Slide sugli Stati Regionali in Italia. Il Pdf esplora la formazione degli Stati Regionali in Italia tra il XIII e il XVI secolo, evidenziando la frammentazione politica. Questo Pdf di Storia per la Scuola superiore include una mappa delle potenze regionali italiane nel Quattrocento.
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La situazione in Italia tra XIII e XVI secolo
Mentre in Europa nascono delle monarchie nazionali, in Italia non nasce uno stato unito, ma diversi centri di potere. Nessuno di questi è tanto forte da sottomettere gli altri.
Tra XIII e XIV secolo i Comuni entrano in crisi per: -rivalità tra famiglie rivali, -lotte tra popolari e aristocratici, -scontri tra guelfi e ghibellini, -scontri commerciali e per allargare i confini A partire dal 1300 si delega il potere a un podestà (oltre l'anno di carica), spesso chiamato «signore», o alcuni signori si impongono sugli altri con la forza : NASCONO LE SIGNORIE CITTADINE
Le istituzioni comunali non scompaiono, ma lentamente perdono importanza. I signori ricevono il potere dai magistrati locali.
I signori cercano di legittimare il loro potere chiedendo al papa o all'imperatore il riconoscimento del titolo nobiliare (duca o marchese) da tramandare per via ereditaria. Dove non prevale un signore, si formano oligarchie cioè governi di pochi ricchi e potenti.
ESEMPI DI SIGNORIE: Visconti a Milano Gonzaga a Mantova Scaligeri a Verona Estensi a Ferrara
ESEMPI DI OLIGARCHIE: Firenze Siena Venezia
N.B. Questi governi espandono i propri domini sui territori circostanti con guerre o accordi e nascono così gli STATI REGIONALI = domini su più città e regioni
SVIZZERA DOMINI DEGLI ASBURGO Vesc. di Valtellina Trento REPUBBLICA DUCHI DI DUCATO DI SAVOIA MILANO Agnadello VENEZIA Milano® * 1509 Venezia Mantova Torino Marignano 1515 Reggio · Ferrara Fornovo Modena Imola 00 Zara Spalato IMPERO OTTOMANO Rep. di Lucca STATO DI FIRENZE STATO 0 0 Rep. di Siena Perugia MAR ADRIATICO Rep. di Ragusa Corsica Viterbo Abruzzo CHIESA Roma. Barletta (saccheggiata nel 1527) 1503 Gaeta Cerignola 1503 Puglia REGNO DI SARDEGNA REGNO DI NAPOLI Cosenza Cagliari MAR TIRRENO Calabria Messina · Reggio REGNO DI SICILIA ·Catania 0 Ducato di Mantova Ducati di Ferrara, di Reggio e Modena Domini della Spagna Principali centri dello stato di Cesare Borgia Battaglie * Nel Quattrocento le maggiori potenze sono: Repubblica di Venezia, ducato di Milano, Stato della Chiesa, Repubblica di Firenze (poi signoria coi Medici) e Regno di Napoli (monarchia). Genova Forlì REP, DI GENOVA Firenze Urbino Senigallia Ragusa O DELLA Garigliano Napoli MAR IONIO Palermo
Per difendere territori sempre più ampi, i signori ricorrono alle compagnie di ventura o condotte (da qui condottiero) ovvero soldati mercenari. Alcuni di questi diventano molto ricchi perché si fanno pagare anche dai vinti con la promessa di non saccheggiare e distruggere la città. Tra questi Francesco Sforza sconfigge l'ultimo Visconti, ne sposa la figlia e diventa duca di Milano.
Fino alla metà del XV secolo gli Stati regionali si scontrano tra loro per il controllo del territorio, ma successivamente: -la crisi economica generata dalle continue guerre -e l'avanzata dei Turchi fino Costantinopoli inducono gli Stati a optare per la fine dei conflitti e il riequilibrio delle forze. Nel 1454 viene firmata la pace di Lodi che pone fine ai conflitti e consente all'Italia di godere di un periodo di pace e rinascita culturale. Pone fine allo scontro tra Venezia e Milano per il controllo del nord Italia. Il confine di pertinenza sarà il fiume Adda, ma vengono riconosciute delle signorie: Savoia, Estensi, Gonzaga e Repubblica di Genova(vedi carta precedente)
Milano diventa Signoria nel Duecento prima sotto i Dalla Torre e poi sotto i Visconti. Gian Galeazzo Visconti: - conquista il potere nel 1385, uccidendo con il veleno zio e cugini, -amplia il regno verso il Veneto fino a Padova e verso sud fino Perugia, -inizia la costruzione del Duomo di Milano e della Certosa di Pavia, -riesce a comprare il titolo di duca, ma muore di peste nel 1402 e gradualmente il ducato perde i territori conquistati. N.B. In assenza di eredi maschi il potere passa agli Sforza.
La supremazia di Venezia nei commerci dura fino al XIV secolo. Rimase Repubblica e si oppose sempre alla signoria. Il governo era affidato a pochi aristocratici che sceglievano il doge (carica più alta che dura a vita) il cui potere era limitato dall'assemblea di nobili detta Maggior Consiglio. N.B. Non nacque mai una vera signoria! Dalla seconda metà del XIV secolo inizia a espandersi nell'entroterra veneto e lombardo perché la Dalmazia e le isole del Mediterraneo orientali in suo possesso sono minacciate dai Turchi. Da metà del XV secolo ha un vero e proprio Stato regionale e prende il nome di Serenissima repubblica.
Nel Quattrocento Firenze era ancora un comune, ma alla fine prevalse la famiglia de' Medici (ricchi bancari). Nel 1434 Cosimo de' Medici trasforma Firenze in signoria conservando le magistrature comunali che affida ad amici e parenti. Suo figlio Piero (1464-1469) e suo nipote Lorenzo detto il Magnifico (1469-1492) seguono il suo esempio facendo di Firenze un centro culturale. Nel XVI secolo Firenze è ormai uno Stato regionale esteso a tutta la Toscana. LAVRENTIVS MEDICES PETRI FILIVS
I Medici furono i mecenati più famosi dell'epoca. Chi è un mecenate? E' un protettore e finanziatore di arte e cultura che dà vita al fenomeno del mecenatismo = tendenza a proteggere e beneficare artisti e studiosi, motivata da ragioni di prestigio e di gusto. N.B. Questa parola va saputa bene per l'anno prossimo, quando faremo l'Umanesimo e il Rinascimento.
Il ducato di Savoia o ducato sabaudo era di origine francese, ma dal XI secolo estende il territorio in Italia tramite vari matrimoni. Tra XIV e XV il ducato ottiene lo sbocco sul mare con la città di Nizza (1388). Nel 1416 Amedeo VIII di Savoia ottiene il titolo di duca dall'imperatore. Il ducato di Savoia inizia a al interessarsi più territorio italiano perché in Francia era nata una monarchia nazionale che non lasciava spazio a una possibile espansione. R RAVOIA VALLE PIEMONTE R TENDA M r
- E uno stato esteso nel Lazio fino alla Romagna con capitale a Roma, - E guidato dal papa e dalla curia (corte di ecclesiastici e funzionari laici), - Ha delle leggi proprie: Costituzione egidiane (1357) - Ha un esercito permanente di 10.000 mercenari (soldati a pagamento, non propri), - Ha al suo interno signorie come Montefeltro da Urbino e città potenti come Bologna e Perugia che non vogliono rinunciare alle loro autonomie, - E uno stato come gli altri: fa guerra, stringe accordi, promuove il mecenatismo e lascia in eredità titoli e ricchezze (nepotismo).
Gli angioini (francesi) spostano la capitale da Palermo a Napoli e aumentano le tasse provocando il malcontento del popolo Rivolta dei Vespri siciliani (Palermo,1282): in aiuto al popolo arrivano gli aragonesi (spagnoli). Lo scontro tra spagnoli e francesi si conclude nel 1302 con la pace di Caltabellotta: agli aragonesi va la Sicilia, agli angioini va il regno di Napoli.
Il regno di Napoli gode di grande tranquillità con Roberto d'Angiò detto il Saggio (1309-1343) che ospita artisti come Boccaccio e Petrarca. Alla Sua morte iniziano lotte di successione. Vince l'aragonese Alfonso V il Magnanimo (1442-1458) che unisce il Regno di Napoli con il regno di Sicilia. Avendo anche il controllo della penisola iberica, egli controlla le tratte del Mediterraneo. Il sud Italia così cresce e si sviluppa partecipando anche a commerci internazionali. Genova 0 CÓRCEGA Donació Darcelom Reino de Nápoles CERDEÑA MAR TIRRENO Palencia Islas Baleares MAR Cartagena SIQUA Segunda ex pediciode Alfonso V - Viaje de ida x Batalla - Majú de vuelta MEDITERRÁNEO O-Djerba Unica forma di monarchia in Italia, simile a quelle europee MALTA abe Corona de Aragón
A partire dal XV secolo molte potenze tentano di conquistare i Regni d'Italia vedendoli fragili e frammentari. Carlo VIII di Valois (francese) vuole riconquistare il regno di Napoli che da sempre era stato angioino fino all'arrivo degli aragonesi. Viene appoggiato da Milano, da Ludovico Sforza detto il Moro. Ludovico aveva imprigionato Gian Galeazzo che era l'erede legittimo e aveva sposato la figlia del re di Napoli. Nel 1494 Carlo VIII scende in Italia con un esercito armato e potente. Fu ben accolto a Milano, fu contrastato a Firenze e a Napoli re Ferdinando fuggì al suo arrivo.
Differenze esercito francese: PRIMA DEL XIII SECOLO Cavalleria formata da nobili che potevano permettersi un cavallo Fanti armati di spada, pugnale o picca, arruolati tra il popolo
DOPO IL XIII SECOLO fanti erano arcieri o balestrieri Cavalleria e fanti Cannoni di bronzo Proiettili di ferro e mine N.B. con la guerra dei Cent'anni l'artiglieria diventa più importante, anche se ancora imperfetta, costosa e pericolosa (bombarde e cannoni) Carlo VIII conquista l'Italia in quattro mesi e nasce la Lega antifrancese per contrastarlo. Egli decide COS1 di tornare in Francia, mentre gli aragonesi tornavano a Napoli. CHARLESI
fiorentini accusano Piero de' Medici di non essersi opposto all'avanzata di Carlo VIII e nel 1494 cacciano la famiglia Medici proclamando la nascita della Repubblica, guidata da Girolamo Savonarola, frate domenicano. Savonarola impone uno stile di vita austero: brucia oggetti artistici e di lusso libri immorali, fa processioni e riti pubblici e è contro al papa Alessandro VI. Quando viene scomunicato il popolo lo abbandona e lo impicca e poi lo brucia come eretico nel 1498. Nel 1512 tornano i Medici a Firenze.
Nel 1499 il nuovo re di Francia Luigi XII scende in Italia rivendicando: -il regno di Napoli, -il ducato di Milano in quanto discendente dei Visconti. Ottiene l'appoggio di Venezia e di papa Alessandro VI Borgia che sperava che suo figlio, Cesare Borgia ottenesse delle terre in Romagna. Si apre un grosso conflitto tra Francia e Spagna per il controllo dell'Italia e gli stati regionali si schierarono con l'una o con l'altra. Nel 1516 si firma la pace di Noyon e queste due potenze si dividono la penisola: ALLA FRANCIA: Il ducato di Milano
ALLA SPAGNA: Italia meridionale