Documento di Diritto Amministrativo che esplora l'organizzazione e l'attività della pubblica amministrazione. Il Pdf, utile per lo studio universitario, analizza i principi fondamentali e le tipologie di provvedimenti amministrativi, inclusi quelli ablatori e sanzionatori.
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Il diritto amministrativo ha per oggetto l'organizzazione e l'attività della pubblica amministrazione in particolare la cura degli interessi collettivi! Si crea in parallelo all'evoluzione dello STATO DI DIRITTO.
I modelli di stato e il diritto amministrativo:
Evoluzione in Europa:
Evoluzione della PA in Italia:
Regolazione pubblica (regulation)= guida, con mezzi amministrativi pubblici, di un'attività privata secondo una regola statuita nell'interesse pubblico:
I principali fallimenti del mercato:
Nella scelta delle misure correttive bisogna seguire il principio di proporzionalità e quindi prediligere la misura meno restrittiva della libertà d'impresa
Il diritto costituzionale riguarda i rami ali dell'ordinamento, i diritti dei privati e le fonti del diritto. Trova fondamento nella teoria contrattualistica dello stato: la costituzione scritta è la fonte suprema dell'ordinamento giuridico. Il diritto amministrativo invece riguarda i rami bassi dell'ordinamento e dunque il complesso di apparati pubblici. È regolato da fonti normative sub-costituzionali e dai principi di elaborazione giurisprudenziale. I due diritti sono però molto legati: il diritto amministrativo è il diritto costituzionale reso concreto. (Esempio: diritto alla salute trova svolgimento nella legislazione istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale + libertà di iniziativa economica privata subordinata a concessioni o titoli abilitativi da parte delle amministrazioni).
Il diritto amministrativo italiano ha una dimensione europea sotto cinque profili:
Il diritto amministrativo è un diritto autonomo dal diritto privato:
Il diritto amministrativo è un diritto avente origine giurisprudenziale
La funzione regolatrice della pubblica amministrazione ha assunto un ruolo rilevante. In molti casi la legge si limita a porre i principi generali della disciplina di una determinata materia e delega agli apparati amministrativi il compito di porre in via sub-legislativa con regolamenti e altri tipi di atti, le regole di dettaglio volte a disciplinare anche i comportamenti dei privati.
La FUNZIONE REGOLATRICE della PA include tutti gli strumenti formali e informali dei quali essa dispone per orientare e condizionare l'attività dei privati >attenua il principio di separazione dei pareri secondo cui il potere legislativo dovrebbe essere riservato al parlamento. In molti ambiti la PA ha il potere di porre regole nei limiti stabiliti dalla legge e di applicarle nei singoli casi con provvedimenti di tipo individuale. Le PA sono soggetti regolati e soggetti regolatori.
Vi sono FONTI SULL'AMMINISTRAZIONE: PA sottoposte ai principi dello stato di diritto->disciplinano l'organizzazione, le funzioni e i poteri e fungono da parametro per sindacare la legittimità dei provvedimenti emanati. Le fonti sull'amministrazione (art. 97 cost->riserva di legge relativa) sono costituite da fonti di rango primario e in secondo luogo da fonti di rango secondario (es. regolamenti gov.)
E le FONTI DELL'AMMINISTRAZIONE: strumenti a disposizione delle PA per regolare i comportamenti dei privati e, secondo i limiti della legge, per disciplinare i propri apparati e funzionamento. Includono sia fonti normative in senso proprio (regolamenti e statuti) e atti di regolazione aventi natura non normativa (atti amministrativi, direttive, circolari).
Fonte giuridica di rango più elevato: rigida (procedimento aggravato per la modifica con maggioranze qualificate) lunga (non solo principi fondamentali ma anche assetto generale dello Stato-ordinamento).
La Costituzione, con riguardo alle PA, enuncia i principi essenziali in tema di:
Sul versante organizzativo la costituzione pone l'accento su:
Riforma del Titolo V parte II-> equi-ordinazione tra competenze legislativa statali e regionali (attribuzione alle regioni di una competenza legislativa residuale con indicazione delle materie con competenza esclusiva e concorrente dello stato; art. 117)
Le fonti europee si pongono in un livello gerarchicamente superiore rispetto alle fonti primarie: le norme nazionali contrastanti con il diritto europeo devono essere disapplicate (vale sia per i giudici nazionali che per le PA). >es: materia di concessioni balneari i comuni sono tenuti a disapplicare le norme nazionali che prevedono proroga automatica perché in contrasto con la norma europea che prevede una procedura di gara.
Fonti europee: trattati (Lisbona TUE e TFUE, Nizza), CEDU, regolamenti (direttamente vincolanti per gli stati), direttive (obbligo di risultato), decisioni (vincolanti ma non hanno efficacia diretta).
Recepimento fonti europee disciplinato da l. 11/2005 e l. 234/2012:
Fonti:
Le riserve di legge sono state previste in funzione di garanzia dei diritti di libertà dei cittadini contro gli abusi del potere esecutivo:
Il PRINCIPIO DI LEGALITA' è uno dei principi fondamentali del diritto amministrativo ed è il principio secondo il quale L'ATTIVITA' AMMINISTRATIVA PERSEGUE I FINI DETERMINATI DALLA LEGGE. Si ricava indirettamente da disposizioni cost. (art. 113 in tema di giustiziabilità amministrativa presuppone che il giudice trovi nella legge un parametro oggettivo rispetto al quale sindacare gli atti impugnati.) e dai trattati europei. Assolve una duplice funzione: