lavoro nella genesi del danno lavorativo è specifica, poiché la malattia deve essere contratta proprio nell'esercizio ed a CAUSA di quell'attività lavorativa.
I principali problemi per la salute sono correlati ai seguenti fattori di rischio:
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SORDITA' DA RUMORE MALATTIE DELLA PELLE SINDROME TUNNEL CARPALE ALTRE MALATTIE MUSCOLOSCHELETRICHE TUMORI MALIGNI APPARATO RESPIRATORIO MALATTIE NON ALTRIMENTI SPECIFICATE TUMORI MALIGNI PLEURA E PERITONEO PNEUMOCONIOSI DA SILICE E SILICATI ASBESTOSI ASMA MALATTIE DEL RACHIDE MALATTIE VIE RESPIRATORIE SUPERIORI ALTRE MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO MALATTIE POLMONARI CRONICHE OSTRUTTIVE ALTRE PNEUMOCONIOSI MALATTIE PSICHICHE ALTRI TUMORI MALIGNI TUMORI MALIGNI VESCICA MALATTIE VASCOLARI PERIFERICHE TUBERCOLOSI MALATTIE APPARATO DIGERENTE MALATTIE RESPIRATORIE DA INALAZIONE DI TOSSICI con nesso causale O senza nesso causale ALVEOLITE ALLERGICA ESTRINSECA TUMORI MALIGNI CAVITA'NASALIE ORECCHIO DISTURBI DELL'OCCHIO E DEI SUOI ANNESSI MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE INTOSSICAZIONI DA PIOMBO ALTRE MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO PERIFERICO TUMORI MALIGNI APPARATO DIGERENTE ALTRE INTOSSICAZIONI ANTRACOSILICOSI ALTRE MALATTIE INFETTIVE 0 50 100 Numero casi 150 200 2.871 6Prof. Ing. Francesco Zanghì
Corso di GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA ORGANI COMPETENTI E DI VIGILANZA
SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena AUSL (servizi PSAL) Il Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL), operante nel Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Azienda USL, ha quale compito fondamentale la tutela della salute nei luoghi di lavoro attraverso la promozione e il controllo delle condizioni di sicurezza, di igiene e di salute dei lavoratori.
Il Servizio svolge azioni di prevenzione e vigilanza articolate nelle seguenti attività:
SETTORI SICUREZZA SUL LAVORO che si occupa delle condizioni di sicurezza di posti di lavoro e ambiente, macchine, attrezzature e impianti. IGIENE SUL LAVORO che si occupa dall'inquinamento dell'ambiente di lavoro da agenti chimici, fisici e biologici. MEDICINA DEL LAVORO che si occupa della tutela della salute di lavoratori esposti a rischi professionali, lavoratrici madri e apprendisti e minori. 7Corso di GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA Prof. Ing. Francesco Zanghì
REPUBBLICA ITALIANA DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO (Ministero del lavoro e delle politiche sociali) Quale organo di tutela dei lavoratori svolge attività di vigilanza e di informazione sulla applicazione della normativa in materia di lavoro. Inoltre interviene con atti di natura dispositiva, autorizzativa, di concessione, di deroga, di attestazione, di pareri e vidimazione documenti.
CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO DIA CORPO VALE L'art. 13 del D.Lgs. 81/2008 attribuisce al C.N.VV.F. la vigilanza sull'applicazione della legislazione in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro "per quanto di specifica competenza". Tale attività è volta a:
Il personale operativo del C.N.VV.F. nell'esercizio delle attività istituzionali svolge funzioni di polizia giudiziaria, limitata alle tipologie di reati fondamentalmente ascrivibili alle due seguenti categorie:
INAIL INAIL (Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) È un Ente pubblico non economico che gestisce l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. I principali obiettivi sono:
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ORGANISMI PARITETICI Sono definiti dall'art.2 del D.Lgs. n. 81/2008 . Si tratta di enti costituiti a livello territoriale e in modo paritetico, cioè su iniziativa di associazioni di parte imprenditoriale e sindacale, appartenenti allo stesso comparto o settore lavorativo. Sono perciò finanziati attraverso contributi sia dei datori di lavoro che dei lavoratori. Nascono con l'obiettivo di essere un punto di riferimento per le imprese su diversi aspetti, ma svolgono una funzione importante in modo particolare sulla materia della prevenzione dei rischi professionali. Elaborano e diffondono buone pratiche di lavoro per il comparto/settore a cui fanno riferimento e forniscono indirizzo e supporto all'impresa nell'individuazione di soluzioni tecniche e organizzative per il miglioramento delle problematiche esistenti. Possono (se dotati di personale con specifiche competenze in materia) effettuare sopralluoghi e anche, su richiesta delle imprese aderenti, rilasciare attestazioni che certificano la buona gestione della prevenzione in azienda e che possono essere considerate dagli organi di vigilanza.
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