Il Clima Classe: fattori che lo influenzano e osservazione educativa

Documento dall'Università sul Clima Classe. Il Pdf esplora il concetto di clima classe e osservazione in ambito educativo, analizzando fattori e metodologie. Questo documento di Psicologia per l'Università, con testo discorsivo e sezioni schematiche, è utile per lo studio autonomo.

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22 pagine

IL CLIMA CLASSE
Definizione: Con l’espressione clima della classe si intende la percezione collettiva che gli alunni hanno del
loro stare in classe con i diversi insegnanti, e che è tale da influenzare la loro motivazione e il loro impegno
(Cottini, 2019).
Per Freiberg il clima classe è il risultato dell’interazione di cinque elementi che concorrono ad
influenzare ogni operatore della scuola:
1. La prevenzione;
2. La cura del soggetto;
3. La cooperazione;
L’organizzazione e la collettività.
Condizionamento: Secondo Fischer il clima della classe condiziona il processo di
apprendimento/insegnamento, attraverso sottili elementi che coinvolgono gli insegnanti, gli studenti,
le famiglie, la comunieducativa e il contesto sociale (Fischer, 2003).
Ricadute: Il clima che si respira in classe incide sulla qualidegli apprendimenti e influenza, in modo
significativo, gli atteggiamenti, le relazioni e i comportamenti che caratterizzano lo stare insieme e
l’operare in uno spazio condiviso.
Documento ministeriale: Nel documento ministeriale del 2018, «L’autonomia scolastica per il
successo formativo», si fa riferimento alla relazione educativa e clima classe. Il clima classe è
strettamente connesso alla qualità della gestione della classe, che comprende tutto ciò che i docenti
possono realizzare per promuovere interesse e partecipazione degli studenti , ma soprattutto il loro
riconoscimento come persone.
Con riguardo alla gestione della classe si possono individuare numerose dimensioni di cui tener conto:
comunicazione, relazione educativa, organizzazione, aspetti che connotano un ambiente di
apprendimento inclusivo.
I risultati degli apprendimenti non sono slegati dall’aspetto sociale dello stare insieme a scuola:
stabilire buone relazioni con gli insegnanti e i compagni, apprendere le regole sociali e di convivenza
civile, imparare a condividere, comunicare, collaborare e sviluppare una positiva percezione di sé.
Relazione educativa e clima classe:
il clima di classe è strettamente connesso alla qualità della gestione della classe, che non riguarda
prioritariamente il controllo della disciplina, ma comprende tutto ciò che i docenti possono
realizzare per promuovere interesse e partecipazione e soprattutto il riconoscimento dellaltro
come persona. In relazione alla gestione delle classi che si possono individuare diverse dimensioni
di cui tener conto, in particolare la comunicazione, la relazione educativa, l’organizzazione. Questi
aspetti connotano un ambiente di apprendimento inclusivo e dovrebbero diventare oggetto di
specifiche riflessioni collegiali per essere considerati in modo esplicito nella valutazione e nella
programmazione. I risultati degli apprendimenti non sono disgiunti dall’aspetto sociale dello stare a
scuola: stabilire buone relazioni con gli insegnanti e i compagni, apprendere le regole sociali e di
convivenza civile, imparare a condividere, comunicare, collaborare, sviluppare una percezione
positiva di sé. Anche la ricerca scientifica evidenzia che le competenze sociali e civiche risultano
essere il miglior predittore del successo formativo, scolastico e sociale. La progettazione e la
realizzazione di un curricolo inclusivo, pertanto non possono essere svincolate dalla promozione di
un clima di classe inclusivo, che punta all’apprendimento e alla partecipazione sociale di tutti gli
alunni/studenti, corrispondendo adeguatamente a tutte le diversiindividuali. Ciò è possibile solo
attraverso la realizzazione di processi che da un lato pongano attenzione alle prassi didattiche
(curricoli rivolti allo sviluppo di intelligenze multiple, apprendimento attivo e basato su problemi
reali, integrazione delle tecnologie nel curricolo, valutazione autentica e utilizzo di strumenti per
l’autovalutazione), dall’altro alla promozione delle relazioni sociali ( modalità cooperative di
apprendimento e di collaborazione informale tra gli alunni, coinvolgimento attivo degli studenti nelle
decisioni).
Le due categorie:
Secondo Talcott e Parson gli studenti di ogni classe, a qualsiasi grado d’istruzione
appartengano si dividono in due categorie:
1. coloro che accettano tutto il prestigio che deriva dal successo scolastico e puntano ad
ottenere la considerazione dell’insegnante;
2. coloro che preferiscono il successo nel gruppo dei pari a svantaggio dell’insegnante.
Integrazioni di fattori:
Mitchell ritiene che vi siano tre fattori principali che devono essere integrati tra loro per
la promozione del clima classe:
1. la qualità e l’intensidelle relazioni che si determinano;
2. lo stimolo all’apprendimento di tutti e di ciascuno;
3. la modalità di conduzione e gestione dell’insegnante, in un sistema di regole condiviso.
Caratteri del clima classe:
La classe non è un contenitore neutro ma si connota per numerose caratteristiche:
1. chiarezza degli scopi di ciascuna lezione;
2, ordine nella classe;
3. Definizione chiara degli standard*;
4. equanimità;
5. partecipazione;
6. sostegno;
7. sicurezza;
8. interesse;
9. ambiente.
* Per standard di comportamento si intende l’aspettativa dellinsegnante verso l’allievo. Sono
atteggiamenti che mostrino la responsabilità, la serietà e l’affidabilità degli studenti verso se stessi, i
compagni, la classe e la scuola.
I contributi della ricerca
Le sperimentazioni in ambito scolastico, condotte attraverso il ricorso a questionari volti a verificare
il clima delle classe, hanno evidenziato come in esse intervengono numerosi variabili. Tra le
numerose tre sono risultate maggiormente significative:
1. Assenza di disturbi e interruzioni;
2. Incoraggiamento all’impegno;
3. Elevate aspettative da parte del docente.
Rapporto diretto tra variabili e clima classe
Ciascuna delle variabili latenti indicate presenta legami con due o più caratteristiche del clima della
classe. Esse possono essere messe in rapporto con quelle descritte da Creemers e Reezigt che
individuarono quattro fattori che esercitano una forte influenza sul clima classe:
1. Le aspettative sui risultati degli studenti = aspettative nella variabili latenti;
2. Ambiente ordinato in classe = mancanza di disturbo e di interruzioni;
3. Buone relazioni in classe = incoraggiamento all’impegno e anche mancanza di disturbo
e confusione.
Clima e progressi
I progressi degli studenti sono fortemente influenzati dal clima della classe, in particolare incidono
caratteristiche quali l’ordine e la sicurezza dell’ambiente.
Soprattutto nella scuola secondaria il progresso degli studenti ha forti collegamenti con il grado di
differenza che percepiscono tra il clima desiderato e quello esistente, sia in termini generali sia con
riguardo alle tre caratteristiche sopra menzionate

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Anteprima

Il Clima Classe

Definizione: Con l'espressione clima della classe si intende la percezione collettiva che gli alunni hanno del loro stare in classe con i diversi insegnanti, e che è tale da influenzare la loro motivazione e il loro impegno (Cottini, 2019).

Per Freiberg il clima classe è il risultato dell'interazione di cinque elementi che concorrono ad influenzare ogni operatore della scuola:

  1. La prevenzione;
  2. La cura del soggetto;
  3. La cooperazione; L'organizzazione e la collettività.

Condizionamento del Clima Classe

Secondo Fischer il clima della classe condiziona il processo di apprendimento/insegnamento, attraverso sottili elementi che coinvolgono gli insegnanti, gli studenti, le famiglie, la comunità educativa e il contesto sociale (Fischer, 2003).

Ricadute del Clima in Classe

Ricadute: Il clima che si respira in classe incide sulla qualità degli apprendimenti e influenza, in modo significativo, gli atteggiamenti, le relazioni e i comportamenti che caratterizzano lo stare insieme e l'operare in uno spazio condiviso.

Documento Ministeriale e Clima Classe

Documento ministeriale: Nel documento ministeriale del 2018, «L'autonomia scolastica per il successo formativo», si fa riferimento alla relazione educativa e clima classe. Il clima classe è strettamente connesso alla qualità della gestione della classe, che comprende tutto ciò che i docenti possono realizzare per promuovere interesse e partecipazione degli studenti , ma soprattutto il loro riconoscimento come persone.

Con riguardo alla gestione della classe si possono individuare numerose dimensioni di cui tener conto: comunicazione, relazione educativa, organizzazione, aspetti che connotano un ambiente di apprendimento inclusivo.

I risultati degli apprendimenti non sono slegati dall'aspetto sociale dello stare insieme a scuola: stabilire buone relazioni con gli insegnanti e i compagni, apprendere le regole sociali e di convivenza civile, imparare a condividere, comunicare, collaborare e sviluppare una positiva percezione di sé.

Relazione Educativa e Gestione della Classe

Relazione educativa e clima classe: il clima di classe è strettamente connesso alla qualità della gestione della classe, che non riguarda prioritariamente il controllo della disciplina, ma comprende tutto ciò che i docenti possono realizzare per promuovere interesse e partecipazione e soprattutto il riconoscimento dell'altro come persona. In relazione alla gestione delle classi che si possono individuare diverse dimensioni di cui tener conto, in particolare la comunicazione, la relazione educativa, l'organizzazione. Questi aspetti connotano un ambiente di apprendimento inclusivo e dovrebbero diventare oggetto di specifiche riflessioni collegiali per essere considerati in modo esplicito nella valutazione e nella programmazione. I risultati degli apprendimenti non sono disgiunti dall'aspetto sociale dello stare a scuola: stabilire buone relazioni con gli insegnanti e i compagni, apprendere le regole sociali e di convivenza civile, imparare a condividere, comunicare, collaborare, sviluppare una percezione positiva di sé. Anche la ricerca scientifica evidenzia che le competenze sociali e civiche risultano essere il miglior predittore del successo formativo, scolastico e sociale. La progettazione e la realizzazione di un curricolo inclusivo, pertanto non possono essere svincolate dalla promozione di un clima di classe inclusivo, che punta all'apprendimento e alla partecipazione sociale di tutti gli alunni/studenti, corrispondendo adeguatamente a tutte le diversità individuali. Ciò è possibile solo attraverso la realizzazione di processi che da un lato pongano attenzione alle prassi didattiche (curricoli rivolti allo sviluppo di intelligenze multiple, apprendimento attivo e basato su problemi reali, integrazione delle tecnologie nel curricolo, valutazione autentica e utilizzo di strumenti per l'autovalutazione), dall'altro alla promozione delle relazioni sociali ( modalità cooperative di apprendimento e di collaborazione informale tra gli alunni, coinvolgimento attivo degli studenti nelle decisioni).Le due categorie:

Categorie di Studenti secondo Talcott e Parson

Secondo Talcott e Parson gli studenti di ogni classe, a qualsiasi grado d'istruzione appartengano si dividono in due categorie:

  1. coloro che accettano tutto il prestigio che deriva dal successo scolastico e puntano ad ottenere la considerazione dell'insegnante;
  2. coloro che preferiscono il successo nel gruppo dei pari a svantaggio dell'insegnante.

Integrazioni di Fattori per il Clima Classe

Integrazioni di fattori: Mitchell ritiene che vi siano tre fattori principali che devono essere integrati tra loro per la promozione del clima classe:

  1. la qualità e l'intensità delle relazioni che si determinano;
  2. lo stimolo all'apprendimento di tutti e di ciascuno;
  3. la modalità di conduzione e gestione dell'insegnante, in un sistema di regole condiviso.

Caratteri del Clima Classe

Caratteri del clima classe: La classe non è un contenitore neutro ma si connota per numerose caratteristiche:

  1. chiarezza degli scopi di ciascuna lezione;
  2. ordine nella classe;
  3. Definizione chiara degli standard *;
  4. equanimità;
  5. partecipazione;
  6. sostegno;
  7. sicurezza;
  8. interesse;
  9. ambiente.

* Per standard di comportamento si intende l'aspettativa dell'insegnante verso l'allievo. Sono atteggiamenti che mostrino la responsabilità, la serietà e l'affidabilità degli studenti verso se stessi, i compagni, la classe e la scuola.

I Contributi della Ricerca sul Clima Classe

I contributi della ricerca Le sperimentazioni in ambito scolastico, condotte attraverso il ricorso a questionari volti a verificare il clima delle classe, hanno evidenziato come in esse intervengono numerosi variabili. Tra le numerose tre sono risultate maggiormente significative:

  1. Assenza di disturbi e interruzioni;
  2. Incoraggiamento all'impegno;
  3. Elevate aspettative da parte del docente.

Rapporto Diretto tra Variabili e Clima Classe

Rapporto diretto tra variabili e clima classe Ciascuna delle variabili latenti indicate presenta legami con due o più caratteristiche del clima della classe. Esse possono essere messe in rapporto con quelle descritte da Creemers e Reezigt che individuarono quattro fattori che esercitano una forte influenza sul clima classe:

  1. Le aspettative sui risultati degli studenti = aspettative nella variabili latenti;
  2. Ambiente ordinato in classe = mancanza di disturbo e di interruzioni;
  3. Buone relazioni in classe = incoraggiamento all'impegno e anche mancanza di disturbo e confusione.

Clima e Progressi degli Studenti

Clima e progressi I progressi degli studenti sono fortemente influenzati dal clima della classe, in particolare incidono caratteristiche quali l'ordine e la sicurezza dell'ambiente.

Soprattutto nella scuola secondaria il progresso degli studenti ha forti collegamenti con il grado di differenza che percepiscono tra il clima desiderato e quello esistente, sia in termini generali sia con riguardo alle tre caratteristiche sopra menzionateLa comprensione degli insegnanti

La Comprensione degli Insegnanti sul Clima Classe

La ricerca ha dimostrato che gli insegnanti riescono a percepire le valutazioni dei loro alunni sul clima classe solo in modo parziale.

Considerata l'importanza che tale conoscenza riveste si ritiene opportuna una conoscenza più approfondita anche attraverso il ricorso a questionari appositamente predisposti, e che vedremo.

Il Clima Negativo e i suoi Effetti

Il clima negativo Un clima classe negativo produce effetti riguardanti:

  1. Sensazioni emotive;
  2. Deresponsabilizzazione;
  3. Scarsa partecipazione;
  4. Ostilità;
  5. Inadeguatezza.

Effetti del Clima Negativo sul Comportamento

Effetti del clima negativo sul comportamento Dreikurs e Cassel individuano quattro differenti modalità di comportamento:

  1. Attiva - Costruttiva;
  2. Passiva - costruttiva;
  3. Attiva - distruttiva;
  4. Passiva - distruttiva.

Tanto quella costruttiva quanto quella distruttiva rappresentano esiti pericolosi per l'equilibrio personale dello studente e per l'armonia di classe.

Il Clima Positivo e le sue Caratteristiche

Il clima positivo Le caratteristiche sulle quali si fonda un clima positivo sono:

  1. Atmosfera invitante;
  2. Atmosfera serena;
  3. Atmosfera comprensiva;
  4. Atmosfera coesa;
  5. Atmosfera di sostegno.

Le Vie per un Clima Positivo

Le vie per un clima positivo: Weinstein e Mignao indicano la necessità di porre un'attenzione educativa marcata verso i singoli, per una conduzione della classe in cui il rispetto delle regole sia effettivo.

L'insegnante deve possedere competenze forti per gestire la classe che si fondano sull'intenzionalità educativa e l'ordine.

Intenzionalità Educativa

Intenzionalità educativa: L'educare quale atto intenzionale ha un carattere prevalentemente pratico, e si realizza in uno spazio relazionale che è sempre asimmetrico.

L'agire educativo dotato di senso si caratterizza come agire mediato da relazioni interpersonali (è un'azione relazionale - educatore/educando, educatore/educatore, educando/educando) ed è fortemente connotato dalla specificità delle singole situazioni in cui prende forma (è un'azione situata).

OSSERVAZIONE

COMPETENZA OSSERVATIVA

COMPETENZA OSSERVATIVA FORMAZIONE DELL'EDUCATORE IMPIANTO TEORICO DI BASE TECNICHE OPERATIVE OSSERVAZIONE Sapere come osservare Essere capaci di osservare Osservare non è guardare

OSSERVARE: Obiettivo e Processo Cognitivo

OSSERVARE Obiettivo Atto finalizzato e intenzionale conoscenza e descrizione, il più possibile oggettiva, fedele e completa, di un determinato fenomeno, considerato rilevante e significativo rispetto a particolari interessi, motivazioni, curiosità

Processo Cognitivo lettura di un fenomeno/situazione ma soprattutto alla sua comprensione . mettere in luce alcune caratteristiche relative ad una cosa, persona, situazione ponendole in relazione con altre cose, persone, situazioni, all'interno di un contesto, "situate" in una dimensione spazio-temporale ben definita. · registrare nel modo più oggettivo possibile le informazioni

AZIONI DEL BUON OSSERVATORE

AZIONI DEL BUON OSSERVATORE

  1. Accosta la realtà da osservare con larghezza di vedute, ricettività per i dati e capacità di astenersi dal pregiudizio, evitando che i propri riferimenti valoriali, le proprie idee preconcette diventino l'unico metro di analisi dell'intera realtà
  2. Non dà nulla per scontato e considera anche quando potrebbe a prima vista apparire come ovvio ed irrilevante, cercando con abilità di cogliere non solo le dimensioni globali ma anche i dettagli che caratterizzano le diverse situazioni
  3. E' consapevole che l'osservazione non riguarda solo i fatti ed eventi visibili ma anche la loro assenza, quindi non si ferma all'apparenza delle cose ma guarda oltre
  4. Cerca di cogliere l'aspetto globale e dinamico delle situazioni, evidenziando antecedenti, conseguenti, correlazioni
  5. Non si limita a rilevare i dati ma cerca di dare una lettura di ciò che vede

UNO STRUMENTO CONOSCITIVO NELLA PRASSI EDUCATIVA

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