Slide da Unimore Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia su Memoria di lavoro: componenti. Il Pdf analizza la memoria di lavoro e le sue componenti, con particolare attenzione al loop fonologico, per studenti universitari di Psicologia.
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RUM MU NENSI UNIVERSIT ISIS ET REGIENSIS II75 UNIMORE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA
Memoria di lavoro: componenti
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Coordina le attività delle altre componenti e comunica con la memoria a lungo termine attraverso il buffer episodico (Baddeley, 1998, 2002). Non è un magazzino di memoria ma un sistema di controllo che guida l'attenzione e assegna le risorse per ottimizzare la prestazione. Sovrapposizione parziale tra funzioni dell'esecutivo centrale e funzioni esecutive
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Secondo Baddeley (1986), l'esecutivo centrale: - Controlla e gestisce le risorse attentive della memoria di lavoro - Coordina il lavoro delle diverse componenti - Focalizza l'attenzione e permette di alternare il focus attentivo su due o più compiti - Attiva temporaneamente le informazioni provenienti dalla MLT
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Test PASAT (Paced Auditory Addition Test): sommare numeri consecutivi presentati uditivamente alla velocità di 2,4 secondi per numero e di dire la somma ad alta voce. Punteggio finale è dato dalla somma delle addizioni corrette.
Speaker 3 2 4 > 5 Answers 5 6 9 .. UNIMORE 5
Test PASAT (Paced Auditory Addition Test) Prestazione varia in base a: · QI · Età: prestazione a 50 anni è peggiore di quella evidente a 20 anni · Presenza di lesioni cerebrali (usato a scopo diagnostico in caso di trauma cranico)
Speaker 3 2 4 > 5 Answers 5 6 9 .. UNIMORE 6
Auditory word presentation Phonological store Articulatory control process Magazzino fonologico Visual word presentation
Loop fonologico è costituito da: - Magazzino fonologico passivo (magazzino a breve termine): mantiene le informazioni in un codice fonologico per un tempo limitato - Processo di ripetizione attivo (ripasso articolatorio): «rinfresca» le informazioni per impedirne il decadimento
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Le caratteristiche delle componenti del loop fonologico spiegano i seguenti fenomeni: - Effetto dei suoni irrilevanti - Effetto della similarità fonologica - Effetto della lunghezza della parola - Effetto della soppressione articolatoria
UNIMORE 8
Effetto dei suoni irrilevanti: capacità di una conversazione irrilevante sullo sfondo di ridurre ciò che siamo in grado di ricordare dopo aver studiato. Accesso diretto ed automatico di informazione in formato acustico al loop fonologico
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Effetto della similarità fonologica: maggiore difficoltà a recuperare in serie le informazioni dalla memoria di lavoro se queste sono simili da un punto di vista fonologico à Codifica fonologica delle informazioni contenute nel loop fonologico
100 pen Percentage of 5-word sequences recalled correctly day 90 old etc. late big thin huge great 70 etc. 60 50 40 30 mad man 20 cap etc. 10 0 List A List B List C List D Word categories Figure 3.1 The effect of phonological and semantic similarity on immediate serial recall of five-word sequences. Phonological similarity leads to poor immediate recall whereas similarity of meaning has little effect. From Baddeley (1966a). Copyright C Psychology Press. UNIMORE Fonte: Baddeley, Eysenck & Andeson (2015) 10 İ sup 80
Effetto della lunghezza della parola: il numero di parole rievocate nell'ordine corretto è minore per parole più lunghe. Fattore chiave non è tanto il numero di sillabe ma il tempo necessario per pronunciarle (es. voodoo vs. vado) à Aumenta il tempo richiesto per la ripetizione (durata articolatoria)
100 2.5 90 2.3 80 Correct recall 2.1 Percentage of words recalled correctly 70 1.9 60 1.7 Reading speed 50 1.5 1.3 Reading speed (words per second) 1.1 20 0.9 10 0.7 0 - - - - 0.5 1 2 3 4 5 Number of syllables in word Figure 3.2 The relationship between word length, reading rate, and recall. Long words take longer to rehearse and also produce lower memory spans. From Baddeley, Thomson, and Buchanan (1975). Copyright C Psychology Press. Fonte: Baddeley, Eysenck & Andeson (2015) UNIMORE 11 40 30
Cosa succede quando il normale funzionamento del loop fonologico è interrotto? Possono intervenire le altre componenti (esecutivo centrale e taccuino visuo-spaziale)
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Soppressione articolatoria (ripetizione di un suono irrilevante): tecnica usata per impedire la ripetizione del materiale. - non permette la ripetizione del materiale (riduzione dello span di memoria) - non permette la conversione di materiale visivo in una traccia fonologica > nessuna influenza della somiglianza fonologica - Con materiale verbale si verifica l'effetto della somiglianza fonologica
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A B Fonte: Baddeley, Eysenck & Andeson (2015) Figure 4.11 Neuroimaging the phonological loop. An early study using positron emission tomography identified area A with phonological storage and B with the articulatory rehearsal process. Redrawn from Paulesu et al. (1993). Magazzino fonologico: corteccia parietale inferiore e temporale posteriore dell'emisfero di sinistra Processo di controllo articolatorio: corteccia frontale inferiore e posteriore sinistra
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Secondo Logie (1995), comprende: - Visual cache: magazzino passivo che immagazzina temporaneamente informazioni visive provenienti dall'esperienza percettiva (forma, colore) - conserva - Inner scribe: immagazzina per breve tempo info spaziali (statiche e dinamiche); mantiene attive le informazioni contenute nel taccuino visuo-spaziale e recupera le informazioni dal visual cache e le trasferisce all'esecutivo centrale - conserva e manipola.
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- Compiti di memoria visiva sono accompagnati da attivazione della corteccia prefrontale ventrale destra - Compiti di memoria spaziale sono accompagnati da attivazione della corteccia prefrontale dorsale destra
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Inner Scribe Processing: The dots are presented for 0.3 seconds each, followed by a target. Participants must decide if the target was part of the memory set. Memory Set rTMS Pulse Memory Test Target Visual Cache Processing: The pictures are presented for 0.3 seconds each, followed by a target face. Participants must decide if the target face was part of the memory set. UNIMORE Revlin (2013) 17
Inner Scribe Processing: The dots are presented for 0.3 seconds each, followed by a target. Participants must decide if the target was part of the memory set. Memory Set rTMS Pulse Memory Test Target > Visual Cache Processing: corteccia prefrontale dorsale The pictures are presented for 0.3 seconds each, followed by a target face. Participants must decide if the target face was part of the memory set. corteccia prefrontale ventrale
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Funge da: - Deposito ausiliario quando gli altri sono sovraccarichi o non funzionanti - Luogo di integrazione di diverse informazioni - Deposito di informazioni complesse
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