Psicologia dello sviluppo e dell'educazione nella prima infanzia

Slide di Università sulla psicologia dello sviluppo e dell'educazione nella prima infanzia. Il Pdf esplora il metodo scientifico e i disegni di ricerca, inclusi i vantaggi e gli svantaggi del disegno sperimentale, per la materia Psicologia.

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18 pagine

Psicologia dello sviluppo e
dell'educazione nella prima
infanzia
Dott.ssa Laura Guidotti
Psicologa-Psicoterapeuta e Dottore di ricerca in Psicologia dello sviluppo
IL METODO SCIENTIFICO
Prevede:
La formulazione di ipotesi sulla base
di una teoria
Lutilizzo di misure oggettive e
replicabili per raccogliere, studiare e
analizzare i dati, nel tentativo di
verificare le ipotesi
Fare inferenze sull’utilità della teoria

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Anteprima

Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione

Dott.ssa Laura Guidotti
Psicologa-Psicoterapeuta e Dottore di ricerca in Psicologia dello sviluppo

Il Metodo Scientifico

Prevede:

  • La formulazione di ipotesi sulla base
    di una teoria
  • L'utilizzo di misure oggettive e
    replicabili per raccogliere, studiare e
    analizzare i dati, nel tentativo di
    verificare le ipotesi
  • Fare inferenze sull'utilità della teoria

Fasi del Metodo Scientifico

METHOD
SCIENTIFIC
Observation
Why?
Question
Hypothesis
Experiment
Why?
.
Analysis
...
Conclusion

Metodi di Indagine in Psicologia

Il piano o disegno della ricerca equivale alla traduzione
operativa del metodo scelto e pertanto alla definizione dei
modi attraverso i quali reclutare i partecipanti, raccogliere le
misure, controllare le variabili, analizzare i dati.
È in relazione agli obiettivi dei ricercatori e alla validità della
ricerca.

Disegni di Ricerca

  • Selezionare un campione e un metodo di raccolta dati ci permette di
    descrivere alcuni aspetti dello sviluppo umano, ma in che modo
    possiamo utilizzare queste informazioni?
  • Per metterle a frutto, è necessario pianificare uno studio al fine di
    determinare come i vari fattori descritti sono legati e interagiscono tra
    loro, al fine di identificare le ragioni per cui questo sviluppo avviene.

Disegno Sperimentale: Esperimento

Il ricercatore interviene attivamente; predispone una situazione in cui sono presenti variabili che manipola in
modo sistematico (variabili indipendenti) e rileva se la loro modificazione influenza il comportamento
indagato (variabile dipendente)

Variabili nell'Esperimento

VARIABILE
INDIPENDENTE
Manipolata dal ricercatore
attraverso la predisposizione
di situazioni specifiche

VARIABILE
DIPENDENTE
Subisce cambiamenti in
funzione della
manipolazione della
variabile indipendente

Assegnazione Casuale dei Soggetti

I soggetti sono assegnati in modo casuale (assegnazione causale)
Gruppo sperimentale
Sottoposto alla manipolazione
della variabile indipendente
Gruppo di controllo
Non riceve nessun trattamento
o un trattamento diverso

Disegno Sperimentale

Vantaggi del Disegno Sperimentale

VANTAGGI

  • Possibilità di stabilire nessi
    causa-effetto
  • Possibilità di replica per
    consolidare i
    risultati/disconfermali

Svantaggi del Disegno Sperimentale

SVANTAGGI

  • Il setting, talvolta poco naturale può
    far sì che i soggetti non si comportino
    esattamente come nella vita reale.

Esperimento sul Campo

  • Esperimento in cui i ricercatori introducono di proposito un
    cambiamento in un ambiente del mondo reale e poi misurano i
    risultati dovuti a questa manipolazione.

Esperimento Naturalistico

Esperimento in cui si misurano i risultati degli eventi che
avvengono in modo naturale e spontaneo nel mondo reale. I
partecipanti non vengono assegnati in modo casuale alle condizioni
sperimentali; i soggetti vengono selezionati perché già esposti alla
serie di condizioni che i ricercatori vogliono studiare

Disegno Quasi Sperimentale

  • Si utilizza quando non è possibile manipolare le variabili indipendenti
    oppure assegnare in modo casuale i soggetti a gruppi
    sperimentali/controllo.
  • Il confronto avviene tra
    Gruppo di soggetti in cui la variabile da studiare è
    presente naturalmente
    Gruppo di soggetti simile ma con assenza della
    variabile da studiare

Disegno Correlazionale

Obiettivo: descrivere l'intensità della relazione tra due o più eventi
e/o caratteristiche.
Una correlazione NON descrive relazioni di causa-effetto tra i fattori,
ma indica che sono in relazione tra loro (variano insieme) e la forza di
questo legame.
Descrivere il rapporto tra due variabili. (A cambiamenti di una variabile,
corrispondono cambiamenti dell'altra variabile?)

  • Correlazione positiva ( + +)
  • Correlazione negativa (+ -) (- +)

Disegno a Soggetto Singolo

  • Favorisce l'identificazione della relazione causale tra variabili
    indipendenti, procedure/trattamenti utilizzati e variabili dipendenti,
    modificazioni comportamentali indotte.
    Disegni A-B-A'
    Disegni A-B-A'-B'

Disegno a Soggetto Singolo

A -> fase di misurazione iniziale in assenza di trattamento, base line.
Corrisponde alla manifestazione naturale del comportamento. Il periodo di
rilevazione deve essere sufficientemente lungo per ottenere una linea di
base del comportamento stabile. In questo modo si potrà effettuare un
confronto dopo il trattamento garantendo che il cambiamento osservato
sia dovuto alla variabile introdotta e non ad una variazione casuale.
B -> intervento/trattamento che si intende applicare
A' -> ritiro del trattamento e ritorno alla misurazione di base
B' -> ulteriore introduzione del trattamento

Disegni di Ricerca Longitudinali

Lo stesso gruppo di individui viene osservato e
valutato per un periodo breve/medio- lungo di
tempo.

Longitudinali a Breve Termine

v A breve termine > viene valutato uno
stesso soggetto almeno in due punti di età,
senza specificare l'intervallo temporale tra
questi due punti.
Sono considerate longitudinali a breve
termine anche ricerche che durano meno di
un anno, purché prevedano almeno 2
osservazioni ripetute sugli stessi soggetti.

Longitudinali a Lungo Termine

A lungo termine
studio con durata
minima di 3 anni; almeno 3 osservazioni
ripetute nel tempo.

Disegni di Ricerca Longitudinali

Vantaggi dei Disegni Longitudinali

VANTAGGI

  • Seguire il processo di sviluppo
    individuale nel tempo
  • Rispondere a domande circa la
    stabilità di un determinato
    comportamento.
  • Determinare gli effetti di
    esperienze o condizioni
    antecedenti sullo sviluppo
    successivo.

Svantaggi dei Disegni Longitudinali

SVANTAGGI

  • Modello molto costoso in termini
    di investimenti di energie.
  • Si possono perder soggetti nel
    corso della ricerca.
  • Possibile confusione tra i
    cambiamenti legati all'età e i
    cambiamenti di tipo
    sociale/storico che si verificano
    nel corso della ricerca (è difficile
    capire se le differenze osservate
    dipendono dal fatto che i
    soggetti sono cresciuti).

Disegni di Ricerca Trasversali

Gruppi di soggetti di età diversa vengono confrontati nello
stesso momento temporale.

Vantaggi dei Disegni Trasversali

Vantaggi: Questo metodo di ricerca permette di identificare
differenze tra le età. Non permette do studiare cambiamenti
individuali nel tempo
Relativamente poco costoso, veloce nell'esecuzione e facile da
replicare

Svantaggi dei Disegni Trasversali

Svantaggi: Non dice nulla sullo sviluppo all'interno degli
individui poiché il comportamento viene osservato in un unico
momento temporale.

Interviste e Questionari

  • Proposti direttamente a bambini/adolescenti
  • Proposti agli adulti (genitori, caregiver, educatori, insegnanti)

Interviste e Questionari Strutturati

STRUTTURATI
Domande chiuse
Risposta sì/no,
vero/falso o scelta
multipla

Interviste e Questionari Non Strutturati

NON STRUTTURATI
Domande aperte
Risposta estesa e
articolata

Interviste e Questionari per Bambini e Adolescenti

  • Proposti direttamente a bambini/adolescenti
  • Accertarsi che posseggano una buona capacità di comprensione e produzione
    linguistica e livello cognitivo adeguato al compito.
  • Non è possibile utilizzare queste tecniche con bambini di età inferiore ai 3 anni.
  • Per la compilazione scritta i soggetti devono avere almeno 7/8 anni.
  • È importante favorire l'aspetto motivazionale, instaurando un clima di fiducia.

Interviste e Questionari per Adulti

  • Proposti agli adulti (genitori, caregiver, educatori, insegnanti)
  • È presente il rischio che rispondano prevalentemente attraverso
    valutazioni soggettive, cercando di confermare le aspettative del
    ricercatore/intervistatore; desiderio di apparire competenti/adeguati
  • Giudizi di valutazione degli adulti nei confronti dei bambini sono
    soggetti ad «errori sistematici» > è presente la tendenza a
    sottovalutare le capacità dei bambini di età prescolare e a
    sopravvalutare quelle dei bambini di età scolare.

Test Standardizzati

  • Procedure uniformi per il completamento e la valutazione, ovvero per
    l'assegnazione dei punteggi.

Vantaggi dei Test Standardizzati

  • Vantaggi: Permettono il confronto tra i risultati/performance ottenuti da più
    soggetti. Possibilità di ottenere informazioni riguardo alle differenze
    individuali tra soggetti.

Svantaggi dei Test Standardizzati

  • Svantaggi:
    1. Non sempre sono in grado di prevedere comportamenti in situazioni al di
    fuori del test
    2. Si basano sull'idea che il comportamento di un soggetto sia
    tendenzialmente stabile. (es. intelligenza varia nel tempo)
    3. Differenze culturali (test sviluppato nelle culture occidentali potrebbero
    non essere adatti per altre culture)

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