Documento di Università sulla contestualizzazione della donna. Il Pdf esamina la condizione femminile in Romania prima del 1859, analizzando norme sociali e legali, e presenta un'analisi di poetesse rumene come Otilia Cazimir e Claudia Millian, utile per lo studio universitario di Letteratura.
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Dopo l'unione dei principati e il cambiamento dell'ordine politico, la Romania raggiunge la sua massima espansione territoriale e ciò implica una serie di cambiamenti a livello sociale che avrà importanti ricadute anche a livello culturale.
Col passaggio dall'influenza orientale a quella occidentale, c'è anche un notevole cambiamento di costumi. L'occidentalizzazione è travolgente e ha un impatto enorme sul modo di vivere e sull'istruzione. Sulla posizione delle donne nella società ha un impatto più limitato. Il modello che continua a dominare è quello della società patriarcale. Le donne erano in una condizione di cittadine di serie B. Con la creazione delle prime forme di borghesia, la donna ha accesso alle forme di modernità, come istruzione o viaggi, oppure la fruizione di cose come il teatro e successivamente il cinema. Tutto ciò sempre in stretta compagnia di un uomo della famiglia. . Tutto ciò era precluso alla classe contadina che non aveva accesso all'istruzione.
Anche durante il '900 e fino al giorno d'oggi, le difficoltà delle donne erano circa le stesse, in particolare per quanto riguarda la generazione X.
Per quanto riguarda principati di Moldavia e Valacchia, spaesi tributari dell'impero ottomano, che Transilvania, le donne condividevano lo stesso statuto legale normato a partire dall'identità religiosa, appartenenza di classe ed etnia.
Norme e regole (non scritte) che definiscono l'esistenza delle donne:
È Cuza a fare la riforma per la scuola femminile, ma con l'avvento di Carol I ci sarà un nuovo periodo di stasi.
. Formalmente, nei principati la servitù della gleba - che riguardava i contadini che non possedevano la terra - è stata abolita nel XVIII secolo dal principe Mavrocordat; solo nel 1864 viene abolita definitivamente da Cuza.
1864, il Codice civile di Alexandru Ioan Cuza: Con questo codice c'è una forte modernizzazione dello stato. Annulla e sostituisce il codice ecclesiastico della chiesa del 1652.
▪ Solo nel 1932 è permesso alle donne di disporre dei propri beni.
. Le famiglie nobili iniziano a mandare le figlie all'estero per completare la loro istruzione. Prime femministe rumene: Alexandrina Cantacuzino, Sarmiza Bilcescu, Ella Negruzzi, Calypso Botez. Si battono anche per il diritto al voto, oltre che per quello all'istruzione.
L'esclusione esplicita delle donne dalla società Con il primo conflitto mondiale, con la necessità di avere soldati come mai prima, c'è una sorta di squilibrio demografico. Però, a causa della legge che impediva alle donne di gestire il denaro, si creò quasi un blocco.
▪ Avevano bisogno del permesso scritto del marito per gestire tutto in loro assenza.
Le donne hanno iniziato poi a lavorare fuori casa, soprattutto come assistenza ai soldati (le infermiere) e nell'ambito dell'accudimento.
Antico misoginismo sotto una maschera nuova Con la creazione della Grande Romania, lo status della donna non cambia poi tanto. Con la nuova configurazione demografica (aggiunta di Transilvania), c'è necessità di adeguamento. Le donne di origine ungherese avevano avuto molti benefici come suddite austro-ungariche e sono costrette ad adeguarsi allo statuto rumeno. Il sistema politico si stabilizza, si crea una monarchia parlamentare con un governo costituito sulla base delle lezioni. C'è così un sistema multipartitico, si fanno molte riforme. È un paese ormai ben avviato verso la modernità, anche se conserva la cultura patriarcale. Il diritto al voto nel 1929 è stato fondamentale per le donne, perché significava partecipare alla vita pubblica e potevano incidere sulla propria condizione. Finché le donne non possono votare, non possono inserirsi nella vita pubblica e politica.
v nel 1932, con la riforma del Codice civile, le donne hanno acquisito il diritto di stipulare contratti e di poter gestire le proprie proprietà; tuttavia, i mariti e i padri continuavano a gestirne la dote v le donne hanno accesso all'istruzione superiore, vengono assunte come insegnanti in scuole primarie e superiori. Non potevano ancora insegnare all'università. v le donne hanno avuto accesso al suffragio universale nel 1938, quando Carol II ha imposto la dittatura reale, smantellando di fatto il sistema pluripartitico
Le donne saranno chiamate a lavorare nelle fabbriche, infatti dopo la guerra ci sarà la seconda ondata di femminismo. Letteratura moderna vs letteratura tradizionalista: dibattito che si porta avanti nel 900. Sono solo due termini ombrello sotto ai quali inserire varie cose. Nel '900, Carinescu fissa il canone della letteratura rumena fino a quel momento. Con la scolarizzazione di massa del nuovo secolo, c'è una coincidenza tra canone letterario e canone scolastico.