Documento universitario sul "Secolo Breve" di Hobsbawm, che analizza le svolte storiche del XX secolo. Il Pdf, utile per lo studio della Storia, delinea le tre fasi principali: Età della Catastrofe, Età dell'Oro e La Frana, esplorando l'impatto delle guerre mondiali e della Rivoluzione Russa.
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Vi vengono analizzate le svolte storiche del XX secolo, la cui estensione temporale può
essere racchiusa in due date: 1914-1991.
Fu infatti nel giorno 28 giugno di questi due anni che accaddero eventi che racchiudono il
lasso di tempo all'interno del quale - o, meglio, in conseguenza del quale - il mondo non
sarebbe stato più lo stesso di prima.
Il 28 giugno 1914 a Sarajevo veniva assassinato l'arciduca Francesco Ferdinando; nello
stesso giorno del 1992 il presidente francese François Mitterrand parlava nella stessa città
martoriata dalla guerra balcanica per invocare - rivolto ai grandi di tutto il mondo - una
nuova e duratura pace.
L'inizio del Secolo Breve va individuato nel 1914(scoppio della prima guerra mondiale),
mentre il suo termine nel 1991(caduta e conseguente dissolvimento dell'URSS).
Hobsbawm divide il secolo in fasi distinte:
Si è trattato del secolo più sanguinario per la dimensione, frequenza e lunghezza delle
guerre, ma anche perché ha prodotto catastrofi umane(grandi carestie, genocidio). Nel
'900 c'è stata una netta regressione dai livelli di civiltà, a differenza del '800, periodo di
progresso materiale, intellettuale e morale.
Il mondo alla fine del Secolo Breve è diverso per 3 aspetti:
1) Non è più eurocentrico-le grandi potenze europee sono scomparse o ridotte a
potenze regionali.
2) È diventato un campo operativo unitario
3) Rottura tra passato e presente-rafforzata dallo sgretolamento delle società e
delle religioni tradizionali.
Prima del 1914 non c'era stata una guerra generale in cui fossero coinvolte tutte le
maggiori potenze, quasi tutte le guerre erano state relativamente brevi.
Nel 1914 la 1°GM coinvolse invece tutte le maggiori potenze e tutti gli stati europei(tranne
SP, Olanda, nazioni scandinave e Svizzera).
Truppe provenienti dalle colone vennero inviate a combattere fuori della loro area
geografica di appartenenza.
La 2°GM fu globale in senso letterale: vi furono coinvolti tutti gli stati indipendenti del
mondo, quasi tutti come paesi belligeranti o furono occupati dalle truppe degli altri stati.
1°Guerra mondiale cominciò come una guerra europea tra:
Serbia e Belgio furono trascinati nel conflitto, la prima dall'attacco austriaco che fece
scoppiare la guerra, il secondo dall'aggressione tedesca.
Il fronte occidentale si assestò in una cruenta situazione di stallo(occupazione tedesca FR
orientale e Belgio), mentre quello orientale restava in movimento.
La guerra navale si trovava a un punto morto: le potenze dell'Intesa controllavano gli
oceani, ma le flotte inglese e tedesca si fronteggiavano nel Mare del Nord
immobilizzandosi l'un l'altra.
Tentativo di sbloccare lo stallo occidentale grazie alle novità della tecnologia bellica: uso
gas venefico sulle trincee da parte tedesca; uso del tank(veicolo corazzato) da parte
inglese; aeroplani, dirigibili, sottomarino).
GER si assicurò vittoria sul fronte orientale e costrinse RUS a uscire dalla guerra e
abbandonare larga parte dei suoi territori europei(trattato Brest-Litovsk).
L'Intesa si riprese e nell'estate del 1918 gli imperi centrali crollarono, a causa della
rivoluzione che si diffuse nell'Europa centrale e sudorientale.
Questa guerra, diversamente dalle precedenti, aveva come posta scopi illimitati, il solo
obiettivo era la vittoria totale. Ciò condusse alla rovina vinti e vincitori, i primi trascinati
nella rivoluzione, i secondi nella bancarotta e dissanguamento di ogni energia.
Considerazioni predominanti nella definizione degli accordi di pace di Versailles:
1) Preoccupazione per il crollo di molti regimi in Europa e per l'insorgere in Russia di
un regime bolscevico rivoluzionale, polo d'attrazione per le forze rivoluzionarie in
ogni parte del mondo.
2) Necessità di tenere sotto controllo la GER
3) Ridisegnare e ridefinire la cartina geopolitica dell'Europa per indebolire la GER e
riempire gli spazi vuoti in Europa e Medio Oriente formatisi in seguito alla sconfitta
degli imperi russo, asburgico e ottomano. L'idea fu di creare stati nazionali su basi
etnico-linguistiche(autodeterminazione dei popoli->Wilson). Il Medio Oriente fu
suddiviso fra FR e GB.
4) Esigenze di politica interna dei paesi vincitori: USA si rifiutarono di ratificare i trattati
di pace e si astennero dal garantire l'applicazione delle clausole dei trattati.
5) Potenze vincitrici cercarono di stabilire un assetto internazionale che avrebbe reso
impossibile un'altra guerra.
Centrale era proteggere il mondo dal bolscevismo, isolando la RUS dietro un cordone
sanitario di stati anticomunisti(FIN, EST, LETT, LIT, POL, ROM).
AUS e UNG ridotti a due staterelli, uno tedesco e l'altro magiaro, la Serbia si allargò nella
nuova Jugoslavia grazie all'incorporazione di Slovenia, Croazia e Montenegro. Costituito il
nuovo stato della Cecoslovacchia, la ROM fu ampliata e anche POL e ITA.
Alla GER fu imposta una pace punitiva perché ritenuta unica responsabile della guerra.
Alsazia e Lorena tornarono alla FR, buona fetta del territorio orientale fu incorporata alla
POL. GER fu privata della marina militare e di ogni forza aerea, limito il suo esercito, gli
vennero imposte riparazioni(pagamenti per i danni di guerra subiti dai vincitori), fu
occupata militarmente parte della GER occidentale, gli vennero sottratte le colonie.
Idea di Wilson di istituire la Società delle Nazioni, che includesse tutti i paesi indipendenti,
che avrebbe dovuto dirimere le controversie internazionali con metodi pacifici e
democratici. Essa tuttavia fu un fallimento e il rifiuto degli USA di aderirvi privò
l'organizzazione di ogni reale significato. L'equilibrio internazione era pregiudicato in
partenza e un'altra guerra era praticamente certa.
Adolf Hitler causò la 2º guerra mondiale.
La situazione mondiale creata dalla 1ºGM era instabile. Insoddisfazione dello status quo
sia da parte dei paesi sconfitti(GER) sia da parte dei vincitori(GIAP, ITA). Ciò che causò la
2°GM fu l'aggressione condotta dalle tre potenze insoddisfatte.
Nessuno degli aggressori voleva una guerra nei modi e tempi in cui si ritrovò a
combatterla, volevano un'offensiva militare rapida e nessuno di loro era preparato per una
lunga guerra e gli altri paesi avevano risorse molto superiori alle loro.
Inizialmente vittorie, ma dopo la sconfitta tedesca a Stalingrado la GER era destinata a
perdere. Le decisioni di invadere la RUS e dichiarare guerra agli USA determinarono il
risultato della 2°GM. Le potenze dell'Asse toccarono l'apice dei loro successi a metà 1942,
ma da quella data nessuno dubitò che era destinata a essere sconfitta.
Nel 1945 la vittoria avvenne per resa totale e incondizionata degli sconfitti, il cui territorio
fu occupato dai vincitori.
Negoziati di pace avvennero tra le potenze vincitrici nel corso di una serie di conferenze in
cui USA, URSS e GB decisero di dividersi le spoglie degli sconfitti: Teheran(1943),
Mosca(1944), Yalta(1945) e Potsdam(1945).
Più fruttuosi furono i negoziati interalleati che ridefinirono la cornice generale delle
relazioni politiche ed economiche fra gli stati del mondo.
La 2°GM rappresentò l'allargamento della guerra di massa in guerra totale. Perdite
incalcolabili(uccisi i civili non meno dei militari).
Prima del XX secolo era un caso che la guerra coinvolgesse tutta la società, mentre dal
1914 le guerre furono guerre di massa. Essa richiedeva una produzione di massa, ma la
produzione esigeva anche organizzazione e direzione manageriale. Il problema principale
dei governi era quello fiscale, come pagare le spese della guerra. Era necessario perciò
che in tempo di guerra l'economia fosse pianificata e diretta. Solo quelle dell'URSS e della
GER lo erano, quindi risulta paradossale che le economie degli stati occidentali si siano
dimostrate superiori a quelle della GER.
La guerra ebbe effetto negativo sull'economia, ma d'altro canto ebbe effetti positivi su
quella degli USA.
Impatto e costi umani delle 2 guerre-numero di vittime della 1°GM(più ridotto) suscitò un
impatto psicologico più elevato delle grandi quantità di vittime della 2°GM, testimoniato dal
maggior numero di monumenti e celebrazioni in ricordo ai caduti.