Documento da Università su Ortopedia e Traumatologia: Traumatologia del piede. Il Pdf esamina le fratture dell'astragalo, del tarso, dei metatarsi e delle falangi, presentando classificazioni e opzioni di trattamento per lo studio universitario in ambito medico.
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Prof. Agostino Caminita - 18/12/24 - Autore e revisore: Chiara Ubiali e Lorenzo Gilardoni La sbobina è stata integrata con quella dell'anno passato.
L'astragalo è un osso fondamentale nell'articolazione tibio-tarsica. Esso si articola con la tibia prossimalmente, con il navicolare distalmente e con il calcagno inferiormente. Le fratture di astragalo in genere sono dovute a traumi ad alta energia per cadute dall'alto. Tipicamente avvengono nei pazienti che si defenestrano a scopo suicidario oppure si tratta di operai che cadono da ponteggi, motociclisti che vanno incontro ad un trauma ad alta energia oppure ancora automobilisti che fanno perno quando stanno per impattare con la gamba tesa.
La classificazione anatomica dipende da dove si va a verificare la rima di frattura:
Arteria tibiale anteriore Arteria malleolare laterale anteriore Arterie supero-mediali dirette Ramo perforante dell'arteria peronea Arteria tibiale posteriore Arteria dorsale del piede (o pedidia) Arteria tarsale laterale anteriore Vascolarizzazione dell'astragalo. A causa delle numerose anastomosi intraossee, la necrosi avascolare si determina solo in caso di danno a carico dei tessuti molli circostanti, come nelle fratture del collo dell'astragalo di tipo II e III Arteria del seno tarsale Arteria deltoidea Arteria del canale tarsale 7 NetterCorso di laurea in Medicina e Chirurgia - Ortopedia #16 - prof. Caminita - Traumatologia del piede
Divide tali fratture principalmente in 3 tipi: Tipo I -> composta Tipo II -> frattura dell'astragalo con sublussazione o lussazione delle articolazioni sottoastragaliche. Tipo III -> frattura del collo dell'astragalo con lussazione delle articolazioni sottoastragalica e tibiotarsica. La causa più frequente è un impatto sul margine anteriore della tibia in seguito a una flessione dorsale forzata 7 Neces Tipo I. Composta Tipo II. Frattura del collo dell'astragalo con sublussazione o lussazione delle articolazioni sottoastragaliche Tipo III. Frattura del collo dell'astragalo con lussazione delle articolazioni sottoastragaliche e tibio-talani Riguarda solo le fratture del collo dell'astragalo. L'astragalo è un osso periferico con vascolarizzazione terminale. Questa caratteristica rende le fratture dell'astragalo ad alto rischio di necrosi, poiché potrebbero determinare anche una rottura dell'arteria. Nel tipo 1 il rischio è basso ma, procedendo verso il tipo 3 aumenta progressivamente passando dal 70% fino al 100% di sviluppare necrosi. L'accesso in queste fratture è sempre difficile, ed è meglio trattarle il prima possibile perché si riesce ad abbassare parzialmente il rischio di necrosi. Dopo l'intervento il paziente deve tenere il gesso per circa 40 giorni e successivamente dovrà stare un altro mese in scarico, cioè non appoggiare il piede a terra.
Fractures of the neck of talus. Classification of Hawkins. Type Description Type I Vertical fracture. Not displaced. Other findings The body of the talus maintains its anatomic position. Sometimes difficult diagnosis on x-ray. CT can confirm. Treatment: immobilization Type II Vertical fracture of neck of talus with subdislocation- dislocacion of the subastragalar joint. The tibioastragalin joint remains intact. Treatment: closed or open reduction. Risk of osteonecrosis: 40% Type III Type II + tibio-peroneo- astragalin dislocation Broken body of the talus posteromedially displaced . It may be associated with fracture of tibial malleolus Treatment: Open reduction or fixation. Risk of osteonecrosis of the 70% Type IV Type III + astragalo- escafoideal dislocation (added by Canale-Kelly) Frequent associated fractures (calcaneus) Treatment: Open reduction and osteosynthesis. Risk of osteonecrosis next to 100% Modificated by Canale-Kelly
La clinica in ortopedia, soprattutto in traumatologia, è più o meno sempre la stessa. Si hanno:
L'esame di primo livello è sempre la radiografia con le proiezioni standard:
Quando si effettua diagnosi di frattura di astragalo spesso si richiede la TC perché permette di studiare meglio la rima di frattura e ovviamente anche per il Briefing preoperatorio. PORTABLE cib R LATERAL PORTABLE REX200 Questi sono esempi di frattura di astragalo: si può apprezzare come si tratti di traumi ad alta energia, soprattutto nella prima e la terza radiografia dove l'astragalo è completamente fratturato - lussato. Nella seconda immagine rimane tutto sommato una frattura composta.
Varia molto se si tratta di una frattura composta o scomposta.
1 Il prof qui afferma che le proiezioni standard sono AP e obliqua mentre la LL è complementare. Tuttavia dalle sbobine degli anni passati e da internet risulta che le standard siano AP e LL mentre l'obliqua complementare.Corso di laurea in Medicina e Chirurgia - Ortopedia #16 - prof. Caminita - Traumatologia del piede
Frattura al collo dell'astragalo con lieve scomposizione in dorsiflessione del piede, sintetizzata per via anteriore. UN BICOCCA
Attendo Ospedaligia San Gerardo Questa è una frattura-lussazione di tipo 3 secondo Hawkins ridotta e poi sintetizzata con delle viti per via posteriore. BICOCCA
Azienda Ospedaliera San Gerardo Altro tipo di riduzione possono essere i fili di Kirschner, fili metallici percutanei o in open in modo tale da tenere i monconi di frattura allineati in maniera anatomica. È un metodo poco invasivo che permette alla frattura di guarire più velocemente e con maggiore precisione, inoltre i fili possono essere poi rimossi in sede ambulatoriale senza dover riaprire il paziente in sede chirurgica. Tuttavia utilizzando questi fili metallici è possibile che vi sia allontanamento dei capi ossei poiché mantengono solo la posizione ma non attuano compressione.
È la frattura più comune del tarso (60%). Il 60-70% interessa la parte intra- articolare, soprattutto la sottoastragalica. Una minima parte, l'1-3%, è a carico delle varie tuberosità.
In base alla sede di frattura in genere cambia l'eziologia del trauma o dell'evento che l'ha determinata.