Slide sul Nucleo. Il Pdf descrive le strutture e le funzioni del nucleo cellulare, dei ribosomi e del reticolo endoplasmatico, con dettagli sul DNA e la sintesi proteica. Il documento, adatto per l'Università e la materia Biologia, è schematico e visivamente chiaro, ideale per lo studio autonomo.
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IL NUCLEO · Il nucleo contiene il DNA (cromatina), la molecola che conserva le informazioni genetiche della cellula. · È circondato da una doppia membrana interrotta da pori che permettono il passaggio di varie molecole. · Nel nucleolo si ha la formazione dei ribosomi (proteine + rRNA). L'Involucro nucleare è in continuità con il reticolo endoplasmatico. Membrana esterna Membrana interna 3 Nucleolo Cromatina Involucro nucleare Poro nucleare
IL NUCLEO Durante la divisione cellulare il DNA si condensa in strutture compatte chiamate cromosomi.
BI RIBOSOMI I ribosomi (rRNA + proteine) sono le strutture cellulari dove avviene la sintesi proteica (traduzione).
IL RETICOLO ENDOPLASMATICO È un sistema membranoso di tubuli e cisterne comunicanti fra loro. Lo spazio interno del RE si chiama lume. REL: Reticolo Endoplasmatico Liscio RER: Reticolo Endoplasmatico Rugoso (ribosomi) Nucleo Ribosomi Lume Interno della cellula
Figura A La foto al microscopio elettronico a trasmissione mostra due cellule del fegato in sezione. A destra in alto è visibile il nucleo di una delle due cellule, colorato in verde chiaro. Le cellule del fegato hanno un reticolo endoplasmatico assai sviluppato (le linee blu sotto al nucleo). Sono visibili anche numerosi mitocondri (in verde) e granuli di glicogeno, in marrone.
L'APPARATO DI GOLGI · Presenta una struttura simile a dei sacchetti impilati e piccole vescicole Modifica le proteine provenienti dal RER e le smista · Sintetizza i polisaccaridi della parete della cellula vegetale Nucleo Citosol Le vescicole contenenti proteine provenienti dal reticolo endoplasmatico trasferiscono le sostanze all'apparato di Golgi. Lume L'apparato di Golgi modifica chimicamente le proteine all'interno delle proprie cisterne ... Cisterna Regione CIS ... e le «indirizza» alle destinazioni corrette. Regione mediale Regione trans Proteine destinate a essere utilizzate dentro la cellula Lisosoma Membrana plasmatica Proteine destinate a essere utilizzate fuori dalla cellula Esterno della cellula
I LISOSOMI Nei lisosomi ha luogo la degradazione delle sostanze nutritive e dei corpi estranei assunti dalla cellula tramite la fagocitosi. Inoltre tramite il processo di autofagia la cellula digerisce i propri materiali. Interno della cellula Lisosoma secondario Particella di cibo assunta per fagocitosi Il lisosoma primario viene generato dall'apparato di Golgi. Apparato di Golgi Lisosoma primario Il lisosoma si fonde con un fagosoma. Particelle di cibo assunte per fagocitosi. Fagosoma Lisosoma primario Lisosoma secondario Fagosoma 1 um Le piccole molecole generate dalla digestione diffondono nel citoplasma. Membrana plasmatica Il materiale non digerito è rilasciato all'esterno. Esterno della cellula
PEROSSISOMI E VACUOLI Perossisoma Enzima 0,25 um Nei perossisomi si accumulano e sono inattivati alcuni sottoprodotti tossici del metabolismo (perossidi) I vacuoli delle cellule vegetali hanno funzione di: accumulo, sostegno, riproduzione e digestionte Vacuolo 2 μm
CLOROPLASTI* · Sono gli organuli cellulari sede della fotosintesi. acqua + anidride carbonica + energia luminosa -> glucosio + ossigeno · Sono circondati da una doppia membrana. · Grani: pile di sacchetti discoidali formate da sacchetti appiattiti impilati l'uno sull'altro (tilacoidi) che loro interno contengono la clorofilla, molecola capta l'energia luminosa. · Stroma: liquido in cui si trovano sospesi i grani. Contiene anche DNA e ribosomi.
CLOROPLASTI* Membrana interna Le membrane dei tilacoldi sono interconnesse tra loro e costituiscono i siti dove l'energia luminosa viene captata dal pigmento verde clorofilla. Membrana esterna Cloroplasti Cellula della foglia Tilacoide Stroma Grano (pila di tilacoidi) C B 0,5 pm 75 um
MITOCONDRI · Sono delimitati da due membrane una esterna e una interna ripiegata a formare le creste ▪ Nello spazio delimitato dalla membrana interna si ha la matrice mitocondriale (proteine, DNA e ribosomi) · Sono organuli dove è prodotta l'energia necessaria alla cellula attraverso la respirazione cellulare Le creste contengono enzimi fondamentali per la produzione di ATP. Mitocondrio La matrice contiene ribosomi, DNA e diversi enzimi che partecipano alla respirazione cellulare. Spazio intermembrana Membrana esterna Creste Matrice Membrana interna La membrana Interna separa la matrice dallo spazio intermembrana. 0,6 um
I microfilamenti (7 nm) sono formati da unità ripetute della proteina contrattile actina. Mantengono la forma della cellula (microvilli) e sono responsabili del movimento (pseudopodi, contrazione muscolare). Estremità Estremità + 7 nm Monomero di actina 1 L 20 um
I filamenti intermedi (8-12 nm) sono costituiti da proteine fibrose. Ancorano le strutture cellular e aiutano la cellula a resistere alla tensione (desmosomi). 8-12 nm 1 Subunità fibrosa 10 μm
I microtubuli (25 nm), costituiti da tubulina. Formano uno scheletro interno rigido; servono da binari per le proteine motrici; intervengono nella divisione cellulare. Estremità Estremità + 25 nm Dimero di tubulina Monomero di ß-tubulina Monomero di a-tubulina 1 10 μm
CIGLIA E FLAGELLI A B Le ciglia e i flagelli sono appendici mobili della cellula, costituite da microtubuli. Sadava et al, La nuova biologia.blu - @ Zanichelli 2020 ZANICHELLI
GIUNZIONI CELLULARI Le giunzioni cellulari permettono alle cellule animali di sigillare gli spazi intercellulari; di rinforzare i punti di attacco reciproci; di comunicare tra loro. Esistono diversi tipi di giunzioni cellulari: · Le giunzioni occludenti; · I desmosomi (giunzioni di ancoraggio); · Le giunzioni comunicanti.
" | desmosomi tengono unite saldamente le cellule dei tessuti sottoposti a stress meccanico. · Le giunzioni comunicanti permettono la comunicazione tra cellule.
A Giunzioni occludenti · Sigillano gli spazi tra le cellule impedendo a determinate sostanze di penetrare tra gli interstizi delle cellule epiteliali. Spazio intercellulare Proteine di giunzione [concatenate) Desmosoml Desmosomi · Collegano strettamente due cellule adiacenti. Spazio intercellulare Placca citoplasmatica Lumen · Permettono il passaggio di sostanze attraverso lo spazio intercellulare. Molecole di adesione cellulare · Garantiscono a tessuti come la pelle, una grande resistenza meccanica. Fibre di cheratina (filamenti citoscheletrici) Membrane plasmatiche Giunzioni comunicanti Spazio intercellulare c Giunzioni comunicanti · Consentono a cellule adiacenti di comunicare. · Sono composte da canali proteici che connettono due cellule vicine. · I desmosomi garantiscono a tessuti come la pelle, una grande resistenza meccanica. Molecole che passano da una cellula all'altra Connessine [subunità della nentnina ranalol Giunzioni occludenti Membrane plasmatiche · Delimitano parti della membrana plasmatica che svolgono funzioni diverse. · Sono numerose nei tessuti di rivestimento. B Membrane plasmatiche Spazio intercellulare Canale idrofilo
PLASMODESMI La parete cellulare sostiene le cellule vegetali, le protegge dalle infezioni e mantiene la forma della pianta. È attraversata da canali detti plasmodesmi. A Parete della prima cellula Interno della prima cellula Interno della seconda cellula Parete della seconda cellula L 1,5 um
MATRICE EXTRACELLULARE Negli animali, la matrice extracellulare circonda le cellule e sostiene le funzioni dei tessuti. È composta da proteine fibrose come il collagene, da una matrice di glicoproteine (proteoglicani) e da altre proteine. La matrice extracellulare è composta da un complesso intricato di proteine e lunghe catene polisaccaridiche. Collagene Proteoglicano c DD Il proteoglicano contiene lunghe catene polisaccaridiche che formano un mezzo viscoso simile a un gel. Il collagene è una proteina fibrosa che fornisce forza e resistenza alla matrice. 20 um 100 μm