L'ambiente del centro estetico
L'ambiente è determinante per creare una piacevole esperienza per la cliente, più
l'esperienza sarà appagante, più si ha possibilità che la cliente ritorni per altri trattamenti.
La cliente che entra all'interno di un centro estetico essenzialmente è per occuparsi di sé
e per rilassarsi.
L'ambiente risulta piacevole quando soddisfa in modo accurato e dettagliato i 5 sensi
dell'uomo:
- TATTO-ATMOSFERA: il tutto deve essere coordinato e di design, pulito, igienizzato e
bello alla vista dei clienti, così come il GUSTO-COLORE, insomma occorre creare un
ambiente straordinario e personalizzato (GUSTO ANCHE OFFRENDO UNA TISANA
POST MASSAGGIO)
- OLFATTO-PROFUMO: Il profumo che si percepisce all'interno di un centro estetico
influenza enormemente il risultato dell'esperienza, l'arricchisce, (utilizzando anche
diversi profumi in diversi zone del centro) si studia addirittura L'AROMATERAPIA
- UDITO-MUSICA: La musica ha il potere di generare emozioni eccitanti o rilassanti
- VISTA-ILLUMINAZIONE: serve studiare la giusta illuminazione per ogni trattamento che
si esegue.
Tutti questi aspetti devono essere coordinati e linea tra di loro e si differenziano a
loro volta, in base alla cabina in cui si opera ed al trattamento che viene effettuato.
Accessori per la cliente e decoro cabina
- LETTINO DA MASSAGGIO O POLTRONA RECLINABILE: possibilmente in vinilpelle e
del colore abbinato alla cabina
- LENTE DI INGRANDIMENTO: con ruote e fonte luminosa
- MESOLE/CARRELLI: di materiali facilmente lavabili, magari protetti e ricoperti da
pellicola o teli usa e getta per ogni cliente
- LAVANDINO: per il cambio d'acqua
- APPENDIABITI
- LENZUOLI PER COPRIRE IL LETTINO
- FASCIA O CUFFIA PER CAPELLI
- ACCAPPATOIO per le clienti che preferiscono spogliarsi
- ASCIUGAMANO PER COPRIRE IL SENO
- TAPPETTINO
- CIABATTINE
- COPERTA TERMICA
Angolo coccole
NELL'ANGOLO COCCOLE TROVIAMO:
- Specchio
- Pettine/spazzola monouso
- Lacca o gel per sistemare i capelli dopo il trattamento
- Calzascarpe
- Sedia/poltroncina
Accessori per l'operatrice
- CAMICE che le permetta liberi movimenti
- ASCIUGAMANO PICCOLO che le permetta di asciugarsi le mani, per evitare
sgocciolamenti
- MANOPOLE IN TNT per struccare
- DISCHETTI IN COTONE
- KLEENEX fazzoletti fini
- SPATOLE IN PLASTICA per prelevare prodotti senza contaminarli
- CIOTOLE per i prodotti
- VASCHETTA per l'acqua o per miscelare i prodotti
Procedura di sterilizzazione e disinfezione
- IGIENIZZARE: non occorre nessuna registrazione, rimuove lo strato superficiale di
germi, ma non in modo radicale
- DISINFETTARE: occorre una registrazione verso enti, elimina i batteri e i virus
- STERILIZZAZIONE: occorre una registrazione verso enti, distruzione di tutti i
microrganismi
UTILIZZO
STRUMENTI
CONTAMINAZIONE
CHIMICA
STERILIZZAZIONE
FINALE
LAVAGGIO
MANUTENZIONE
CICLO DI
STERILIZZAZIONE
CONFEZIONAMENTO
DECONTAMINAZIONE
MECCANICA
LAVAGGIO
ASCIUGATURA
La sterilizzazione degli strumenti è obbligatoria per legge, infatti un centro estetico
deve obbligatoriamente avere L'AUTOCLAVE.
(Senza la sterilizzazione degli strumenti è facile contrarre l'epatite C, attraverso la
perdita di sangue di un cliente)
La legge sulla sterilizzazione
La LEGGE ci impone:
- Redigere il DVR (documento di valutazione rischi) per la sicurezza e la salute della
persona
- Indicare i DPI utilizzati all'interno del centro, allo stato più evoluto, quindi di ultima
generazione
- Il programma futuro per migliorare i livelli di sicurezza
- Porre alla vista di tutti, quindi appesa nel proprio centro estetico, le procedure di
sterilizzazione adottate
Ciclo di sterilizzazione
CICLO DI STERILIZZAZIONE:
- DISINFEZIONE: è la prima fase del ciclo di sterilizzazione, abbatte la carica batterica
- DETERSIONE: non è obbligatorio, ma è necessaria una detersione degli strumenti ad
ultrasuoni
- ASCIUGATURA: può essere eseguita manualmente, indossando sempre i guanti.
La mancata asciugatura può causare agli strumento:
- Corrosione
- Ossidazione
- Formazione di macchie bianche
- Disturbo del clico di sterilizzazione
- CONFEZIONAMENTO: occorre confezionare gli strumenti in comode buste
autosiggillanti, per poi introdurli nell'autoclave.
- AUTOCLAVE: ultima fase, assicura la completa sterilizzazione al 100%, la
procedura viene registrata e certificata per legge, da uno scontrino che fuori esce
dalla stessa, ed è una prova giuridica
La pelle
L'apparato tegumentario è formato dalla cute o dalla pelle e tutti i suoi annessi
cutanei. La cute/pelle è un vero e proprio organo (il più esteso del nostro corpo) e
svolge diverse funzioni vitali: ci riveste e ci protegge da tutto ciò che ci circonda, è un
organo di contatto sociale, in quanto è la parte più visibile di noi, è il nostro biglietto da
visita e ne segna il nostro passato, presente e futuro, la nostra esperienza di vita,
attraverso segni, cicatrici, rughe, colori ecc. Essa nasce, cresce, respira, si nutre, si
riproduce e muore.
Funzioni della pelle
Funzioni:
- Protegge il nostro corpo da traumi, da batteri e dai raggi UV
- Regola la temperatura corporea
- Impedisce la disidratazione
- Percepisce il dolore e gli stimoli sgradevoli
- Contribuisce alla sintesi della vitamina D
- Interagisce con il mondo esterno
Caratteristiche e funzioni della cute
CARATTERISTICHE E FUNZIONI DELLA CUTE/PELLE:
- RIVESTIMENTO: riveste il nostro corpo esternamente e internamente (naso e bocca)
- ESTENSIONE: ricopre una superficie medica di circa 1,5-2mq
- PESO: la cute circa 5/6kg nell'adulto - 10% del nostro peso corporeo
- SPESSORE: ha uno spessore compreso tra 0,5mm e 5mm, varie in diverse zone:
maggiore nei palmi della manu e sul cuoio capelluto, minore nelle palpebre
- ELASTICITA': è elastica e resistente
- PH: PH (l'acidità della pelle) costante il cui range ottimale è tra 4/6
- SUPERFICIE: la superficie esterna non si presenta piana, anzi:
- Orifizi: sono gli sbocchi dei follicoli pilo-sebacei e delle ghiandole sudoripare
- Pieghe: Articolare a livello delle articolazioni e Senili (rughe) per l'invecchiamento
- Solchi e Creste: Superficiali su tutta la superficie, Profondi sul palmo della
mano e sulla pianta del piede, sui polpastrelli - la nostra impronta digitale
- COLORITO: Il colore della pelle dipende dalla razza, età, sesso, condizioni circolatori e
in diverse zone - in colori diversi, tuttavia il colore è dato dalla combinazione tra:
- Colore grigio-giallastro dovuto alla cheratina
- Colore rosso dovuto alla rete sanguigna
- Colore bruno è dovuto alla melanina, la cui quantità e qualità nella pelle, indica la
reazione di questa all'esposizione ai raggi solari, determinando il fototipo
Annessi cutanei
LA CUTE/PELLE E' FORMATA DA ANNESSI CUTANEI:
Ghiandole sudoripare eccrine
Ghiandole sudoripare eccrine: sono presenti sin dalla nascita e si dispongono su tutta
la superficie cutanea, producono un sudore incolore e inodore e con la sua evaporazione
impedisce un eccessivo aumento della temperatura corporea. Riproduce
ininterrottamente piccole quantità di sudore, che evaporando nell'immediato, non ce ne
accorgiamo, eliminando così i liquidi attraverso la pelle (processo di traspirazione
cutanea). Quando invece notiamo goccioline di sudore, quindi l'evaporazione è ben
visibile, parliamo di traspirazione "insensibile"
Ghiandole sudoripare apocrine
Ghiandole sudoripare apocrine: si manifestano soprattuto nella pubertà e producono
un sudore bianco-giallastro e di odore sgradevole, la cui funzione è quella di stimolare
il desiderio sessuale. Esse si dispongono nelle ascelle areole mammarie e negli apparati
sessuali.
Ghiandole sebacee
Ghiandole sebacee: sono localizzate su tutta la superficie cutanea, tranne che sui
palmi delle mani e sulle piante dei piedi, la funzione è quella di produrre sebo.
Ne troviamo in grandi quantità sul volto e sul cuoio capelluto. Ne troviamo in poche
quantità sull'avambraccio. Le ghiandole sebacee sono principalmente associate ad
un follicolo pilifero e quando si aprono alla superficie cutanea, come nel labbro
superiore e nelle ali nasali, assumono dimensioni superiori.
- La sua produzione continua di sebo, che si accumula poi nelle cellule, le fa crescere fino
a farle addirittura scoppiare.
- La sua produzione eccessiva avviene in gravidanza o durante il periodo di pubertà,
dopodiché si stabilizza, diminuendo con l'invecchiamento
- La produzione si sebo è influenzata da diversi fattori genetici (come la pelle grassa)
- Si regolano con la concentrazione degli ormoni androgeni sia nell'uomo che nella donna
- Il sebo compone il film idrolipidico, una massa oleosa che donna all'uomo un odore
caratteristico e personale
Composizione delle ghiandole sebacee
Composizione delle ghiandole sebacee:
- Squalene
- Paraffina
- Trigliceridi
- Cere ed esteri steroidi
- Acidi grassi liberi
- Colesterolo
cute = pelle
Apparato
tegumentario
- annessi cutanei
- eccrine
sudoripare
- apocrine
sebacee
- ghiandole+
- mammarie
- peli/capelli
- unghie
Film idrolipidico
E' un mantello che ricopre tutto il corpo, formato dal 95% da lipidi, prodotti dalle
ghiandole sebacee e da acidi grassi come l'acido linoleico (impedisce alla cute di
squamarsi e seccarsi) e colesterolo.
- Previene l'ingresso di microrganismi
- Regola il passaggio di acqua verso l'esterno con la sudorazione
- Mantiene la cute elastica e idratata
- Mantiene il PH (l'acidità della pelle) costante il cui range ottimale è tra 4/6
Alterazioni del PH
se il PH non è costante e diventa debole-neutro o alcalino o basico:
- indebolisce la capacità difensiva dai batteri e predispone acne
- indebolisce la capacità difensiva dai Raggi UV e predispone macchie
- indebolisce la nostra difesa naturale e predispone invecchiamento precoce, pori
dilatati.
Fattori che alterano il PH
Il PH è alterato da fattori esterni:
- Sbalzi di temperatura e umidità
- Inquinamento
- Lavaggi frequenti
- Tipo di abbigliamento
- Cosmetici alcalinici
- Alimentazione
- Agenti chimici e farmaci
Il PH è alterato da fattori interni:
- Genetica
- Età
- Ormoni
- Etnia
Caratteristiche degli strati della cute
CARATTERISTICHE DEGLI STRATI DELLA CUTE
STRATI
SPESSORE
CARATTERISTICHE
FUNZIONI
EPIDERMIDE
-CORNEO
ca. 0,2 mm
-LUCIDO
-GRANULOSO
-SPINOSO
-BASALE
-TESSUTO EPITELIALE
PLURISTRATIFICATO
CHERATINIZZATO
RIVESTIMENTO
E PROTEZIONE
-ORIGINE ECTODERMICA
DERMA
-SUPERFICIALE
-MEDIO
-PROFONDO
ca. 2 mm
-TESSUTO CONNETTIVO
PROPRIO
SOSTEGNO,
ELASTICITA',
NUTRIZIONE
-ORIGINE MESODERMICA
IPODERMA
-SUPERFICIALE
-PROFONDO
variabile
-TESSUTO CONNETTIVO
ADIPOSO
-ORIGINE MESODERMICA
RISERVA
ENERGETICA,
SOSTEGNO E
DIFESA,
TERMOREGOL
AZIONE,
PLASTICA