Slide sull'Universal Design for Learning (UDL). Il Pdf esplora i principi fondamentali dell'UDL, inclusi i molteplici modi di coinvolgimento, rappresentazione, azione ed espressione, per promuovere l'inclusione in Psicologia a livello universitario.
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UDL: UNIVERSAL DESIGN FOR LEARNING Prof.ssa Laura Benedetto Prof.ssa Nicoletta Maria VerdeL'UDL è un modello psico- pedagogico personalizzazione educativa attraverso un approccio flessibile ed inclusivo, l'UDL permette di offrire a tutti gli alunni pari opportunità ed equità di apprendimento.
"Ogni studente suona il suo strumento, non c'è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un'orchestra che prova la stessa sinfonia. E se hai ereditato il piccolo triangolo che fa soltanto tin tin, o lo scacciapensieri che fa soltanto boing boing, la cosa importante è che lo faccia al momento giusto, il meglio possibile [ ... ]. Il problema è che vogliono farci credere che nel mondo contino solo i primi violini" (Pennac, 2010).
UNIVERSALITA' della scuola è proporre insegnamenti in modo plurale Un insegnamento può produrre o meno apprendimento, ma un apprendimento si basa sempre su qualche forma di insegnamento/i. Il focus moderno è concentrarsi sul bambino/a che apprende cioè sviluppa competenze Un conto è ragionare per conoscenze un conto è lavora all'apprendimento con di fronte "alunni" complessi "apprendenti" e con modi differenti di apprendere. Differenze anche enormi
Gli UDL sono la svolta naturale verso l'inclusione, perché è una forma di didattica capace di "arrivare" a tutti gli allievi presenti in aula. UDL è progettazione universale dell'apprendimento. Condurre con competenza la classe è fattore fondante, ma è necessaria anche una pratica didattica capace di incontrare e soddisfare le diversità presenti in essa. Partecipazione, coinvolgimento, clima e serenità sono garanzia di successo, evoluzione, progresso e miglioramento di ogni alunno/a, gli UDL mettono in evidenza le peculiari caratteristiche di ognuno
UDL dal design alla scuola
Gli UDL pianificano la proposta didattica, volta a migliorare e/o risolvere le problematiche speciali presenti in classe e allo stesso tempo utile per TUTTI i membri della classe. Sono necessari strumenti didattici flessibili, attività alternative che sono utili alla personalizzazione delle proposte formative. Pianificare un intervento didattico vuol dire possedere le strategie diversificate che siano in grado di raggiungere ogni alunno/a I nostri allievi hanno abilità e stili di apprendimento differenti e quando si progetta è necessario tenere presenti questi fattori di diversità.
UDL abilità e stili differenti
UDL le peculiarità degli allievi:
UDL: le peculiarità degli allievi
UDL dal design alla scuola Cubo di Rubik per ciechi, non ha bisogno dei colori, bastano dei simboli in rilievo o il Braille NON È INCLUSIVO
UDL inclusione! Cubo di Rubik costruito con progettazione UDL: É un CUBO PER TUTTI !!!!!
UDL principi base Fornire molteplici · modi di coinvolgimento · modi di rappresentazione · modi di azioni e espressione
Poiché diverse sono le persone che abbiamo in classe è necessario utilizzare molteplici modalità per promuovere l'apprendimento negli allievi Le proposte e le strategie devono variare incontrando così i bisogni specifici di ciascun alunno "ogni studente è unico nel suo stile di apprendimento , nelle abilità e nel modo in cui si coinvolge nelle diverse opportunità di apprendimento" Alcuni preferiscono lavorare in piccoli gruppi, altri da soli, altri hanno bisogno di indirizzi operativi precisi, altri di sfide meno strutturate ... Fornire molteplici modi di coinvolgimento
Quando si progetta, per l'UDL è necessario fornire molteplici modi di presentazione e costruzione degli apprendimenti per soddisfare le diverse esigenze degli allievi. Se si forniscono vari modi di rappresentazione si riesce a coinvolgere più studenti che riescono ad impegnarsi perché troveranno il proprio accesso all'apprendimento. Le molteplici metodologie aiutano a rinforzare l'apprendimento; gli alunni di fronte a questo modo di agire a scuola, di fronte alla ricchezza e alla molteplicità di modi di rappresentazione dei contenuti sono più disposti ad impegnarsi, perché sperimentano nuove vie per giungere all'apprendimento. Gli alunni acquisiscono nuove e varie chiavi di accesso all'apprendimento! Fornire molteplici modi di rappresentazione
Per tradizione sono due le verifiche se si utilizzano a scuola: orale o scritta, per quanto esse siano le più valide dobbiamo dire che non sono le uniche a disposizione. Si potrebbe prendere in esame per esempio l'espressione corporea, o l'informatica: è assurdo pensare che tutti gli allievi debbano rispondere ad un'unica modalità di verifica o creare lo stesso prodotto, se sono diversi! Per essere inclusivi occorre favorire una molteplicità di modalità espressive per rispondere o per dimostrare di aver appreso. Le modalità possono essere: orale, scritta, iconica, simbolica, artistica Fornire molteplici modi di azione ed espressione
La proposta didattica: 1. Equità: deve essere utile per tutti 2. Flessibilità: si deve adattare ad ogni allievo 3. Semplicità: deve essere comprensibile e sostenibile 4. Percettibilità: deve essere chiara e riconoscibile 5. Tolleranza all'errore: limitare l'errore e l'insuccesso 6. Contenimento dello sforzo fisico: non particolarmente gravosa per i singoli allievi 7. Misure e spazi idonei: ideata in un ambiente di apprendimento ben preciso
UDL fondamenti pragmatici
Per la rappresentazione offrire: 1) Modalità per personalizzare l'esposizione delle informazioni 2) Alternative per le informazioni uditive 3) Alternative per le informazioni visive 4) Chiarire il significato dei vocaboli e dei simboli 5) Chiarire sintassi e struttura 6) Promuovere conoscenza attraverso i linguaggi 7) Usare i media per le spiegazioni
Alcune idee di pratica didattica: linee guida suggerite dal CAST (CAST, version 2.0, Author, Wakefield (MA) 2011
Per la rappresentazione: fornire opzioni per la percezione, per ridurre le barriere che ostacolano l'accesso alle informazioni essere equi Per esempio presentare le informazioni in un formato flessibile per tutti in classe nel rispetto delle varie caratteristiche percettive di ogni allievo: (rappresentazione- ESEMPIO) 1) Grandezza del testo e delle immagini 2) Volume e quantità di linguaggio e suono 3) Colore che si usa 4) Contrasto tra sfondo e testo o immagine 5) Velocità e tempo di un video, animazione o musica 6) Disposizione grafica visiva +elementi che la connotano 7) Carattere grafico
Alcune idee di pratica didattica: linee guida suggerite dal CAST (CAST, version 2.0, Author, Wakefield (MA) 2011
fornire opzioni per l'azione fisica: - Variare i metodi per le risposte - Ottimizzare l'accesso agli strumenti e alla tecnologia assistiva 2) fornire opzioni per la comunicazione e l'espressione - Usare i media a disposizione per le comunicazioni, per le composizioni - Comprendere supporti utili per la performance 3) fornire opzioni per le funzioni esecutive: - Guidare al raggiungimento di obiettivi; supportare per pianificare e scegliere strategie - Facilitare la gestione delle informazioni; monitorare i progressi Fornire molteplici modi di azione ed espressione
1) fornire opzioni per incrementare interessi - Sollecitare autonomia e scelte individuali; apprezzare rilevanze , valori e autenticità; minimizzare problemi e distrazioni 2) fornire opzioni per sostenere sforzi e persistenza - Aumentare l'importanza di porsi obiettivi e scopi; variare domande , incrementare la collaborazione e il lavoro in comune; accrescere il valore del feedback 3) fornire opzioni di autoregolazione: - Promuovere aspettative e motivazione; sollecitare il raggiungere abilità e strategie; incrementare l'autovalutazione e la riflessione Fornire molteplici modi per il coinvolgimento