Il sonno della civiltà: la Prima Guerra Mondiale e le trincee

Slide da Hub Scuola su Il sonno della civiltà. Il Pdf esplora la Prima Guerra Mondiale, concentrandosi sulle caratteristiche della guerra di trincea e l'impatto delle nuove tecnologie belliche, un argomento di Storia per la Scuola superiore.

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Il sonno della
civiltà
IL SONNO DELLA CIVILTÀ
La Prima guerra mondiale è una guerra di trincea:
con questo termine si indica un fosso scavato nel
terreno per nascondere i soldati e proteggerli dal
fuoco nemico.
Il prolungarsi del conflitto fa delle trincee i quartieri
permanenti dei reparti impegnati nel
combattimento.
LE TRINCEE

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Anteprima

Le trincee

La Prima guerra mondiale è una guerra di trincea: con questo termine si indica un fosso scavato nel terreno per nascondere i soldati e proteggerli dal fuoco nemico. Il prolungarsi del conflitto fa delle trincee i quartieri permanenti dei reparti impegnati nel combattimento.

La vita in trincea è fatta di attese interminabili e le giornate si svolgono tra la monotonia colma d'ansia delle lunghe ore di inattività e la paura segnata dai momenti in cui viene ordinato l'attacco all'esercito nemico.

I fossati vanno dalle prime linee alle retrovie, sono protetti da filo spinato e sono collegati tra loro attraverso vari camminamenti.

In molte zone le trincee avversarie distano solo pochi metri l'una dall'altra: i soldati possono sentire le voci dei loro nemici, guardarli negli occhi, vederli morire.

Sofferenze psicologiche dei soldati

Oltre alle sofferenze fisiche, molti soldati accusano sofferenze psicologiche che spesso si manifestano attraverso veri e propri stati di shock. Si moltiplicano comportamenti fortemente coenearthatd iddigli ruffiniali:

  • automutilazioni nella speranza di tornare a casa;
  • episodi di ammutinamento.

Le tecnologie

Gli attacchi si svolgono in più fasi: prima l'artiglieria cerca di creare scompiglio, poi la fanteria attacca le trincee nemiche con la baionetta, esposta al fuoco di sbarramento delle mitragliatrici e ostacolata dal filo spinato.

Strategie militari e disorganizzazione

Nel complesso, nelle strategie militari regna la disorganizzazione: l'arroganza degli ufficiali e l'impreparazione degli stessi governi responsabili della guerra causano la morte di milioni di soldati, dopo infinite sofferenze.

Sperimentazione di nuove tecnologie militari

La volontà di annientare il nemico porta i diversi schieramenti a sperimentare nuove tecnologie militari L'e industrie chimiche tedesche, centri d'eccellenza, producono dei gas tossici che accecano, colpiscono i polmoni e uccidono:

  • gas al cloro
  • yprite.

Soccorsi e radiografie

I feriti devano aspettare i soccorsi dalle retrovie, che spesso arrivano di notte perché attraversare la zona tra le due trincee nemiche è molto pericoloso. In seguito vengono allestiti ospedali da campo, nei quali è impiegata per la prima volta una nuova tecnologia: le radiografie. I raggi X, isolati nel 1895 dal tedesco Wilhelm Röntgen, sono utili per individuare fratture o estrarre proiettili.

Ruolo degli aerei e piloti famosi

Gli aerei svolgono una parte significativa della guerra, negli scontri che si svolgono nei cieli: tra i piloti dell'aviazione, spesso aristocratici e orgogliosi di combattere per la propria nazione, si ricordano il famoso "Barone rosso" tedesco e l'italiano Francesco Baracca.

Odio tra i potenti, amicizia tra i popoli

Provvedimenti crudeli e punitivi

Con la crescita degli episodi di diserzione e ammutinamento, alcuni ufficiali ricorrono a provvedimenti crudeli e punitivi, tra cui la decimazione, cioè la fucilazione di un uomo ogni dieci. Vi ricorre anche il generale italiano Luigi Cadorna.

Processi per disfattismo

Cadorna arriva anche a far processare migliaia di soldati per disfattismo solo perché protestano per il cibo e per le condizioni di vita.

Sintesi della guerra mondiale

Glorifichiamo questa Guerra, che per noi è rivoluzione per la libertà; mentre per i tedeschi rappresenta una grande spanciata da corvi e da iene. Elasticità Sintesi Intuizione Invenzione Moltiplicazione Pecotagging Gollagino 019138 Volontà di Forze Ordine Invisibile GENTO CREATORE Rigidozza Analis Pesantezza Iniziativa Plagio metodico Parfezione industriale Spirito pratico di Cretinerie BERI Pedantiamo professionale Senso del dovere Ordine Numismatico Archeologia Onestà commerciale CULTURA TEDESCA Costipazione di camelota Rispetto dell' Indivi- industriale dualitá Scocciatori s Gaffeura Velocità Eleganza Indipendenza Spontaneita Ambizione Esplosivita Disinvoltura Tomerita BARBARIE Agilità Progresso TUTTI I POPOLI POETI contro i Loro CRITICI PEDANTI Potenza Risolutezza Solidità Idenlità Cretinaria +Sudiciuno Ferocia Balordaggine poliziaoca Numero 0 B gottiamo Inquisizione + Perquiel- zione | Cimici :|Ledri ITALIA Tutte le Forze Tutte le Dabolene CONTRO Arm! del GENIO AUSTRIA Sangue raggrumalo Foros Spionaggio Oro IAYTS LIBERTÁ CONTRO Brutalità Addizione Spionaggio Intelligenza Corampio FRANCIA Filosofuma Energia CONTRO Rozzezza

Tregua spontanea del Natale 1914

Nei giorni di Natale del 1914, due mesi dopo la difficile battaglia della Marna che aveva visto prevalere le truppe anglo-francesi su quelle tedesche, nasce una tregua spontanea che dimostra quanto i soldati nemici abbiano esigenze comuni.

Fraternizzazione tra soldati

I Tedeschi montano sulle trincee degli alberi di Natale e, appena li vedono, gli Inglesi escono dalle trincee e si avvicinano per festeggiare. Gli schieramenti nemici si abbracciano, cantano insieme e si scambiano piccoli regali. Quando ne vengono a conoscenza, gli stati maggiori stabiliscono la fucilazione immediata per chiunque fraternizzi con il nemico.

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