Documento di Università sulla riproduzione asessuata e sessuata. Il Pdf esplora i meccanismi di riproduzione, inclusa la coniugazione nei batteri e nei protisti protozoi, il dimorfismo sessuale e i caratteri sessuali primari e secondari, per la materia Biologia.
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La riproduzione è quella capacità comune a tutti i viventi di produrre nuovi individui fecondi, uguali o simili ai genitori, uguaglianza che deriva da fatto che i genitori sono in grado di trasmettere i propri geni, e quindi i geni tipici della specie, alla prole. La riproduzione, in tutti i viventi, può compiersi attraverso due modalità:
Sessuale o sessuata: prevede fenomeni di sessualità .
Per sessualità, in biologia, si intende quell'insieme di eventi che consentono l'unione di due genomi, ossia l'unione del DNA proveniente da individui differenti della stessa specie. i fenomeni di sessualità sono anche antecedenti ai fenomeni riproduttivi, troviamo fenomeni di sessualità anche in organismi molto semplici come i batteri. Nei batteri il processo biologico di sessualità è rappresentato da un processo di scambio di DNA tra individui differenti appartenenti alla stessa specie. Uno dei processi sessuali che troviamo nei batteri si chiama coniugazione, vediamo che cosa avviene durante la coniugazione tra due individui batterici.
Una volta che le cellule riceventi si sono modificate in cellule donatrici hanno subito una variazione, considerata un passaggio evolutivo della cellula, quindi le cellule batteriche attraverso questo scambio di DNA producono dei piccoli passi evolutivi. A questo scambio di DNA vanno aggiunti alcuni altri processi come le mutazioni che sono errori nella struttura del DNA che possono portare, assieme alla coniugazione, al modificarsi del patrimonio genetico delle cellule dei singoli individui aumentando così la variabilità genetica nell'ambito di ciascuna popolazione nell'ambito di una data specie.
I processi sessuali, slegati dalla riproduzione, non sono esclusivi dei batteri ma li troviamo anche nei protozoi, protisti, organismi unicellulari con cellula eucariotica simile agli animali (differiscono dagli animali perché unicellulari). La sessualità nei protisti protozoi è un processo più complesso di quello dei batteri ma esclusivamente sessuale. Anche nei protozoi la sessualità può esplicarsi attraverso diverse modalità:
La riproduzione asessuale è un processo riproduttivo, che porta quindi all'aumento numerico della popolazione ma non prevede processi sessuali. Si esplica in tutti gli esseri viventi senza coinvolgere fenomeni di sessualità, quindi generalmente è coinvolto un unico individuo, quindi possiamo dire che è una riproduzione uniparentale e i nuovi individui che si formano per riproduzione asessuale sono coppie assolutamente identiche ai genitori che li ha prodotti. Le caratteristiche principali dei processi riproduttivi asessuali sono: la mancanza di sessualità, la mancanza di scambio di DNA tra individui differenti, quindi se c'è la mancanza di sessualità non è necessario che siano coinvolti due individui, anzi spesso è uniparentale e viene denominata riproduzione asessuata agamica, vegetativa o agametica perché in realtà negli animali essa si esplica non solo senza fenomeni di sessualità ma nemmeno senza la produzione di cellule specializzate che sono i gameti, cioè si esplica senza produrre cellule uovo e spermatozoi. Questo accade nella stragrande maggioranza dei casi, poi c'è un piccola eccezione di modalità riproduttiva asessuale negli animali che prevede almeno la formazione della cellula uovo. Se vogliamo analizzare la più semplice tipologia di riproduzione asessuale che troviamo tra gli esseri viventi è quella che vediamo nei batteri e enei protozoi.
Scissione binaria nei batteri: il batterio genitore che si riproduce asessualmente deve come prima cosa duplicare la propria molecola di DNA circolare per formarne due molecole che dovrà poi distribuire nelle due cellule figlie che si ottengono alla fine del processo riproduttivo, infatti le due molecole di DNA una volta ottenute per duplicazione della prima si distanziano, la cellula batterica si allunga, dopo di che metà della cellula compare una strozzatura così come compare la strozzatura nelle cellule eucariote durante la citodieresi e si formeranno le due cellule figlie. Questa modalità riproduttiva nei batteri porta alla formazione di due cellule figlie esattamente identiche alla cellula madre attraverso semplicemente la duplicazione del DNA. Per ritornare alle mutazioni che possono avvenire durante la duplicazione del DNA, le due cellule figlie possono anche essere leggermente diverse ma solo se durante la duplicazione del DNA sono avvenuti degli errori, altrimenti sono perfettamente identiche. Gli errori durante la duplicazione del DNA sono molto frequenti non solo nelle cellule batteriche ma anche nelle cellule eucariote che si duplicano per mitosi ma esistono anche dei meccanismi deputati a riparare gli eventuali errori che possono capitare, quindi è raro che un errore rimanga nella molecola di DNA perché spesso viene riparato.Questo processo è un processo di riproduzione perché siamo partiti da un individuo genitore e abbiamo ottenuto due individui figli, quindi si è avuto l'aumento numerico della popolazione, le cellule figlie sono generalmente cloni della cellula genitore e non c'è stato nessuno scambio di DNA ma semplicemente una distribuzione equa nelle due cellule affinché fossero funzionanti.
La riproduzione asessuale è staccata dai processi di sessualità in tutti i viventi, animali inclusi. Negli animali e in tutti gli eucarioti unicellulari e pluricellulari la divisione di una cellula madre in una cellula figlia è seguita da mitosi, quindi la divisione nucleare è seguita da quella citoplasmatica. Negli organismi eucarioti pluricellulari e monocellulari la riproduzione asessuale alla cui base c'è la divisione mitotica porta alla nascita di individui perfettamente identici al genitore. La riproduzione asessuale negli animali può avvenire in tutti gli stadi di sviluppo: nell'embrione, nella larva e negli adulti. Nella riproduzione sessuale lo stadio coinvolto è tipicamente quello adulto. Quando avviene allo stadio embrionale si chiama poliembrionia, per differenziarla da una riproduzione classico nello stadio adulto, quando avviene nelle larve si chiama amplificazione larvale.
In ogni caso si esplica sempre attraverso tre possibili modalità:
Binaria: avviene frequentemente nei platelminti a vita libera noti col nome volgare di planarie, sono molto utilizzate nei laboratori di ricerca in tutto il mondo dove si fanno studi sulla rigenerazione perché le planarie in natura sfruttano la scissione binaria ovvero il corpo del genitore presenta in un punto più o meno costante in tutti gli individui dove avviene la scissione. Questa scissione porta alla formazioni di due segmenti, uno anteriore e uno posteriore, ciascuno dei quali è in grado di rigenerare la parte mancante dal sito di scissione. Il frammento anteriore rigenera quello posteriore e viceversa. In corrispondenza della linea di scissione si localizza un blastema rigenerativo, lungo la superficie di scissione si accumulano delle cellule totipotenti, indifferenziate, che iniziano a riprodursi in maniera velocissima per mitosi e formano il blastema. Da queste cellule totipotenti si formeranno progressivamente gruppi di cellule che si differenzieranno nelle diverse tipologie necessarie per ricreare tutti i tessuti e tutti gli organi che mancano alle due porzioni. Dopo un certo periodo di tempo, dai due frammenti ottenuti per scissione binaria, si ottengono due nuovi individui perfettamente autonomi e funzionanti, capaci di vita autonoma, che saranno dei cloni dell'individuo madre. Anche in questo caso l'individuo progenitore smette di esistere ma la sua vita continua nei due individui figli di nuova produzione per effetto di una riproduzione asessuale.