Documento sulla valutazione fisioterapica del 9/12/22. Il Pdf esplora la valutazione fisioterapica, la riabilitazione e la scoliosi, descrivendo le attività riabilitative e le classificazioni della scoliosi, con dettagli sui parametri posturali e la biomeccanica del rachide per l'Università.
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La valutazione fisioterapica è la fase iniziale con cui il paziente ci fornisce delle informazioni personali ed il fisioterapista osserva la problematica per valutare se è appropriato il suo intervento sul problema del paziente. La valutazione viene effettuata costantemente per valutare l'andamento del trattamento terapeutico.
Il fisioterapista effettua sempre una valutazione preliminare per progettare un protocollo di trattamento appropriato e personalizzato.
La riabilitazione costituisce il terzo pilastro del SSN
Si possono distinguere:
Definizione di menomazione, handicap e disabilità ...
Secondo quanto previsto dalle Linee guida del 1998 e dal Piano di Indirizzo per la Riabilitazione del 2011, l'attività riabilitativa può essere erogata in:
I pazienti sono più autonomi rispetto ai precedenti
Possono usufruire dell'attività di riabilitazione ambulatoriale due tipologie di pazienti:
Pazienti intrasportabili. La valutazione dei bisogni riabilitativi è effettuata dalla UVM unità valutativa multidisciplinare
Le attività di riabilitazione svolte nelle strutture residenziali e semiresidenziali si rivolgono a pazienti in condizione clinica stabilizzata che presentano condizioni di disabilità conseguenti a patologie invalidanti e che hanno necessità di un'adeguata tutela assistenziale nelle 24 ore (regime residenziale) o per tempi minori (regime semiresidenziale). Il programma riabilitativo sarà prevalentemente orientato al miglioramento, al mantenimento o al recupero delle attività fondamentali della vita quotidiana e al miglioramento delle funzioni sensoriali, motorie, cognitive, neurologiche e psichiche, attraverso interventi psico-educativi, socio-educativi e di supporto alle autonomie e alle attività della vita quotidiana, svolti anche in laboratori o centri occupazionali.
La Valutazione Funzionale in base al codice di ricovero, perché cambiano gli obiettivi: - Codice 56: recupero e riabilitazione funzionale; INTENSIVA - fase dell'immediata post-acuzie della malattia- Codice 28: unità spinale - percorso riabilitativo della lesione midollare traumatica e non ;- Codice 75: neuroriabilitazione; ad alta intensità. Questa importante attività è dedicata alla neuroriabilitazione di pazienti con esiti di Grave Cerebrolesione Acquisita (GCA). - Codice 60: riabilitazione lungodegenza- riabilitazione extraospedaliera di lungodegenza, assistenza h24L'esame e il trattamento sono due procedure distinte ma correlate nel processo Fisioterapico e non dovrebbero essere considerati indipendentemente. Solo un attento esame valutativo può definire con precisione la combinazione individuale di sintomi di questo particolare paziente, la loro intensità ed il loro condizionamento. Serve valutare anche l'influenza della patologia sulla vita psico- sociale del paziente. Il fisioterapista accompagna, guida, insegna e consiglia il paziente durante tutto il processo di riabilitazione. All'interno di questo processo, l'Esame e il Ragionamento Clinico, insieme agli interventi terapeutici, formano un'unità inseparabile senza confini formalmente definiti. L'attuale definizione della Confederazione Mondiale per la Terapia Fisica afferma chiaramente che l'esame specifico è una parte essenziale del processo di terapia fisica per ottenere risultati di trattamento soddisfacenti (WCPT 1999) Si dovranno valutare le controindicazioni e le giuste precauzioni. Gli obiettivi dovranno essere raggiungibile e decisi insieme al paziente. La Valutazione Funzionale e il Ragionamento Clinico permeano ogni atto Fisioterapico.
Procedure di esame approfondite e un'attenta pianificazione svolgono un ruolo centrale.
La pratica basata sull'evidenza (EBP) è diventata un termine diffuso nella ricerca e molte professioni l'hanno riconosciuta come una componente importante della pratica clinica. La definizione di EBP implica che dovrebbe andare di pari passo con processi di ragionamento clinico cosciente, non dettati dall'improvvisazione. Il processo di formulazione delle ipotesi è stato descritto come un processo ciclico in cui le ipotesi vengono formulate, confermate, modificate e rifiutate durante l'intero processo di terapia fisica. Il processo inizia durante il primo incontro e continua durante tutte le sessioni con un paziente Il Fisioterapista mette come obiettivi principali il ripristino di movimento più completo possibile e funzionale per far sì che i pazienti possano tendere al miglior risultato possibile; La diagnosi Fisioterapica rappresenta il risultato del processo di ragionamento clinico e della pratica clinica e può essere espressa in termini di disfunzione motoria o può comprendere categorie di menomazioni, limitazioni restrizioni partecipative, ambientali o abilità/disabilità. Differente la diagnosi fisioterapica da quella medica.
Linguaggio, ambiente sociale, cultura del paziente, stato del paziente, esperienza del terapista, condizione socio-economica del paziente, ecc ...
Ipotesi sulle possibili diagnosi, sulle possibili cause delle disfunzioni
Sono determinate dall'intensità del dolore percepito, dai processi patobiologici e dalle fasi della rigenerazione dei tessuti dopo traumi o interventi chirurgici
Questo è determinato dai limiti e dalle risorse individuali, per quanto riguarda la funzione e le strutture anatomiche, le attività e la partecipazione alla vita relazionale
La prognosi può essere effettuata durante le sessioni iniziali, come risultato di un'intera serie di trattamenti, o come prognosi a lungo termine dopo aver completato il trattamento.
Il processo terapeutico in Fisioterapia consiste in varie fasi topiche
Momento fondamentale per importanza diagnostica, processo comunicativo, fiducia dell'assistito. Esami strumentali utili, ma hanno sminuito la valutazione della semeiotica fisica e hanno creato un abuso di prescrizione. in Ortopedia e Traumatologia l'esame clinico si basa su due momenti fondamentali: l'anamnesi e l'esame fisico.
Per molte patologie l'anamnesi rappresenta l'aspetto più importante dal punto di vista diagnostico.nella patologia dell'apparato locomotore il dolore è il sintomo di gran lunga più frequente, particolare attenzione dovrà essere posta alle caratteristiche della sintomatologia algica: sede ed eventuale irradiazione, comparsa e fattori scatenanti, durata ed evoluzione, intensità, qualità, remissione ecc.
Una buona conoscenza dell'anatomia e della fisiologia osteo-articolare e neuro- muscolare è il presupposto fondamentale per la conduzione di un adeguato esame fisico, il cui svolgimento può essere sintetizzato in sei momenti fondamentali: