Diritto privato: norma giuridica, matrimonio e filiazione

Documento di Diritto sull'argomento Diritto privato. Il Pdf, utile per l'Università, presenta una panoramica chiara sulla norma giuridica, il diritto di famiglia, la filiazione e la responsabilità genitoriale, con un focus su separazione e divorzio.

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20 pagine

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Norma giuridica !
Rappresentano le regole che disciplinano la vita della comunità. !
Le regole o le norme rappresentate dal diritto sono dette norme giuridiche. !
La norma giuridica è dotata di autorità in quanto inserita nel sistema giudiziario. È una regola
prescrittiva che regola i comportamenti dei cittadini all’interno di una società e indica i procedimenti
da seguire in determinati casi. !
Qualunque fatto doloso o colposo che reca un danno ingiusto ad altri, obbliga colui che lo ha
commesso a risarcire il danno. !
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La fattispecie di una norma è la parte di essa che descrive l’evento facendone discendere gli effetti
giuridici. !
Fattispecie astratta: descrive un fatto non accaduto !
Fattispecie concreta: descrive fatti realmente accaduti !
Fattispecie semplice: consiste in un unico fatto!
Fattispecie complessa: costituita da più fatti
Caratteristiche della norma giuridica !
Generalità: la legge non è dettata per i singoli ma per classi generiche (es. commercianti)
Astrattezza: la norma riguarda una situazione ipotetica
Imparzialità: la legge è uguale per tutti, tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge
Principio di eguaglianza formale: art. 3 comma 1 tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge,
senza distinzioni di sesso, religione, pensiero politico, cultura o provenienza
Principio di eguaglianza sostanziale: art. 3 comma 2 la repubblica rimuove gli ostacoli di
ordine economico che impediscono al cittadino di partecipare all’organizzazione economica,
sociale e politica del paese !
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Il diritto pubblico: disciplina l’organizzazione dello stato e degli enti pubblici !
Il diritto privato: disciplina le relazioni individuali e le sue norme sono:!
Derogabili: norme la cui applicazione può essere evitata mediante un accordo tra le parti!A.
Inderogabili: norme la cui applicazione è imposta dall’ordinamento a prescindere B.
dall’accordo tra le parti!
Supplettive: la legge interviene per disciplinare ciò che i privati hanno lasciato privo di C.
regolamentazione !
!
Entrata in vigore di una legge!
Approvazione: della legge da parte delle 2 camere !1.
Promulgazione: della legge da parte del presidente della repubblica entro un mese 2.
dall’approvazione!
Pubblicazione: nella gazzetta ufficiale della repubblica !3.
Decorso di un periodo di tempo: detto vacatio regis che va dalla pubblicazione, all’entrata in 4.
vigore della legge che di regola è di 15 gg.!
!
Con la pubblicazione della legge si reputa conosciuta e diventa obbligatoria per tutti, anche per chi
in realtà non ne è a conoscenza (vale il principio che la legge non ammette ignoranza, cosichè
nessuno può avere scuse per evitare la sanzione).!
La corte costituzionale ha però stabilito l’ignoranza di una legge è scusabile quando l’errore
commesso dal soggetto sia stato inevitabile !
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Abrogazione di una legge (cessazione) !
Per abrogare una legge è necessaria la presenza di una legge di pari valore gerarchico.!

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Anteprima

Diritto Privato e Norma Giuridica

Testo Diritto privatoNorma giuridica Rappresentano le regole che disciplinano la vita della comunità. Le regole o le norme rappresentate dal diritto sono dette norme giuridiche. La norma giuridica è dotata di autorità in quanto inserita nel sistema giudiziario. È una regola prescrittiva che regola i comportamenti dei cittadini all'interno di una società e indica i procedimenti da seguire in determinati casi. Qualunque fatto doloso o colposo che reca un danno ingiusto ad altri, obbliga colui che lo ha commesso a risarcire il danno.

Fattispecie della Norma

La fattispecie di una norma è la parte di essa che descrive l'evento facendone discendere gli effetti giuridici.

  • Fattispecie astratta: descrive un fatto non accaduto
  • Fattispecie concreta: descrive fatti realmente accaduti
  • Fattispecie semplice: consiste in un unico fatto
  • Fattispecie complessa: costituita da più fatti

Caratteristiche della Norma Giuridica

Caratteristiche della norma giuridica

  • Generalità: la legge non è dettata per i singoli ma per classi generiche (es. commercianti)
  • Astrattezza: la norma riguarda una situazione ipotetica
  • Imparzialità: la legge è uguale per tutti, tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge
  • Principio di eguaglianza formale: art. 3 comma 1 tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, religione, pensiero politico, cultura o provenienza
  • Principio di eguaglianza sostanziale: art. 3 comma 2 la repubblica rimuove gli ostacoli di ordine economico che impediscono al cittadino di partecipare all'organizzazione economica, sociale e politica del paese

Diritto Pubblico e Diritto Privato

Il diritto pubblico: disciplina l'organizzazione dello stato e degli enti pubblici Il diritto privato: disciplina le relazioni individuali e le sue norme sono:

  1. Derogabili: norme la cui applicazione può essere evitata mediante un accordo tra le parti
  2. Inderogabili: norme la cui applicazione è imposta dall'ordinamento a prescindere dall'accordo tra le parti
  3. Supplettive: la legge interviene per disciplinare ciò che i privati hanno lasciato privo di regolamentazione

Entrata in Vigore di una Legge

Entrata in vigore di una legge

  1. Approvazione: della legge da parte delle 2 camere
  2. Promulgazione: della legge da parte del presidente della repubblica entro un mese dall'approvazione
  3. Pubblicazione: nella gazzetta ufficiale della repubblica
  4. Decorso di un periodo di tempo: detto vacatio regis che va dalla pubblicazione, all'entrata in vigore della legge che di regola è di 15 gg.

Con la pubblicazione della legge si reputa conosciuta e diventa obbligatoria per tutti, anche per chi in realtà non ne è a conoscenza (vale il principio che la legge non ammette ignoranza, cosichè nessuno può avere scuse per evitare la sanzione). La corte costituzionale ha però stabilito l'ignoranza di una legge è scusabile quando l'errore commesso dal soggetto sia stato inevitabile

Abrogazione di una Legge

Abrogazione di una legge (cessazione) Per abrogare una legge è necessaria la presenza di una legge di pari valore gerarchico.

  • Espressa: quando una nuova legge invoca espressamente le norme che si intendono abrogare. Può essere realizzata mediante referendum popolare
  • Tacita: quando le norme della nuova legge sono incompatibili con quelle della vecchia

Efficacia e Effetto Giuridico

Efficacia giuridica: si intende quando un fatto è giuridico e nasce un obbligo di risarcire senza norma (es. disturbo della quiete pubblica o graffiare un auto, non esiste una legge che impone di risarcire un auto graffiate, in ogni caso il danno commesso crea un obbligo giuridico) Effetto giuridico: rapporto tra fatto e norma (il matrimonio senza norma non produrrebbe alcun effetto); la norma condiziona quindi il fatto che, condizionato, produce effetti

Sanzioni per Violazione di Norma

La sanzione per la violazione di una norma può essere:

  • Diretta: mira a raggiungere lo stesso risultato che si sarebbe ottenuto con l'osservanza della norma (chi ha commesso un furto di gioielli è costretto a restituirli)
  • Indiretta: la sanzione non è in stretta relazione con la violazione della norma (tizio è condannato a 2 anni di detenzione)

Situazioni Giuridiche Soggettive e Rapporti Giuridici

Situazioni giuridiche soggettive e rapporti giuridici Rapporto giuridico: relazione giuridicamente rilevante tra 2 soggetti o più soggetti (es. rapporto tra lavoratore e datore di lavoro; tra creditore e debitore). Soggetto attivo: ha un potere sull'altro soggetto Soggetto passivo: ha un dovere verso l'altro soggetto Esempio: il datore di lavoro ha il diritto di pretendere dal lavoratore una prestazione lavorativa come da contratto e il lavoratore ha il dovere di prestare la sua dote lavorativa

  • Potestà: il potere non è attribuito al singolo nell'interesse proprio ma per realizzare un interesse altrui (genitori e figli)
  • Diritto soggettivo: il potere di agire per soddisfacimento personale (compro un abito, sono il proprietario è ho la facoltà di indossarlo)
  • Obbligo: sacrificio di un interesse per un interesse altrui (tizio deve restituire la somma a caio)
  • Onere: sacrificio da compiere nel proprio interesse (compro una cosa difettosa, ho l'onere di denunciare il fatto entro tot giorni al negozio in cui l'ho acquistata)

Capacità Giuridica e di Agire

L'uomo acquisisce la capacità giuridica con la nascita. La capacità giuridica è l'idonietà di un soggetto a diventare titolare di diritti e doveri. Non sempre la persona fisica è in grado di gestire in prima persona i propri interessi e le proprie situazioni giuridiche, a causa di giovane età o a causa di una malattia. Si acquisisce alla nascita (se il bambino nasce morto non la acquisisce) La legge richiede che per svolgere i propri interessi il soggetto deve avere la capacità giuridica di agire. La capacità di agire si acquista al compimento dei 18 anni. Può capitare però che nonostante la maggiore età un individuo non abbia ancora sviluppato le capacità di un individuo adulto.

Diritti Relativi e Diritti Assoluti

Diritti relativi e diritti assoluti I diritti relativi sorgono all'interno di un rapporto giuridico tra due o più persone, in cui una parte ha il diritto di esigere una determinata prestazione o comportamento da un'altra parte. Questi diritti, infatti, sono legati a un soggetto determinato e possono essere fatti valere solo nei confronti di chi è parte del rapporto.

  • Diritti di credito: i diritti di credito sono diritti relativi in quanto il creditore ha il diritto di esigere una prestazione da un determinato debitore. Ad esempio, se Mario presta dei soldi a Giovanni, Mario ha un diritto di credito nei confronti di Giovanni: può chiedere a Giovanni di restituire il denaro. Questo diritto è relativo, perché Mario può farlo valere solo nei confronti di Giovanni, non verso altre persone. Esempio: Mario può chiedere a Giovanni di restituirgli i soldi, ma non può farlo con altri. Diritti patrimoniali: i diritti patrimoniali (ad esempio, il diritto di credito o il diritto di usufrutto) sono diritti relativi perché riguardano esclusivamente le persone coinvolte nell'accordo. Se un soggetto ha il diritto di usufruire di una proprietà altrui, come nel caso dell'usufrutto, tale diritto riguarda esclusivamente il titolare dell'usufrutto e il proprietario della cosa.
  • Diritti familiari: Alcuni diritti che sorgono all'interno di un nucleo familiare, come quelli derivanti da un matrimonio o da un contratto di convivenza, sono relativi. Per esempio, il diritto di un coniuge ad ottenere alimenti o supporto dal partner, derivante dalla relazione coniugale, è un diritto che può essere fatto valere solo nei confronti del coniuge. Esempio: Un marito ha diritto agli alimenti dalla moglie solo se esiste un matrimonio tra i due. Non può richiedere alimenti ad altri.
  • Diritti relativi alle persone: I diritti della persona, come il diritto alla riservatezza o il diritto all'onore, sono diritti che una persona può esercitare contro un'altra persona che le ha danneggiato il suo buon nome o la sua privacy. In questi casi, la protezione del diritto dipende dal comportamento di un altro soggetto. Esempio: Se una persona diffama un'altra, la persona diffamata può agire legalmente solo contro il diffamatore, non contro chiunque altro.

Differenza tra Diritti Relativi e Assoluti

Differenza tra diritti relativi e assoluti:

  1. Diritti assoluti: Sono diritti che si possono far valere contro chiunque. Ad esempio, il diritto di proprietà è assoluto, perché il proprietario può esercitarlo contro chiunque cerchi di violarlo (per esempio, entrando senza permesso nella sua proprietà), diritto alla riservatezza, diritti reali ( diritti assoluti che riguardano il dominio di una persona su una cosa, come il diritto di proprietà o i diritti di servitù. I diritti reali conferiscono al titolare una protezione legale contro chiunque intenda interferire con il suo possesso o uso della cosa. Esempio pratico: Se qualcuno possiede un terreno, ha il diritto assoluto di usarlo come vuole, a meno che non esistano limitazioni legali, come quelle relative all'ambiente o alla sicurezza.
  2. Diritti relativi: Si esercitano solo tra le persone coinvolte in un rapporto giuridico specifico. Per esempio, il diritto di credito può essere esercitato solo tra il creditore e il debitore.

Istituti di Tutela

Istituiti di tutela L'età non è sempre sufficiente a garantire la capacità di intendere e volere ma esistono delle situazioni temporanee o determinate malattie che possono privare una persona di tale capacità. Esistono quindi degli istituti di tutela per:

  • Incapaci relativi: privi in parte della capacità di agire e possono solo compiere atti di ordinaria amministrazione, cioè quelli che riguardano la vita di tutti i giorni
  • Inabilitazione: è pronunciata con sentenza dal tribunale. L'inabilitato è colui che è affetto da infermità temporanea e non grave (tossico dipendenti, cieco o sordo dalla nascita)
  • Inabilitati per compiere atti di straordinaria amministrazione: necessitano di un curatore, nominato dal giudice che non sostituisce l'inabilitato ma esprime la sua volontà (acquisto di una casa)
  • Minori emancipati: minore ultra sedicenne autorizzato dal tribunale a contrarre il matrimonio acquistando l'emancipazione, cioè quella capacità di potersi sposare. Disciplina della maggiore età (se un minore sposa un maggiorenne, quest'ultimo diventa il suo curatore. Se invece sono entrambi minorenni, il giudice nomina un unico curatore, solitamente scegliendo tra i genitori dei due.

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