La crescita della popolazione mondiale: fasi storiche e impatto delle pandemie

Schemi dalla Scuola superiore sulla crescita della popolazione mondiale. I Riassunti di Geografia analizzano le tre fasi storiche della popolazione mondiale, le espansioni e i declini demografici, e l'influenza di pandemie come la lebbra, l'influenza spagnola e il Covid-19.

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21 pagine

Rivoluzione agricola nel Neolitico
introduzione nuove tecniche agricole
dopo l’anno Mille in Europa
dalla metà del Cinquecento la
popolazione ricominciò lentamente
ad aumentare e raggiunse i 500
milioni, di cui la metà in Cina
PRIMA FASE
dalle origini fino alla Rivoluzione industriale
crescita demografica lenta e discontinua con
FASI DI ESPANSIONE
con il miglioramento delle condizioni di vita
FASI DI DECLINO
a causa di guerre, epidemie e carestie
crollo dell’Impero romano
dopo il 1350 guerre, carestie,
epidemie di peste, vaiolo, colera
in Eurasia
crollo demografico nelle Americhe
per l’arrivo dei colonizzatori europei
La crescita della popolazione mondiale
3 fasi scandiscono la storia della popolazione mondiale
crescita demografica accelerata
prima in Europa occidentale e America del Nord,
poi nel resto del mondo
Rivoluzione industriale
nuove tecniche agricole con
conseguente aumento della
disponibilità di cibo
scoperte medico-scientifiche
(vaccini, farmaci ecc.)
progressivo calo della mortalità,
natalità stabile e aumento
demografico
esplosione demografica
nei paesi meno sviluppati
del Sud del mondo
SECONDA FASE
dalla Rivoluzione industriale
di metà Settecento alla fine
del Ventesimo secolo
inizio Ottocento viene raggiunto
1 miliardo di persone
seconda metà del Novecento
diffusione tecnologie e conoscenze
mediche in tutto il mondo
dal 1950 al 1990 la popolazione raddoppia:
da 2,5 a 5,2 miliardi
nel Sud del mondo oggi vivono i 2/3 della
popolazione mondiale
La crescita della popolazione mondiale

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Tre periodi fondamentali della demografia globale

3 fasi scandiscono la storia della popolazione mondiale

Prima fase: dall'origine alla Rivoluzione industriale

dalle origini fino alla Rivoluzione industriale crescita demografica lenta e discontinua con

FASI DI ESPANSIONE con il miglioramento delle condizioni di vita

FASI DI DECLINO a causa di guerre, epidemie e carestie

  • Rivoluzione agricola nel Neolitico
  • crollo dell'Impero romano
  • introduzione nuove tecniche agricole dopo l'anno Mille in Europa
  • dopo il 1350 guerre, carestie, epidemie di peste, vaiolo, colera in Eurasia
  • dalla metà del Cinquecento la popolazione ricominciò lentamente ad aumentare e raggiunse i 500 milioni, di cui la metà in Cina
  • crollo demografico nelle Americhe per l'arrivo dei colonizzatori europeiLa crescita della popolazione mondiale

Seconda fase: dalla Rivoluzione industriale al XX secolo

dalla Rivoluzione industriale di metà Settecento alla fine del Ventesimo secolo crescita demografica accelerata prima in Europa occidentale e America del Nord, poi nel resto del mondo

  • Rivoluzione industriale inizio Ottocento viene raggiunto 1 miliardo di persone
  • nuove tecniche agricole con conseguente aumento della disponibilità di cibo
  • scoperte medico-scientifiche (vaccini, farmaci ecc.)
  • progressivo calo della mortalità, natalità stabile e aumento demografico

dal 1950 al 1990 la popolazione raddoppia: da 2,5 a 5,2 miliardi esplosione demografica nei paesi meno sviluppati del Sud del mondo nel Sud del mondo oggi vivono i 2/3 della popolazione mondiale

seconda metà del Novecento diffusione tecnologie e conoscenze mediche in tutto il mondo

Terza fase: il XXI secolo e le nuove dinamiche

Ventunesimo secolo rallentamento del ritmo di crescita

  • il tasso di natalità ha cominciato a ridursi anche nel Sud del mondo
  • la popolazione mondiale aumenta ancora ma più lentamente
  • raggiungerà 10 miliardi nel 2060, poi comincerà a ridursi

CRESCITA DELLA POPOLAZIONE MONDIALE DAL 1804 AL 2060 (PROIEZIONE)

Disparità demografiche attuali

Tasso mondiale di fecondità o fertilità: da 4,6 a 2,3 figli per donna negli ultimi 50 anni regimi demografici differenti

PERCENTUALE DI GIOVANI SOTTO I 15 ANNI NELLE REGIONI DEL MONDO (2022)

PAESI PIÙ RICCHI PAESI IN VIA DI SVILUPPO

  • tasso di fecondità inferiore a 2
  • natalità bassa
  • il tasso di fecondità sta diminuendo ma è ancora alto: 2,7 figli per donna (nei paesi più poveri anche 4 figli per donna)
  • nessun ricambio generazionale, crescita zero o diminuzione della popolazione
  • natalità e mortalità alte
  • popolazione in crescita seppure ridotta
  • fase di diminuzione delle nascite a causa della pandemia di Covid-19

POPOLAZIONE NUMEROSA, GIOVANE E POVERA EMIGRAZIONE DI MASSA NEL NORD DEL MONDO INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE COMPENSAZIONE GENERAZIONALE

Condizioni sociali e problemi nei paesi ricchi

PAESI PIÙ RICCHI

  • società urbanizzate
  • istruzione per tutti
  • nuovi stili di vita
  • ruolo delle donne

PROBLEMI SOCIALI

  • popolazione attiva ridotta
  • sistemi pensionistici in crisi
  • spese assistenziali forti
  • società meno dinamiche

PIRAMIDE D'ETÀ DEL BURKINA FASO (2023)

PIRAMIDE D'ETÀ DEL GIAPPONE (2023)

Fattori sociali ed economici dell'alta natalità

PAESI IN VIA DI SVILUPPO

  • società tradizionali
  • stili di vita delle aree rurali
  • istruzione donne ridotta o assente

Fattori sociali ed economici della bassa natalità

INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE politiche nataliste in Francia, Danimarca e Germania

PAESI DEL SUD DEL MONDO

  • stili di vita occidentali
  • politiche antinataliste in Cina
  • miglioramento della condizione delle donne

Le epidemie nel passato e oggi

pandemia malattia infettiva che colpisce un gran numero di persone in tutto il mondo Ricorrenti nel corso della storia

Peste antonina

  • territori dell'impero romano 165-180 d.C.
  • 10 milioni di morti
  • germanizzazione dell'esercito

Peste di Giustiniano (541-544 d.C.)

  • tra i 25 e i 50 milioni di morti
  • Costantinopoli, Mediterraneo orientale, Italia, Europa meridionale
  • declino della civiltà urbana

Medioevo e lebbra

  • malattia grave ma non mortale
  • malati confinati nei lebbrosari

Definizione e storia delle pandemie

CHE COS' E' UNA PANDEMIA? QUANDO UNA MALATTIA INFETTIVA DA EPIDEMIA, CIOE' CHE COLPISCE UN GRAN NUMERO DI PERSONE, SI DIFFONDE IN UN TERRITORIO MOLTO VASTO INTERESSANDO TUTTE LE REGIONI DEL MONDO, SI PARLA DI PANDEMIA NELLA SUA STORIA, L'EUROPA HA CONOSCIUTO MOLTE PANDEMIE. DA ULTIMO E' IL CASO DEL COVID-19

Principali pandemie storiche

  • LA PESTE ANTONINA (VAIOLO)
  • PESTE DI GIUSTINIANO
  • PESTE NERA
  • LEBBRA
  • LA SPAGNOLA
  • LA PANDEMIA DI COVID - 19

Dettagli sulla peste antonina

SI E' VERIFICATA DAL 165 AL 180 D.C. QUESTA MALATTIA E' STATA DIFFUSA DAI SOLDATI ROMANI DOPO LE CAMPEGNE MILITARI IN ASIA E INTERESSO' TUTTI I TERRITORI DELL'IMPERO, L'EPIDEMIA PROVOCO' UN CALO DEMOGRAFICO CON CIRCA 10 MILIONI DI MORTI.

Dettagli sulla peste di Giustiniano

FU PORTATA DA UNA NAVE PROVENIENTE DALL'ETIOPA LUNGO IL CORSO DEL NILO, LA PESTE SI DIFFUSE NELLA CAPITALE COSTANTINOPOLI PROVOCANDO MIGLIAIA DI MORTI IN PARTICOLARE NEL MEDITERRANEO ORIENTALE, IN ITALIA E NELL' EUROPA MERIDIONALE. IL NUMERO DI MORTI FU TRA I 25 E I 50 MILIONI.

Dettagli sulla peste nera

FU UNA DELLE PEGGIORI PANDEMIE, SI E' VERIFICATA NEL 1937, FU CHIAMATA PESTE NERA PERCHE' GLI AMMALATI AVEVANO LE ESTREMITA' DEL CORPO (DITA, PIEDI O MANI) DI COLORE NERO. PER SECOLI LA PESTE ERA RIMASTA ISOLATA NELLE REGIONI LONTANE E POCO POPOLATE DELL'ASIA ORIENTALE E DELL' EUROPA. PERO' CON LO SCAMBIO DELLE MERCI PROVENIENTI DALL' ASIA, LA MALATTIA ARRIVO' A CAFFA (CITTA' SITUATA SUL MAR NERO) OVVERO POSSEDIMENTO DEI GENOVESI NONCHE' IMPORTANTE CENTRO DI SCAMBI TRA L' EUROPA E L'ORIENTE. DA CAFFA LE NAVI MERCANTILI DIFFUSERO LA PESTE IN TUTTA EUROPA. TALE PESTE PROVOCO' MIGLIAIA DI MORTI IN PARTICOLARE NEL CONTINENTE ASIATICO ED EUROPEO

Dettagli sulla lebbra

LA LEBBRA SI DIFFUSE PRINCIPALMENTE IN EUROPA NELL'ETA' MEDIEVALE. SI TRATTAVA DI UNA MALATTIA INFETTIVA GRAVE, CHE PROVOCAVA DEFORMAZIONI SUL CORPO. PER PAURA DEL CONTAGIO, I MALATI DI LEBBRA FURONO DISCRIMINATI E COSTRETTI A VIVERE NEL LEBBROSARI AL DI FUORI DELLE CITTA'. IN EUROPA ERANO PRESENTI CIRCA 20.000

Dettagli sull'influenza spagnola

NEL NOVECENTO LA PIU' GRANDE PANDEMIA E' STATA L'INFLUENZA SPAGNOLA NEGLI ANNI 1918-20. QUESTA MALATTIA PROVOCO' 40 MILIONI DI VITTIME NEL MONDO (5 MILIONI IN EUROPA). QUESTA ,MALATTIA FU TRASMESSA DAGLI UCCELLI, VENNE CHIAMATA COSI' PERCHE' A PARLARNE PER PRIMI FURONO I GIORNALI SPAGNOLI. LA SPAGNOLA COLPIVA LE PERSONE DOI ETA' COMPRESA TRA 20 E 40 ANNI PIUTTOSTO CHE LE PERSONE ANZIANE E DEBOLI.

Impatto globale della pandemia di Covid-19

La pandemia di Covid-19: uno shock globale Il Covid-19 ha fatto la sua comparsa nell'inverno 2019-2020 in Cina e si è poi diffuso rapidamente in tutti i continenti producendo 700 milioni di contagi e 7 milioni di morti, cioè 1 contagiato su 100 i paesi avanzati sono stati i più colpiti

TRA I 10 PAESI CON IL MAGGIOR NUMERO DI MORTI SI CONTANO . Cina e USA, con oltre 1 milione di decessi · Brasile e India (oltre 500.000 decessi) · Russia (tra i 300.000 e i 500.000) · Regno Unito, Italia, Francia, Germania e Turchia (tra i 100.000 e i 200.000 decessi)

Cause dell'impatto nei paesi europei e nordamericani

  • le popolazioni sono tra le più anziane del mondo e vivono addensate in centri urbani spesso assai inquinati e connessi con le principali reti del commercio e del turismo internazionali
  • molti anziani vivono in case di riposo e residenze sanitarie, strutture rivelatesi ad alto rischio di contagio collettivo
  • le popolazioni hanno minori difese immunitarie, in quanto meno soggetti a malattie infettive: l'abitudine a vivere in ambienti asettici, molto "puliti", ha quindi ridotto la quantità di anticorpi delle persone

Strategie e misure adottate contro il Covid-19

Introduzione di misure di sicurezza campagna vaccinale: dalla popolazione più anziana a quella più giovane

Parte della popolazione contraria alla vaccinazione lockdown nazionali con caratteristiche diverse da paese a paese dopo la riapertura e l'allentamento delle misure nuovo aumento dei contagi Nuove ondate e varianti del virus

limitazioni alla circolazione, chiusura di scuole, uffici, bar e negozi non essenziali, divieto di assembramento, quarantena, uso delle mascherine, distanziamento sociale, campagne sulla cura dell'igiene personale

Da luglio 2021 introduzione della Certificazione verde o Green Pass per viaggiare o accedere a determinati luoghi

Distribuzione e densità della popolazione mondiale

Terre affollate, terre spopolate Distribuzione disomogenea della popolazione I'80% della popolazione mondiale si concentra sul 20% delle terre emerse

AREE PIÙ POPOLATE da sempre coste e pianure

  • negli ambienti temperati dell'Eurasia
  • lungo i grandi fiumi
  • nelle regioni tropicali dell'emisfero nord
  • lungo le coste africane
  • America nord-orientale e occidentale, popolamento più recente

AREE MENO POPOLATE regioni desertiche, foreste pluviali, tundra e aree polari

  • Africa sahariana e subsahariana
  • Australia
  • Siberia (Russia asiatica)
  • Spazi interni delle Americhe

LE GRANDI REGIONI DI POPOLAMENTO

Fattori naturali favorevoli al popolamento

  • CLIMA MITE
  • TERRE FERTILI
  • VICINANZA MARE
  • VICINANZA GRANDI FIUMI E LAGHI
  • MINORE ALTITUDINE

Fattori umani favorevoli al popolamento

ASIA EUROPA

Fattori naturali e umani sfavorevoli al popolamento

  • civiltà agricole sviluppate dal 3000 a.C. nella Valle dell'Indo, lungo il Fiume Giallo, in Mesopotamia
  • Rivoluzione industriale
  • innovazioni tecnico-scientifiche
  • miglioramento condizioni alimentari e sanitarie

AFRICA

  • coltivazione intensiva di cereali (riso)
  • vasti deserti, fitte foreste
  • grazie alla numerosa popolazione grandi opere di regolazione acque
  • forte incremento
  • migrazioni verso le coste orientali del Nordamerica
  • vicende storiche, soprattutto la tratta degli schiavi (diverse decine di milioni)

Ruolo delle città e urbanizzazione

LA CITTÀ È OGGI IL FATTORE PIÙ RILEVANTE NEL POPOLAMENTO oltre il 50% dell'umanità vive nelle aree urbane

I movimenti migratori globali

l'ONU stima che 300 milioni di persone vivano in un paese diverso da quello in cui sono nate

DIREZIONE FLUSSI CAUSE PRINCIPALI

MIGRAZIONI AGEVOLATE DA

  • dai paesi in via di sviluppo a quelli avanzati
  • migrazioni economiche per ricercare un migliore livello di vita
  • sviluppo trasporto aereo di massa e low cost
  • Sud-Sud, tra paesi in via di sviluppo
  • dalle campagne verso le città
  • migrazioni forzate per gravi situazioni di crisi (guerre, persecuzioni, catastrofi naturali ... )
  • comunicazioni più semplici grazie alla diffusione telefonia mobile e via internet

NEGATIVE

  • i paesi più poveri perdita di risorse umane più giovani e qualificate
  • gli immigrati spesso svolgono lavori ritenuti poco attraenti dagli autoctoni

CONSEGUENZE SOCIALI

  • POSITIVE
  • l'afflusso verso i paesi di origine di consistenti rimesse di denaro
  • i paesi più sviluppati contengono il fenomeno dell'invecchiamento
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