Modulo 8 Puericultura: sviluppo neonatale e prime cure del neonato

Slide di Università sulla puericultura, vita intrauterina, nascita e prime cure del neonato. Il Pdf esplora le fasi cruciali dello sviluppo neonatale, includendo definizioni chiave e spiegazioni dettagliate su epoca gestazionale, punteggio APGAR e vernice caseosa, utile per lo studio delle Scienze.

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18 pagine

MODULO 8
PUERICULTURA
DOTT.ssa Ostetrica Veronica Lai
veronicaostetrica.87@gmail.com
@veronicaostetrica (INSTAGRAM)
LA VITA INTRAUTERINA
Lepoca gestazionale di una donna va dall’ultima mestruazione
(settimana più, settimana meno) fino a circa 40 settimane.
All’interno di queste 40 settimane possiamo dividere la
gravidanza in 3 trimestri: il primo che arriva fino alla 14^
settimana, il secondo dalla 14^ settimana alla 28 settimana e il
terzo dalla 28^ settimana fino al termine.
Secondo la legge italiana è «neonato» ogni essere umano nato
DOPO il 180° giorno di gravidanza; prima di tale termine viene
definito feto e , alla nascita, considerato aborto.
Un neonato è considerato prematuro quando nasce tra la 26^
settimana e la 37^ settimana di gestazione.

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Anteprima

Puericultura

La vita intrauterina

L'epoca gestazionale di una donna va dall'ultima mestruazione (settimana più, settimana meno) fino a circa 40 settimane. All'interno di queste 40 settimane possiamo dividere la gravidanza in 3 trimestri: il primo che arriva fino alla 14^ settimana, il secondo dalla 14^ settimana alla 28 settimana e il terzo dalla 28^ settimana fino al termine. Secondo la legge italiana è «neonato» ogni essere umano nato DOPO il 180º giorno di gravidanza; prima di tale termine viene definito feto e , alla nascita, considerato aborto. Un neonato è considerato prematuro quando nasce tra la 26^ settimana e la 37^ settimana di gestazione.

I sensi fetali

Tra il secondo e il terzo trimestre di gravidanza il feto diventa consapevole dello spazio e dei gesti; può capitare che la mamma senta un calo dei movimenti del feto proprio al cambio dei due trimestri ma solitamente si tratta di fisiologia, il/la bambin* non esegue più movimenti inconsulti ma studiati Il feto durante la sua vita intrauterina sviluppa tutti e 5 i sensi che gli/le consentiranno di essere guidat* nelle prime fasi della vita dopo la nascita, e 4 dei 5 sensi possono essere stimolati dall'esterno

  • OLFATTO: l'unico senso che non può essere stimolato dall'esterno ma che sarà il più sviluppato di tutti gli altri
  • GUSTO
  • VISTA
  • UDITO
  • TATTO

Il parto

  • SPONTANEO Avvio spontaneo o indotto del travaglio attivo di parto che porta a dilatazione completa del collo dell'utero (10 cm) e quindi l'ingresso in vagina e poi l'uscita del feto dal piano vulvare prima della testa e poi del resto del corpo; alla nascita il/la neonat * presenta il funicolo ombelicale che l* lega alla placenta, che verrà espulsa entro un'ora dalla nascita
  • CESAREO Intervento chirurgico a cielo aperto che prevede l'apertura di vari strati del corpo fino alle membrane amniotiche che, una volta bucate, vengono private del liquido amniotico contenuto all'interno per poi passare alla fase di estrazione del feto

La nascita

  • Alla nascita, meglio se dopo che il cordone ombelicale del neonato smette di pulsare, questo viene chiuso con una clip di plastica vicino all'ombelico, una a un paio di cm e viene tagliato in mezzo: questo intervento mette fine alla dipendenza dalla placenta per quanto riguarda l'ossigeno e la nutrizione. È l'inizio della sua vita autonoma.
  • APGAR: al primo e al quinto minuto di vita viene valutato dall'ostetrica un indice di salute neonatale e viene dato un punteggio da 0 a 10 che prevede il controllo della frequenza cardiaca, del tono muscolare, della respirazione, dei riflessi e del colore del piccol *; da 7 a 10 individua un neonato normale, vitale e sano, mentre da 0 a 6 identifica una condizione neonatale grave o gravissima.

La nascita: temperatura

  • la temperatura: l'assistenza e il mantenimento della temperatura corporea alla nascita da parte dell'ostetrica è di estrema importanza ai fini della sopravvivenza del neonat *. Quest* nasce bagnat* di liquido amniotico e si raffredda velocemente; è importante quindi asciugarl* subito, coprirl* con un asciugamano e metterl* sul petto della mamma a contatto con il calore della sua pelle. In caso di necessità è possibile poi sdraiarl* all'interno di una culletta sotto una sorgente di calore radiante (isola neonatale).
  • In caso di neonat* patologic* o pretermine, quest* viene post* in incubatrice fino a quando non avrà completato l'adattamento alla vita extrauterina. In ogni caso è sempre bene ricoprire il capo dei neonatini con una cuffietta ( il capo rappresenta il 12% del peso corporeo)

La vernice caseosa

La vernice caseosa è uno strato di materiale prodotta dalle ghiandole sebacee del feto che lo ricopre come una sorta di "pellicola" cremosa. È costituita da acqua, proteine, grassi e vitamine. Alcuni neonati sono completamente ricoperti di vernice, altri solo in alcune zone del corpo; questo varia da bambino a bambino e dell'epoca gestazionale in cui nascono. Durante la vita intrauterina serve a impedire la macerazione della pelle da parte del liquido amniotico. La vernice caseosa per anni veniva lavata e tolta completamente durante il bagnetto del bambino in sala parto appena dopo la nascita: il bambino veniva accuratamente lavato, pettinato, fasciato con teli caldi e successivamente riportato alla mamma. Con le nuove evidenze scientifiche il bagnetto è posticipato il più possibile per beneficiare di questi aspetti positivi e la vernice caseosa viene lasciata sulla pelle del neonato e si riassorbe piano piano in qualche giorno dopo la nascita.

I riflessi neonatali

Sono reazioni automatiche del neonato presenti in questa fase di vita e che scompariranno con la maturazione del sistema nervoso.

  • Il riflesso di Moro (o riflesso di abbraccio): è un riflesso neonatale che si manifesta come una reazione di soprassalto, accompagnata dall'improvvisa apertura delle braccia e dall'allungamento delle gambe. Può essere indotta da vari stimoli, quali un forte rumore o lo spostamento brusco e rapido del bambino in posizione supina; il bambino compie dei gesti come se cercasse di aggrapparsi a qualcosa. A volte, dopo il riflesso di Moro segue il pianto.

Riflessi neonatali: orientamento, prensione, suzione

  • Riflesso di orientamento: viene provocato sfiorando o toccando l'angolo delle labbra; il bambino gira la testa ed apre la bocca per avvicinarsi allo stimolo. Questo riflesso aiuta il neonato a trovare il seno o il biberon per iniziare la suzione.
  • Riflesso di prensione: quando si tocca il palmo della mano, le dita si chiudono a formare un pugno, allo scopo di prendere la cosa che ha provocato lo stimolo. Questo riflesso dura solo un paio di mesi.
  • Riflesso di suzione: quando il seno o il biberon toccano il palato, il neonat* inizia a succhiare. I bambin* prematur* possono avere un riflesso di suzione debole o immaturo, poiché sono nati prima del completo sviluppo di questo riflesso. I neonat* hanno anche un riflesso mano-bocca, quindi possono succhiarsi la mano o le dita.

I riflessi del neonato

  • Riflesso di Babinski: toccando con fermezza la pianta del piede, l'alluce si sposta verso il dorso del piede e le altre dita si allargano. Questo riflesso è normale fino ai 2 anni.
  • Riflesso della marcia automatica: tenendo il neonato sollevato con i piedi poggiati su una superficie solida, il piccol* muove le gambe come per fare dei passi. Il riflesso di Moro (o riflesso di abbraccio) Il riflesso di deambulazione automatica e di Babinski Riflesso di prensione o grasping-reflex Riflesso di suzione e deglutizione Atteggiamento dello schermitore Riflesso tonico asimmetrico del collo

Età neonatale

L'età neonatale comprende le prime 4 settimane di vita . La prima settimana (periodo neonatale precoce) è certamente la più delicata sul piano biologico-clinico, In rapporto all'epoca di nascita i neonati sono definiti a termine (37/40 settimane), pretermine(26/36 settimane), postermine(40/42 settimane). Dopo le 4 settimane la distinzione la facciamo in:

  • NEONATO: 0/30 giorni
  • LATTANTE: 1/12 mesi
  • BAMBINO: 1/14 anni
  • ADOLESCENTE: 15/18 anni

Peso neonatale

I neonat* vengono inoltre classificati in base al peso di nascita, non sempre in accordo con l'età gestazionale. Il peso, infatti, è l'espressione più diretta dell'entità dell'accrescimento neonatale. Anche il peso varia a seconda dell'epoca gestazionale nel quale nasce, ma principalmente abbiamo 4 classificazioni di peso:

  • Peso normale: 2500/4199 kg
  • Peso basso: 1500/2499 kg
  • Peso molto basso: 1000/1499 kg
  • Peso estremamente basso: 500/999 gr Il peso del neonato è influenzato, oltre che da fattori costituzionali e razziali, anche dalle condizioni di nutrizione della madre e della durata della gravidanza.

Calo fisiologico

Nei primi giorni di vita il peso del neonato subisce un calo di peso che non deve superare il 10% del peso alla nascita: è dovuto al blocco della continua erogazione di sostanze nutritive che prima veniva fornito dal funicolo ombelicale. Si ha quindi una diminuita assunzione di alimenti, perdita di acqua dai tessuti, ed emissione di urina e di meconio. Nel primo trimestre post nascita si considera adeguato un aumento di peso di circa 150 gr a settimana. Questo ritmo di crescita rallenta nei mesi successivi e in genere il bambino arriva a raddoppiare il peso che aveva alla nascita entro i sei mesi (e a triplicarlo entro l'anno). October

Griglia di Denver

Comparazione del peso di nascita e dell'età gestionale, riportate su di una apposita tavola detta griglia di Denver In questa griglia il neonato si considera:

  • appropriato per l'età gestazionale, se il peso è compreso tra il 10° e il 90° centile (peso adeguato all'età) -
  • piccolo per l'età gestazionale o dismaturo (SGA-Small for Gestation Age), se il peso è inferiore al 10° centile (neonato piccolo e magro)
  • grosso per l'età gestazionale, se il peso è superiore al 90° centile (neonato molto grosso).

Griglia di Denver: classificazione

Griglia di Denver: classificazione dei neonati in base a peso ed età gestazionale Peso (grammi) 5000 4500 GROSSI PER L'ETA GESTAZIONALE -90º percentile- 3500 50° percentile 3000 10º percentile 2500 2000 PESO BASSO 1500 1000 500 24 26 28 30 32 34 36 38 40 42 £ 44 46 Settimane di gestazione PRETERMINE A TERMINE POST.TERMINE MACROSOMIA 4000 PROPORZIONATI PER L'ETA GESTAZIONALE PESO NORMALE PICCOLI PER L'ETA' GESTAZIONALE

Caratteristiche somatiche del neonato

I tratti somatici sono le caratteristiche estetiche della faccia, raccontano chi siamo e a volte, da dove veniamo. Il neonato presenta delle caratteristiche tipiche:

  • STATURA: tra i 46 e i 56 cm, mediamente superiore nei maschietti;
  • CAPELLI: destinati a cadere per lasciar posto a quelli che formeranno la capigliatura permanente;
  • Lineamenti del volto schiacciati o tumefatti;
  • TORACE: cilindrico con coste orizzontali; ADDOME voluminoso; COLLO e ARTI tozzi;
  • CUTE delicata e, nel primo periodo, soggetta a desquamazione.

Caratteristiche somatiche: occhi

  • OCCHI: gli occhi sono di un indefinibile colore blu-grigio. Nei primi mesi di vita, se i melanociti secernono solo poca melanina, il bambino avrà gli occhi azzurri; se secernono un po'di più, i suoi occhi assumeranno il colore verde o nocciola. Quando i melanociti producono molta melanina, gli occhi saranno marrone, o neri. Poiché ai melanociti, per completare il loro lavoro, sono necessari all'incirca 12 mesi, definire con certezza il colore degli occhi del bambino è un azzardo. Il neonato non riesce a mettere a fuoco le immagini ma reagisce strizzando gli occhi.
  • Sulle palpebre, sulla fronte e sulla nuca si notano delle chiazze rosse, dovute alla dilatazione dei vasi cutanei superficiali (teleangectasie) dette «segni della cicogna» che col passare dei mesi scompaiono spontaneamente senza lasciare traccia.

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