Lo statuto dell'imprenditore commerciale, crisi d'impresa e fallimento

Slide dall'Università su Lo Statuto Dell'imprenditore Commerciale. Il Pdf, un documento di Diritto per l'Università, esplora la qualità di imprenditore commerciale, il registro delle imprese, le scritture contabili e le fasi del fallimento, inclusi gli strumenti di allerta.

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13 pagine

LO STATUTO
DELL'IMPRENDITORE
COMMERCIALE
a cura di Simona Sotgia
in collaborazione con
Edizioni Simone Per La Scuola
PERCORSO C
Lezione 2
LA QUALITÀ DI IMPRENDITORE COMMERCIALE
ESERCITARE UN'IMPRESA COMMERCIALE
IL REGISTRO DELLE IMPRESE
LE SCRITTURE CONTABILI
LA CRISI DELL'IMPRESA 1/2
IL FALLIMENTO 1/2
IL CONCORDATO PREVENTIVO
L'AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA
INDICE

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Anteprima

La qualità di imprenditore commerciale

IMPRENDITORE COMMERCIALE sottoposto ad una particolare disciplina STATUTO DELL'IMPRENDITORE COMMERCIALE

J ... .... si fonda su 2 principi fondamentali

  • l'assoggettabilità alle procedure concorsuali
  • la pubblicità degli atti dell'imprenditore (scritture contabili ed iscrizione nel Registro delle imprese)

l'iscrizione nel Registro delle imprese ha solo efficacia dichiarativa

L'acquisto della qualità di imprenditore commerciale

L'ACQUISTO DELLA QUALITA' DI IMPRENDITORE COMMERCIALE si ha con l'effettivo esercizio dell'attività

L - FASE DINAMICA attività imprenditoriale nel mercato, perciò nei confronti dei terzi

La perdita della qualità di imprenditore commerciale

LA PERDITA DELLA QUALITA' DI IMPRENDITORE COMMERCIALE il soggetto cessa di esercitare effettivamente un'impresa commerciale, a prescindere dalla cancellazione dal Registro delle imprese per un periodo di tempo permangono alcune delle conseguenze giuridiche derivanti dall'esercizio dell'impresa (esempio, il fallimento può essere dichiarato fino ad un anno dalla cancellazione dal Registro delle imprese)

Esercitare un'impresa commerciale

ESERCITARE UN'IMPRESA COMMERCIALE occorre la capacità di agire preclusa ad un soggetto incapace di agire (minore non emancipato, interdetto, inabilitato)

L comporta la conclusione di contratti con fornitori, lavoratori, banche e clienti pervenuta per successione o donazione può continuare l'esercizio di un'impresa commerciale previa autorizzazione del Tribunale, su parere del giudice tutelare al fine di consentire all'incapace di beneficiare degli utili derivanti dalla continuazione dell'impresa ricevuta (artt. 320, 5° co .; 371, 2° co .; 424 e 425 c.c.) i contratti da lui conclusi sarebbero annullabili

  1. minore
  2. interdetto inabilitato

Il minore emancipato

IL MINORE EMANCIPATO (art. 397 c.c.)

A può essere autorizzato dal Tribunale, previo parere del giudice tutelare e sentito il curatore, sia ad iniziare che a continuare l'esercizio di un'impresa commerciale, senza l'assistenza del curatore - in tal caso acquista la piena capacità di agire può compiere in autonomia qualsiasi atto di straordinaria amministrazione, anche se estraneo all'esercizio dell'impresa (eccetto le donazioni) atto che modifica la consistenza del patrimonio comportando una diminuzione di ordine economico

Il Registro delle Imprese

$ AL FINE DI TUTELARE I CREDITORI $ ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE permette di accertare facilmente lo «stato di salute» dell'impresa (grazie alla necessaria tenuta dei libri contabili) OGNI IMPRENDITORE COMMERCIALE (individuale o collettivo ) all'inizio dell'esercizio dell'impresa deve chiedere l'iscrizione nel registro al fine di offrire a chiunque la possibilità di conoscere i dati relativi alla sua impresa

Efficacia dichiarativa

EFFICACIA DICHIARATIVA non determina l'acquisto della qualifica di imprenditore

Disciplina del Registro

1 DISCIPLINA DEL REGISTRO

  • obbligo di iscrizione per tutti gli imprenditori, enti pubblici e società che esercitino un'attività commerciale
  • sono soggetti all'iscrizione tutti gli atti e i fatti relativi ai momenti più importanti della vita dell'impresa iscrizione su domanda dell'interessato, ma poiché obbligatoria, può essere eseguita anche d'ufficio

Efficacia costitutiva, negativa e positiva

EFFICACIA COSTITUTIVA EFFICACIA NEGATIVA EFFICACIA POSITIVA solo in alcuni casi tassativamente previsti

  • i fatti non iscritti non possono essere opposti dall'imprenditore ai terzi, a meno che egli provi che i terzi ne abbiano avuto conoscenza (art. 2193 c.c.)
  • i fatti iscritti si presumono conosciuti dai terzi e questi non possono provare che li ignoravano

Le scritture contabili

OBBLIGO DI TENERE LA CONTABILITA' (art. 2214 c.c.) compilare e conservare tutti i documenti necessari per poter, in ogni momento, rendere possibile il controllo delle operazioni compiute e dei loro risultati (positivi o negativi)

Scritture obbligatorie

SCRITTURE OBBLIGATORIE

  • il libro giornale, vanno annotate (giorno per giorno) tutte le operazioni compiute, secondo criteri di cronologicità
  • il libro degli inventari, va redatto l'inventario all'inizio dell'attività e poi ogni anno, per indicare lo stato patrimoniale dell'impresa (attività e le passività, art. 2217 c.c.) -
  • altre scritture contabili, richieste dalla natura e dalle dimensioni dell'impresa (esempio, libro mastro)

SI CHIUDE CON IL BILANCIO CONSERVATI PER 10 ANNI (anche su supporti magnetici) OBBLIGO DI CONSERVAZIONE di tutta la corrispondenza, dei contratti e delle fatture (art. 2220 c.c.) art. 2215 bis c.c. possibilità di tenuta informatica delle scritture contabili

La crisi dell'impresa 1/2

CRISI DELL'IMPRENDITORE COMMERCIALE è grave poiché coinvolge una vasta categoria di creditori e, di riflesso, si ripercuote sull'economia generale la legge interviene autoritativamente mediante una particolare procedura giudiziale

I sottopone all'esecuzione l'intero patrimonio dell'impresa per assicurare la par condicio creditorum

Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza

D.lgs. n. 14/2019 Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza OBIETTIVO > mantenere produttive le imprese >privilegiare gli strumenti che assicurino la continuità aziendale in vigore da maggio 2022

L far perdere al fallimento la sua storica centralità

Principali novità

PRINCIPALI NOVITA'

  • soppressione del termine «fallimento»
  • introduzione delle nozioni di crisi e insolvenza
  • ampliamento dell'ambito soggettivo di applicazione della normativa
  • concordato preventivo: favore per la continuità aziendale

La crisi dell'impresa 2/2

PUNTI FOCALI DELLA RIFORMA delle discipline della crisi di impresa e dell'insolvenza è la tutela della continuità aziendale

O sono previsti degli incentivi per chi fa emergere la crisi d'impresa e dei disincentivi per chi lo fa in ritardo ciò giustifica l'ISTITUTO DELL'ALLERTA GLI STRUMENTI DI ALLERTA DI APPLICANO

  • ai debitori che svolgono attività imprenditoriale
  • alle imprese agricole e imprese minori soggette alla procedura da sovraindebitamento
  • alle imprese soggette a liquidazione coatta amministrativa ordinaria

diretto a far emergere con il maggior anticipo possibile le situazioni di crisi aziendali prima che diventino irreversibili

! intervenire tempestivamente può salvaguardare i valori di un'impresa in difficoltà

NON SI APPLICANO

  • alle società quotate nei mercati regolamentati
  • alle imprese definite grandi dalla normativa UE

OBBLIGHI ORGANIZZATIVI (art. 2086 c.c.) OBBLIGHI DI SEGNALAZIONE STRUMENTI DI ALLERTA art. 12 nuovo Codice della crisi e l'insolvenza oneri di segnalazione a carico dei soggetti di cui agli artt. 14 e 15, finalizzati alla tempestiva rilevazione degli indizi di crisi dell'impresa ed alla sollecita adozione delle misure più idonee alla sua composizione

Il fallimento 1/2

IL FALLIMENTO anche se sarà sostituito dalla liquidazione giudiziale

? OH concorsualità: è predisposta nell'interesse di tutti i creditori i ricorsi e le domande pendenti alla data di entrata in vigore del D.lgs. n. 14/2019 restano disciplinati dalla normativa attualmente vigente

Esclusi dalla procedura fallimentare

ESCLUSI DALLA PROCEDURA FALLIMENTARE

  • l'imprenditore di modeste dimensioni
  • l'imprenditore agricolo
  • gli enti pubblici per i quali è prevista la liquidazione coatta amministrativa
  • le grandi aziende in crisi

Presupposti del fallimento

PRESUPPOSTI DEL FALLIMENTO

  • presupposto soggettivo, dato dalla qualità di imprenditore commerciale del debitore
  • presupposto oggettivo, derivante dal suo stato di insolvenza

la legge fallimentare non è abrogata

Caratteri della procedura fallimentare

CARATTERI DELLA PROCEDURA FALLIMENTARE universalità: colpisce tutti i beni del debitore

Il fallimento 2/2

La procedura di fallimento

LA PROCEDURA DI FALLIMENTO viene condotta da 4 organi ciascuno con le proprie competenze

  • TRIBUNALE FALLIMENTARE > emette la sentenza dichiarativa di fallimento > decide tutte le cause che derivano dal fallimento
  • GIUDICE DELEGATO > dirige le operazioni del fallimento > controlla l'operato del curatore
  • CURATORE amministra il patrimonio fallimentare nell'interesse della massa dei creditori
  • COMITATO DEI CREDITORI organo consultivo, deve esserne richiesto il parere in tutti i casi previsti dalla legge

La sentenza che dichiara il fallimento

LA SENTENZA CHE DICHIARA IL FALLIMENTO EFFETTI PATRIMONIALI EFFETTI PER IL FALLITO non può effettuare né ricevere pagamenti

3 viene spossessato di tutti i suoi beni, i quali vengono presi in consegna dal curatore che ne cura l'amministrazione

Il concordato preventivo

CONCORDATO PREVENTIVO mezzo che la legge accorda al debitore per evitare la gravosa e dannosa procedura fallimentare vi si può ricorrere solo prima della dichiarazione di fallimento (da qui il nome) per evitare la paralisi che il fallimento determina nell'impresa del debitore è un accordo giudiziale fra debitore e creditori

S circa le modalità con le quali dovranno essere estinte tutte le obbligazioni con una decurtazione non inferiore ad una data misura stabilita per legge

Concordato con continuità aziendale

CONCORDATO CON CONTINUITA' AZIENDALE disposto dal Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza mira alla salvaguardia dell'impresa

Liquidazione coatta amministrativa

LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA procedura in parte analoga alla procedura fallimentare competenza, però, delle autorità amministrative che sulle imprese hanno la vigilanza

L r × non presuppone necessariamente lo stato d'insolvenza dell'impresa anche in presenza di:

  • irregolarità di gestione
  • violazioni di legge
  • violazione di norme amministrative

L'amministrazione straordinaria

L'AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA delle grandi imprese in crisi

Procedura concorsuale

PROCEDURA CONCORSUALE finalizzata al soddisfacimento integrale dei creditori dell'imprenditore insolvente e al recupero di complessi produttivi consistenti attraverso MISURE ALTERNATIVE di «composizione della crisi da sovraindebitamento» LEGGE n. 3/2012

  • la prosecuzione
  • la riattivazione
  • la riconversione delle attività imprenditoriali, anche per mantenere quanto più possibile stabili i livelli occupazionali

% introduce una procedura volta a porre rimedio alle sempre più diffuse situazioni di indebitamento di famiglie e piccole imprese soggetti cui non si applicano le altre procedure concorsuali

Piano del consumatore

PIANO DEL CONSUMATORE

  • ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO + PROCEDURA DI LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO Implica la vendita di tutti i beni in possesso del debitore

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