Slide sull'educazione greca, civiltà minoica e mito del Minotauro. Il Pdf esplora i caratteri dell'educazione greca, con focus sulla civiltà minoica e il mito del Minotauro, utile per la scuola superiore in Storia.
Mostra di più19 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Premessa
> Troia GRECIA MAR EGEO ANATOLIA · Smirne Atene Efeso Samo Micene Mileto Tirinto CICLADI PELOPONNESO Sparta Thera · (Santorini) Rodi MAR MEDITERRANEO Cnosso Mallia CRETA Festo
Ricordiamo ...
CRETESE MICENEA Balcani mar Nero ANATOLIA mar Mediterraneo CRETA Eufrate FENICIA EGITTO Nilo ITALIA SARDEGNA CIVILTÀ MICENEA MES GRECIA SICILIA CIVILTA FENICIA CRETA MAR MEDITERRANEO CIVILTA CRETESE TERRA DI CANAAN MAR MORTO
Il re Minosse ebbe come figlio un mostro in parte uomo e in parte toro. Questo mostro, chiamato Minotauro, viveva rinchiuso nel Palazzo e si cibava di carne umana. Per nutrire il Minotauro, la città di Atene doveva inviare ogni anno a Creta sette ragazzi e sette ragazze. Il principe ateniese Teseo si offri allora per andare sull'isola e uccidere il mostro.
Arianna, anche lei figlia di Minosse, svelò a Teseo il segreto per non perdersi nel Palazzo. Teseo avrebbe tenuto un capo di un lungo filo di lana e Arianna l'altro. Sarebbe stato facile, al ritorno, ritrovare la strada per uscire. Così fu: Teseo uccise il Minotauro e uscì dal Palazzo.
EUROPA Mar Nero GRECIA ANATOLIA Mar 1 TERRA DI CANAAN Mar Mediterraneo CRETA EGITTO AFRICA
A Creta c'erano varie città-palazzo governate da un re-sacerdote ed erano tutte indipendenti e pacifiche
Il re-sacerdote era anche un giudice e prendeva da solo tutte le decisioni.
Abitava in una città-palazzo dove c'era la sua e anche altre abitazioni, templi, magazzini e laboratori .
Le città-palazzo più importanti a Creta furono: Cnosso e Festo.
Erano senza fortificazioni, perciò si pensa che andassero d'accordo
magazzini Sala del trono (santuario) cortile centrale accesso nord (accesso delle grandi cerimonie rituali) Sala del Re Dogana magazzini Propilei Corridoio delle Processioni Sala della Regina
L'isola di creta è stata la culla della prima grande civiltà mediterranea
La sua scomparsa fu causata da un tremendo maremoto e dalla successiva invasione dei Micenei
MAR EGEO GRECIA DO ASA MINORE Cnosso Heraklion Mallia MAR MEDITERRANEO Zakros Festo
THERA Akrotiri
Oppure invasione dei Micenei o entrambe le cose.
I Cretesi erano politeisti; la loro divinità principale era quella della DEA-MADRE:
DEA DELLA FECONDITA' e DEGLI ANIMALI in particolare i serpenti.
I serpenti erano infatti considerati i guardiani delle case e i protettori della vita domestica, oltre che un simbolo di morte e rinascita.
La Dea-madre, simbolo di fecondità e abbondanza, è rappresentata in vari modi, ma spesso con in mano dei serpenti, i protettori della vita domestica, simbolo di morte e rinascita.
> Troia GRECIA MAR EGEO ANATOLIA Smirne Atene · Efeso Samo Micene Mileto Tirinto CICLADI PELOPONNESO Sparta Thera (Santorini) Rodi MAR MEDITERRANEO Cnosso Mallia CRETA Festo
La popolazione che attaccò e distrusse i palazzi di Creta proveniva da nord e aveva già occupato la Grecia. In particolare, verso il 2000 a.C. questo popolo stabili il centro del proprio territorio nella città di Micene. Per questo motivo, è conosciuto con il nome di Micenei.
I Micenei erano pastori guerrieri: allevavano capre, pecore e cavalli, questi ultimi utilizzati soprattutto dai soldati in guerra.
Gli artigiani realizzavano armi in bronzo e lavoravano l'oro per produrre gioielli molto elaborati.
I Micenei vennero in contatto con i Cretesi, dai quali impararono l'arte della navigazione. Essi divennero così degli esperti marinai e presero il controllo dei commerci nel Mar Mediterraneo.
Le mura di Micene erano chiamate "ciclopiche" perché erano costruite con blocchi di pietra enormi. Sembrava impossibile che gli esseri umani potessero trasportare pietre così grandi, perciò quella costruzione pareva essere stata fatta dai Ciclopi, giganti della mitologia greca con un solo occhio posto al centro della fronte.
La Porta dei Leoni
Al contrario di quelle cretesi, le città dei Micenei erano difese da poderose mura.
Ogni città costituiva un regno indipendente ed era guidata da un re che esercitava tutto il potere: era capo dell'esercito, giudice e guida religiosa.
Le continue guerre resero molto importante la classe dei guerrieri, che spesso erano anche ricchi proprietari terrieri.
In segno di rispetto, solo i re e i guerrieri più valorosi venivano seppelliti all'interno delle mura delle città.
ABITAVANO
IN
Città palazzo
A
Prendono il posto della civiltà cretese
RE- GUERRIERO
GOVERNATE DA UN RE
Appartamer MICENE RESTAURO GRAFICO Sala del megaron Accesso tramite la colossale porur del leoni' Recinto sacro con le tombe reali a di el Te For 6. mate da ross blo i di pietra
καλός και άγαθός
Nelle opere