Decreto 182/2020: i nuovi modelli di PEI e l'inclusione scolastica

Slide sul Decreto 182/2020 i Nuovi Modelli di Pei. La Pdf illustra l'accertamento della disabilità, il Profilo di Funzionamento e il GLO, con i suoi compiti e le dimensioni per gli interventi educativo-didattici. È un documento di Diritto per la Formazione professionale.

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15 pagine

Decreto 182/2020
I NUOVI MODELLI DI PEI
A cura di Filomena Paoletti
filopaoletti@libero.it

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Anteprima

I nuovi modelli di PEI

A cura di Filomena Paoletti
filopaoletti@libero.itAccertamento della
condizione di
disabilità e Profilo
di Funzionamento
Per la redazione del PEI,
si tiene conto dell'accertamento
della condizione di disabilità in età
evolutiva ai fini dell'inclusione scolastica
e del Profilo di funzionamento,
avendo particolare riguardo all'indicazione
dei facilitatori e delle barriere, secondo la
prospettiva bio-psico-sociale alla base
della classificazione ICF dell'OMS.D.Lgs 66/2017 e s.m.i.

Accertamento e diagnosi

DPR 24 febbraio 1994 /
D.P.C.M. 23 febbraio 2006, n. 185

Verbale di accertamento

Verbale di accertamento

Profilo di funzionamento


Diagnosi funzionale
Profilo dinamico funzionale
PEI Piano Educativo
Personalizzato
PEI Piano Educativo Personalizzato

La diagnosi funzionale

  • a) cognitivo
  • b) affettivo-relazionale
  • c) linguistico
  • d) sensoriale
  • e) motorio-prassico
  • f) neuropsicologico
  • g) autonomia personale e
    sociale

Il profilo dinamico funzionale

Il profilo dinamico funzionale comprende
necessariamente:

  • a) la descrizione funzionale dell'alunno in
    relazione alle difficoltà che l'alunno
    dimostra di incontrare in settori di
    attività;
  • b) l'analisi dello sviluppo potenziale
    dell'alunno a breve e medio termine, desunto
    dall'esame di 9 parametri (o «assi»)

L'analisi dello sviluppo potenziale dell'alunno

  1. cognitivo
  2. affettivo-relazionale
  3. comunicazionale
  4. linguistico
  5. sensoriale
  6. motorio-prassico
  7. neuropsicologico
  8. autonomia
  9. apprendimento

Classificazione o prospettiva?

Il PEI ( b) tiene conto dell'accertamento della
condizione di disabilità in età evolutiva ai fini
dell'inclusione scolastica, ... e del Profilo di
funzionamento, avendo particolare riguardo
all'indicazione dei facilitatori e delle barriere,
secondo la prospettiva bio-psico-sociale alla
base della classificazione ICF dell'OMS
Il PEI c) individua obiettivi educativi e didattici,
strumenti, strategie e modalità per realizzare
un ambiente di apprendimento nelle
dimensioni della relazione, della
socializzazione, della comunicazione,
dell'interazione, dell'orientamento e delle
autonomie, anche sulla base degli interventi di
corresponsabilità educativa intrapresi dall'intera
comunità scolastica per il soddisfacimento dei bisogni
educativi individuati

PEI provvisorio

Solo in caso di
prima
certificazione,
entro giugno
PEI PROVVISORIO
DATA
FIRMA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO"

Verifica intermedia

VERBALE ALLEGATO N.
DATA
FIRMA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
VERIFICA INTERMEDIA
DATA
VERBALE ALLEGATO N.
FIRMA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO1
in corso d'anno
(obbligatoria)

Verifica finale e proposte

  1. VERIFICA FINALE
    E PROPOSTE PER L'A.S.
    SUCCESSIVO
    DATA
    FIRMA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
    VERBALE ALLEGATO N.
    entro giugno
    (1) o suo delegato
    di norma,
    entro il 31
    ottobre

Approvazione del PEI

APPROVAZIONE DEL PEI
E PRIMA SOTTOSCRIZIONE
VERBALE ALLEGATO N. 1

GLO: Gruppi di lavoro operativo per l'inclusione

Gruppi di lavoro
operativo per
l'inclusione dei
singoli alunni con
accertata
condizione di
disabilità
Il PEI è elaborato e approvato dal Gruppo di
lavoro operativo per l'inclusione (articoli 2 e 3
del Decreto interministeriale n. 182/2020).
Il GLO è composto dal team dei docenti
contitolari o dal consiglio di classe e presieduto
dal dirigente scolastico o da un suo delegato. I
docenti di sostegno, in quanto contitolari, fanno
parte del Consiglio di classe o del team dei
docenti. Partecipano al GLO i genitori dell'alunno
con disabilità o chi ne esercita la responsabilità
genitoriale, le figure professionali specifiche,
interne ed esterne all'istituzione scolastica, che
interagiscono con la classe e con l'alunno con
disabilità nonché, ai fini del necessario supporto,
l'unità di valutazione multidisciplinare
All'interno del GLO è assicurata la partecipazione attiva
degli studenti con disabilità ai fini dell'inclusione scolastica
nel rispetto del principio di autodeterminazione

GLO: compiti

In sede di verifica finale del PEI

  • Adeguatezza delle proposte contenute nel PEI in
    relazione ai risultati raggiunti
  • Aggiornamento delle condizioni di contesto e
    progettazione per l'anno scolastico successivo.
    Il GLO propone
  • il fabbisogno di ore di sostegno per l'anno
    scolastico successivo, avendo cura di motivare
    adeguatamente la richiesta.
    Il GLO procede a definire la proposta delle risorse
    da destinare
  • agli interventi di assistenza igienica e di base
  • all'assistenza, all'autonomia e alla comunicazione,
    per l'anno successivo.

Punti di forza per gli interventi educativo-didattici

sui quali costruire
gli interventi
educativo-didattici
Nel nuovo modello di PEI sono indicate le
diverse dimensioni che riguardano le
attività della persona, in relazione allo
sviluppo degli apprendimenti :
Nelle "Dimensioni" sono aggregati, in
un'ottica di sintesi e di coerenza, i precedenti
"parametri" o "assi" già utilizzati per la
redazione del PEI

Dimensioni del PEI

DIMENSIONE della SOCIALIZZAZIONE
e dell'INTERAZIONE
DIMENSIONE della COMUNICAZIONE
e del LINGUAGGIO
DIMENSIONE dell'AUTONOMIA e
dell'ORIENTAMENTO
DIMENSIONE COGNITIVA,
NEUROPSICOLOGICA e dell'APPRENDIMENTO

Verifica conclusiva degli esiti del PEI

Nel PEI sono individuati gli
obiettivi specifici, in relazione a
precisi esiti attesi e, per
ciascuno di essi, andranno
descritte le modalità e i criteri
di verifica per il loro
raggiungimento (metodi,
criteri e strumenti utilizzati
per verificare se gli
obiettivi sono stati
raggiunti).
• Il PEI è soggetto a verifiche periodiche in corso
d'anno al fine di accertare il raggiungimento
degli obiettivi e apportare eventuali modifiche
ed integrazioni. Si tratta di uno strumento e,
come tale, al di là dei momenti previsti dalla
normativa, può variare per accompagnare i
processi di inclusione.
• Al termine dell'anno scolastico,
è prevista la Verifica conclusiva degli esiti
rispetto all'efficacia degli interventi descritti.
NB Nel passaggio tra i gradi di istruzione, deve
essere assicurata l'interlocuzione tra i docenti
della scuola di provenienza e quelli della scuola di
destinazione. Nel caso di trasferimento di
iscrizione, il PEI è ridefinito sulla base delle
eventuali diverse condizioni contestuali della
scuola di destinazione.

Misure di sostegno

Il PEI esplicita le modalità di sostegno didattico,
compresa la proposta del numero di ore di
sostegno alla classe, le modalità di verifica, i criteri
di valutazione, gli interventi di inclusione svolti dal
personale docente nell'ambito della classe e in
progetti specifici, la valutazione in relazione alla
programmazione individualizzata, nonché gli
interventi di assistenza igienica e di base, svolti dal
personale ausiliario nell'ambito del plesso
scolastico e la proposta delle risorse professionali
da destinare all'assistenza, all'autonomia e alla
comunicazione.

Assegnazione delle risorse

  • Una delle maggiori novità è rappresentata
    dalla diversa modulazione nell'attribuzione
    delle risorse professionali e dalla necessità di
    valorizzare tutte le professionalità presenti. Si
    passa da una correlazione unicamente
    quantitativa, che fa corrispondere risorse a
    gravità della disabilità, a una attenzione sulla
    "tipologia" di gravità e sulle risorse
    professionali necessarie a compensare "quel"
    tipo di gravità per realizzare il progetto di
    inclusione in relazione al raggiungimento dei
    risultati attesi

PEI provvisorio

Si tratta del PEI «redatto in via provvisoria»
per l'anno scolastico successivo: una prima
redazione del Piano Educativo Individualizzato
a seguito della presentazione, da parte della
famiglia, della certificazione di disabilità ai fini
dell'inclusione scolastica.
È redatto in via provvisoria entro giugno e in
via definitiva, di norma, non oltre il mese di
ottobre successivo, a partire dalla scuola
dell'infanzia.
Il Pei «provvisorio» è adottato sin dal
corrente anno scolastico.

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