Dispensa di Diritto ed Economia di Galdus: fonti e gerarchia del diritto

Documento da Galdus su Dispensa di Diritto ed Economia. Il Pdf, destinato alla scuola superiore, esplora le fonti del diritto italiano, distinguendo tra fonti-atto e fonti-fatto, e illustra la gerarchia delle fonti attraverso una piramide, evidenziando l'importanza della Costituzione.

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15 pagine

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A.S. 2023/24
CLASSE 1
Docente: Cristina Lanterna
DISPENSA DI
DIRITTO ED
ECONOMIA
1
BIBLIOGRAFIA
Aime, Pastorino - 101 Lezioni di diritto ed economia up. TRAMONTANA.
SITOGRAFIA
www.miur.gov.it
www.treccani.it

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DISPENSA DI DIRITTO ED ECONOMIA A.S. 2023/24

Docente: Cristina Lanterna

GALDUS

BIBLIOGRAFIA

Aime, Pastorino - 101 Lezioni di diritto ed economia up. TRAMONTANA.

SITOGRAFIA

www.miur.gov.it www.treccani.it

Sommario

BIBLIOGRAFIA 1 SITOGRAFIA 1 SOMMARIO 2 L'IMPORTANZA DEL DIRITTO E DELL'ECONOMIA 3 TU E IL DIRITTO 3 IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA "DIRITTO" 4 TU E L'ECONOMIA 5 IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA "ECONOMIA" 5 OBIETTIVO 1 6 IL DIRITTO E LE NORME GIURIDICHE 6 LE NORME NON GIURIDICHE 6 LE NORME GIURIDICHE 7 LE SANZIONI 7 LE FUNZIONI DELLA SANZIONE 8 CHI INFLIGGE LA SANZIONE 8 LE FONTI DEL DIRITTO 9 LA GERARCHIA DELLE FONTI 10 LE FONTI SCRITTE 11 LE FONTI NON SCRITTE 11 IL SIGNIFICATO DELLE NORME GIURIDICHE 12 L'EFFICACIA DELLE NORME NEL TEMPO E NELLO SPAZIO 13 L'ENTRATA IN VIGORE DELLE NORME 13 L'ABROGAZIONE DELLE NORME GIURIDICHE 14 L'EFFICACIA DELLE NORME GIURIDICHE NELLO SPAZIO 14

L'importanza del diritto e dell'economia

Anche se sino a ora non hai mai studiato diritto ed economia, è molto probabile che tu abbia già sentito queste parole in diverse occasioni: in una discussione a casa, oppure ascoltando un programma in radio o alla TV, oppure in altre situazioni. Si utilizzano infatti spesso frasi come "è un mio diritto" oppure "è un momento di difficoltà economica" o, al contrario, "l'economia va molto bene".

Tu e il diritto

Nella nostra vita di ogni giorno siamo protagonisti di numerosissime situazioni regolate dal diritto e dall'economia. Riflettiamoci attentamente! Iniziamo a conoscere meglio la parola diritto, partendo dalla nostra scuola, nella quale siamo tenuti a osservare un insieme di regole fissate dal diritto che disciplinano il modo e i requisiti necessari per iscriversi a scuola, le modalità con cui la scuola rilascia un certificato o un diploma, il numero di studenti per classe e così via. Ma anche molti degli oggetti che utilizziamo quotidianamente, il cibo che mangiamo o le regole che rispettiamo per circolare sulla strada sono esempi di applicazione del diritto. Tra gli oggetti che utilizziamo abitualmente c'è, per esempio, il telefono: sia esso una linea fissa o mobile, può essere usato solo dopo che è stato stipulato un accordo con il gestore del servizio (Tim, Vodafone, WindTre,ecc.) in base al quale viene attribuito il numero telefonico, definita la tariffa, vengono stabilite le modalità di funzionamento del servizio e così via. Questo accordo è regolato dal diritto. Peraltro, l'uso del telefono è soggetto anche ad alcuni divieti: per esempio, il cellulare non può essere utilizzato sugli aerei, se non in particolari modalità, o non può essere utilizzato in auto se si è alla guida. Come sai, anche a scuola è vietato l'uso del telefonino durante le lezioni. Questi divieti sono stabiliti dal diritto1. Ma anche tutto ciò che mangiamo o beviamo e la confezione dei prodotti che acquistiamo devono rispondere a precisi requisiti stabiliti dal diritto che, per esempio, definisce quali caratteristiche devono avere gli alimenti, oppure obbliga a riportare sugli imballaggi una serie di indicazioni come composizione o contenuto, quantità, scadenza, luogo di produzione, ecc. Se, infatti, osserviamo con attenzione i

1 Circolare del Ministero dell'istruzione del 19 dicembre 2022

prodotti alimentari che utilizziamo abitualmente, possiamo leggere queste informazioni che sono molto importanti per la nostra salute e sicurezza. Se invece consideriamo le regole di circolazione nella strada, ci rendiamo subito conto che dobbiamo rispettarne in continuazione (come, per esempio, indossare il casco in moto o allacciare le cinture di sicurezza a bordo degli autoveicoli, fermarci quando il semaforo è rosso, rispettare i limiti di velocità, ecc) oppure, se utilizziamo dei mezzi pubblici, come l'autobus o il treno, vi possiamo salire solo dopo aver acquistato e vidimato un biglietto: tutto ciò è imposto dal diritto.

Il significato della parola "diritto"

A questo punto ci siamo resi conto che il diritto regola un numero amplissimo di situazioni, ma non abbiamo ancora dato una risposta a due domande fondamentali: Che cos'è il diritto? Qual è la sua funzione? Il diritto è un insieme di regole dirette a disciplinare il funzionamento e l'organizzazione della nostra società Il diritto indica una serie di comportamenti, obblighi o divieti previsti per assicurare che la nostra società funzioni nel modo migliore. Se infatti vivessimo in una società senza regole, nella quale ogni persona potesse decidere in piena autonomia quali sono i comportamenti da tenere, si verrebbe a creare una situazione di vero e proprio caos. L'uomo, fin dall'antichità, ha cercato di stabilire delle regole, la cui funzione fondamentale è quella di consentire una civile convinvenza fra tutte le persone, evitare comportamenti che danneggino altri e reprimere i comportamenti ritenuti pericolosi per la collettività. Via via che la società umana si è sviluppata, è stato necessario creare nuove regole di condotta e stabilire nuovi principi. Per questo motivo la conoscenza delle regole che attualmente organizzano il funzionamento della nostra società è divenuta sempre più complessa, ma indispensabile a ognuno di noi.

Tu e l'economia

Come il diritto, l'economia ha un ruolo davvero molto importante nella nostra vita quotidiana; siamo infatti continuamente al centro di stimoli e proposte economiche. La radio e la televisione attraverso gli spot, i banner pubblicitari sui social, creano sempre nuove esigenze o comunque suggeriscono di acquistare prodotti. Quando passeggiamo per le strade della nostra città, le vetrine dei negozi sono spesso molto curate, proprio per attirare la nostra attenzione sui prodotti esposti e invogliarci ad acquistarli. Tuttavia, a volte, nonostante le numerosissime e allettanti proposte che ci "bombardano" ovunque, disponendo id una somma di denaro, preferiamo invece accantonarla per esigenze future. Quindi, spendere il proprio denaro per acquistare beni di consumo, accumularlo per il futuro, impiegarlo per poter intraprendere un'attività lavorativa, sono tutti esempi di attività economiche che svolgiamo abitualmente.

Il significato della parola "economia"

Anche per l'economia, possiamo provare a dare una prima risposta a due domande fondamentali: Che cos'è l'economia? Qual è la sua funzione? L'economia è una scienza sociale2 che studia i comportamenti dell'uomo finalizzati a procurarsi i beni e i servizi necessari a soddisfare i suoi bisogni I bisogni dell'uomo possono essere svariati: ciascuno di noi, infatti, ha necessità di mangiare e vestirsi, ma può anche avere l'esigenza di acquistare beni come una moto, dei videogiochi o un telefonino. L'economia classifica perciò i bisogni in maniera diversa, a seconda che siano essenziali per la vita dell'uomo (i cosddetti bisogni primari), oppure siano diretti a soddisfare esigenze di differente natura (appartengono a questa categoria i bisogni secondari).

2 DEFINIZIONE DI SCIENZA SOCIALE: Le scienze sociali studiano e indagano il comportamento umano all'interno della società, nonché il modo di organizzarsi, da un punto di vista individuale e collettivo.

La funzione svolta dall'economia è duplice: osserva e studia il comportamento dell'uomo per individuare quali regole e criteri segue pe rsoddisfare i suoi bisogni utilizzando i mezzi limitati di cui dispone, ma cerca anche di indicare agli uomini come utilizzare al meglio i propri mezzi in modo da riuscire a raggiungere gli obiettivi ritenuti più importanti dalla socieàt e da ciascuno di noi.

Obiettivo 1

Il diritto e le norme giuridiche

Prima di cominciare ad introdurre le norme giuridiche, è opportuno specificare che il termine diritto viene usato con due diversi significati. Diritto oggettivo: si intende l'oggetto del diritto, cioè l'insieme delle norme giuridiche che ogni persona deve rispettare. Diritto soggettivo: si riferisce al potere di agire o di pretendere che altri tengano un certo comportamento che la legge attribuisce alle persone.

Le norme non giuridiche

Se consideriamo i vari momenti della nostra vita quotidiana, senza nemmeno rendercene conto osserviamo abitualmente numerose norme, che non sono imposte dal diritto, ma da ragioni familiari, di appartenenza a una religione, a un gruppo, alla pratica di uno sport e così via; ciascuno di noi, quindi, rispetta sia norme giuridiche sia altre regole definite norme non giuridiche. Ma come facciamo a sapere se una regola è giuridica o non giuridica? Quali differenze ci sono tra i due tipi di regole? Quando pratichiamo uno sport dobbiamo necessariamente rispettare numerose regole di gioco, così come la vita sociale richiede che moltissime regole di comportamento, derivate dal galateo o da regole di buona educazione, vengano rispettate. Le norme non giuridiche, quindi, stabiliscono un comportamento che deve essere tenuto e, in diversi casi, prevedono anche una sanzione3.

3 DEFINIZIONE DI SANZIONE: Conseguenza sfavorevole che si verifica nel caso in cui la regola stabilita non sia rispettata

Le norme giuridiche

Le norme giuridiche sono regole che impongono a tutti i soggetti destinatari di tenere un certo comportamento: nel loro insieme costituiscono l'ordinamento giuridico, cioè il diritto dello Stato. Le norme giuridiche hanno tre caratteri fondamentali: . Obbligatorie: tutti i destinatari devono seguirle e lo Stato ne impone il rispetto anche attraverso appositi soggetti (come forze dell'ordine, vigili urbani, ecc.); · Generali: le norme si rivolgono non a un soggetto in particolare, ma a un numero indeterminato di soggetti che si trovano nella stessa situazione; · Astratte: sono applicabili a un numero pressoché infinito di situazioni concrete identiche o simili tra loro.

Le sanzioni

Tutte le persone sono tenute a rispettare le norme giuridiche ma, in fondo, ciascuno di noi ha il libero arbitrio4 e può decidere se rispettare una determinata norma oppure trasgredirla anche in modo cosciente. Quindi, le norme giuridiche, pur essendo obbligatorie per tutti, a volte non vengono rispettate. In questi casi, se l'ordinamento giuridico non punisse chi trasgredisce una norma, vi sarebbero moltissime violazioni delle regole. Invece, anche la presenza di sanzioni induce la maggior parte delle persone al rispetto delle regole al fine di evitare le conseguenze previste in caso di trasgressione. La sanzione è la conseguenza prevista dalla norma giuridica quando qualcuno non la rispetta

4 DEFINIZIONE DI LIBERO ARBITRIO: Espressione usata per indicare la libertà dell'uomo, i cui atti non sono determinati da forze superiori (di tipo soprannaturale o naturale), ma derivano da sue autonome scelte.

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