Processi di lavorazione
Fondamenti di
Disegno Tecnico
Industriale e CAD
LEZIONE 06
Processi di lavorazione
Politecnico
di Torino
1859
Luca UlrichPROCESSI DI LAVORAZIONE
Politecnico
di Torino
1859
Processi di lavorazione
Fondamenti di Disegno Tecnico Industriale e CADProcessi di lavorazione
Processi di lavorazione: Panoramica
PROCESSI DI LAVORAZIONE
FORMATURA
DEFORMAZIONE
ASPORTAZIONE
UNIONE
TRATTAMENTO TERMICO
E SUPERFICIALE
Dallo stato liquido
Laminazione
Con taglienti a
geometria definita
Per fusione
Con deposizione
elettrolitica
Dallo stato solido
(deformazione)
Estrusione
Con taglienti a
geometria indefinita
Con materiale
d'appoggio
Con modifiche strutturali
Dallo stato ionizzato
Trafilatura
Con metodi non
convenzionali
Per
polimerizzazione
Forgiatura
Lavorazione di
lamiere
Rapid prototyping
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Formatura
- Formatura dallo stato liquido: Il materiale viene riscaldato fino a
diventare liquido e poi modellato tramite colata o solidificazione
controllata.
- Fusione e Colata: Il materiale fuso viene versato in uno stampo e
solidificato. Es. colata di acciaio o alluminio
- Stampaggio a iniezione di plastica: La plastica fusa viene iniettata in uno
stampo e raffreddata
- Pressofusione (Die Casting): Variante della colata in cui il metallo fuso è
iniettato ad alta pressione
- Formatura dallo stato solido: Il materiale rimane in fase solida durante il
processo e viene modellato per deformazione plastica (v. slide
seguenti).
- Formatura dallo stato ionizzato: tecnica avanzata in cui il materiale si
trova in uno stato ionizzato (plasma), tipicamente a temperature molto
elevate.
- Il pezzo realizzato mediante formatura deve essere facilmente estraibile
dalla forma per evitare danneggiamenti, per questo motivo i pezzi così
realizzati hanno un invito, detto sformo o spoglia, ovvero hanno le
pareti leggermente inclinate.
COM
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Deformazione
- La proprietà dei metalli di subire deformazioni permanenti di
notevole entità è alla base di numerosi processi industriali di
lavorazione.
- La laminazione è un processo produttivo mediante il quale si
produce uno schiacciamento, un allungamento o una
sagomatura di un blocco metallo per l'azione di compressione
esercitata da due rulli rotanti in senso inverso.
- L'estrusione è una lavorazione plastica che consiste nel forzare un
materiale a passare attraverso una matrice di forma determinata.
- La trafilatura consiste nell'obbligare una barra di data sezione a
passare attraverso una matrice a sezione decrescente, detta
trafila, mediante una forza di trazione e in modo che il materiale si
deformi allungandosi e assottigliandosi.
- La forgiatura consiste nel deformare pezzi metallici a sezione
varia, portandoli ad alta temperatura e lavorandoli con ripetuti
colpi di un maglio o una pressa per forgiatura, che cambiano
permanentemente la forma del pezzo senza portarlo a rottura.
>
Filiera
Pistone
Materiale
fuso
Recipiente
Die
Undrawn bar
Drawn bar
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Deformazione delle lamiere
Le lavorazioni delle lamiere si effettuano quasi sempre a freddo:
- Cesoie per lamiere di piccolo spessore
- Arco elettrico o ossitaglio per lamiere di grande spessore senza necessità di bordi regolari
- Laser per lamiere di grande spessore e necessità di bordi regolari
- Punzonatura: consiste nel sollecitare la lamiera tra due taglienti sagomati,
punzone e matrice, fino a realizzare il distacco della lamiera in due parti
- Piegatura: deformazione libera
- Imbutitura: lavorazione che consente di ottenere oggetti cavi le cui
superfici possono anche non essere sviluppabili in piano, pur partendo da
lamiera piana (materiali con basso carico di snervamento)
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Asportazione
Ciclo ad asportazione di truciolo
Pezzo grezzo
Sgrossatura
Finitura
Rettifica
Pezzo finito
Lavorazione
con sovrametallo
Lavorazione
a quota
Lavorazione
a tolleranza
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Asportazione: Tornitura
- Il pezzo possiede il movimento di lavoro,
ovvero ruota attorno al suo asse, poiché è
fissato ad una piattaforma autocentrante.
- L'utensile per la tornitura possiede il moto di
avanzamento, ovvero una serie di slitte
consentono lo spostamento longitudinale
(ma anche trasversale e la rotazione intorno
ad un asse verticale).
- L'utensile è dotato di un monotagliente o
tagliente singolo in acciaio o carburo
sintetizzato, che presenta angoli di lavoro
caratteristici ed è rapidamente sostituibile.
- Il materiale di scarto prodotto dalla
lavorazione è detto truciolo.
Moto di taglio
.
Superficie lavorata
Tagliente principale
Petto o faccia di taglio
Truciolo
Moto di avanzamento
Utensile
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Asportazione: Fresatura
- Il pezzo possiede il moto di avanzamento.
- L'utensile possiede il moto rotatorio di taglio.
- A seconda del fatto che l'asse di rotazione sia
parallelo o perpendicolare alla superficie da lavorare
si ha la fresatura periferica o frontale (rendimento
superiore).
- La fresatura avviene con taglio intermittente, a
differenza dalla tornitura che avviene con taglio
continuo, perciò ogni tagliente viene sottoposto a
elevate variazioni di temperatura.
- I taglienti sono in acciaio o carburo sintetizzato.
b
a
0
Dimensioni a disegno
1
a =larghezza fresa
3
c
c = profondità di taglio
b+a
2
bta =posizionamento
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Asportazione: Foratura
- La foratura è una lavorazione ad asportazione
di truciolo con la quale si praticano dei fori nel
materiale mediante un utensile dotato di moto
di taglio rotatorio che compie l'avanzamento
in direzione dell'asse del moto di taglio.
- L'utensile in questione può essere un trapano o
un'aselatrice.
centratura
Foratura
Allargatura
Alesatura cilindrica
Alesatura conica
Filettatura
Lamatura
Svasatura
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Foratura: Fori ciechi e passanti
- I fori possono essere ciechi o passanti.
- I fori ciechi sono caratterizzati dall'impronta relativa al cono
terminale della punta che ha praticato il foro (118º).
- Le punte possono essere elicoidali (ad elica) oppure ad inserto e
con canali interni, utilizzati per portare il liquido refrigerante
necessario per abbassare le temperature elevate che si
innescano a causa dell'attrito.
FORATURA
Ø8,5
24
SVASATURA
1,5×45°
MASCHIATURA
A
M 10
A
1,5×45°
15
24
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Asportazione: Rettifica
- La rettifica (denominata anche rettificatura) è una lavorazione
eseguita con un utensile con taglienti a geometria indefinita
chiamato mola, costituita da un gran numero di grani abrasivi tenuti
insieme da un agglomerante.
- La rettifica è impiegata quando è richiesta una buona finitura
superficiale e una elevata precisione dimensionale.
- Oggi è possibile rettificare senza alcuna operazione preliminare, ma è
tipicamente effettuata su pezzi già lavorati precedentemente e
sottoposti ad un trattamento termico.
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Unione
- L'unione per fusione è un processo in cui i materiali da unire vengono
riscaldati fino a fondersi localmente e, una volta raffreddati, si uniscono
in un unico pezzo solido. Viene utilizzato principalmente per metalli e
materiali termoplastici.
- L'unione con materiale d'appoggio è un processo di unione in cui un
materiale d'apporto (metallo o lega a basso punto di fusione) si fonde e
lega i pezzi senza fondere il materiale base. Viene spesso usato per
giunzioni meno resistenti o per unire materiali diversi.
- L'unione per polimerizzazione è un processo chimico utilizzato per unire
materiali plastici o compositi tramite reazioni chimiche che formano
legami molecolari stabili. È tipico di adesivi e resine.
. Il termine rapid prototyping deriva dalla possibilità di allestire in tempi
brevi il prototipo del pezzo progettato per poter effettuare test funzionali
ed estetici. Quasi tutti i sistemi sono basati sulla tecnica della
stratificazione, cioè deposito di sezioni orizzontali di materiale strato per
strato a partire dal modello 3D del componente e si differenziano per i
tipi di materiali impiegati e per i principio fisico sfruttato.
-
0
OO
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Trattamento termico e superficiale
- I trattamenti termici modificano la struttura cristallina interna dei materiali, principalmente dei metalli, per
migliorarne proprietà come durezza, tenacità, resistenza e duttilità. Si basano su cicli di riscaldamento e
raffreddamento controllati.
- I trattamenti superficiali mirano a modificare solo lo strato esterno del materiale per migliorarne resistenza
all'usura, alla corrosione e alle sollecitazioni superficiali. La parte interna rimane invariata.
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Esempi di quotatura
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Esercitazione 01
8
F
R20.00
E
+
Ø20,00
8,00×45°
D
13,00
64,00
20,00
10,00
E
D
12.00
36.00
60,00
4Ø6,00
C
.
8,00
B
12,00
21,00
48,00
90,00
A
A
A3
01
SCal a-1-1
8
7
6
5
4
3
2
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C
B
TEFURA'
POP SCAl aer BERGHO
QUOTE MIINIH
TE.FURA SURFTIET
10001 krm
FONT
TEMA
3
2
5
4
Ø10.00
15,00
- Due viste sono sufficienti per
quotare tutti gli elementi
- La terza vista può essere aggiunta
per evitare ambiguità e facilitare la
lettura delle quote
F
Tall