I caratteri dell'educazione greca, civiltà minoica e mito del Minotauro

Slide sull'educazione greca, civiltà minoica e mito del Minotauro. Il Pdf esplora i caratteri dell'educazione greca, con focus sulla civiltà minoica e il mito del Minotauro, utile per la scuola superiore in Storia.

Mostra di più

19 pagine

I caratteri dell’educazione
greca
Pedagogia Modulo 2
Premessa
ü
La nostra civiltà 
Grecia antica
ü
Saperi e modelli educativi 



Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

Pedagogia Modulo 2

Premessa

  • La nostra civiltà affonda le sue radici nella Grecia antica.
  • Saperi e modelli educativi sono stati tramandati dalla cultura greca antica e sono giunti sino a noi ...

Età arcaica (pre-cittadina)

  • Quali caratteristiche ha la Grecia in questo periodo?
  • I Greci non erano un popolo unitario, ma una mescolanza di etnie e culture diverse.
  • La Grecia è un insieme di piccoli
  • Quando?
  • Età arcaica: tra il XIV secolo a.C. e il IX

> Troia GRECIA MAR EGEO ANATOLIA · Smirne Atene Efeso Samo Micene Mileto Tirinto CICLADI PELOPONNESO Sparta Thera · (Santorini) Rodi MAR MEDITERRANEO Cnosso Mallia CRETA Festo

La Grecia: tra le prime civiltà

Ricordiamo ...

CRETESE MICENEA Balcani mar Nero ANATOLIA mar Mediterraneo CRETA Eufrate FENICIA EGITTO Nilo ITALIA SARDEGNA CIVILTÀ MICENEA MES GRECIA SICILIA CIVILTA FENICIA CRETA MAR MEDITERRANEO CIVILTA CRETESE TERRA DI CANAAN MAR MORTO

Creta e la civiltà cretese

  • CRETESI (CRETA)
  • I Cretesi sono detti anche Minoici dal mitico re di Cnosso, Minosse, che fece costruire il Labirinto in cui rinchiuse il Minotauro.
  • I Cretesi non formarono mai uno Stato unitario. Infatti erano divisi in città-palazzo autonome e indipendenti, governate ciascuna da un
  • re-sacerdote.

Il mito del Minotauro

Il re Minosse ebbe come figlio un mostro in parte uomo e in parte toro. Questo mostro, chiamato Minotauro, viveva rinchiuso nel Palazzo e si cibava di carne umana. Per nutrire il Minotauro, la città di Atene doveva inviare ogni anno a Creta sette ragazzi e sette ragazze. Il principe ateniese Teseo si offri allora per andare sull'isola e uccidere il mostro.

Arianna, anche lei figlia di Minosse, svelò a Teseo il segreto per non perdersi nel Palazzo. Teseo avrebbe tenuto un capo di un lungo filo di lana e Arianna l'altro. Sarebbe stato facile, al ritorno, ritrovare la strada per uscire. Così fu: Teseo uccise il Minotauro e uscì dal Palazzo.

EUROPA Mar Nero GRECIA ANATOLIA Mar 1 TERRA DI CANAAN Mar Mediterraneo CRETA EGITTO AFRICA

Il Governo a Creta

A Creta c'erano varie città-palazzo governate da un re-sacerdote ed erano tutte indipendenti e pacifiche

Il re-sacerdote era anche un giudice e prendeva da solo tutte le decisioni.

Abitava in una città-palazzo dove c'era la sua e anche altre abitazioni, templi, magazzini e laboratori .

Le città-palazzo più importanti a Creta furono: Cnosso e Festo.

Erano senza fortificazioni, perciò si pensa che andassero d'accordo

Il Palazzo di Cnosso

magazzini Sala del trono (santuario) cortile centrale accesso nord (accesso delle grandi cerimonie rituali) Sala del Re Dogana magazzini Propilei Corridoio delle Processioni Sala della Regina

Creta

L'isola di creta è stata la culla della prima grande civiltà mediterranea

La sua scomparsa fu causata da un tremendo maremoto e dalla successiva invasione dei Micenei

MAR EGEO GRECIA DO ASA MINORE Cnosso Heraklion Mallia MAR MEDITERRANEO Zakros Festo

Cause del declino della Civiltà cretese

  • Indebolimento civiltà a causa di un maremoto e/o di un'eruzione vulcanica ( nell'isola di Thera: oggi si chiama Santorini)

THERA Akrotiri

Oppure invasione dei Micenei o entrambe le cose.

La Religione cretese

I Cretesi erano politeisti; la loro divinità principale era quella della DEA-MADRE:

DEA DELLA FECONDITA' e DEGLI ANIMALI in particolare i serpenti.

I serpenti erano infatti considerati i guardiani delle case e i protettori della vita domestica, oltre che un simbolo di morte e rinascita.

La Dea-madre, simbolo di fecondità e abbondanza, è rappresentata in vari modi, ma spesso con in mano dei serpenti, i protettori della vita domestica, simbolo di morte e rinascita.

I Micenei

> Troia GRECIA MAR EGEO ANATOLIA Smirne Atene · Efeso Samo Micene Mileto Tirinto CICLADI PELOPONNESO Sparta Thera (Santorini) Rodi MAR MEDITERRANEO Cnosso Mallia CRETA Festo

L'arrivo dei Micenei

Il territorio e le attività micenee

La popolazione che attaccò e distrusse i palazzi di Creta proveniva da nord e aveva già occupato la Grecia. In particolare, verso il 2000 a.C. questo popolo stabili il centro del proprio territorio nella città di Micene. Per questo motivo, è conosciuto con il nome di Micenei.

I Micenei erano pastori guerrieri: allevavano capre, pecore e cavalli, questi ultimi utilizzati soprattutto dai soldati in guerra.

Gli artigiani realizzavano armi in bronzo e lavoravano l'oro per produrre gioielli molto elaborati.

I Micenei vennero in contatto con i Cretesi, dai quali impararono l'arte della navigazione. Essi divennero così degli esperti marinai e presero il controllo dei commerci nel Mar Mediterraneo.

Mura ciclopiche di Micene

Le mura di Micene erano chiamate "ciclopiche" perché erano costruite con blocchi di pietra enormi. Sembrava impossibile che gli esseri umani potessero trasportare pietre così grandi, perciò quella costruzione pareva essere stata fatta dai Ciclopi, giganti della mitologia greca con un solo occhio posto al centro della fronte.

La Porta dei Leoni

Le città e la società micenea

Al contrario di quelle cretesi, le città dei Micenei erano difese da poderose mura.

Ogni città costituiva un regno indipendente ed era guidata da un re che esercitava tutto il potere: era capo dell'esercito, giudice e guida religiosa.

Le continue guerre resero molto importante la classe dei guerrieri, che spesso erano anche ricchi proprietari terrieri.

In segno di rispetto, solo i re e i guerrieri più valorosi venivano seppelliti all'interno delle mura delle città.

I Micenei

ABITAVANO

IN

  • V

Città palazzo

A

Prendono il posto della civiltà cretese

RE- GUERRIERO

GOVERNATE DA UN RE

Micene e il palazzo del re

Il modello di cittadella e di palazzo

Appartamer MICENE RESTAURO GRAFICO Sala del megaron Accesso tramite la colossale porur del leoni' Recinto sacro con le tombe reali a di el Te For 6. mate da ross blo i di pietra

L'educazione micenea

  • Se il potere era nelle mani dei re-guerrieri, l'educazione era riservata al ceto aristocratico e prevedeva l'apprendimento delle tecniche di combattimento dell'uso delle armi
  • Ma soprattutto era finalizzata all'acquisizione dell'areté (virtù)
  • L'areté era un insieme di cultura,
  • È l'uomo ideale: insieme di prestanza fisica e bellezza spirituale (kalokagathìa)

καλός και άγαθός

I poemi di Omero: L'Iliade e l'Odissea

  • Il testimone più antico di tale concezione aristocratica della
  • Centrale la figura dell'eroe che incarna la virtù - areté
  • Le due più importanti opere scritte che descrivono l'ideale dell'areté sono:
  • Iliade e l'Odissea
  • I due poemi epici, l'Iliade e l'Odissea, erano recitati oralmente da cantori detti AEDI che solitamente accompagnavano i loro racconti con il suono della cetra nelle case dei nobili

Cosa racconta l'Iliade? (Greci vs Troiani)

  • Racconta la guerra dei Greci, guidati dal re di Micene, Agamennone, contro la città di
  • Secondo la leggenda la guerra fu provocata dal troiano Paride.
  • Paride rapì la bellissima Elena, moglie di Menelao, re di Sparta e fratello di Agamennone.
  • I greci dichiararono guerra ai Troiani. L'assedi di Troia durò 10 anni.

La definizione di areté

  • Nonostante non siano testi storici ma letterari, grazie ai poemi omerici (Iliade e Odissea), possiamo avere informazioni sull'educazione nell'età arcaica.
  • L'areté è ciò che fa di un uomo un prode guerriero, un eroe che ha un comportamento ispirato all'equità, al senso di giustizia, alla nobiltà d'animo (valori tipici dell'aristocrazia guerriera)
  • D'altronde la radice di questa parola è la stessa della parola áristos, il «migliore», l'aristocratico di nascita.
  • Chi insegna l'areté? Non ci sono maestri ma esempi, ovvero personaggi illustri, personaggi di vicende storiche o miti e leggende che costituiscono modelli educativi per i giovani.

Nelle opere

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.