Documento dall'Università su In - Trattenere. Il Pdf esplora le Temporary Urban Solutions e il design degli spazi per eventi, analizzando categorie come vendita, ospitalità e intrattenimento. Il Pdf è utile per studenti universitari.
Mostra di più19 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Temporary Urban Solutions
Le soluzioni urbane temporanee sono quei dispositivi, allestimenti e strategie di progetto che contaminano un singolo edificio, uno spazio aperto o di passaggio, attuando un processo di trasformazione funzionale e percettiva in occasione di eventi temporanei.
Gli spazi aperti della città contemporanea e gran parte del patrimonio edilizio dismesso domandano di potersi adeguare a diverse funzioni, non solo attraverso la riqualificazione, ma anche tramite l'intervento di Space Designer.
Queste soluzioni urbane invadono la città mediante costruzioni effimere, spazi arredati transitoriamente ed installazioni temporanee, che trasformano i luoghi per un periodo più o meno lungo seguendo ritmi stagionali, settimanali o giornalieri.
Il termine "temporaneo" si pone sul confine tra il "provvisorio" e "l'effimero".
"Provvisorio" si riferisce a ciò che viene in sostituzione del "reale" ponendosi come artifizio.
Da questi due estremi la "temporaneità" prende alcune caratteristiche: ha una data di scadenza come l'effimero, ma al contrario di esso può avere la possibilità di vivere più a lungo rispetto a quanto inizialmente previsto.
Le Temporary Urban Solutions (TUS) comportano, data l'insita provvisorietà di intervento, una serie di accorgimenti progettuali e costruttivi. La coerenza e la qualità progettuale di queste soluzioni, si devono misurare anche con il parametro della sostenibilità ambientale.
La temporaneità si sta ancora muovendo sul confine tra prodotto ed edificio, che fanno riferimento per alcuni aspetti di valutazione all'oggetto e per altri al costruito.
La gestione dell'evento sta assumendo una coscienza ambientale supportata da iniziative di carattere internazionale che ne promuovono la fattibilità economica, la buona riuscita ed i risultati raggiunti.
L'innovazione nei comportamenti di chi vive e utilizza o assiste alle TUS, non necessariamente deve sacrificare gli elementi distintivi dell'evento stesso, ma al contrario può generare una nuova cultura ambientale e un'attenzione al luogo diffusa e condivisa.
Le TUS possono essere riferite a 4 grandi categorie: la vendita, l'ospitalità, il tempo libero e l'intrattenimento.
La vendita: la vendita al dettaglio ha ormai abbandonato la modalità unica del punto vendita per avvicinarsi ad altre modalità più inerenti all'intervento momentaneo, creato ad hoc per un'occasione.Si tratta di un mercato non tradizionale, forme di vendita che utilizzano i più svariati mezzi declinandosi alle proprie esigenze commerciali, trasformando i luoghi, consolidando l'immagine di marca e sorprendendo il "viandante".
Parliamo di pop-up store, bancarelle, mercati, fiere, totem in spazi multimarca, corner in centri commerciali ..
L'ospitalità: dare ospitalità può essere definito oggi come un'esigenza che deriva dall'evidente cambiamento del modo di viaggiare, da nuove forme di nomadismo, da situazioni non prevedibili legate a catastrofi naturali, o dall'aumento di TUS dovuto ad eventi tematici che hanno introdotto la mobilità come condizione permanente.
Le TUS per l'ospitalità si declinano in tre categorie principali: "Housing" (cellula base di ospitalità); "Community" (progettazione di spazi collettivi che accolgano sia funzioni di socialità e ristoro, sia funzioni primarie); "Networking" (progettazione della rete di collegamento tra le cellule abitative).
Il tempo libero: l'attrezzamento degli spazi pubblici riguarda parchi, piazze, spazi di passaggio, ecc .. luoghi dove il tempo libero dell'uomo può trasformarsi in tempo pieno.
L'intrattenimento: categoria che riguarda nello specifico le riunioni di massa per piccoli, medi e grandi eventi. Pur appoggiandosi a strutture già esistenti, questa tipologia di evento genera due diverse TUS: la prima legata alla scenografia dell'evento stesso e la seconda riguarda invece le situazioni di contorno.
Fanno parte di questa categoria i concerti negli spazi aperti, i parchi di divertimento per manifestazioni occasionali, i cinema all'aperto, le fiere come momento aggregativo e non di vendita.
La temporaneità quindi, attraverso le sue caratteristiche e le sue modalità di attuazione e rappresentazione, è presente in ogni luogo.
IN-trattenere: Il termine intrattenimento deriva dal latino "tenere intra" ("ritardare"), utilizzato con un'accezione quasi negativa, si intende il "perdere tempo" togliendolo ad altre funzioni. Nel linguaggio contemporaneo ha lentamente acquisito un significato positivo, il fatto di passare del tempo piacevolmente trasforma quel ritardo in un momento di riposo.
Il termine evolve dunque verso un nuovo significato, quello di "in-trattenere" o "trattenere dentro" (una stanza, un edificio, una piazza, uno stadio, una strada .. ). Diventa quindi un'attività temporanea per il fatto di essere transitoria tra uno stato "pre" ed uno stato "post".
Chi causa, chi fruisce ed il luogo, sono tre variabili che nel campo della progettazione ricoprono un ruolo fondamentale e che sottolineano come la progettazione dell'intrattenimento racchiuda al suo interno anche delle dinamiche proprie del design, che si traducono in diversi elementi.
Città esperienziale: la città oggi deve essere in grado di generare delle esperienze, ciò che è in grado di differenziare un luogo è infatti la sua capacità di produrre un ricordo. L'esperienza è uno degli strumenti di cui la nuova economia si sta avvalendo per modificare il panorama del business mondiale e costituisce un modello da seguire per rispondere all'evoluzione della domanda di mercato.
Gli eventi generano esperienze che coinvolgono gli individui sul piano personale a diversi livelli: emotivo, fisico, intellettuale e spirituale.
L'offerta delle esperienze si verifica quando un'impresa utilizza i servizi come palcoscenico e i beni come supporto per coinvolgere un individuo.
Nella città il contributo all'evento non viene dato solo dal luogo in cui si svolge, ma anche dall'esperienza che esso può offrire. L'evento interrompe la quotidianità di uno spazio urbano e lo declina rendendolo visibile da altri punti di vista.Quando un evento funziona, tutti i partecipanti sono travolti dalle emozioni e dalle reazioni condivise. L'individuo ne conserva il ricordo, la comunità fa in modo che l'evento diventi uno strumento di condivisione testimoniato dalla memoria collettiva.
Lo spettacolo si costruisce nel rapporto che si instaura tra le sue diverse componenti, né la fotografia né la registrazione possono sostituirlo, ma semplicemente lo documentano.
Con maggiore frequenza rispetto al passato, le città si dotano di un approccio strategico in grado di supportare l'offerta di territorio e servizi urbani che la domanda richiede; si parla quindi di "marketing urbano".
Il Fattore T: progettare l'intrattenimento comporta un approccio multidisciplinare che comprende sia una parte legata alla creatività, alla costruzione di artefatti, all'utilizzo di materiali e tecnologie consone alla tutela ambientale, e una parte legata ad una componente manageriale che si occupa della buona resa dell'evento.
L'evento è una soluzione urbana temporanea che coinvolge due diverse categorie di utenza: la prima ha un impegno temporale trasversale ad una fase t<o (antecedente all'evento), una fase t=0 (tempo dell'evento) e una fase t>o (successiva all'evento).
La seconda invece riguarda chi fruisce dell'evento, lo spettatore, l'audience .. vive l'evento nella fase t=0, ma porta con sé l'esperienza anche nella fase t>O.
Il t=o è per lo spettatore il momento in cui la fruizione dell'evento rende unica l'esperienza ed è anche il momento della trasformazione temporanea del luogo che accoglie la manifestazione.
L'evento può essere unico o ripetibile, può avere una durata variabile rispetto allo scopo per cui nasce e può anche essere stanziale o itinerante.
Gli eventi stanziali sono degli "hic et nun" che rendono ancora più esclusivo il valore dell'esperienza in quanto irripetibile; scenografia, spazi e location hanno in questo caso un valore diverso dovuto proprio all'unicità dell'evento. Sono stanziali ad esempio quei festival che restano per un tempo più lungo e in un luogo unico cambiando però le modalità di intrattenimento, oppure anche le esplosioni universali.
Itineranti e ripetibili sono quelle manifestazioni di intrattenimento che appartengono per lo più al mondo della musica e dello spettacolo, dei tour che hanno un numero definito di date in diversi luoghi dove vengono replicate le stesse modalità e dinamiche di intrattenimento.
Per i due casi saranno diverse le tecnologie, i costi, l'organizzazione, gli obiettivi, il target di riferimento .. dal punto di vista del designer degli spazi, la parte di ideazione, sviluppo e costruzione degli apparati che definiscono l'intrattenimento dipenderà dall'arco temporale dell'evento.
Progettare una struttura itinerante significa tenere in considerazione le variabili di dissemblaggio, trasporto, tempi di montaggio, adattabilità del sistema tecnologico al luogo e al pubblico.
Secondo Lucio Altarelli (professore di architettura), la città in allestimento rappresenta una terza città che ha di fatto attuato una modifica a quella esistente, dove i due modelli di città non configgono più tra di loro, ma convivono.
Una terza città che si insinua in quella esistente trasformandola, riempiendola e svuotandola in tempi sempre più brevi e che mette in gioco competenze e professionalità che non necessariamente sono quelle tradizionali.
Il designer degli spazi si trova ad operare in un ambito che varia dall'interno dell'edificio allo spazio aperto, aree pubbliche o semi pubbliche, che aprono nuove prospettive di intervento con figure progettuali che non provengono necessariamente dal mondo dell'architettura.Il progetto di un evento si interfaccia con il suolo attraverso due modalità:
La manifestazione di intrattenimento temporaneo può essere spontanea o progettata. La spontaneità dell'azione è relegata a quelle TUS il cui progettista degli spazi non interviene, ma lascia all'iniziativa del singolo partecipante (o gruppo) lo sviluppo delle attività (es. flash mob). I luoghi di intrattenimento di queste attività sono spesso le piazze, le strade ..
L'intrattenimento progettato assume il luogo del suo intervento come punto di partenza per lo sviluppo del progetto, luogo che ne determina l'ampiezza, la fruizione, la buona riuscita, la divulgazione. Non solo strade e piazze, ma anche luoghi residuali ai margini della città, oppure luoghi "strutturati" o addirittura isolati per ricreare una comunità.
Il design di apparati che si inseriscono nella città in occasione di eventi di intrattenimento, rispondono all'esigenza di attrezzare uno spazio che possa comunicare i messaggi che gli eventi stessi portano, generando un valore semantico, un valore sociale ed un valore economico.
Possiamo definire due passaggi fondamentali per la storia italiana al fine di conoscere le radici dell'allestimento di eventi nello spazio urbano: dalla città rappresentativa alla città faber e dalla città faber alla metropoli ludens.
L'epoca barocca in un certo senso anticipa i caratteri propri della contemporanea "società dello spettacolo", essendo fondata sui principi della rappresentazione che si esplica nell'organizzazione di manifestazioni collettive, ma anche nell'architettura delle piazze, delle facciate degli edifici e dei decori che dovevano stupire.
Il progetto della festa barocca (effimera per eccellenza) è significativo poiché basato su una notevole precisione sia in fase di progettazione che di esecuzione. Tale precisione è dovuta anche alla presenza di un artista-progettista che assume un ruolo centrale nelle diverse fasi dello spettacolo e che ha tutte le competenze di uno "specialista dell'immagine".
La festa è un delicato equilibrio tra spettacolo, giochi di macchine, apparati effimeri, uso dei mezzi ottici più vari, controllato dalla regia del progettista.
Il ruolo svolto dall'allestimento è determinante per la definizione delle quinte, che riescono a mascherare completamente l'architettura delle costruzioni urbane e a trasformarle per un periodo di tempo limitato.
Le feste sono caratterizzate da un senso di meraviglia, sia nella conformazione delle macchine, sia nello svolgimento dell'evento, sia nella reazione del pubblico. Le caratteristiche fisiche degli apparati delle feste anticipano in un certo senso gli elementi della città delle immagini e della civiltà contemporanea.
La città addobbata è una scena dimostrativa, ai vari luoghi viene richiesto che per un tempo brevissimo si spoglino quasi di ogni aderenza realistica per trasformarsi in una scenografia di forme e colori.