Documento dall'Università degli Studi di Napoli Federico II sui microrganismi negli alimenti: MTA, fattori di patogenicità e virulenza, tossine e meccanismo d'azione. Il Pdf, di Biologia per l'Università, esplora la contaminazione dei cibi, le condizioni di conservazione e il genere Bacillus, con dettagli sulla formazione di endospore.
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Vedremo il ruolo e la rilevanza dei microrganismi negli alimenti e i loro fattori di virulenza che per indurre la patologia e eludere il sistema immunitario, dando patogenesi a trasmissione alimentare.
Le tossinfezioni alimentari possono derivare dall'infezione con microorganismi patogeni che colonizzano le mucose intestinali oppure dall'ingestione di alimenti contaminati da questi microorganismi o anche dalla presenza nei cibi di tossine di origine microbica, che causano malattia anche quando il microrganismo produttore non c'è più.
La contaminazione dei cibi può avvenire in molti modi:
Le tossinfezioni, anche se non trattati in questo corso, possono essere date anche da virus (ad esempio il virus dell'epatite A)
Grande importanza rivestono le condizioni in cui i cibi sono mantenuti durante le varie fasi di conservazione: la catena del freddo previene lo sviluppo e la moltiplicazione di alcuni microrganismi, che per essere tossici necessitano di una popolazione molto numerosa.
Quando infatti non si parla di tossine (argomento che vedremo più avanti nel corso), il numero di batteri necessari per indurre le tossinfezioni deve essere elevato.
I principali microrganismi che vanno ricordati sono quelli riportati in grassetto
| MICRORGANISMO | ALIMENTI COINVOLTI |
| Aeromonas spp. | carni, prodotti agricoli freschi, latticinio |
| Bacillus cereus | Riso fritto, carni, verdura |
| Brucella spp. | latticini non pastorizzati, carne |
| Campylobacter spp. | pollame, latticini non pastorizzati |
| Clostridium botulinum | verdura, frutta, pesce, miele |
| Clostridium perfringens | carne |
| Escherichia coli | Carne bovina, latte non pastorizzato, frutta e succhi, verdura |
| Francisella tularensis | carne di coniglio |
| Lysteria monocytogenes | latticini non pastorizzati, insalata russa, pollame, affettati di carne |
| Plesiomonas shighelloides | frutti di mare |
| Salmonella spp. | pollame, latticini non pastorizzati |
| uova, lattuga | |
| prosciutto, pollame, piatti a base di uova, prodotti di pasticceria | |
| Streptococcus di gruppo A | piatti a base di uova |
| molluschi | |
| Vibrio spp. | |
| Yersinia enterocolitica | latticini non pastorizzati, carne suina |
"Phylocessent Universitsa ,dedesiMICRORGANISMO
| PATOLOGIA | |
| Aeromonas spp. | Gastroenteriti, infezioni di ferite, setticemia |
| Campylobacter spp. | Gastroenteriti |
| Escherichia coli | |
| Francisella tularensis | Tularemia |
| Legionella spp. | Malattia respiratoria |
| Leptospira spp. | Malattia sistemica |
| Mycobacterium marinum | Infezione cutanea |
| Plesiomonas shigelloides | Gastroenteriti |
| Pseudomonas spp. | Dermatite |
| Salmonella spp. | Gastroenteriti |
| Gastroenteriti | |
| Vibrio spp. | Gastroenteriti, setticemia, infezioni delle ferite |
| Yersinia enterocolitica | Gastroenteriti |
*in grassetto + comuni patogeni trasmessi dall H2O
Non solo i cibi vengono contaminati, ma anche le acque (stagnanti, fontane, sistemi di raffreddamento e riscaldamento che se ingerite possono causare la malattia.
Un esempio di batteri così trasmessi sono Legionella e Pseudomonas che non causano solo gastroenteriti, ma anche patologie da inalazione come infezione delle vie respiratorie (ad esempio con Legionella).
Un esempio di zoonosi è la tularemia, trasmessa all'uomo dai conigli e lepri attraverso la puntura di zanzare e zecche o Pseudomonas che puòtrasmettersi per inalazione.
Le tossine alimentari in Italia coinvolgono
70
8
52
40
Percentage
30
30
20
20
10
10
5
5
3
-
0
O
0
Norovirus
Salmonella
Listeria
monocytogenes
Shiga toxin-
producing
Escherichia coli
Clostridium
perfringens
Clostridium
botulinum
Source: CDC
= Outbreaks
= Illnesses
= Hospitalizations
= Deaths
Fa parte della famiglia delle Bacillaceae (la colorazione di gram che fa vedere bene le endospore ed esospore) che comprende oltre 50 generi che hanno la capacità di formare endospore.
In base alla modalità di formazione della spora si distinguono esospore ed endospore (all interno del bacillo).
Ad oggi si ritiene che tutti i batteri capaci di produrre spore fanno parte del
È un
subiquitario in natura e
Le endospore sono strutture molto resistenti
Sono una forma di sopravvivenza della cellulain situazioni incompatibili con la crescita vegetativa.
Quindi le endospore metabolicamente inerti non necessitano di acqua e nutrienti per sopravvivere, possono persistere in questo stato di quiescenza per tempi lunghi. Non c'è bisognoquindi del microrganismo vivo per infettare l'alimento, in quanto già solo endospora può infettarlo ed essere in stato quiescente per un tempo estremamente lungo; poi una volta nell'organismo dell'ospite attivare il ciclo vegetativo.
5 3 3 0 1 della spuniversità degli S. degliCiclo vitale divisione asimmetrica di una cellula vegetativa che da origine a due cellule diverse, cioè la cellula madre di dimensioni maggiori e la prespora più piccola. Queste due cellule hanno destini diversi,
alla fine del processo infatti liserà, liberando nell'ambiente esterno la spora matura che con germinazione darà origine a una progenie di cellule vegetative.
Il cromosoma è identico nella cellula madre e nella
-Forespore
Septum
Spore coat
Growth
-Mother cell
Coat
-Outer forespore
membrane
-Cortex
Asymmetric
cell division
Engulfment
Vegetative
cycle
Inner forespore
membrane
Chromosome
Sporulation
Binan
fission
Late
sporulation
Germination
Mother cell lysis
Ruolo biologico delle endospore è quello di permettere la sopravvivenza delle cellule all'insorgere di condizioni ambientali non favorevoli alla vita: se l'ambiente diventa sfavorevole la cellula risponde formando l'endospora (sporulazione) capace di sopravvivere e di dare nuovamente origine in seguito ad una cellula vegetativa (germinazione) al ripristinarsi di condizioni ambientali adatte.
Il ciclo di sporulazione-germinazione è importante perché non caratterizza solo i microrganismi patogeni ma è anche usato anche da case farmaceutiche per produrre probiotici
enterogermina = bacillus clausis? sotto forma di spore.
come:
STEP1 masticazione =azione meccanica ed enzimatica bocca, trasporto attraverso esofago in stomaco x peristalsi, transitano in maniera sicura allo stomaco, dove pH e bile rende germinazione spore difficile,
STEP2 nell intestino (duodeno) ricco di nutri inizia la germinazione (2-5h di permanenza)
STEP3 batt vivi viaggiano nell int. crasso, dove sporulano nella parte inferiore nel colon, qui chance di germinazione è bassa a causa dei pochi nutrienti e + sensitività di c vegetative nella fase esponenziale.
| t incubazione (ore) | sintomi | durata (ore) |
|---|---|---|
| <6 | vomito, nausea, crampi addominali | 8-10 |
| diarrea, nausea, crampi addominali | 20-36 |
TERMOSTABILE gli Stu TERMOLABILE
La terapia delle infezioni da Bacillus è complicata dall'alta incidenza di resistenze multiple ai farmaci (B. cereus portatore di geni per la resistenza alle penicilline e alle cefalosporine).
Possono essere impiegati quindi solo questi tipi di antibiotici:
| Caratteristiche della malattia | cibo contaminato |
|---|---|
| FORMA EMETICA (intossicazione) | riso |
| FORMA DIARROICA (tossinfezione) | carne, vegetali |
È presente in natura in genere sottoforma di spore.
Abbiamo due tipi di patologie provocate da B. cereus.