Interventi per la salute mentale: focus sulle procedure

Slide from Università about Interventi per la salute mentale: Procedure III. Il Pdf esplora gli interventi nel campo della salute mentale, concentrandosi sulle procedure e il concetto di Recovery, con lo strumento Recovery Star. Il documento di Psicologia è adatto per l'apprendimento autonomo.

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23 pagine

Interventi per
l’ambito della
salute mentale_
Procedure III
Paola Limongelli
Cosa significa per
voi salute mentale?
Come definiamo le persone che hanno un problema di salute
mentale?
Come vengono rappresentate nella nostra società?

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Anteprima

Interventi per la salute mentale

Paola Limongelli

LCosa significa per voi salute mentale? Come definiamo le persone che hanno un problema di salute mentale? Come vengono rappresentate nella nostra società?Salute mentale?

Questa foto di Autore sconosciuto e concesso in licenza da CC BY-NC

Questa foto di Autore sconosciuto e concesso in licenza da CC BY-SAI pregiudizi verso i problemi di salute mentale: qualche esempio riguardo alla Rd Soffri di depressione?Definizione

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce la salute mentale come "uno stato di benessere in cui ogni individuo realizza il proprio potenziale, è in grado di far fronte agli eventi stressanti della vita, è in grado di lavorare in modo produttivo e fruttuoso ed è in grado di fornire un contributo alla comunità". Salute, quindi, non solo come assenza di malattia, ma come capacità di sviluppare il proprio potenziale con ricadute positive sul contesto sociale nel quale il soggetto è inserito. In quest'ottica, l'OMS ritiene essenziale un approccio di tipo multisettoriale e non limitato soltanto all'ambito sanitario.Quali sono i principali disturbi psichici

  • Disturbi d'ansia
  • Depressione (o disturbi depressivi)
  • Disturbo bipolare
  • Schizofrenia
  • Dipendenze
  • Disturbi dell'alimentazione
  • Disturbo della personalità borderlineTappe principali della normativa sulla malattia mentale in Italia

Normativa sulla malattia mentale in Italia

Legge Giolitti 1904

L. 36/1904 Manicomio = un luogo specialistico per gli alienati pericolosi -> logica prevalente di pubblica sicurezza.

Legge Mariotti 1968

L. 431/1968 Possibilità di ricovero volontario, senza restrizione delle libertà personali Eliminazione del concetto di pericolosità per sé e per gli altri Netta priorità alla cura della persona rispetto alla custodia

Legge Basaglia (Orsini) 1978

L. 180/1978 Sui manicomi e sugli alienati. Ricovero coatto per chi presentava la «manifesta tendenza a commettere violenza contro se stessi o contro altri». Non più annotazione del ricovero nel casellario giudiziario Valorizzazione della volontà del paziente e regolamentazione del TSO

Riforma Sanitaria 1978

L. 833/1978 La legge 180 viene assorbita nella riforma sanitaria, che ne riprende tutti i punti Ospedali psichiatrici = altri ospedali (divisioni non superiori ai 125 posti, équipe di lavoro con psichiatri, infermieri, assistenti sociali). Cure domiciliari Avviata la chiusura dei manicomi esistenti e la loro trasformazione in comunità Fulcro dell'assistenza psichiatrica nei servizi ambulatoriali I servizi di salute mentale devono essere collegati tra loro e in rete con gli altri servizi sanitari e sociali del territorio

Modelli di assistenza

Modello manicomiale Modello riformista Modello territoriale

https://www.youtube.com/watch?v =- uOLab7BW_4

Sistema dei servizi per la salute mentale

Dipartimento di salute mentale

è una articolazione dell'ASL o della azienda ospedaliera costituita dall'insieme delle strutture che hanno il compito di farsi carico della salute mentale nell'ambito di un territorio definito. Ha funzioni di programmazione e coordinamento

UOP - Unità Operative di PsichiatriaSistema dei servizi per la salute mentale

CPS - Centro Psico-Sociale (CSM - Centro di Salute Mentale)

ambulatori che svolgono una funzione di riferimento per i cittadini e di filtro rispetto alle strutture psichiatriche équipe multiprofessionale (psichiatri, psicologi, educatori, infermieri e assistenti sociali) interventi diagnostici, terapeutici e riabilitativi a livello ambulatoriale, domiciliare e territoriale

Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (SPDC)

servizio ospedaliero in condizioni di ricovero, a seguito di una fase acuta numero limitato di posti letto per prestazioni diagnostiche, trattamenti farmacologici e terapeutico-riabilitative a breve e medio termine

Day hospital psichiatrico (DH)

programmi terapeutico- riabilitativi ed attività di risocializzazione

Centro Diurno

Comunità riabilitative Comunità protette Residenzialità leggera REMS TSO ( Trattamento sanitario obbligatorio)Strutture residenziali in Lombardia: DGR 28 febbraio 2007, 8/4221

Strutture residenziali in Lombardia

Strutture di area riabilitativa

finalità di cura e riabilitazione presenza di personale sanitario e sociale per 24 ore al giorno programmi con durata massima di 18 mesi

  • comunità riabilitative ad alta assistenza (CRA);
  • comunità riabilitative a media assistenza (CRM), con meno personale, ma sempre presente

Strutture di area assistenziale

per persone che non richiedono interventi di cura e riabilitazione intensi, quanto soprattutto un supporto assistenziale di grado diverso, valutato sulla base dei progetti individuali. Accoglienza dura al massimo tre anni

  • comunità protetta ad alta assistenza (CPA), con una presenza assistenziale estesa sulle 24 ore;
  • comunità protetta a media assistenza (CPM), con la presenza degli operatori per 12 ore.

Residenzialità leggera

(strutture svincolate dall'accreditamento) programmi che non hanno il loro fulcro nella struttura residenziale, finalizzati a rispondere alle esigenze abitative di utenti clinicamente stabilizzati che devono completare il proprio percorso riabilitativo.Percorso di aiuto nei CSM o CPS

Percorso di aiuto nei CSM o CPS

Intervento di consulenza Accesso al servizio Valutazione psichiatrica Assunzione in cura Presa in carico integrata Piano di trattamento individualeIl percorso d'aiuto

Accesso al servizio

su indicazione MGG per accesso diretto da SPDC da altro servizio (es. SerD, Comune ... )

Ruolo dell'assistente sociale

  • Colloquio di accoglienza (non sempre):
  • Eventuali informazioni su come si svolge la valutazione psichiatricaIl percorso d'aiuto:

Piano di Trattamento Individuale (PTI)

  • colloqui psichiatrici
  • colloqui psicologici
  • psicoterapia
  • assistenza domiciliare
  • inserimento lavorativo
  • progetti animazione sociale
  • inserimento residenziale o semi-residenziale
  • ...
  • Segretariato sociale
  • Assistenza domiciliare
  • Amministratore di sostegno
  • Accompagnamento nell'inserimento semiresidenziale, residenziale
  • Sostegno alle famiglie
  • Gruppi AMAPrincipali interventi di aiuto offerti da CPS

Principali interventi di aiuto offerti da CPS

Segretariato sociale ed invio ad altri servizi

  • invalidità
  • sussidi economici
  • interventi per l'alloggio
  • inserimento occupazionale o lavorativo
  • nomina AdS
  • coordinamento rapporti con altri Servizi

Assistenza domiciliare (SAD o ADI)

  • assistenziale
  • sanitaria
  • educativa/riabilitativa

Accompagnamento

.nell'inserimento semi-residenziale .nell'inserimento residenziale

Sostegno ai pazienti e alle famiglie

. Caso per caso

  • Percorsi di gruppo per informazione sulla malattia mentale e sui servizi, rielaborazione delle esperienze, supporto reciproco

Terapie farmacologiche

. Accompagnamento nel richiedere informazioni e nel monitoraggio

Interventi terapeutici

Iniziative di supporto

·Invio a gruppi di auto/mutuo aiuto e altre iniziative di peer supportREGIONE LOMBARDIA

Piano Regionale Salute Mentale (2007)

SCHEDA PER IL PIANO DI TRATTAMENTO INDIVIDUALE

SCHEDA SINTETICA PER IL PIANO DI TRATTAMENTO INDIVIDUALE (PTI) Nome. ......... Cognome. Motivazioni della presa in carico: · diagnosi (ICD 10) · funzionamento psicosociale: ottimo buono moderatamente deficitario gravemente deficitario · rete sociale/familiare: presente deficitaria assente · precedenti trattamenti psichiatrici: presenti assenti Obiettivi del progetto di PTI: Micro-equipe: Psichiatra: Psicologo Infermiere: Educatore: Assistente sociale Referente del PTI (case manager): Programma di cura · Colloqui psichiatrici: SI NO (frequenza mensile: ......... ) · Colloqui psicologici: SI NO (frequenza mensile .......... ) · Farmacoterapia SI NO Psicoterapia : SI NO · Interventi domiciliari SI NO · Coinvolgimento / sostegno ai familiari SI NO . Interventi sociali NO · Attivazione risorse sociali (progetti con Enti pubblici, privato sociale, volontariato) SI NO · Interventi riabilitativi SI NO · Interventi di inserimento lavorativo SI NO " Inserimento al CD SI NO (sede del CD) ... · Inserimento in Struttura Residenziale SI NO se SI: tipo di SR Sede della SR · Sede di eventuali ricoveri ospedalieri : Data compilazione PTI : Data prevista revisione PTI Firma del case manager: Firma del medico referente per il progetto: Visto Direttore dell'UOP ( o suo delegato) : Sottoscrizione da parte dell'utente :Il percorso d'aiuto: la presa in carico integrata

Percorso d'aiuto: la presa in carico integrata

Il «sociale» nella salute mentale

risorse/difficoltà INDIVIDUALI nella gestione di sé e dei rapporti interpersonali, che si ripercuotono nella vita quotidiana, lavorativa, sociale malattia mentale qualità della vita della persona qualità complessiva dell'«AMBIENTE» quotidiano familiare, lavorativo, amicale, sociale

Assessment sociale

  • La persona è in grado di rispondere in autonomia e con competenza ai bisogni di base (alimentazione, abbigliamento, gestione del proprio spazio alloggiativo)?
  • La persona, a partire anche dal suo quadro clinico, ha sufficiente protezione e sicurezza anche da un punto di vista fisico e abitativo?
  • Quale percezione ha dei suoi problemi e come pensa di farvi fronte?
  • Quali risorse personali ha l'interessato? Le percepisce come tali?
  • È in grado di utilizzare le risorse che le vengono fornite?
  • Esiste una famiglia, come è composta, quali relazioni con il padre, la madre, i fratelli/ sorelle? Chi è maggiormente di aiuto e chi invece è ormai troppo provato?
  • Qual è stato il percorso scolastico/professionale? Che lavoro svolge/svolgeva? Ha delle aspirazioni al riguardo, e quali?
  • Quanto è ampia la rete di relazioni su cui può contare la persona? Da chi è composta?
  • Quale risorse sono presenti nel territorio dove abita la persona per rispondere a esigenze abitative, lavorative, relazionali?gestione della propria salute mentale

Gestione della propria salute mentale

fiducia e speranza cura di sé 10 9 8 10 10 9 7 8 8 6 7 5 6 6 5 4 5 4 3 OF 30 6 8 8 7 9 6 5 5 4 4 3 3 1 Z 1 - 2 3 4 5 6 7 B 2 3 10 3 4 5 4 6 5 ? 7 6 8 9 7 9 10 8 10 9 10 dipendenze lavoro relazioni personali

Recovery Star™

Recovery = recuperare una buona qualità di vita, nonostante la malattia

  • La Recovery Star™ è uno strumento elaborato da Triangle Consulting nel 2011 su mandato del Mental Health Providers Forum.
  • La sua finalità è quella di supportare l'utente ed il suo operatore di riferimento nella definizione, nel monitoraggio e nella valutazione dei percorsi di cura e riabilitazione basati sui principi delle pratiche orientate alla guaribilità (recovery).
  • Il quadro teorico di riferimento della Recovery Star fa quindi riferimento alla coproduzione, all'empowerment, alla valorizzazione dell'esperienza vissuta in prima persona dagli utenti dei servizi e al ruolo di facilitazione degli operatori rispetto ad un percorso di cambiamento personale. Si tratta di uno strumento estremamente flessibile che può essere proposto dagli operatori agli utenti, a livello individuale o di gruppo e può anche essere presentato da utenti formati ad altri utenti.
  • (http://recovery.ilchiarodelbosco.org) 3 3 2 9 2 2 1 1 1 2 1 1 9 2 2 10 9 3 2 5 8 5

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