Fondamenti di Diritto Commerciale: Azioni e Obbligazioni, Università di Torino

Slide dall'Università di Torino su Fondamenti di Diritto Commerciale. Il Pdf, un documento universitario di Diritto, esplora le nozioni generali delle azioni e i diritti che attribuiscono, ideale per lo studio autonomo.

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20 pagine

FONDAMENTI DI
DIRITTO
COMMERCIALE
docente: prof. Riccardo Russo
tutor
: dott. Davide Vitale
Lezione 9
S.p.a.: azioni e obbligazioni

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Anteprima

Fondamenti di Diritto Commerciale

Introduzione

STUDII UNIVERSITAS TAU ENSIS 1404 UNIVERSITÀ DI TORINO DM DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT "VALTER CANTINO" FONDAMENTI DI DIRITTO COMMERCIALE docente: prof. Riccardo Russo tutor. dott. Davide VitaleSTUDII UNIVERSITAS TAURINENSIS 1404 DM DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT "VALTER CANTINO" UNIVERSITÀ DI TORINO Lezione 9 S.p.a .: azioni e obbligazioni

Le Azioni: Nozioni Generali e Introduttive

Definizione e Valore Nominale

STUDII RSITAS DM DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT "VALTER CANTINO" AINO TAURINENSIS 1404 UNIVERSITÀ DI TORINO Cosa sono? Sono i titoli che rappresentano le partecipazioni dei soci > il capitale sociale è frazionato in un numero di unità omogenee (appunto, le azioni) di pari valore e idonee ad attribuire al titolare i medesimi diritti Che cos'è il valore nominale delle azioni? È il valore che si ottiene dividendo l'ammontare del capitale sociale per il numero di azioni emesse Le azioni sono di per sé indivisibili, tuttavia è possibile procedere al loro frazionamento (che ne riduce il valore nominale) o raggruppamento (che lo aumenta), ma solo attraverso una modifica statutaria

Rappresentazione e Nominatività

STUDII RSITAS DM DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT "VALTER CANTINO" AINO TAURINENSIS 1404 UNIVERSITÀ DI TORINO O Le azioni sono rappresentate da titoli che devono indicare le informazioni della società e in particolare il capitale sociale, il valore nominale oppure il numero di azioni emesse O Le azioni devono essere nominative, tranne i casi di deroga espressa di legge per cui possono essere emesse azioni al portatore: si tratta delle azioni di risparmio e di quelle delle società di investimento a capitale variabile (Sicav)

Le Azioni: Diritti Attribuiti

Diritti Amministrativi e Patrimoniali

STUDII UNIVERSITAS TAURINENSIS DM DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT "VALTER CANTINO" 1404 UNIVERSITÀ DI TORINO OIn ciascuna azione vengono incorporati diritti di varia natura. OI diritti amministrativi attengono alla struttura corporativa della società e al suo funzionamento > sono i diritti di partecipare alle assemblee e di esprimere il voto, di impugnare le delibere assembleari, di esercitare l'azione sociale contro gli amministratori, ecc OI diritti patrimoniali attengono alla distribuzione degli utili e del patrimonio netto in sede di liquidazione

Diritto di Voto

STUDII UNIVERSITAS TAURINENSIS DM DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT 'VALTER CANTINO" 1404 UNIVERSITÀ DI TORINO Come regola generale a ogni azione spetta un voto; O Gli statuti possono consentire di emettere azioni a voto plurimo (fino ad un massimo di 10 voti per azione, dopo la Legge Capitali del 2024, prima massimo 3 voti per azione) ma solo nelle società non quotate (le azioni a voto plurimo emesse prima della quotazione rimangono tali); Nelle società quotate è possibile prevedere la maggiorazione del diritto di voto (fino a due voti per azione) per chi detenga le azioni per almeno 2 anni continuativi -> con la Legge Capitali è possibile prevedere in statuto una maggiorazione «progressiva» per gli anni successivi alla maturazione del biennio, arrivando a un massimo di 10 voti per azione per i soci di lungo periodo O Le azioni a voto plurimo sono categorie speciali di azioni (se vengono cedute il diritto di voto plurimo si trasferisce essendo incorporato nell'azione), mentre la maggiorazione di voto è un diritto che spetta all'azionista, se cede le azioni il diritto non si trasferisce al nuovo titolare (salvo il caso di trasferimento mortis causa)

Le Categorie di Azioni

Configurazione dei Diritti

STUDII UNIVERSITAS TAURINENSIS DM DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT "VALTER CANTINO" 1404 UNIVERSITÀ DI TORINO O L'art. 2348 c.c. consente allo statuto di creare speciali categorie di azioni che presentano una particolare configurazione dei diritti incorporati O Per le azioni di categoria è presente un'assemblea speciale (regolata dalle disposizioni relative all'assemblea straordinaria) chiamata ad approvare le deliberazioni dell'adunanza dei soci ordinari che possano pregiudicare la specifica categoria 0 Alcune delle categorie: · Azioni senza diritto di voto, con diritto di voto limitato a determinate materie o subordinato al verificarsi di determinate condizioni > non possono superare nel loro insieme la metà del capitale sociale · Azioni privilegiate, che presentano vantaggi patrimoniali (es. sulla distribuzione degli utili) · Azioni correlate, che presentano diritti patrimoniali legati all'attività in un determinato settore · Azioni emesse in favore dei dipendenti · Azioni di risparmio

Le Azioni di Risparmio

Caratteristiche e Poteri del Rappresentante

STUDII UNIVERSITAS TAURINENSIS 1404 DM DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT "VALTER CANTINO" UNIVERSITÀ DI TORINO Possono essere emesse solamente da società quotate in borsa Possono essere emesse al portatore, in deroga alla regola della necessaria nominatività dei titoli azionari Hanno peculiari vantaggi patrimoniali cui fa da contraltare l'esclusione del diritto di voto O Hanno un rappresentante comune e un'assemblea speciale, che tra le altre cose nomina e revoca il rappresentante comune, delibera sull'azione di responsabilità verso il rappresentante comune e decide sull'approvazione delle deliberazioni dell'assemblea della società che pregiudicano i diritti della categoria Il rappresentante comune ha alcuni specifici poteri: · Può esaminare il libro dei soci e quello delle adunanze e deliberazioni delle assemblee · Può assistere all'assemblea degli azionisti ordinari · Può impugnare le deliberazioni dell'assemblea degli azionisti ordinari

La Circolazione delle Azioni

Trasferibilità e Dematerializzazione

STUDII UNIVERSITAS TAURINENSIS DM DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT "VALTER CANTINO" 1404 UNIVERSITÀ DI TORINO OLe azioni sono liberamente trasferibili OChi trasferisce azioni non liberate (i cui conferimenti non sono ancora stati versati interamente) resta obbligato in solido con il nuovo titolare per l'ammontare ancora dovuto, per tre anni OPer le azioni al portatore basta la consegna del titolo per effettuare il trasferimento OLe azioni nominative si trasferiscono mediante transfert o girata, quando si tratta di titoli non soggetti al regime di dematerializzazione Il regime di dematerializzazione è obbligatorio per le società quotate e facoltativo per le altre, si sostanzia in un sistema di semplice registrazione contabile operato da intermediari finanziari

Limiti alla Circolazione delle Azioni

Eccezioni Legali

STUDII UNIVERSITAS TAURINENSIS DM DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT "VALTER CANTINO" 1404 UNIVERSITÀ DI TORINO La legge introduce alcune eccezioni alla regola della libera circolazione delle azioni: · le azioni con prestazioni accessorie non possono essere trasferite senza il consenso degli amministratori · In presenza di conferimenti in natura, le relative azioni non possono essere trasferite prima che si sia esaurito in maniera positiva il controllo sulla stima del loro valore

Limitazioni Statutarie

STUDII UNIVERSITAS TAURINENSIS 1404 DM DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT "VALTER CANTINO" UNIVERSITÀ DI TORINO Anche l'autonomia privata (e dunque anche lo statuto) può porre alcune limitazioni: · Può vietare la cessione per un periodo non superiore a 5 anni dalla costituzione della società o dall'introduzione del divieto · Clausole di gradimento: sottopongono la validità della cessione a determinati requisiti che devono essere sussistenti (es. specifiche competenze di chi compra le azioni) > Clausole di mero gradimento: le azioni possono essere cedute solo se sussiste il consenso di un organo sociale come il cda -> sono valide solo se, in caso di rifiuto del consenso, sia previsto a carico della società o degli altri soci un obbligo di acquisto, oppure il diritto di recesso dell'alienante · Clausole di prelazione: l'azionista, prima di trasferire i propri titoli, deve offrirli agli altri soci alle stesse condizioni che ha ottenuto da un terzo potenziale acquirente

Le Operazioni della Società sulle Proprie Azioni

Divieto di Sottoscrizione

STUDII RSITAS DM DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT "VALTER CANTINO" UNIVER TAURINENSIS 1404 UNIVERSITÀ DI TORINO Il legislatore vede con sospetto tutte le operazioni che la società può in astratto compiere sulle proprie azioni OLa sottoscrizione di azioni proprie è del tutto vietata, in quanto comporterebbe un incremento fittizio del capitale, attuato impiegando risorse della società per liberare le azioni > sottoscrizione vuol dire «liberare» azioni, cioè impegnarsi a versare i relativi conferimenti OLa sanzione è particolare: la sottoscrizione non è inefficace, ma viene imputata a chi materialmente ha violato il divieto, che diventa obbligato personalmente a liberare le azioni (es. amministratori)

Acquisto di Azioni Proprie

STUDII UNIVERSITAS TAURINENSIS DM DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT "VALTER CANTINO" 1404 UNIVERSITÀ DI TORINO O Acquistare azioni proprie è operazione diversa: le azioni sono già state liberate in precedenza da qualcun altro, la società si limita ad acquistarle per le più svariate ragioni. L'acquisto di azioni proprie è ammesso a certe condizioni: . La società può acquistare azioni proprie solo nel limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato · Possono essere acquistate solo azioni integralmente liberate (per il divieto di sottoscrizione già menzionato) · L'acquisto deve essere autorizzato dall'assemblea, che ne fissa le modalità · Limiti quantitativi per le società quotate > valore nominale delle azioni acquistate non può eccedere il 20% del capitale sociale · Queste condizioni non si applicano in presenza di determinate situazioni (es. acquisto in esecuzione di una delibera di riduzione del capitale mediante riscatto e annullamento di azioni)

Violazioni e Diritti delle Azioni Proprie

STUDII RSITAS UNIVER TAURINENSIS 1404 DM DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT 'VALTER CANTINO" UNIVERSITÀ DI TORINO O In caso di violazione delle regole sull'acquisto di azioni proprie, le relative azioni vanno alienate entro un anno (e in mancanza vanno annullate con conseguente riduzione del capitale) O Diritti delle azioni proprie > il diritto agli utili e quello di opzione viene attribuito alle altre azioni proporzionalmente, mentre il diritto di voto è sospeso (nelle società non quotate si computano nei quorum costitutivi e deliberativi, in quelle quotate solo nel quorum costitutivo) O La legge vieta anche alla società di accettare azioni proprie in garanzia oppure di procedere ad accordare prestiti e a fornire garanzie per l'acquisto o la sottoscrizione di proprie azioni, fatti salvi i casi in cui tali operazioni siano autorizzate dall'assemblea straordinaria

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