Slide sull'economia, dalla microeconomia alla macroeconomia. Il Pdf esplora i concetti chiave dell'economia, l'equilibrio di mercato e le forme di concorrenza, con indicatori macroeconomici come il PIL, utile per studenti universitari di Economia.
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Primo blocco di slide Economia, o teoria economica: disciplina che studia le scelte individuali o di gruppi di individui (agenti economici) e il modo in cui scelgono di allocare le risorse scarse tra usi alternativi, in modo da massimizzare il vantaggio minimizzando lo sforzo.
L'economia si divide in:
La micro e la macroeconomia si differenziano anche per gli obiettivi: la microeconomia si concentra sull'analisi teorica, mentre la macroeconomia si concentra sulle decisioni di politica economica.
MERCATI DI BENI E SERVIZI Ricavo Spesa . Le imprese vendono · Gli individui comprano Beni e servizi venduti Beni e servizi comprati IMPRESE INDIVIDUI · Producono e vendono beni e servizi · Comprano e consumano beni e servizi · Utilizzano lavoro e fattori di produzione · Possiedono e cedono in uso i fattori di produzione Fattori di produzione Lavoro, terra e capitale MERCATI DEI FATTORI DI PRODUZIONE Salari, rendite e profitti · Gli individui vendono · Le imprese comprano Reddito
In rosso è delineato il flusso di beni e servizi, mentre in verde il flusso di denaro.
Il mercato: gruppo di agenti economici che scambiano un bene o un servizio. Il mercato viene rappresentato graficamente da due curve, domanda e offerta, che si intersecano.
Curva di domanda: Prezzi(P) P1 P2 Domanda (D) P3 Q1 Q2 Q3 Quantità (Q) si forma a partire dalla scheda di domanda, cioè una tabella che riporta la quantità domandata dai singoli consumatori a prezzi differenti. È la somma delle domande individuali di tutti i consumatori per un dato bene o servizio. Per convenzione la quantità sta sempre sull'asse orizzontale e il prezzo su quella verticale. Ha pendenza negativa, il che significa che all'aumentare del prezzo di un bene diminuisce la quantità domandata, e viceversa. Questa correlazione (negativa) tra P e Q è detta legge della domanda.
Curva di offerta: Prezzi(P) Offerta (O) P1 P2 P3 Q3 Q2 Q1 si forma a partire dalla scheda di offerta, cioè una tabella che riporta la quantità offerta dalle imprese a prezzi differenti. Ha pendenza negativa, il che significa che all'aumentare di P aumenta anche Q, e viceversa. Questa correlazione (positiva) tra P e Q è detta legge dell'offerta.
Equilibrio di mercato: Offerta Prezzo (P). (O) F P* Domanda (D) Q* Quantità (Q) Al prezzo di equilibrio, la quantità che le imprese sono disposte a produrre è uguale alla quantità che gli individui domandano. E* > soluzione Pareto-efficiente: non è possibile aumentare la soddisfazione di un gruppo di individui senza diminuire la soddisfazione di un altro gruppo di individui.
Eccedenza e penuria: 2 O ECCEDENZA P1 F* PE P2 D PENURIA O Q.1 Q2 ở Q3Q4 0 Eccedenza: p=p1: Q4>Q1 Penuria: p=p2: Q3>Q2
Analisi statica comparata: si occupa del confronto tra due equilibri, una volta che siano intervenute variazioni nelle condizioni di mercato, senza preoccuparsi del modo in cui il mercato passa da un equilibrio all'altro. Distinguiamo:
Spostamento e movimento della curva di domanda: Prezzo Prezzo Nuovo prezzo di mercato Prezzo di mercato Sinistra destra Destra sinistra Curva di domanda Curva di domanda Quantità Quantità (a) Spostamenti a sinistra e a destra della curva di domanda (b) Movimento lungo la curva di domanda Spostamento dovuto a:
Movimento: se sale (o scende) P, la curva non si sposta ma si muove.
Reddito:
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Spostamento e movimento della curva di offerta: Prezzo Prezzo Curva di offorta Curva di offerta Nuovo prezzo di mercato Prezzo di mercato Sinistra destra Destra sinistra Quantità Quantità (b) Movimento lungo la curva di offerta Spostamento dovuto a:
Movimento: se sale (o scende) P la curva non si sposta, ma si muove (a) Spostamenti a sinistra e a destra della curva di offerta
Cambia la domanda: P O (1) D aumenta: si sposta verso destra (D') > Da E* a E'* E'* p ** (2) D diminuisce: si sposta verso sinistra (D") Da E* a E"* E p* E"* LK D Spostamento della curva di De conseguente Q"* Q* Q'* Q movimento lungo la curva di O Caso 1: se aumenta la domanda (da D a D'), cioè si sposta verso destra significa che, per un dato prezzo, i consumatori domandano maggiori quantità; quindi, al nuovo equilibrio avremo una maggiore quantità, ma anche un prezzo maggiore. Caso 2: se la domanda diminuisce (da D a D"), cioè si sposta verso sinistra, in equilibrio sia la quantità che il prezzo sono più bassi rispetto all'equilibrio iniziale.
Cambia l'offerta: P 0 (1) O aumenta: si sposta verso destra (O') > Da E* a E'* 0 E"* (2) O diminuisce: si sposta verso sinistra (O") Da E* a E"* F F* p* E'* p ** -D Spostamento della curva di O e conseguente movimento lungo la Q"* 0* Q'* Q curva di D Caso 1: se l'offerta aumenta, quindi si sposta verso destra, implica che per ogni prezzo le imprese sono ora disposte a produrre di più. Caso 2: se l'offerta diminuisce, quindi si sposta verso sinistra, nel nuovo equilibrio verrà venduta una quantità minore ad un prezzo maggiore.
Domanda e offerta possono cambiare in base ai cambiamenti dell'una o dell'altra, cioè si aggiustano reciprocamente.
Secondo blocco di slide Il "problema" del consumatore: si compone di tre elementi:
Preferenze: Il consumatore è razionale, cioè, agisce sempre con l'obiettivo di massimizzare la sua utilità minimizzando i costi (principio di ottimizzazione). Di conseguenza spende il suo reddito in modo tale da conseguire il più elevato livello di soddisfazione. Inoltre, ha piena conoscenza di ogni informazione rilevante (alternative disponibili, prezzi, reddito disponibile) ed è in grado di confrontare le utilità di diverse combinazioni (panieri) di beni.
Curve di indifferenza Insieme preferito debolmente: panieri preferiti debolmente a (31 -32) Curva di indifferenza: panieri indifferenti a (x),2) x Dato un paniere di consumo, tutti i panieri ad esso debolmente definiti costituiscono l'insieme preferito debolmente. I panieri che si trovano sulla frontiera di questo insieme sono quelli che lasciano il consumatore indifferente e, di conseguenza, formano la curva di indifferenza. Le curve di indifferenza, quindi, individuano le combinazioni di beni che danno il medesimo livello di soddisfacimento al consumatore.
Caratteristiche:
Saggio (rapporto) Marginale di Sostituzione - SMS Anche se i beni nello stesso paniere possono sostituirsi l'uno all'altro, per aumentare il consumo di uno è necessario ridurre il consumo dell'altro, affinché l'utilità resti invariata. Quindi, il SMS è il numero di unità di un bene che deve essere ceduto in cambio di un'unità aggiuntiva dell'altro, affinché il consumatore mantenga lo stesso livello di soddisfazione. D" D'y (maglioni) Corrisponde alla pendenza della retta tangente ad un punto della curva di indifferenza. È dato dal rapporto fra Ay e Ax, quindi SMS = - Ay Ax È decrescente: maggiore è la quantità di x posseduta, minore è la quantità di y che siamo disposti a cedere in cambio di un ulteriore aumento di x. Ay Δχ U Pendenza = - Ay = SMS Δχ x (jeans)
Utilità (o soddisfacimento): serve a rappresentare le preferenze assegnando dei valori alle curve di indifferenza. Utilità marginale (UM): incremento di utilità derivante da una variazione nel consumo di un bene o servizio UM decrescente: maggiore è la quantità consumata di un bene, minore è l'incremento dell'utilità procurato dal consumo di quantità aggiuntive Funzione di utilità: associa un valore a ciascun paniere, in modo tale che a panieri preferiti corrispondano valori più alti
Altri tipi di curve di indifferenza x2 A 7 B 3 2 6 x1 . Perfetti sostituti: le curve di indifferenza sono rette con inclinazione -1. SMS costante x2 C 3 u3 B 2 u2 AD u1 1 2 3 x1 · Perfetti complementi: i due beni sono consumati in proporzioni fisse (ma non necessariamente uguali). SMS è 0 o infinito o non definito x2 u1 u2 u3 u4 x2 x1' x1" x1"' x1"" ×1 . "Mali": Le curve di indifferenza sono inclinate positivamente. SMS è costante. . Beni neutrali: il consumatore è neutrale nei confronti di x2. SMS è infinito
Vincolo di bilancio: si parla di vincolo di bilancio perché il consumatore dispone di un'ammontare ben definito di denaro (reddito) che limita il suo comportamento massimizzante. Si dice infatti che il consumatore debba risolvere un problema di massimizzazione vincolata. È formalmente espresso dalla disequazione: PxQx + PyQy ≤ R Insieme di bilancio: insieme di tutti i panieri che possono essere acquistati dal consumatore con il suo reddito Retta di bilancio: insieme dei panieri il cui costo è esattamente uguale al reddito y R/Pv A Retta di bilancio Pendenza= - Px/Py Insieme di bilancio B C R/Px x A: sulla retta di bilancio > il consumatore massimizza l'uso del suo reddito B: all'interno della retta di bilancio > migliorabile C: fuori dalla retta di bilancio > non è nelle possibilità del consumatore