Slide del Prof. Francesco Iozzi su La Restaurazione e i Primi Moti. Il Pdf, utile per la scuola superiore, esplora il Congresso di Vienna, la Santa Alleanza e i moti degli anni Venti, trattando la materia Storia.
Mostra di più18 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
CLASSE: 4^INF (Storia) PROF. FRANCESCO IOZZI A.S. 2024/2025NUOVE INSURREZIONI IN EUROPA E AMERICA
Il congresso di Vienna (1814-1815) vede protagoniste Austria, Gran Bretagna, Russia, Prussia e Francia. Secondo il principio di legittimità ogni Stato sarebbe tornato a com'era prima delle conquiste napoleoniche.
In molti casi, però, prevale il principio dell'equilibrio politico fra le potenze: vengono quindi creati Stati cuscinetto ai confini orientali della Francia, proprio per prevenire eventuali suoi attacchi. L'Austria diventa una potenza egemone in Italia.
Nel 1815 Russia, Austria e Prussia si uniscono nella Santa Alleanza: un accordo militare per darsi aiuto e soccorso. In questo periodo, le monarchie europee accentuano le tendenze assolutistiche e repressive, tentando di riportare alla ribalta clero e nobiltà, a discapito della borghesia.
Mentre nelle repubbliche sorelle si diffondono i concetti di sovranità popolare e rispetto della libertà, l'Europa sembra voler ritornare al passato. Intellettuali, studenti e soldati soffrono la mancanza di libertà e in molti paesi il malcontento sfocia in insurrezioni.
Le insurrezioni sono spesso legate alle società segrete. In Italia la più diffusa è la Carboneria: ne fanno parte soldati, studenti, intellettuali. Le prime insurrezioni scoppiano nel 1820 in Spagna, in solidarietà con le rivolte per l'indipendenza in Sud America.
In Portogallo i militari chiedono al re una Costituzione. Le insurrezioni scoppiano nel Regno delle Due Sicilie e nel Regno di Sardegna. I liberali piemontesi reclamano una Costituzione, ma anche che la monarchia inizi una lotta contro l'Austria.
Nel giro di poco le monarchie riprendono in mano la situazione, grazie all'intervento della Santa Alleanza. Segue ovunque la repressione e molti patrioti sono condannati a morte o al carcere.
L'unico moto degli anni Venti a essere vittorioso è quello greco. Grazie alla società segreta Eterìa vengono sconfitti i Turchi e proclamata l'indipendenza (1829). KA. Le potenze europee, però, impongono un sovrano tedesco e il popolo greco è costretto a un regime assolutista.
In Russia nel 1825 i decabristi (ufficiali della Guardia imperiale) si rivoltano contro lo zar. Non riuscendo però a coinvolgere la popolazione, gli insorti vengono facilmente sconfitti. Molti di loro sono condannati a morte o ai lavori forzati a vita.
In Francia nel 1830 Carlo X scioglie il Parlamento e abolisce la libertà di stampa. Operai, studenti, artigiani, donne insorgono e il re è costretto ad abdicare e fuggire. Il 9 agosto agosto il nuovo re Luigi Filippo d'Orléans accetta una Costituzione che limita i suoi poteri.
Nell'agosto 1831 il Belgio conquista l'indipendenza e forma una monarchia costituzionale. Nel febbraio 1831 scoppiano rivolte nello Stato pontificio e nei ducati di Modena e Parma. Nel giro di due mesi l'Austria reprime in maniera spietata il dissenso.
Nel 1848 le rivolte che sconvolgeranno l'Europa partono da Parigi: il re è costretto ad abdicare e viene proclamata la Seconda repubblica. Nelle colonie è abolita la schiavitù e la pena di morte; il limite massimo della giornata lavorativa è di dieci ore e viene stabilito il suffragio universale maschile. hub SCUOLA
A Vienna le rivolte costringono l'imperatore Ferdinando I a promettere una Costituzione e la creazione di un'Assemblea costituente. A Praga, Budapest, Milano e Venezia le richieste d'indipendenza vengono represse nel giro di poco.
I sovrani dei vari Stati della Confederazione germanica cedono alle rivolte e accettano un'Assemblea nazionale: qui viene proposta l'unione di tutti i territori di lingua tedesca. Il rifiuto della corona da parte di Federico Guglielmo IV, riporterà, però, al vecchio ordinamento confederale.
Tra la fine del Settecento e inizio Ottocento nelle colonie americane si forma una società civile piramidale:
Quando nel 1808 Napoleone occupa la Spagna, si interrompe il controllo politico delle colonie. A Caracas nel 1811 Francisco de Miranda dà inizio alla rivolta e porta il Venezuela all'indipendenza.
STATI UNITI MESSICO 1821 oceano Atlantico CUBA HAITI 1804 PROVINCE UNITE VENEZUELA (Br.) 1811 GRANDE COLOMBIA 1819-1830 COLOMBIA 1813 (OL.) (Fr.) Guyane ECUADOR 1813 PERÙ 1821 BRASILE 1822 BOLIVIA 1825 oceano Pacifico PARAGUAY 1811 CILE 1818 URUGUAY 1828 ARGENTINA 1816 1821 Data di indipendenza Il re spagnolo Ferdinando VII, tornato nel 1814, cerca di contrastare gli indipendentisti, ma fallisce. Tra il 1811 e il 1828 la maggior parte delle colonie spagnole dell'America latina ottiene l'indipendenza.