I gruppi dei coetanei e il loro ruolo nello sviluppo adolescenziale

Slide sui gruppi dei coetanei. La Pdf, di Psicologia per l'Università, analizza l'importanza dei gruppi di coetanei nello sviluppo adolescenziale, esaminando le relazioni amicali dall'infanzia all'età giovanile e i processi di differenziazione intergruppi.

Mostra di più

19 pagine

Cap XI
I gruppi dei
coetanei
Augusto Palmonari
2
Fra la fine dell’infanzia e i primi anni dell’adolescenza (11-
14 anni) il rapporto amicale si esprime principalmente
attraverso una relazione diadica privilegiata, formata da
soggetti dello stesso sesso (amico/a del cuore)
All’inizio dell’adolescenza sono molto frequentati i gruppi
formali (sportivi, religiosi, socio-educativi, ecc.) promossi
all’interno di movimenti o associazioni
Negli ultimi anni della scuola media, oltre all’adesione a
gruppi organizzati, gli adolescenti sperimentano modalità di
aggregazione spontanea
Nella piena adolescenza la partecipazione ai gruppi formali
diminuisce a favore dei gruppi informali
Nella transizione dall’adolescenza allemerging adulthood
(20-24 anni) le relazioni amicali continuano ad essere
importanti, ma assumono forme diverse
Le relazioni amicali dallinfanzia alletà giovanile:
dai gruppi formali ai gruppi informali

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

I gruppi dei coetanei

Le relazioni amicali dall'infanzia all'età giovanile: dai gruppi formali ai gruppi informali

  • Fra la fine dell'infanzia e i primi anni dell'adolescenza (11- 14 anni) il rapporto amicale si esprime principalmente attraverso una relazione diadica privilegiata, formata da soggetti dello stesso sesso (amico/a del cuore)
  • All'inizio dell'adolescenza sono molto frequentati i gruppi formali (sportivi, religiosi, socio-educativi, ecc.) promossi all'interno di movimenti o associazioni
  • Negli ultimi anni della scuola media, oltre all'adesione a gruppi organizzati, gli adolescenti sperimentano modalità di aggregazione spontanea
  • Nella piena adolescenza la partecipazione ai gruppi formali diminuisce a favore dei gruppi informali
  • Nella transizione dall'adolescenza all'emerging adulthood (20-24 anni) le relazioni amicali continuano ad essere importanti, ma assumono forme diverse

Le peculiarità dei gruppi adolescenziali

Il gruppo di coetanei indica un nucleo di adolescenti che intrattiene una relazione intensa e continuativa, fondata sulla condivisione di un insieme di esperienze, di interessi e di valori, considerati importanti per il singolo e per il gruppo. Il gruppo dei pari è un laboratorio sociale [Sherif e Sherif 1964] nel quale gli adolescenti possono sperimentare scelte e comportamenti autonomi I coetanei vengono identificati come il più importante oggetto di confronto sociale nella costruzione dell'identità

I gruppi adolescenziali in Italia

  • In Italia più del 90% degli adolescenti, selezionando nella rete di rapporti interpersonali che è tipica della propria esperienza, individua come riferimento significativo del proprio processo di crescita la partecipazione ad uno specifico gruppo di coetanei, alla cui frequentazione dedica parte del tempo quotidianamente disponibile [Palmonari, Pombeni e Kirchler 1992].

I gruppi formali

  • Ruotano intorno ad esperienze strutturate, finalizzate alla realizzazione di compiti specifici e al raggiungimento di obiettivi preordinati
  • Si costituiscono come emanazione di istituzioni e movimenti (prevalentemente religiosi e sportivi) o di organizzazioni culturali e politiche
  • Sono accomunati dal richiamo esplicito a precisi valori di riferimento e dalla condivisione dell'impegno a svolgere attività concrete
  • Mettono a disposizione dei loro membri uno spazio fisico di incontro che rappresenta un elemento di identificazione simbolica
  • Prevedono la partecipazione alla vita del gruppo di figure adulte (educatori, allenatori, ecc.)

Frequenza dei gruppi formali

70 % di adolescenti (10-14 anni) individua in un gruppo formale il contesto privilegiato per intratenere relazioni amicali significative.

  • I gruppi sportivi sono più frequentati dai ragazzi
  • I gruppi formativi (es. religiosi) sono più frequentati dalle ragazze
  • I gruppi espressivi (es. danza, recitazione) sono più frequentati dalle ragazze
  • I gruppi culturali sono frequentati si dai ragazzi che dalle raggazze I gruppi politici sono i meno frequentati Nel passaggio dalla scuola media alla scuola superiore si registra un declino nella partecipazione ai gruppi formali

I gruppi informali

  • La loro presenza è una caratteristica peculiare della piena adolescenza (15-17)
  • Si formano in modo spontaneo, funzionano al di fuori di contesti istituzionali di incontro e senza intrattenere rapporti con figure adulte
  • Queste relazioni con gli amici, costruite quotidianamente per strada, nei bar, ai giardini pubblici, impegnano molto tempo e notevoli energie da parte dell'adolescente, anche se il significato di tante ore passate insieme apparentemente senza fare niente, risulta di difficile comprensione per gli adulti

Caratteristiche dei gruppi informali

  • Se l'aggregazione informale non è tipica di una sola categoria di adolescenti, è vero invece che la composizione di ciascun gruppo risulta abbastanza omogenea:
    • provenienza sociale,
    • contesti culturali,
    • condizione scolastica o lavorativa,
    • look esteriore,
    • gusti musicali,
    • linguaggio,
    • modalità di interazione,
    • stili di comportamento ,
    • e rappresentazioni sociali sono gli elementi che accomunano nel quotidiano gli adolescenti all'interno di una medesima esperienza aggregativa
  • Regole:
    • Non si ammettono fluttuazioni da un gruppo ad un altro;
    • Rifiuto di una leadership esplicita, di un capo;
    • Diffidenza entrata nuovi membri

Attività e coesione dei gruppi informali

  • Lo stare insieme (senza scopi precisi) e il parlare rappresentano le attività più importanti, e più cariche di significati emotivi, del gruppo
  • Per tutti i partecipanti è fondamentale mantenere aperti i canali di comunicazione con gli altri membri e questa garanzia è data soltanto dalla frequentazione continua degli amici
  • Il gruppo costruisce la propria coesione sulle piccole esperienze concrete vissute collettivamente e questa esperienza comune induce un bisogno quotidiano di frequentazione

Importanza del gruppo nella costruzione dell'identità

Il gruppo costituisce un punto di riferimento fondamentale nel processo di costruzione dell'identità adolescenziale Tutti gli adolescenti sono impegnati in un processo di differenziazione e identificazione, sia in rapporto con gli adulti, sia in rapporto con i diversi gruppi di coetanei categorizzati o come simili a sé o come molto diversi da sé e dalla propria esperienza sociale

I processi di differenziazione intergruppi

  • Quando viene chiesto agli adolescenti di indicare il tipo di gruppo che ritengono più diverso dal proprio, tutti (appartenenti a gruppi informali, sportivi e religiosi) affermano di voler prendere le distanze dai coetanei che frequentano gruppi politici
  • Perché secondo voi accade questo?
  • Al di là di questa esigenza di differenziazione «primaria», emerge una contrapposizione fra gruppi formali e gruppi informali: reciproca svalorizzazione (non è però vero che i gruppi informali sono meno supportivi e più devianti!)

Identificazione e supporto sociale

  • Gli adolescenti con alti livelli di identificazione nei confronti di un'entità sociale (sia essa famiglia o gruppo dei pari) traggono maggiore sostegno, nel superamento delle difficoltà incontrate quotidianamente, dall'aiuto che viene fornito loro da genitori ed amici;
  • Tuttavia gli effetti positivi aumentano col crescere in parallelo del livello di identificazione con la famiglia e con il gruppo dei pari e diventano massimi nel caso di adolescenti disponibili e capaci di identificazione con entrambe queste entità sociali.

Definizione di identificazione

Il processo psicologico per cui un individuo si sente o si considera uguale a un altro.

Le funzioni dell'appartenenza di gruppo

  1. Conoscenza di sé e della realtà sociale
  2. Competizione e confronto intergruppi
  3. Svago e divertimento
  4. Coinvolgimento sentimentale: possibilità di conoscere un partner
  5. Confronto sociale intra-gruppo: confronto delle proprie capacità con quelle dei membri dello stesso gruppo (gruppi informali)
  6. Leadership/influenza sociale
  7. Cooperazione e sostegno
  8. Accrescimento della stima collettiva Teoria dell'identità sociale (Tajfel & Turner, 1979; ci si identifica con un gruppo, per aumentare la propria autostima)

Le relazioni amicali nell'epoca virtuale

  • Negli ultimi anni le dinamiche gruppali tipiche del periodo adolescenziale hanno assunto nuove forme, dovute alla massiccia diffusione delle nuove tecnologie
  • Ciber-psicologia: "indaga i circuiti d'interazione, naturali e artificiali, tramite i quali le identità personali s'interfacciano con gli ambienti tecnologici" [Cardaci, 2001; p. 10].
  • Gli adolescenti rappresentano un oggetto di studio privilegiato della ciber-psicologia dal momento che sono i principali fruitori di internet

L'uso di internet tra gli adolescenti

  • Una ricerca (Bricolo et al., 2007) in cui è stato misurato l'effettivo utilizzo del computer in un arco di tempo di 3 mesi ha evidenziato che gli adolescenti di 12-20 anni passano quasi 3 ore al giorno davanti al computer e il 45% del tempo è dedicato all'uso di Internet
  • Dal confronto con altre fasce di età (bambini di 2-11 anni, adulti tra i 30 ed i 50 anni) emerge che gli adolescenti sono coloro che visualizzano più pagine web (in particolare motori di ricerca e siti di intrattenimento) e lo fanno molto più velocemente degli adulti USO SEMPRE PIU' PERVASIVO DELLA TECNOLOGIA ED IN PARTICOLARE DI INTERNET

Le conseguenze psicosociali dell'uso di internet

  • La progressiva diffusione delle nuove tecnologie ha stimolato l'interesse dei ricercatori che hanno cercato di esaminare le conseguenze psicosociali attribuibili all'uso di internet, giungendo a risultati non sempre concordanti:
    • alcuni autori hanno rilevato che l'uso di internet diminuisce la partecipazione sociale ed aumenta la solitudine [Kraut et al., 1998]
    • altri hanno evidenziato effetti opposti o non hanno trovato risultati significativi [Shaw & Gant, 2002]

Contraddittorietà delle evidenze sull'uso di internet

La contraddittorietà delle evidenze finora disponibili deriva dal fatto che sotto l'etichetta "uso di internet" è possibile includere attività molto diverse e in continua evoluzione

  • Inoltre molteplici sono le motivazioni e le caratteristiche degli adolescenti che accedono alla rete e, pertanto, non possono essere considerati come un gruppo omogeneo

Internet addiction

  • L'importanza di distinguere le diverse forme che può assumere l'utilizzo di internet ha stimolato l'attenzione sul problema della dipendenza da internet [internet addiction], considerata come un disturbo clinico che alcuni autori hanno suggerito di includere nel DSM-V
  • In uno studio condotto in Italia è emerso che gli adolescenti rappresentano la fascia di età più a rischio di internet addiction

Le conseguenze psicosociali dell'uso di internet: conclusioni

  • "Il ricco diventa sempre più ricco": l'adolescente che presenta buone competenze sociali, strategie di coping adeguate ed è sostenuto dalle persone che lo circondano può trarre giovamento dalle potenzialità di internet, grazie alle quali può esplorare gli aspetti che lo interessano, acquisire consapevolezza di problematiche socio- politiche ed entrare in contatto con le altre persone
  • Al contrario, l'adolescente che esperisce una condizione di povertà relazionale e un livello basso di stima di se può ricercare in internet una compensazione-> Difficilmente l'interazione in internet riesce ad assolvere questa funzione compensativa

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.