Documento sull'organizzazione, analizzando le sue caratteristiche come entità sociale e sistema orientato a obiettivi. Il Pdf esplora diverse prospettive teoriche sull'organizzazione (razionale, naturale, aperta) e discute i problemi di coordinamento, la struttura organizzativa e la burocrazia secondo Weber, utile per lo studio universitario di Economia.
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Per quanto riguarda la definizione di «organizzazione», è difficile individuarne una univocamente applicabile a molteplici e differenti contesti organizzativi. In questi studi le organizzazioni sono da intendere come:
2) Allo stesso modo esse sono un processo di azioni, a loro volta dotate di senso intenzionale, e di decisioni caratterizzate da razionalità limitata. 3) Le organizzazioni sono orientate a realizzare specifici obiettivi che le contraddistinguono in modo peculiare. Gli obiettivi vanno intesi come campi d'azione futuri definiti principalmente dalla coalizione dominante, ovvero da chi governa e controlla l'organizzazione. 4) Il processo di differenziazione costituisce un'esigenza funzionale dell'organizzazione e determina la necessità di processi di integrazione che assicurino il coordinamento tra le diverse unità. Le persone nell'organizzazione ricoprono ruoli distinti, che prevedono la realizzazione di determinate attività in vista degli obiettivi definiti. 5) Le persone nell'organizzazione ricoprono ruoli distinti, che prevedono la realizzazione di determinate attività in vista degli obiettivi definiti. 6) Salvo alcune eccezioni, ogni organizzazione possiede inoltre un sistema di autorità formale che viene riconosciuto come legittimo dai partecipanti e reso evidente dalla configurazione della struttura organizzativa. 7) Infine, ogni organizzazione opera in un ambiente, inteso come ciò che sta all'esterno. L'ambiente comprende l'insieme di elementi e forze esterne in grado di influenzare in qualche modo il comportamento dell'organizzazione.
Da un punto di vista teorico, possiamo individuare almeno 3 diverse prospettive sull'organizzazione:
Studi organizzativi: varie forme di ricerca e teorizzazione sulle organizzazioni che includono ambiti disciplinari quali la teoria delle organizzazioni, l'economia organizzativa, la psicologia organizzativa, le teorie del management e il comportamento organizzativo.
Le organizzazioni vengono concettualizzate o in termini di struttura o in termini di processo. Una recente è sempre più diffusa tendenza nella teoria organizzativa è quella di prestare più attenzione a processi che alle strutture, all'organizzazione come attività dell'organizzare più che all'organizzazione come complesso organizzato: più attenzione al verbo organizzare che al sostantivo organizzazione. Mentre le strutture formali sono realtà date, i processi sono mutevoli a seconda delle situazioni: le strutture infatti rappresentano l'aspetto statico dell'organizzazione, i processi invece l'aspetto dinamico. L'organizzazione è un processo sempre in divenire che non si ripete mai allo stesso modo, per questo l'attenzione deve essere posta sull'organizzare più che sull'organizzazione.
Nello studio delle organizzazioni i ricercatori si differenziano per il livello di analisi a cui si attengono:
Le organizzazioni, nel realizzare le proprie attività, devono assicurare alcuni requisiti di funzionamento, tra cui figurano l'efficacia, l'efficienza, l'economicità e la qualità.
Con il tempo vennero introdotti nuovi requisiti quali:
Thompson distingue 3 modalità di realizzazione del coordinamento:
Ciascuna modalità risulta più adeguata a seconda del tipo di interdipendenza delle attività di un'organizzazione:
| TIPOLOGIA DI INTERDIPENDENZA | ESEMPIO | MODALITA' DI COORDINAMENTO |
|---|---|---|
| Generica | Filiale di una banca | Standardizzazione |
| Sequenziale | Linea di montaggio | Programma |
| Reciproca | Pronto soccorso, Trasporto | Mutuo adattamento |
Mintzberg distingue 5 meccanismi di coordinamento e controllo che possono essere combinati tra loro: