Unità didattica 2: I soggetti del diritto e gli atti giuridici

Documento di Scuola superiore sui soggetti del diritto e gli atti giuridici. Il Pdf esplora i concetti base del diritto, definendo i soggetti giuridici come persone fisiche e giuridiche, e gli atti giuridici leciti e illeciti, di ordinaria e straordinaria amministrazione, con esempi pratici e verifiche.

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Le persone fisiche sono tutti gli esseri umani
nati vivi.
Le persone giuridiche sono insiemi di persone e di beni
destinati ad uno scopo
Unità didattica 2 - I soggetti del diritto
Le persone fisiche e le persone giuridiche
Essere soggetti del diritto significa essere tutelati dallo Stato.
Per il diritto i soggetti sono due: le persone fisiche e le persone giuridiche.
SOGGETTI DEL DIRITTO
Persone fisiche
Persone giuridiche
2 Delle persone fisiche ne parleremo nei successivi paragrafi, ora diamo
solo la definizione.
Le persone giuridiche, invece, non sono “persone” vere e proprie, infatti
sono insiemi di persone fisiche e di beni. Le persone giuridiche si formano
per raggiungere uno scopo.
Un bene è qualunque cosa che può essere venduta, o comprata, o regalata, o
ereditata. Esempi di beni sono: la casa, l’automobile, la penna, il computer,
la sedia, i vestiti.
La più importante persona giuridica è lo Stato. Lo scopo dello Stato è il
benessere dei cittadini.
Altri esempi di persone giuridiche sono le s.p.a. (Società per azioni). Lo
scopo delle s.p.a. è produrre per guadagnare. Tutte le s.p.a. sono persone
giuridiche.
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Verifichiamo se hai capito.
Essere soggetto del diritto significa
essere protetti dallo Stato
essere maggiorenni
avere un lavoro
I soggetti del diritto sono
tutte le persone
le persone fisiche
le persone fisiche e le persone giuridiche
Un bene è
qualunque cosa
una cosa che posso, per es., comprare
una cosa preziosa
Per il diritto un essere umano è:
una persona fisica
una persona giuridica
una persona

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Anteprima

I soggetti del diritto

Le persone fisiche e le persone giuridiche Essere soggetti del diritto significa essere tutelati dallo Stato. Per il diritto i soggetti sono due: le persone fisiche e le persone giuridiche.

Soggetti del diritto: Persone fisiche e giuridiche

SOGGETTI DEL DIRITTO Persone fisiche Persone giuridiche 2 Delle persone fisiche ne parleremo nei successivi paragrafi, ora diamo solo la definizione. Le persone fisiche sono tutti gli esseri umani nati vivi. Le persone giuridiche, invece, non sono "persone" vere e proprie, infatti sono insiemi di persone fisiche e di beni. Le persone giuridiche si formano per raggiungere uno scopo. Un bene è qualunque cosa che può essere venduta, o comprata, o regalata, o ereditata. Esempi di beni sono: la casa, l'automobile, la penna, il computer, la sedia, i vestiti. La più importante persona giuridica è lo Stato. Lo scopo dello Stato è il benessere dei cittadini. Altri esempi di persone giuridiche sono le s.p.a. (Società per azioni). Lo scopo delle s.p.a. è produrre per guadagnare. Tutte le s.p.a. sono persone giuridiche. Le persone giuridiche sono insiemi di persone e di beni destinati ad uno scopo

Verifica della comprensione sui soggetti del diritto

21Verifichiamo se hai capito. Essere soggetto del diritto significa

  • essere protetti dallo Stato
  • essere maggiorenni
  • avere un lavoro

I soggetti del diritto sono

  • tutte le persone
  • le persone fisiche
  • le persone fisiche e le persone giuridiche

Un bene è

  • qualunque cosa
  • una cosa che posso, per es., comprare
  • una cosa preziosa

Per il diritto un essere umano è:

  • una persona fisica
  • una persona giuridica
  • una persona

Le persone fisiche

La capacità giuridica e la capacità di agire

22Le persone fisiche La capacità giuridica e la capacità di agire Come già detto, tutti gli esseri umani sono persone fisiche. Ciascuna persona fin dalla nascita ha diritti e, talvolta, anche doveri. Un bambino appena nato ha già questi diritti: diritto alla vita, diritto al nome, diritto ad essere mantenuto e accudito dai suoi genitori. La possibilità di avere diritti e doveri si chiama capacità giuridica. La capacità giuridica è l'idoneità ad essere titolari di diritti e di doveri La capacità giuridica si acquista alla nascita e si perde solo con la morte. Nel nostro Paese non esistono persone senza la capacità giuridica. U2na volta, invece, esistevano persone senza la capacità giuridica. Queste persone erano gli schiavi. Uno schiavo poteva essere venduto e comprato. Uno schiavo poteva essere picchiato ed anche ucciso. Gli schiavi erano dunque trattati come cose e non come persone. Adesso, invece, fin dalla nascita abbiamo diritti e, talvolta, anche doveri. Un bambino, per es., può essere titolare anche del diritto di proprietà. Può, per es., possedere una casa, perché l'ha avuta in eredità. L' eredità è l'insieme di beni che un soggetto possiede al momento della morte e che trasmette agli eredi. Anche se un bambino possiede beni, tuttavia non può disporne, non può cioè prendere decisioni. Questo fino a 18 anni. Chi non ha ancora compiuto 18 anni si chiama minore. Il minore è totalmente (assolutamente) incapace di agire Facciamo un esempio. Paolo, 15 anni, ha ricevuto in eredità un appartamento dal nonno. Paolo è proprietario, ma non può andare a vivere in quell'appartamento, né può venderlo, o darlo in affitto. Solo quando Paolo avrà 18 anni potrà decidere cosa fare dell'appartamento. A 18 anni, infatti, si diventa maggiorenni e si acquista la capacità di agire. La capacità di agire è la capacità di esercitare in prima persona i propri diritti e di assumere i propri doveri La legge, infatti, presume che a 18 anni un individuo sia capace di intendere e di volere.

Presunzione e capacità di intendere e di volere

23Presumere significa risalire da un fatto noto (conosciuto) ad uno ignoto (sconosciuto). Ad es., se vedo una persona che porta gli occhiali (fatto noto), presumo che no2n ci veda bene (fatto ignoto). La capacità di intendere e di volere è una situazione di fatto, o capacità naturale. Essere capaci di intendere e di volere significa essere capaci di comprendere la realtà in cui viviamo (intendere) e di compiere delle scelte buone (volere). Nel caso della maggiore età, se una persona compie 18 anni (fatto noto), la legge presume che essa sia capace di intendere e di volere (fatto ignoto), e per questo le assegna la capacità di agire. La capacità di agire è una situazione di diritto, cioè voluta dalla legge. Finché un ragazzo non diviene maggiorenne, i suoi diritti e i suoi doveri sono esercitati ed assolti dai genitori. I genitori sono i rappresentanti dei figli. Ci sono persone maggiorenni, dunque capaci di agire, che possono trovarsi momentaneamente in uno stato di incapacità naturale, incapaci cioè di intendere e di volere. Per es., se una persona maggiorenne si droga o si ubriaca, mentre è sotto l'effetto della droga o dell'alcol, è incapace di intendere e di volere e dunque è incapace naturale. In questo caso alla situazione di diritto (capacità di agire) non corrisponde la situazione di fatto (capacità di intendere e di volere). L'incapace naturale è una persona maggiorenne, normalmente capace di intendere e di volere che, per una causa transitoria (momentanea), viene a trovarsi nella condizione di non essere più capace di intendere e di volere.

Verifica della comprensione sulla capacità

24Verifichiamo se hai capito. La capacità giuridica è

  • la capacità di prendere decisioni
  • la capacità di essere titolari di diritti e di doveri
  • la capacità che si acquista a 18 anni

La capacità giuridica si perde

  • solo con la morte
  • se si commette un grave reato
  • se si diventa incapaci di intendere e di volere

La capacità di intendere e di volere è

  • una situazione voluta dalla legge
  • la capacità che si acquista dalla nascita
  • la capacità naturale

La capacità di agire si acquista

  • con la maggiore età
  • alla nascita
  • solo se si è capaci di intendere e di volere

La rappresentanza e gli atti giuridici

Definizione di rappresentanza e atti giuridici

25La rappresentanza e gli atti giuridici Si ha rappresentanza quando una persona (rappresentante) agisce al posto e nell'interesse di un'altra persona (rappresentato) Le conseguenze delle azioni del rappresentante ricadono nella sfera giuridica del rappresentato. I genitori sono i rappresentanti legali dei figli minori La parola "legale", in questo caso, significa "voluta dalla legge". I genitori, dunque, compiono gli atti giuridici al posto del figlio minore. Un atto giuridico è un'azione umana dalla quale derivano effetti giuridici. Per es., se compro una penna, compio un atto giuridico. L'effetto giuridico di questo atto è che divento proprietario della penna. ATTO GIURIDICO = EFFETTI VOLUTI DALLA LEGGE Gli atti giuridici possono essere leciti o illeciti.

Classificazione degli atti giuridici

ATTI GIURIDICI Leciti Illeciti Gli atti giuridici leciti sono permessi dalla legge, (per es., comprare, vendere, regalare, sposarsi). Gli atti giuridici illeciti sono vietati dalla legge, (per es., rubare, picchiare, offendere, uccidere). L'effetto giuridico di un atto illecito è la sanzione. Gli atti giuridici leciti si dividono in atti di ordinaria amministrazione e in atti di straordinaria amministrazione.

Atti di ordinaria e straordinaria amministrazione

ATTI GIURIDICI LECITI Atti di ordinaria amministrazione Atti di straordinaria amministrazione Gli atti di ordinaria amministrazione non modificano il patrimonio di un soggetto. Il patrimonio è l'insieme di beni che una persona possiede in un dato momento. Se, per es., Paolo è proprietario di un appartamento e di un'automobile, il suo patrimonio è costituito dall'appartamento e dall'automobile. 26Gli atti di straordinaria amministrazione, invece, modificano il patrimonio di una persona. Se Paolo cede in affitto il suo appartamento, compie un atto di ordinaria amministrazione, perché il bene resta di sua proprietà, dunque il suo patrimonio non si modifica. Se, invece, Paolo vende il suo appartamento, compie un atto di straordinaria amministrazione, perché il bene non è più di sua proprietà e dunque il suo patrimonio si modifica.

Verifica della comprensione su rappresentanza e atti

27Verifichiamo se hai capito. Il rappresentante

  • compie atti giuridici
  • agisce nel proprio interesse
  • agisce nell'interesse del rappresentato

I genitori

  • non possono compiere atti giuridici al posto dei figli minori
  • compiono gli atti giuridici al posto dei figli minori
  • hanno la rappresentanza dei figli minori solo se sono autorizzati dal giudice

Quale delle seguenti azioni è un atto giuridico

  • amare una persona
  • sposarsi
  • leggere un libro

Un atto giuridico è illecito quando

  • è contrario alla legge
  • è permesso dalla legge
  • non produce effetti giuridici

Gli atti di straordinaria amministrazione

  • sono atti che si compiono ogni tanto
  • sono atti che si compiono sempre
  • sono atti che modificano il patrimonio

I minori emancipati

Definizione e capacità del minore emancipato

28I minori emancipati A 18 anni si diventa capaci di agire. Questo significa che a 18 anni possiamo compiere tutti gli atti giuridici, di ordinaria e di straordinaria amministrazione. Questa è la regola. Esiste, però, un caso diverso: il minore emancipato. A 16 anni, infatti, ci si può sposare con l'autorizzazione del Tribunale dei minorenni. Per la legge, il minore che si sposa, diventa minore emancipato. MINORE DI ALMENO 16 ANNI => MATRIMONIO = MINORE EMANCIPATO Con il matrimonio il minore acquista una limitata (o parziale) capacità di agire, infatti il minore emancipato può compiere da solo tutti gli atti di ordinaria amministrazione. Per gli atti di straordinaria amministrazione, invece, deve essere aiutato da un curatore, nominato dal Tribunale dei minorenni. Il minore emancipato è parzialmente capace di agire Il minore emancipato è assistito (aiutato) dal curatore Se Paolo, proprietario di un appartamento, a 16 anni si sposa con l'autorizzazione del Tribunale dei minorenni, diventa minore emancipato. Paolo potrà decidere da solo di andare a vivere nel suo appartamento (perché questa decisione non modifica il suo patrimonio), ma, se vorrà vendere l'appartamento, avrà bisogno dell'aiuto del curatore (perché questa decisione modifica il suo patrimonio).

Verifica della comprensione sul minore emancipato

29Verifichiamo se hai capito. Il minore emancipato è

  • un minore di almeno 16 anni
  • un minore che si vuole sposare
  • un minore di almeno 16 anni che si è sposato con l'autorizzazione del giudice

Il curatore

  • aiuta il minore a compiere gli atti di straordinaria amministrazione
  • compie gli atti di straordinaria amministrazione al posto del minore
  • compie gli atti di ordinaria amministrazione al posto del minore

Il minore emancipato può compiere atti di ordinaria amministrazione

  • da solo
  • insieme al curatore
  • non li può compiere

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