I gruppi dei coetanei
Le relazioni amicali dall'infanzia all'età giovanile: dai gruppi formali ai gruppi informali
- Fra la fine dell'infanzia e i primi anni dell'adolescenza (11-
14 anni) il rapporto amicale si esprime principalmente
attraverso una relazione diadica privilegiata, formata da
soggetti dello stesso sesso (amico/a del cuore)
- All'inizio dell'adolescenza sono molto frequentati i gruppi
formali (sportivi, religiosi, socio-educativi, ecc.) promossi
all'interno di movimenti o associazioni
- Negli ultimi anni della scuola media, oltre all'adesione a
gruppi organizzati, gli adolescenti sperimentano modalità di
aggregazione spontanea
- Nella piena adolescenza la partecipazione ai gruppi formali
diminuisce a favore dei gruppi informali
- Nella transizione dall'adolescenza all'emerging adulthood
(20-24 anni) le relazioni amicali continuano ad essere
importanti, ma assumono forme diverse
Le peculiarità dei gruppi adolescenziali
Il gruppo di coetanei indica un nucleo di adolescenti
che intrattiene una relazione intensa e
continuativa, fondata sulla condivisione di un
insieme di esperienze, di interessi e di valori,
considerati importanti per il singolo e per il gruppo.
Il gruppo dei pari è un laboratorio sociale [Sherif e
Sherif 1964] nel quale gli adolescenti possono
sperimentare scelte e comportamenti autonomi
I coetanei vengono identificati come il più
importante oggetto di confronto sociale nella
costruzione dell'identità
I gruppi adolescenziali in Italia
- In Italia più del 90% degli adolescenti, selezionando nella
rete di rapporti interpersonali che è tipica della propria
esperienza, individua come riferimento significativo del
proprio processo di crescita la partecipazione ad uno
specifico gruppo di coetanei, alla cui frequentazione dedica
parte del tempo quotidianamente disponibile [Palmonari,
Pombeni e Kirchler 1992].
I gruppi formali
- Ruotano intorno ad esperienze strutturate, finalizzate alla realizzazione di compiti
specifici e al raggiungimento di obiettivi preordinati
- Si costituiscono come emanazione di istituzioni e movimenti (prevalentemente religiosi e
sportivi) o di organizzazioni culturali e politiche
- Sono accomunati dal richiamo esplicito a precisi valori di riferimento e dalla condivisione
dell'impegno a svolgere attività concrete
- Mettono a disposizione dei loro membri uno spazio fisico di incontro che rappresenta un
elemento di identificazione simbolica
- Prevedono la partecipazione alla vita del gruppo di figure adulte (educatori, allenatori,
ecc.)
Frequenza dei gruppi formali
70 % di adolescenti (10-14 anni) individua in un gruppo formale il contesto
privilegiato per intratenere relazioni amicali significative.
- I gruppi sportivi sono più frequentati dai ragazzi
- I gruppi formativi (es. religiosi) sono più frequentati dalle ragazze
- I gruppi espressivi (es. danza, recitazione) sono più frequentati
dalle ragazze
- I gruppi culturali sono frequentati si dai ragazzi che dalle raggazze
I gruppi politici sono i meno frequentati
Nel passaggio dalla scuola media alla scuola superiore si registra
un declino nella partecipazione ai gruppi formali
I gruppi informali
- La loro presenza è una caratteristica peculiare della piena
adolescenza (15-17)
- Si formano in modo spontaneo, funzionano al di fuori di
contesti istituzionali di incontro e senza intrattenere
rapporti con figure adulte
- Queste relazioni con gli amici, costruite quotidianamente
per strada, nei bar, ai giardini pubblici, impegnano molto
tempo e notevoli energie da parte dell'adolescente, anche
se il significato di tante ore passate insieme
apparentemente senza fare niente, risulta di difficile
comprensione per gli adulti
Caratteristiche dei gruppi informali
- Se l'aggregazione informale non è tipica di una sola
categoria di adolescenti, è vero invece che la composizione
di ciascun gruppo risulta abbastanza omogenea:
- provenienza sociale,
- contesti culturali,
- condizione scolastica o lavorativa,
- look esteriore,
- gusti musicali,
- linguaggio,
- modalità di interazione,
- stili di comportamento ,
- e rappresentazioni sociali
sono gli elementi che accomunano nel quotidiano gli
adolescenti all'interno di una medesima esperienza
aggregativa
- Regole:
- Non si ammettono fluttuazioni
da un gruppo ad un altro;
- Rifiuto di una leadership
esplicita, di un capo;
- Diffidenza entrata nuovi
membri
Attività e coesione dei gruppi informali
- Lo stare insieme (senza scopi precisi) e il parlare rappresentano le
attività più importanti, e più cariche di significati emotivi, del gruppo
- Per tutti i partecipanti è fondamentale mantenere aperti i canali di
comunicazione con gli altri membri e questa garanzia è data soltanto
dalla frequentazione continua degli amici
- Il gruppo costruisce la propria coesione sulle piccole esperienze
concrete vissute collettivamente e questa esperienza comune induce
un bisogno quotidiano di frequentazione
Importanza del gruppo nella costruzione dell'identità
Il gruppo costituisce un punto di
riferimento fondamentale nel processo di
costruzione dell'identità adolescenziale
Tutti gli adolescenti sono impegnati in un
processo di differenziazione e
identificazione, sia in rapporto con gli
adulti, sia in rapporto con i diversi gruppi
di coetanei categorizzati o come simili a
sé o come molto diversi da sé e dalla
propria esperienza sociale
I processi di differenziazione intergruppi
- Quando viene chiesto agli adolescenti di indicare il tipo di gruppo che ritengono
più diverso dal proprio, tutti (appartenenti a gruppi informali, sportivi e religiosi)
affermano di voler prendere le distanze dai coetanei che frequentano gruppi
politici
- Perché secondo voi accade questo?
- Al di là di questa esigenza di differenziazione «primaria», emerge una
contrapposizione fra gruppi formali e gruppi informali: reciproca svalorizzazione
(non è però vero che i gruppi informali sono meno supportivi e più devianti!)
Identificazione e supporto sociale
- Gli adolescenti con alti livelli di identificazione nei
confronti di un'entità sociale (sia essa famiglia o gruppo dei
pari) traggono maggiore sostegno, nel superamento delle
difficoltà incontrate quotidianamente, dall'aiuto che viene
fornito loro da genitori ed amici;
- Tuttavia gli effetti positivi aumentano col crescere in
parallelo del livello di identificazione con la famiglia e con il
gruppo dei pari e diventano massimi nel caso di
adolescenti disponibili e capaci di identificazione con
entrambe queste entità sociali.
Definizione di identificazione
Il processo psicologico per cui un individuo si sente o si considera
uguale a un altro.
Le funzioni dell'appartenenza di gruppo
- Conoscenza di sé e della realtà sociale
- Competizione e confronto intergruppi
- Svago e divertimento
- Coinvolgimento sentimentale: possibilità di conoscere un partner
- Confronto sociale intra-gruppo: confronto delle proprie capacità con quelle dei membri
dello stesso gruppo (gruppi informali)
- Leadership/influenza sociale
- Cooperazione e sostegno
- Accrescimento della stima collettiva
Teoria dell'identità sociale
(Tajfel & Turner, 1979; ci si
identifica con un gruppo,
per aumentare la propria
autostima)
Le relazioni amicali nell'epoca virtuale
- Negli ultimi anni le dinamiche gruppali tipiche del
periodo adolescenziale hanno assunto nuove
forme, dovute alla massiccia diffusione delle nuove
tecnologie
- Ciber-psicologia: "indaga i circuiti d'interazione,
naturali e artificiali, tramite i quali le identità
personali s'interfacciano con gli ambienti
tecnologici" [Cardaci, 2001; p. 10].
- Gli adolescenti rappresentano un oggetto di studio
privilegiato della ciber-psicologia dal momento che
sono i principali fruitori di internet
L'uso di internet tra gli adolescenti
- Una ricerca (Bricolo et al., 2007) in cui è stato misurato
l'effettivo utilizzo del computer in un arco di tempo di 3
mesi ha evidenziato che gli adolescenti di 12-20 anni
passano quasi 3 ore al giorno davanti al computer e il 45%
del tempo è dedicato all'uso di Internet
- Dal confronto con altre fasce di età (bambini di 2-11 anni,
adulti tra i 30 ed i 50 anni) emerge che gli adolescenti
sono coloro che visualizzano più pagine web (in
particolare motori di ricerca e siti di intrattenimento) e lo
fanno molto più velocemente degli adulti
USO SEMPRE PIU' PERVASIVO DELLA TECNOLOGIA ED
IN PARTICOLARE DI INTERNET
Le conseguenze psicosociali dell'uso di internet
- La progressiva diffusione delle nuove tecnologie ha stimolato l'interesse dei ricercatori che hanno
cercato di esaminare le conseguenze psicosociali attribuibili all'uso di internet, giungendo a risultati non
sempre concordanti:
- alcuni autori hanno rilevato che l'uso di internet diminuisce la partecipazione sociale ed aumenta la
solitudine [Kraut et al., 1998]
- altri hanno evidenziato effetti opposti o non hanno trovato risultati significativi [Shaw & Gant, 2002]
Contraddittorietà delle evidenze sull'uso di internet
La contraddittorietà delle evidenze finora
disponibili deriva dal fatto che sotto l'etichetta
"uso di internet" è possibile includere attività
molto diverse e in continua evoluzione
- Inoltre molteplici sono le motivazioni e le
caratteristiche degli adolescenti che accedono
alla rete e, pertanto, non possono essere
considerati come un gruppo omogeneo
Internet addiction
- L'importanza di distinguere le diverse forme che può
assumere l'utilizzo di internet ha stimolato l'attenzione sul
problema della dipendenza da internet [internet
addiction], considerata come un disturbo clinico che
alcuni autori hanno suggerito di includere nel DSM-V
- In uno studio condotto in Italia è emerso che gli
adolescenti rappresentano la fascia di età più a rischio di
internet addiction
Le conseguenze psicosociali dell'uso di internet: conclusioni
- "Il ricco diventa sempre più ricco": l'adolescente che presenta buone
competenze sociali, strategie di coping adeguate ed è sostenuto
dalle persone che lo circondano può trarre giovamento dalle
potenzialità di internet, grazie alle quali può esplorare gli aspetti che
lo interessano, acquisire consapevolezza di problematiche socio-
politiche ed entrare in contatto con le altre persone
- Al contrario, l'adolescente che esperisce una condizione di povertà
relazionale e un livello basso di stima di se può ricercare in internet
una compensazione-> Difficilmente l'interazione in internet riesce
ad assolvere questa funzione compensativa