Parte Terza: I dilemmi educativi della sfera pubblica
Pedagogia Generale: Modulo 7b
Educazione alla sfera pubblica: il ruolo della famiglia
MENS
INGENII
VERBUM
UNICUSANO
Università degli Studi Niccolò Cusano - Telematica Roma
Prof.ssa Rita Minello
rita.minello@unicusano.it
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20/10/2019
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06/09/2021
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Lezione 1: Verso una nuova sfera pubblica
I dilemmi socio-politici
- Se vogliamo educare individui responsabili, in grado di lottare per interessi
legittimi del singolo e delle comunità, quali forme di rappresentazione,
sostitutive di quelle tradizionali, inadeguate alle nuove esigenze,
dovremmo realizzare?
- Quali sono gli organismi appropriati attraverso cui esprimere, nel nuovo
secolo, gli interessi delle comunità, quando le aggregazioni partitiche e i
raggruppamenti ideologici sono tramontati?
- Che cosa si intende per comunità?
- Quali forme di democrazia sono in grado di esprimere la complessità?
Educazione alla sfera pubblica: il ruolo della famiglia
Trasformazione storica della famiglia
- L'accelerazione della trasformazione storica della famiglia verificatasi a
partire dalla metà del secolo Novecento - col passaggio dapprima dalla
famiglia patriarcale a quella parentale, e poi a quella allargata - non ne ha
cambiato solamente gli assetti formali, ma anche il modo di viverla e
interpretarla.
- Il cambiamento dall'irreversibilità alla reversibilità del matrimonio e la
rivalutazione dei figli come valore e bene unico, vincolato dal fatto che
essere genitori è per sempre, oltre che un lusso è una scelta di vita che
non tutti si possono permettere, sono argomenti principali non solo per
l'analisi sociologica, ma soprattutto etica:
- Come riconfigurare i rapporti etici tra le persone, se siamo circondati da
legami fragili e amore liquido, dove le «relazioni di co-presenza
comportano sempre vicinanza e lontananza, prossimità e distanza, realtà e
immaginazione»? (Bauman, 2006, p. 85).
Etica, genitorialità e famiglia
Cambiamenti nell'epoca pre-industriale
- Dopo i cambiamenti dell'epoca pre-industriale della modernità, e del lungo ottocento, testimone
di movimenti contraddittori, che mescolavano continuità e trasformazione sociale e tecnologica
con ripercussioni dirette nei rapporti familiari, la trasformazione della famiglia contemporanea
produce un'accelerazione evolutiva dei rapporti etico-normativi.
- Tra i problemi sorti a causa di questi cambiamenti, alcuni sollevano questioni complicate e
rivendicazioni che ormai rappresentano un elemento costante dei rapporti etici. Si pensi, ad
esempio ai diritti degli adulti nati a seguito di fecondazione di ovuli donati. Importanti anche le
rivendicazioni contrastanti di diversi componenti della famiglia allargata, ad esempio dei diritti dei
nonni e altri membri della famiglia estesa nei confronti dei genitori e dei nipoti.
- Uno tra i più importanti cambiamenti nella vita delle famiglie europee durante il lungo Ottocento
fu l'inizio della diminuzione della fecondità. Il passaggio da un alto numero di parti per donna ad
un numero modesto e alla fine, ad un numero basso, insieme alla cessazione delle gestazioni a
metà degli anni di fecondità, ebbe conseguenze enormi su tutti gli aspetti della vita familiare.
- Questo mutamento iniziò in Francia, che precedette il resto dell'Europa di molti decenni, si
evidenziò infatti che la diminuzione della fertilità nel 59% di tutte le province europee, ebbe inizio
nei tre decenni compresi tra 1890 e il 1920.
- Tuttavia, la ragione precisa che spinse milioni di coppie in tutta Europa a decidere di limitare il
numero dei figli resta ancora oggi oggetto di intenso dibattito tra demografi e storici; per alcuni, fu
causata da una combinazione di mutamenti economici e demografici: calo della mortalità
neonatale e infantile, lo slittamento dalla famiglia intesa come gruppo di lavoro verso un sistema
capitalistico in cui il lavoro e la famiglia erano separati e l'avvento dell'istruzione obbligatoria per i
bambini.
- Altri studiosi, sostenevano che il calo della fecondità era indipendente dalle condizioni
socioeconomiche, ma fu influenzato dall'ambiente culturale (Knodel, Van De Walle, 1979).
Lezione 2: Evoluzione congiunta della famiglia e dei diritti
Evoluzione dei rapporti etico-normativi nelle tipologie plurali delle famiglie italiane dagli Anni Novanta
- Aumenta nella società e nell'idea di famiglia la percezione di fragilità e
incertezza.
- Il modello di matrimonio come sodalizio di due adulti che si scelgono è alla
fine e nasce la tendenza all'attaccamento ai genitori, simbolo di sicurezza
economica e affettiva, per poter affrontare con più tranquillità il futuro che
pare sempre più incerto e instabile.
- Tale fenomeno è riscontrabile nel fatto che l'età al primo matrimonio si
alza, avvicinandosi a 30 anni, i tassi di nuzialità diventano molto bassi,
mentre aumentano i figli non sposati che vivono con i genitori, insieme alle
separazioni che arrivano a essere una su tre
- La realtà familiare tende alla polarizzazione su base generazionale che
divide anziani soli o in coppia e adulti con giovani.
Lezione 2: Evoluzione congiunta della famiglia e dei diritti, Anni Novanta
Cambiamenti nella famiglia e nella genitorialità
- Sparisce l'intera organizzazione di norme che precedentemente si
imponeva ai componenti del nucleo familiare, senza possibilità di
trasgressione.
- La relazione affettiva diviene, quindi, fonte di stress a causa del lavoro
intenso di "manutenzione" che essa richiede.
- Cambia la responsabilità etica genitoriale: la scelta di procreare sta
soltanto nella scelta della coppia.
- La genitorialità si è "soggettivizzata" diventando una scelta privata e libera
poiché oggi oltre il desiderio, nulla impone di generare figli.
- I figli possono essere vissuti o come degli oneri o come oggetti di
gratificazione.
Le metafore interpretative della casa e dell'appartamento
Famiglia patriarcale e neolocale
- Assumiamo la casa come l'ambiente di vita per eccellenza della famiglia
patriarcale premoderna e l'appartamento come il luogo di vita della giovane
coppia che fonda una famiglia neolocale.
- Per grosse linee alla compattezza del gruppo familiare si è sostituita la
ricerca individuale di ben-essere, al rapporto orientato alla discendenza
quello orientato all'intesa reciproca, al rispetto pedissequo delle regole, la
libera adesione e spesso la conflittualità.
- Dal punto di vista semantico-semiologico, "casa" è metonimia di "famiglia".
- Nell'immaginario infantile, i bambini disegnano quasi sempre la propria
famiglia accanto ad una casa, non importa se simile o no a quella effettiva,
ma simbolo di quella affettiva.
- La famiglia e la sua casa poggiano su un pilastro contemporaneamente
emozionale e materiale: la sicurezza.
- Tale sentimento verrà particolarmente enfatizzato proprio nelle epoche di
mutamento sociale.
I nuovi legami familiari
Diverse situazioni e relazioni familiari
- Coppie con o senza figli.
- Single.
- Famiglia mono-parentale.
- Famiglia ricostituita.
- Famiglia di fatto.
- Coppie dello stesso sesso.
Lezione 3: Dai genitori alla famiglia allargata
Evoluzione del modo di essere genitori e delle responsabilità del ruolo
- Con il diffondersi di separazioni e divorzi la presenza di più di due figure
genitoriali nella vita dei bambini è un evento molto frequente anche in
Italia.
- Spesso i figli nati da una precedente relazione hanno a che fare con i nuovi
compagni dei genitori, i quali, a loro volta, possono avere dei figli da
matrimoni precedenti.
- In questi casi viene utilizzato dagli studiosi il termine "pluri-genitorialità" o
"famiglia ricomposta" o "blended family".
- Questo tipo di famiglia comprende genitori biologici, nuovi partner, figli di
questi ultimi e della nuova coppia, partner precedenti degli attuali e una
vasta rete di parentela allargata.
- Secondo alcuni studiosi questo tipo di relazioni presentano tanto risvolti
positivi quanto negativi, si ipotizza, infatti, che i bambini che vivono con un
genitore biologico e un genitore acquisito abbiano più problemi sotto il
profilo cognitivo, emozionale e comportamentale rispetto a quelli che
vivono con entrambi i genitori; ma ne avrebbero meno di quelli che vivono
con un solo genitore. (Juul, 2012; Oliviero Ferraris, 2016).
Lezione 3: Dai genitori alla famiglia allargata, seconda parte
Evoluzione del modo di essere genitori e delle responsabilità del ruolo
- Ciò che oggi conta, è la risposta alla domanda: la famiglia è ancora viva?
- Non è l'aspetto formale di una famiglia che ne determina esattamente la
sussistenza.
. Dobbiamo riflettere se effettivamente esiste ancora la famiglia, poiché essa
è sinonimo di casa ma soprattutto di amore.
Quanto amore esiste in una coppia, tra genitori e figli, tra fratelli, tra
genitori e figli adottivi, tra fratelli adottivi, tra nonni e nipoti, tra zii e nipoti,
tra cugini, tra parenti, tra amici, tra gli uomini?
In ultima analisi:
«Non esiste un modo d'essere e di vivere che sia il migliore per tutti [ ... ]. La
famiglia di oggi non è né più né meno perfetta di quella di una volta: è diversa
perché le circostanze sono diverse» (Durkheim, 1888).