Slide dall'Università San Raffaele Roma su Helicobacter. Il Pdf è una presentazione universitaria di Biologia che esplora la scoperta storica del batterio, i fattori predisponenti (genetici, ambientali e batterici) e le metodologie diagnostiche.
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Argomento HelicobacterT
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V Helicobacter pylori è un batterio che può colonizzare la mucosa gastrica, il rivestimento dello stomaco umano. La scoperta di un batterio stanziale nello stomaco (un distretto considerato "impossibile" da colonizzare) ha suscitato un notevole interesse verso i meccanismi che permettono questa particolare infezione. Inizialmente classificato nel genere Campylobacter, nel 1989 è stata creato un genere autonomo per varie peculiarità di tipo ultrastrutturale, genomico e biochimico di questo patogeno umano.
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V Nello stomaco dell'uomo H. pylori ed H. heilmannii Alcune specie colonizzano il retto (H. cinaedi e H. fennelliae) e provocano rettocoliti, proctiti ~ Altre specie sono state isolate in topi di laboratorio, cani, gatti, scimmie
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Secondo i Centers for Disease Control (Cdc) statunitensi, circa due terzi della popolazione mondiale sono infettati da H. pylori -Infezione diffusa in tutto il mondo " In generale, la prevalenza dell'infezione è maggiormente correlata allo stato socioeconomico, più che alla provenienza geografica.
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Le modalità con cui l'Helicobacter si trasmette sono ancora sconosciute e attualmente l'uomo è l'unico serbatoio noto di questo batterio. La modalità di trasmissione più probabile è quella orale, o oro-fecale. Altre possibili vie di contagio sono il contatto con acque o con strumenti endoscopici contaminati, ma non esistono ancora dati definitivi al riguardo.
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L'infezione è però nella maggior parte dei casi asintomatica
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Il sintomo più comune dell'ulcera gastroduodenale è un bruciore o dolore nella parte superiore dell'addome (epigastrio), soprattutto lontano dai pasti e di primo mattino (a stomaco vuoto). Tuttavia può insorgere anche in qualsiasi momento, con durata variabile. Più raramente possono insorgere sintomi come nausea, vomito e perdita di appetito. Talvolta l'ulcera può sanguinare e, sul lungo periodo, indurre anemia. " A lungo termine, l'infezione è associata a un aumento di 2-6 volte del rischio di linfoma MALT e soprattutto di carcinoma gastrico, il secondo cancro più comune nel mondo, soprattutto in Paesi come la Cina o la Colombia dove più di metà della popolazione infantile è infetta da H. pylori.
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H. pylori riesce a colonizzare l'ambiente gastrico: · per la produzione di ureasi, enzima che gli permette di tamponare il pH acido dello stomaco attraverso la trasformazione dell'urea in ammonio e bicarbonato · per la motilità, garantita dai flagelli polari rivestiti da una guaina protettiva, grazie alla quale penetra lo strato mucoso · per la presenza di adesine, con le quali si lega a recettori cellulari specifici dell'epitelio
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SEM 1 pm Mucus layer 2 . Ammonia from activity of bacterial urease neutralizes hydrochloric acid" Hydrochloric acid Mucus-secreting epithelial cells lining stomach Connective tissue O Blood capillary (cross section) Lymphocyte Neutrophil Plasma cell Submucosal cell Figure 25.13 Helicobacter pylori infection, leading to ulceration of the stomach wall.
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HP è uno dei patogeni più diffusi al mondo: si stima che 2*109 individui siano HP positivi. La maggior parte però non sviluppa sintomi clinici silente 100- 80- 60 40- ulcera 20- tumore 0- In circa 2% dei pazienti HP positivi si sviluppa un'ulcera peptica e nel 1% un carcinoma o un linfoma -Perché l'infezione è nella maggioranza dei casi asintomatica? -Cosa succede nei sintomatici?
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LPS relativamente «poco tossico» con composizione in acidi grassi del lipide A che possono spiegare la scarsa pirogenicità. La frazione polisaccaridica (Antigene O) ha una forte somiglianza con l'antigene di Lewis presente sulle cellule umane e in particolare della mucosa gastrica. H.pylori "mima" le cellule umane e quindi, contrariamente ad altri batteri Gram-negativi, non evoca una risposta infiammatoria importante, ma può dare reazioni di autoimmunità che possono contribuire al danno della mucosa.
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" Diverse ipotesi per spiegare l'esito, legate alla rottura dell'equilibrio ospite-batterio che può essere causata, in modo sinergico, da più fattori, legati all'ospite e/o al batterio PREDISPOSIZIONE DELL'OSPITE Fattori genetici e non FATTORI AMBIENTALI FATTORI BATTERICI
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Fattori genetici e non
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Altri possiedono anche il gene cagA (cytotoxic associated gene A) (isola di patogenicità) e il relativo prodotto proteico CagA che consente l'eliminizione di VacA e stimola la produzione di IL-8 da parte delle cellule della mucosa gastrica Batteri di tipo I: cagA+ e vacA+, dotati di maggiore patogenicità; Batteri di tipo II: associati ad un'evoluzione benigna o asintomatica della colonizzazione gastrica
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Endoscopia: durante l'esame vengono prelevati campioni (biopsie) della mucosa dello stomaco e del duodeno, analizzati poi al microscopio alla ricerca del batterio. Questo esame è considerato lo standard ottimale per la diagnosi dell'ulcera (Test invasivo) " test del respiro, o breath test: dopo aver somministrato al paziente dell'urea marcata radioattivamente, si misura la quantità di anidride carbonica emessa con l'espirazione; questo gas costituisce infatti il prodotto metabolico del batterio in presenza di urea (sensibilità e specificità 94-98%) (Test non invasivo) " test sierologici: consistono nella ricerca nel sangue di anticorpi IgG specificamente diretti contro H. pylori (sensibilità e specificità 80%-95%)
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