ISTOLOGA
PROFF.SSA: SILVIA DI AGOSTINO
LEZIONE: 3 - 12/10/2023
SBOBINATORI: MARIO CIROTA (1^ ORA), TERESA CIFARELLI (2^ ORA)
ARGOMENTI TRATTATI: MUCOSE ED EPIDERMIDE
I ORA
Muco e Cellule Mucipare
Cellula mucipara
SEM-columnar epithelium
Goblet
Call
Orletto striato dei microvilli
Basement
-Membrane
light micrograph-simple columnar epithelium
SEM
Lateral
surfaces
BEM-dislodged cells
Brush
Border
Basement
Membrote
L'epitelio colonnare
- Ha un nucleo che può essere situato ad entrambe le estremità della cellula, di solito è
rivolta verso la lamina basale, la mucosa gastrica ad esempio è deputata alla
secrezione di acido cloridrico, per questo il resto della cellula è deputata tramite il
reticolo endoplasmatico liscio alla secrezione di acido cloridrico
- La parte apicale di queste cellule hanno giunzioni occludenti che hanno la funzione di
non far passare materiale tra le cellule, quella nella slide è una goccia di muco che al
non si colora tramite la colorazione (Gablet)
- La cellula mucipara viene chiamata cellula caliciforme per via della sua forma a
calice ed è la ghiandola più piccola esistente
- Si trovano in superfici secernenti e hanno specializzazioni come microvilli o ciglia
- I microvilli aumentano di gran lunga l'assorbimento di nutrienti
- Le ciglia hanno la funzione di spostare ad esempio particelle potenzialmente dannose
per la salute (particolato)Fondo
Anatomia dello Stomaco
Esofago
piloro
Sfintere esofageo-
inferiore
Stomaco
prossimale
cardias
bulbo
duodenale
tonaca
sierosa
Cardias
tonac
-muscoli
longitud
Piccola curvatura
"Pliche
mucose
tonaca
muscolan
circolare
Corpo
tonaca
muscolare
obliqua
Antro
membrana
-sottomucosa
Stomaco
dinstale
membrana
mucosa
duodeno
pliche
Lo stomaco
- Presenta due valvole, esse sono formate da un tessuto connettivale estremamente duro a
partire dai vari tipi di Collagene (anche le valvole tricuspide e bicuspide sono valvole) e
hanno la funzione di bloccare il transito del cibo (in caso di danneggiamento avviene il
reflusso gastroesofageo
- Il cardias si trova all'apertura dello stomaco
- Il piloro si trova in fondo allo stomaco
A volte lo scivolamento dell'intestino causa il prolasso dello stomaco, spesso avviene a
seguito di isterectomia dell'utero, l'intestino ha più spazio da poter occupare e ciò fa
scivolare il gastrico, questo causa l'apertura dell'cardias e c'è il reflusso degli acidi, nei casi
più gravi può causare ustioni ad esofago e cavità orale.
Duodeno
Sfintere
pilorico
Grande curvatura
L'esofago
- Possiede un epitelio pluristratificato, come l'epidermide e serve per evitare che
particelle inquinanti entrino direttamente nel sangue in quanto forma una barriera
meccanica ed è per questo tutte le vie orali hanno un epitelio pluristratificato (bocca,
lingua, laringe) ma non presenta cellule cheratinizzate a differenza dell'epidermide
- Possiamo capire che si tratta di un epitelio pluristratificato in quanto possiamo vedere
i vari nuclei
- Nella zona basale la colorazione è più intensa in quanto è più attiva (cellule
staminali)
Nucleus
Basement
membrane
G
Pliche
- Lo stomaco forma delle onde chiamate pliche
- La mucosa gastrica è completamente coperta da uno strato di muco secreto
dall'epitelio colonnare gastrico
Ec
Ep.
mm
Vetrino di epitelio intestinale e stomaco
- Nel vetrino è presente una colorazione in blu per le fibre proteiche e di collagene,
l'epitelio è rosa per l'ematossilina-eosina e sono immersi fasci muscolari in sezione
trasversale. La cellula è chiara perché secerne muco, che si colora soltanto con la
colorazione PAS. La fossetta gastrica ha una serie di cellule che secernono ormoni
diversi a seconda della profondità. Contiene le cellule di Paneth che secernono il
lisozima che è un antibatterico naturale. Sono molto presenti nell'epitelio intestinale
essi ai chiamano enterociti e hanno una funzione assorbente grazie alla presenza di
microvilli
- Nei villi intestinali abbiamo arteriole, canali linfatici e innervazioni
- Esso è formata da vari tipi di cellule
- La parte che si invagina nel villo si chiama cripta del Liberkuhn, essa è formata da
cellule che secernono gli ormoni che regolano la fase digestiva e anche molecole che
regolano l'attività nervosa (stimola la contrazione della muscolatura intestinale per
effettuare la peristalsi durante l'attività digerente controllata dal sistema nervoso
autonomo)
- Esse sono cellule endocrine che segnalano quando c'è la presenza di cibo e regola il
tutto secernendo neuro trasmettitori come la somatostatina
- La cripta di Liberkun è una ghiandola ed ha una popolazione di cellule staminali
rannicchiate nel fondo ed esse sono in grado di riprodurre tutte le cellule del villo
- Ghiandole del Brunner, esse sono situate nel duodeno precisamente nella tonaca
sottomucosa ed ha il compito di neutralizzare gli acidi provenienti dallo stomaco
producendo grandi quantità di muco alcalinoa
Salamy
alamy
alamy
alamy
alam
a
L'epitelio pseudostratificato
- Quando venne scoperto si pensava fosse pluristratificato in quanto a primo impatto
sembra un presentare più strati di cellule
- Questo in foto è un epitelio tracheale a palizzata
- Lo troviamo solo nell'epitelio respiratorio e nel dotto seminifero, viene definito tale in
quanto sembra pluristratificato ma le cellule poggiano tutte sulla membrana basale
- La fibrosi cistica è una malattia genetica che impatta sulle ciglia, non permettendo
l'escrezione di muco anche a livello dei bronchi
Cpfa
EPIDIDIMO
TRACHEA
In questa slide possiamo notare due epiteli pressoché uguali a parte alcune differenze
- Nella specializzazione di membrana dell'epididimo possiamo notare come le
stereociglia formano dei ponti di citoplasma e sono poche numerose
- Nella trachea ci sono le ciglia che sono molto più corte e molto più numerose in
quanto con il loro movimento spostano il muco proveniente dalle cellule sottostanti
II ORA
Immagine 1: Epidermide
Paragono
Cellule
cheratinizzate
EPS
Tornando al nostro strato corneificato, possiamo notare questa sottile linea lilla/viola più
scura, la quale rappresenta lo strato delle cellule che sta morendo, ovvero che va in apopotosi,
dove il nucleo, prima di rompersi, è condensato, il citosol (la parte "acquosa del citoplasma)
per osmosi perde tutta l'acqua, la cellula si raggrinzisce e, per questo motivo, si perdono tutti
i sostegni metabolici e, quindi, la membrana citoplasmatica si sfalda e tutto va fuori
sottoforma di vescicolette, duenque in maniera regolamentata.
Quindi, avrò tutte le vescicolette che il macrofago mangia.
È scuro perché l'ematossilina/eosina colora i nuclei condensati. Piu la cromatina è condensata
è più è scura la colorazione.
Sotto ho uno strato di cheratinociti metabolicamente attivi, cellule tutte vicine.
Vi sono giunzioni strette, vi è una lamina basale, il connettivo sottostante, fasci di collagene
ecc ... (vedi immagine 1)
Anche questi cheratinociti hanno colorazioni diverse, in quanti sono in stadi maturativi
differenti.
Sotto sono più colorati, infatti vi è una colorazione intesa proprio perché sono cellule
mitotiche.
La nicchia staminale dell'epidermide la ritroviamo nello strato più profondo: lo strato basale.
Immagine 2: Esofago
Epidermige
izzato)
lumen
L'esofago è pluristratificato:
- Lo strato basale è più intenso, in quanto ho la nicchia staminale che sta effettuando
molte mitosi e le cellule soprastanti ad un certo punto termineranno di dividersi e
procederanno solo per un processo differenziativo;
- Al di sopra non abbiamo lo strato cheratinizzato, dunque le sue cellule verso la fine
della loro vita andranno incontro ad un apoptosi normale, senza lasciare traccia del
loro citoscheletro.
Immagine 3: Mucosa vaginale
Mucosa vaginale
connettivo
EE
La mucosa vaginale può assomigliare ad un esofago: ha un pluristrato non cheratinizzato, ma
è leggermente diversa, in quanto può presentare un citoscheletro un po' più rigido, ma le
cellule sono ancora dotate di nuclei (vedi puntini neri nell'ingrandimento dell'immagine 3).
Non ho la formazione di un grande strato cheratinizzato, però sono delle cellule tipicamente
più rigide rispetto a quelle dell'esofago.
Questo perché la mucosa vaginale è molto esposta all'ambiente esterno e a tantissimi agenti
patogeni.
Si vede bene la parte basale con queste cellule scure, le quali sono cellule mitotiche.
Alcuni autori, chiameranno questo tipo di mucosa psudocheratinizzata: ho un irrigidimento,
ma non ho uno strato corneo come nell'epidermide.
Caratteristiche specifiche del sistema tegumentario
Tra le funzioni della cute nel sistema tegumentario, oltre quelle sotto indicate nell'immagine
4, vi è anche quella di:
- Creare una barriera meccanica;
- Nella parte basale, invece, ci sono delle cellule che devono fungere da meccanocettori
della pressione, del dolore o dello stress meccanico;
- Mantenimento della temperatura corporea, grazie al tessuto adiposo dello strato
ipodermico ..> Protettiva (infezioni, patogeni, radiazioni UV)
> Sensoriale (le terminazioni nervose libere
sono sensibili al dolore, al tatto, al caldo e al
freddo)
> Secretoria (il sudore è necessario per la
termoregolazione, il sebo ha una funzione
protettiva)
I
> Escretoria (le ghiandole della pelle
secernono acqua, sali, sostanze lipidiche,
urea, muco)
> Assorbimento (microvili)
> Di sintesi (vitamina D: colecalciferolo
precursore sintetizzato dal nostro corpo,
melanina)
> Bilanciamento idrico (perspirazione)
Immagine 4-> Funzioni della cute)
La cute
La pelle ricopre il corpo ed è l'organo di maggiori dimensioni (16% del peso)
E' formata da diversi strati:
- L'EPIDERMIDE è composta da epitelio squamoso
cheratinizzało che prolifera continuamente ma
mantiene il suo spessore tramite la desquamazione.
L'epidermide deriva dall'ectoderma.
- | DERMA è principalmente composto da tessuto
connettivo denso che garantisce un supporto
meccanico.
Il derma deriva dal mesoderma.
- L'IPODERMIDE è lo strato più profondo e più
spesso. E' principalmente composto da adipociti,
cellule specializzate per l'accumulo di riserve di
grasso.
Questo strato è un sito di immagazzinamento di
energia e fornisce isolamento termico.
₹ 77
epidermis
dermal papillae
Mense Irregular
connective tissue
=dermis
- hypodermis
adipose
tissue
(Immagine 5-> cute)