Analisi circuitale
Metodi di analisi di reti elettriche
- Data la seguente rete, in cui gli elementi circuitali
sono stati omessi e sostituiti da una linea, con 10 (l
) lati e 6 (n) nodi;
d
1
5
h
e
9
a
3
4
c
i
j
2
6
b
Grandezze incognite
- Considerando che per ogni lato ci sia un
elemento e poiché per ogni elemento
introduciamo una tensione e una corrente, il
numero totale delle incognite è 2l.
Equazioni
- Leggi costitutive degli elementi -> danno
origine a l equazioni.
- Equazioni di Kirchhoff ai nodi -> danno
origine a n-1 equazioni.
- Equazioni di Kirchhoff alle maglie ->
danno origine a | - n + 1 equazioni.
Altri metodi di analisi:
- Semplificare lo sforzo computazionale è possibile
introducendo un numero di incognite inferiori a 2l.
- Analisi nodale: introduce n-1 tensioni incognite e
formula n-1 equazioni mediante l'applicazione di
Kirchhoff ai nodi.
- Analisi agli anelli: introduce m correnti incognite
(ove m è il numero di maglie indipendenti) e
formula m equazioni applicando Kirchhoff alle
maglie.
Analisi nodale
- Scegliere un nodo di riferimento. Assegnare le
tensioni V1,V2 .... Vn-1 agli altri n-i nodi. Le
tensioni sono misurate rispetto al nodo di
riferimento
- Applicare la leggi di kirchhoff agli n-1 nodi
diversi da quello di riferimento. Usare la legge di
ohm per esprimere le correnti di ramo in termini
di tensioni di nodo.
- Risolvere le equazioni ottenute, calcolando così
le tensioni di nodo incognite
Le incognite sono V1, V2,V3
44
80
2
1
3
3A
4
40
2ª,
3A
40
2₺
n-1 nodi
- Scegliere un nodo di riferimento
tensioni V1,V2 .... Vn-1 agli altri n-i nodi.
Assegnare le
Analisi nodale punto 1
Attenzione: generatore di
corrente comandato
40
20
8
3A
Analisi nodale punto 2
Leggi di
kirchhoff ai nodi
Leggi di ohm
V1- V3
+
V1- V2
· Nodo 1:
3 =i + i, = 3 =
4
2
3v1 - 2V2 - V2 =12
V1 - V2
V2 - V3
+
V2 - 0
· Nodo 2:
i3 +i2 =1x=
2
8
4
- 4v +7v2 = V2 =0
· Nodo 3:
i1 +12 =2i>
V1 - V3
+
V2 - V3
=
2(v1 - V2)
4
8
2
2v1 - 3v2 + V3 =0
Si ottengono: 3 equazioni (nel riquadro blu)
3v1- 2v2 - V3 =12
- 4v +7v2 - V3 =0
2v1 - 3V2 + V3 =0
Sistema di
3 equazioni
Analisi nodale punto 3
- Le equazioni possono essere risolto, per esempio con il metodo di riduzione e si ottiene:
- I valori delle altre grandezze possono essere ottenuti dall'applicazione delle leggi di ohm:
v =4.8V , V2 =2.4V, V2 =- 2.4V
1
i2 =
v2- v3
8
=
2.4 - (-2.4)
8
i =
V1- V3
=1.8
4
4.8- (-2.4)
4
=0.6
i =
x
V1- V2
2
4.8- 2.4
2
-
=1.2
İ3 =2 = 2.4
4
2.4
=0.6
4
Resistore costituito da una rete di
resistori
M
+
W
e
W
NRete originale: i due terminali
M ed N identificano i punti a
cui precedentemente era
collegato il generatore di
tensione
V
M
N
W
1
Rete equivalente
M
0
B
N
C
All'interno della scatola B: rete elettrica diversa da quella originale ma che ai
terminali M ed N si comporta in modo equivalente a quella originale
Circuito equivalente
M
M
i
2
+
e
N
N-
0
+
e.
R
e
N
Circuito originario
Circuito equivalente
Teorema di Thevenin
- Il teorema di Thevenin stabilisce che un circuito
lineare a due terminali può essere sostituito da un
circuito equivalente che consiste in un generatore
di tensione Vn in serie ad un resistore Rth .
- Vth è la tensione ai terminali del circuito aperto;
Rmn è la resistenza equivalente o la resistenza
d'ingresso ai terminali, quando tutti i generatori
indipendenti sono spenti.
Teorema di Thevenin
I
a
0
Linear
two-terminal
circuit
+
Load
0
b
(a)
R
Th
I
a
O
+
Load
VTh
+
V
O
b
(b)
V
Applicazione Teorema di Thevenin
Circuito originario
42
12
a
32 V
+
12 22
2 A
RL
b
L
4 2
VTh
+
32 V
+
i1
12 22
İ2
2A
VTh
Calcolo della tensione
a circuito aperto V.
Th
0
4 2
12
0
RTh
12 2
0
Calcolo della resistenza R
Th'
spegnendo tutti generatori
indipendenti
1242
12
a
32 V
+
12 2
2 A
RL
00
Circuito
originario
Circuito
equivalente
Soluzione
- La corrente che scorre
in RL è piu facilmente
calcolabile usando un
circuito equivalente
4 2
a
İL
30 V
+
RL
0
b
Principio di sovrapposizione
degli effetti
- In una rete lineare una qualsiasi grandezza di
tensione e/o di corrente è ottenibile sommando gli
effetti di tutti i generatori presenti nella rete.
- Quando si applica il principio di sovrapposizione
degli effetti uno o più generatori sono assunti nulli.
In tal caso:
- Un generatore di tensione con tensione nulla è
equivalente ad un corto circuito.
- Un generatore di corrente con corrente nulla è
equivalente ad un circuito aperto.
Limiti di applicazione
- Il principio di sovrapposizione degli effetti
è valido solo per il calcolo delle tensioni e
delle correnti e non delle potenze.
p = Ri2 =
e
1
e
e
e
2
2
1
e
R
2
+
11
V
R
+
p'
D
€2
e1
NO !
0
(a)
(b)
(c)
e
2
R
2
2
R
R
1
2
2
R
+
R
p"
p
+
e1