• La filosofia nasce nelle colonie greche e non nella madre patria perché le colonie: Risentivano
dell’influsso della cultura dei paesi in cui si insediavano e avvertivano meno il peso della cultura
della madrepatria
• Il metodo usato dai filosofi ionici per individuare l’archè consisteva nel: Selezionare un
elemento unitario capace di spiegare la pluralità delle cose
• In Parmenide, dall’affermazione che l’essere è ed è impossibile che non sia, e il non-essere non
è ed è impossibile che sia, si ricava che: Per definire l’essere bisogna escludere tutto ciò che
implica il non-essere
• Di Socrate non possediamo alcuno scritto perché: Non scrisse alcuna opera
• Il dialogo per Socrate: Mira a raggiungere una verità oggettiva
• La celebre affermazione socratica “so di non sapere” significa che: Socrate è consapevole della
sua ignoranza
• L’ironia socratica è: Una tecnica per mettere a nudo l’ignoranza dell’interlocutore
• Virtù e sapere sono in questa relazione: L’essenza della virtù è il sapere
• Che cosa si intende per intellettualismo etico?: La fondazione dell’etica sulla ragione e la
conoscenza
1.6 DA PLATONE A ARISTOTELE
• Platone sceglie il dialogo come forma letteraria delle sue opere perché: Ritiene che la filosofia
sia ricerca in cui si confrontano diversi punti di vista
• La funzione dei miti di Platone è: Allegorica, educativa e divulgativa
• Perché sia possibile il nostro rapporto con le idee è necessario che: La natura dell’anima sia
imperitura e stabile come quella delle idee
• Nello stato platonico, con il governo dei filosofi: L’azione di governo sarebbe ispirata e guidata
dalle idee etiche
• Poietico in Aristotele è: Il sapere che presiede alla attività tecnico-produttive
• Pratico in Aristotele è: È relativo alla condotta umana
• Metafisica è: Scienza dell’essere in quanto tale
• La sostanza è detta individuo perché: È l’unione indivisibile di forma e materia
• Le quattro cause del divenire sono: Materiale, formale, finale, efficiente
• La dialettica per Aristotele: L’arte di argomentare basandosi su opinioni
1.7 L’ELLENISMO
• Le filosofie ellenistiche: Sono la risposta alle mutate condizioni politico-culturali;
• Il cittadino della polis in epoca ellenistica ripiega su se stesso perché: È disorientato rispetto ad
uno Stato lontano.
• L'ideale delle filosofie ellenistiche è pragmatico perché: Mira a organizzare la condotta umana;
• L'originalità dell'Epicureismo sta: Nella compresenza e integrazione di temi e istanze ben
diverse;
• Al ripiegamento su se stesso dell'uomo ellenistico si collegano: La ricerca della felicità, fine
ultimo per l'uomo;
• Atarassia vuol dire: Assenza di turbamento
• Il vincolo che conviene al saggio epicureo è: La libera amicizia;
• Lo Stoicismo afferma che il sapiente: Deve sopportare serenamente le avversità
• Per lo Stoico i veri beni sono: Virtù e ragione
• L'uno è: Infinito.
1.8 PATRISTICA E SCOLASTICA: IL RAPPORTO FEDE-RAGIONE