Puericultura
La vita intrauterina
L'epoca gestazionale di una donna va dall'ultima mestruazione
(settimana più, settimana meno) fino a circa 40 settimane.
All'interno di queste 40 settimane possiamo dividere la
gravidanza in 3 trimestri: il primo che arriva fino alla 14^
settimana, il secondo dalla 14^ settimana alla 28 settimana e il
terzo dalla 28^ settimana fino al termine.
Secondo la legge italiana è «neonato» ogni essere umano nato
DOPO il 180º giorno di gravidanza; prima di tale termine viene
definito feto e , alla nascita, considerato aborto.
Un neonato è considerato prematuro quando nasce tra la 26^
settimana e la 37^ settimana di gestazione.
I sensi fetali
Tra il secondo e il terzo trimestre di gravidanza il feto diventa
consapevole dello spazio e dei gesti; può capitare che la mamma
senta un calo dei movimenti del feto proprio al cambio dei due
trimestri ma solitamente si tratta di fisiologia, il/la bambin* non
esegue più movimenti inconsulti ma studiati
Il feto durante la sua vita intrauterina sviluppa tutti e 5 i sensi
che gli/le consentiranno di essere guidat* nelle prime fasi della
vita dopo la nascita, e 4 dei 5 sensi possono essere stimolati
dall'esterno
- OLFATTO: l'unico senso che non può essere stimolato
dall'esterno ma che sarà il più sviluppato di tutti gli altri
- GUSTO
- VISTA
- UDITO
- TATTO
Il parto
- SPONTANEO
Avvio spontaneo o indotto del travaglio attivo di parto che porta
a dilatazione completa del collo dell'utero (10 cm) e quindi
l'ingresso in vagina e poi l'uscita del feto dal piano vulvare prima
della testa e poi del resto del corpo; alla nascita il/la neonat
*
presenta il funicolo ombelicale che l* lega alla placenta, che
verrà espulsa entro un'ora dalla nascita
- CESAREO
Intervento chirurgico a cielo aperto che prevede l'apertura di vari
strati del corpo fino alle membrane amniotiche che, una volta
bucate, vengono private del liquido amniotico contenuto
all'interno per poi passare alla fase di estrazione del feto
La nascita
- Alla nascita, meglio se dopo che il cordone ombelicale del
neonato smette di pulsare, questo viene chiuso con una clip di
plastica vicino all'ombelico, una a un paio di cm e viene
tagliato in mezzo: questo intervento mette fine alla
dipendenza dalla placenta per quanto riguarda l'ossigeno e la
nutrizione. È l'inizio della sua vita autonoma.
- APGAR: al primo e al quinto minuto di vita viene valutato
dall'ostetrica un indice di salute neonatale e viene dato un
punteggio da 0 a 10 che prevede il controllo della frequenza
cardiaca, del tono muscolare, della respirazione, dei riflessi e
del colore del piccol *; da 7 a 10 individua un neonato
normale, vitale e sano, mentre da 0 a 6 identifica una
condizione neonatale grave o gravissima.
La nascita: temperatura
- la temperatura: l'assistenza e il mantenimento della
temperatura corporea alla nascita da parte dell'ostetrica è di
estrema importanza ai fini della sopravvivenza del neonat *.
Quest* nasce bagnat* di liquido amniotico e si raffredda
velocemente; è importante quindi asciugarl* subito, coprirl*
con un asciugamano e metterl* sul petto della mamma a
contatto con il calore della sua pelle. In caso di necessità è
possibile poi sdraiarl* all'interno di una culletta sotto una
sorgente di calore radiante (isola neonatale).
- In caso di neonat* patologic* o pretermine, quest* viene
post* in incubatrice fino a quando non avrà completato
l'adattamento alla vita extrauterina.
In ogni caso è sempre bene ricoprire il capo dei neonatini con
una cuffietta ( il capo rappresenta il 12% del peso corporeo)
La vernice caseosa
La vernice caseosa è uno strato di materiale prodotta
dalle ghiandole sebacee del feto che lo ricopre come
una sorta di "pellicola" cremosa. È costituita da acqua,
proteine, grassi e vitamine. Alcuni neonati sono
completamente ricoperti di vernice, altri solo in alcune
zone del corpo; questo varia da bambino a bambino e
dell'epoca gestazionale in cui nascono. Durante la vita
intrauterina serve a impedire la macerazione della
pelle da parte del liquido amniotico.
La vernice caseosa per anni veniva lavata e tolta
completamente durante il bagnetto del bambino in sala
parto appena dopo la nascita: il bambino veniva
accuratamente lavato, pettinato, fasciato con teli caldi e
successivamente riportato alla mamma. Con le nuove
evidenze scientifiche il bagnetto è posticipato il più
possibile per beneficiare di questi aspetti positivi e la
vernice caseosa viene lasciata sulla pelle del neonato e
si riassorbe piano piano in qualche giorno dopo la
nascita.
I riflessi neonatali
Sono reazioni automatiche del neonato presenti in questa fase di
vita e che scompariranno con la maturazione del sistema
nervoso.
- Il riflesso di Moro (o riflesso di abbraccio): è un riflesso
neonatale che si manifesta come una reazione di soprassalto,
accompagnata dall'improvvisa apertura delle braccia e
dall'allungamento delle gambe. Può essere indotta da vari
stimoli, quali un forte rumore o lo spostamento brusco e
rapido del bambino in posizione supina; il bambino compie
dei gesti come se cercasse di aggrapparsi a qualcosa. A volte,
dopo il riflesso di Moro segue il pianto.
Riflessi neonatali: orientamento, prensione, suzione
- Riflesso di orientamento: viene provocato sfiorando o
toccando l'angolo delle labbra; il bambino gira la testa ed apre
la bocca per avvicinarsi allo stimolo. Questo riflesso aiuta il
neonato a trovare il seno o il biberon per iniziare la suzione.
- Riflesso di prensione: quando si tocca il palmo della mano, le
dita si chiudono a formare un pugno, allo scopo di prendere la
cosa che ha provocato lo stimolo. Questo riflesso dura solo un
paio di mesi.
- Riflesso di suzione: quando il seno o il biberon toccano il
palato, il neonat* inizia a succhiare. I bambin* prematur*
possono avere un riflesso di suzione debole o immaturo,
poiché sono nati prima del completo sviluppo di questo
riflesso. I neonat* hanno anche un riflesso mano-bocca,
quindi possono succhiarsi la mano o le dita.
I riflessi del neonato
- Riflesso di Babinski: toccando
con fermezza la pianta del piede,
l'alluce si sposta verso il dorso
del piede e le altre dita si
allargano. Questo riflesso è
normale fino ai 2 anni.
- Riflesso della marcia
automatica: tenendo il neonato
sollevato con i piedi poggiati su
una superficie solida, il piccol*
muove le gambe come per fare
dei passi.
Il riflesso di Moro (o riflesso di abbraccio) Il riflesso di deambulazione automatica e di Babinski
Riflesso di prensione o grasping-reflex
Riflesso di suzione e deglutizione
Atteggiamento dello schermitore
Riflesso tonico asimmetrico del collo
Età neonatale
L'età neonatale comprende le prime 4 settimane di vita .
La prima settimana (periodo neonatale precoce) è certamente la
più delicata sul piano biologico-clinico, In rapporto all'epoca di
nascita i neonati sono definiti a termine (37/40
settimane), pretermine(26/36 settimane), postermine(40/42
settimane).
Dopo le 4 settimane la distinzione la facciamo in:
- NEONATO: 0/30 giorni
- LATTANTE: 1/12 mesi
- BAMBINO: 1/14 anni
- ADOLESCENTE: 15/18 anni
Peso neonatale
I neonat* vengono inoltre classificati in base al peso di nascita,
non sempre in accordo con l'età gestazionale. Il peso, infatti, è
l'espressione più diretta dell'entità dell'accrescimento neonatale.
Anche il peso varia a seconda dell'epoca gestazionale nel quale
nasce, ma principalmente abbiamo 4 classificazioni di peso:
- Peso normale: 2500/4199 kg
- Peso basso: 1500/2499 kg
- Peso molto basso: 1000/1499 kg
- Peso estremamente basso: 500/999 gr
Il peso del neonato è influenzato, oltre che da fattori
costituzionali e razziali, anche dalle condizioni di nutrizione della
madre e della durata della gravidanza.
Calo fisiologico
Nei primi giorni di vita il peso del neonato
subisce un calo di peso che non deve
superare il 10% del peso alla nascita: è
dovuto al blocco della continua erogazione
di sostanze nutritive che prima veniva
fornito dal funicolo ombelicale.
Si ha quindi una diminuita assunzione
di alimenti, perdita di acqua dai tessuti, ed
emissione di urina e di meconio.
Nel primo trimestre post nascita si
considera adeguato un aumento di peso di
circa 150 gr a settimana. Questo ritmo di
crescita rallenta nei mesi successivi e in
genere il bambino arriva a raddoppiare il
peso che aveva alla nascita entro i sei mesi
(e a triplicarlo entro l'anno).
October
Griglia di Denver
Comparazione del peso di nascita e dell'età gestionale, riportate
su di una apposita tavola detta griglia di Denver
In questa griglia il neonato si considera:
- appropriato per l'età gestazionale, se il peso è compreso tra il
10° e il 90° centile (peso adeguato all'età) -
- piccolo per l'età gestazionale o dismaturo (SGA-Small for
Gestation Age), se il peso è inferiore al 10° centile (neonato
piccolo e magro)
- grosso per l'età gestazionale, se il peso è superiore al 90°
centile (neonato molto grosso).
Griglia di Denver: classificazione
Griglia di Denver: classificazione dei neonati
in base a peso ed età gestazionale
Peso (grammi)
5000
4500
GROSSI PER L'ETA GESTAZIONALE
-90º percentile-
3500
50° percentile
3000
10º percentile
2500
2000
PESO BASSO
1500
1000
500
24
26
28
30
32
34
36
38
40
42
£
44
46
Settimane di gestazione
PRETERMINE
A TERMINE
POST.TERMINE
MACROSOMIA
4000
PROPORZIONATI PER L'ETA GESTAZIONALE
PESO NORMALE
PICCOLI PER L'ETA' GESTAZIONALE
Caratteristiche somatiche del neonato
I tratti somatici sono le caratteristiche estetiche della faccia,
raccontano chi siamo e a volte, da dove veniamo.
Il neonato presenta delle caratteristiche tipiche:
- STATURA: tra i 46 e i 56 cm, mediamente superiore nei
maschietti;
- CAPELLI: destinati a cadere per lasciar posto a quelli che
formeranno la capigliatura permanente;
- Lineamenti del volto schiacciati o tumefatti;
- TORACE: cilindrico con coste orizzontali; ADDOME
voluminoso; COLLO e ARTI tozzi;
- CUTE delicata e, nel primo periodo, soggetta a
desquamazione.
Caratteristiche somatiche: occhi
- OCCHI: gli occhi sono di un indefinibile colore blu-grigio. Nei
primi mesi di vita, se i melanociti secernono solo poca
melanina, il bambino avrà gli occhi azzurri; se secernono un
po'di più, i suoi occhi assumeranno il colore verde o nocciola.
Quando i melanociti producono molta melanina, gli occhi
saranno marrone, o neri. Poiché ai melanociti, per completare
il loro lavoro, sono necessari all'incirca 12 mesi, definire con
certezza il colore degli occhi del bambino è un azzardo. Il
neonato non riesce a mettere a fuoco le immagini ma reagisce
strizzando gli occhi.
- Sulle palpebre, sulla fronte e sulla nuca si notano delle chiazze
rosse, dovute alla dilatazione dei vasi cutanei superficiali
(teleangectasie) dette «segni della cicogna» che col passare
dei mesi scompaiono spontaneamente senza lasciare traccia.