Slide da Università su Lezione: Taylorismo e Fordismo. Il Pdf è una presentazione didattica che esplora i concetti di Taylorismo e Fordismo, analizzando origini, principi e impatti sulla produzione industriale e sulla società in ambito Economia.
Mostra di più15 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Lezione : Taylorismo e Fordismo
L'organizzazione scientifica del lavoro (scientific management) è un sistema di
produzione teorizzato e introdotto dall'ingegnere americano Frederick Winslow Taylor
che ne espose i principi e la pratica in due opere: Direzione di officina del 1903 e
L'organizzazione scientifica del lavoro del 1911.
Taylor intuì che un sistema di produzione industriale studiato e organizzato con criteri
"scientifici" avrebbe aumentato considerevolmente la produttività del lavoro con
maggior profitto delle aziende. Non solo, ma avrebbe consentito di raggiungere
insieme più obiettivi che sembravano inconciliabili: un basso costo della manodopera
per le aziende e salari più alti per i lavoratori; un minor prezzo dei prodotti finiti e
quindi un maggiore consumo di beni; e, infine, il superamento della conflittualità tra
capitale e lavoro all'interno delle fabbriche e nella società.
Henry Ford, il fondatore dell'omonima e nota casa automobilistica, applicò le teorie di
Taylor alle linee di produzione del modello T, un'autovettura pensata perché costasse
poco e fosse acquistata anche dagli stessi operai. Inventò così la catena di montaggio e
inaugurò l'era dell'automobile "utilitaria" ossia destinata al consumo di massa.
1Lezione : Taylorismo e Fordismo
Fordismo = taylorismo +catena di montaggio +
produzione standardizzata e consumo di massa
Henry Ford (1863 - 1947) è stato uno dei fondatori della Ford Motor
Company.
Con lo scopo di contenere i prezzi dei beni prodotti attraverso la
riduzione dei tempi di lavorazione, introdusse il sistema di lavoro
della catena di montaggio. Resta famosa la Ford T, auto semplice
(era disponibile solo di colore nero) ed economica, la prima ad
essere prodotta su grande scala. Era il 1908 quando la prima Ford T
vide la luce. Venne prodotta fino al 1927 e ne furono costruiti 15
milioni di esemplari.
1Ford = Taylor +catena di montaggio
Ford completa l'opera di Taylor
Sul piano tecnologico, il fordismo è caratterizzato
dall'impiego della catena di montaggio o di assemblaggio.
La linea di assemblaggio è introdotta da Henry Ford nel
1913, per ridurre il tempo di produzione di una
automobile, la famosa «Ford T». Come risultato dell'uso
della catena di montaggio il tempo di produzione di un
automobile passa da 12 ore a circa 2 ore.
3Ford = Taylor+ catena di montaggio+
produzione standardizzata
e pedagogia dell'efficienza
Taylor ha la pretesa di educare il lavoratore a evitare gesti
inutili (pedagogia dell'efficienza).
Ford rinuncia a tale pedagogia. La catena di montaggio
definisce gli standard lavorativi che l'operaio deve eseguire
La catena di montaggio, come un «autocrate», definisce gli
standard lavorativi che Taylor pretendeva di insegnare.
Ford delega tale compito alla catena di montaggio, che definisce
i tempi e i ritmi standard e obbliga il lavoratore a rispettarli
5Ford = Taylor+ catena di montaggio+
produzione standardizzata + consumo di massa
Il fordismo portò alla nascita di quella che viene chiamata
«produzione di massa» (mass production), con linee di
assemblaggio pensate per essere altamente efficienti in
termini di tempi e costi. Linee in grado di produrre un'unica
tipologia di prodotto in enorme quantità (prodotto di massa
standardizzato)
Il fordismo attraverso la catena di montaggio standardizza:
1) il processo lavorativo,
2) il prodotto,
3) il fabbisogno di lavoratori (carichi di lavoro)
6Che cosa è dunque la catena di montaggio?
Una linea di assemblaggio consiste in una serie di
stazioni (workstations) k=1,2 ... n disposte lungo un
nastro trasportatore o un altro sistema di
movimentazione. Una stazione costituisce una
frazione della linea di assemblaggio ed è
caratterizzata da un insieme di macchinari e da un
ben definito carico di lavoro che viene svolto da un
operatore.
7Che cosa è dunque la catena di montaggio?
I prodotti da assemblare si muovono lungo la linea
attraversando le diverse stazioni, in ciascuna delle
quali viene eseguito un ben definito insieme di
operazioni (task) che concorrono alla produzione
dell'assemblato finale. Questi task si considerano
indivisibili, ovvero non possono essere
ulteriormente scomposti in attività più elementari.
8Che cosa è dunque la catena di montaggio?
Catena di montaggio alla Ford
Ciascuna linea di assemblaggio è un insieme di
postazioni assegnate ad uno o più operatori,
dove con operatore si può intendere un essere
umano ma anche un'attrezzatura robotica
9Catena di montaggio con layout lineare
Le linee di assemblaggio tradizionali presentano un layout di tipo
rettilineo (figura 1.3), con le varie stazioni disposte in maniera seriale
davanti al sistema di movimentazione, generalmente un nastro
trasportatore oppure un sistema a rulli. Nel caso di prodotti di
dimensioni importanti, tuttavia, questi possono anche essere
movimentati da appositi carrelli a ruote.
IN
OUT
staz
staz
staz
staz
staz
Figura 1.3 - Linea di assemblaggio a layout rettilineo
10Catena di montaggio con layout accoppiato
DI frequente negli stabilimenti produttivi capita che linee diverse siano
accomunate da una lavorazione eseguita su macchinari comuni
(generalmente le grandi macchine). Un layout di questo tipo può
permettere allora di accoppiare due linee (figura 1.4), per farle poi
convergere quando necessario.
IN
OUT
IN
+
Figura 1.4 - Linea di assemblaggio a layout accoppiato
11catena di montaggio con parallelizzazione del layout
Ulteriore variante di questa tipologia di layout è rappresentata dalla
parallelizzazione di una o più stazioni (figura 1.5), che consiste nella
duplicazione di una o più stazioni generalmente caratterizzate da un
tempo ciclo molto superiore delle altre.
IN
OUT
Figura 1.5 - Linea di assemblaggio con parallelizzazione
12Catena di montaggio con parallelizzazione
I principali svantaggi di una linea a layout rettilineo si riscontrano a
livello di team working, gli operatori infatti non hanno modo di
vedere il lavoro gli uni degli altri, e questo va ad influire
negativamente sulla collaborazione e sulla comunicazione.
Inoltre, il flusso di materiale è particolarmente corposo nella prima
e nell'ultima stazione, rendendo obbligatoria la presenza di due
diversi magazzini.
13il fordismo e il mercato di massa illimitato: «tutto ciò che
è prodotto è venduto», ovvero «la offerta determina la
sua domanda» (legge di Say)
Ford modello T
Il fordismo prende il nome da Henry Ford,
imprenditore americano e fondatore
dell'omonima fabbrica di automobili di Detroit, e
si basa sull'organizzazione della produzione di
ma
ssa di un prodotto (l'automobile)
standardizzato, per un mercato di massa,
ILLIMITATO.
La produzione su vasta scala attraverso la «catena di
montaggio», la «standardizzazione del prodotto»» e il
«mercato illimitato» sono le caratteristiche principali del
fordismo
17In conclusione CHE COSA è il FORDISMO: Sintesi
Il fordismo ha rappresentato un regime sociale oltre che
economico e produttivo, caratterizzato da:
21Catena di montaggio implica la produzione di
massa e il consumo illimitato
L'utilizzo della catena di montaggio richiede elevati costi fissi
unitari che possono essere ammortizzati solo con elevati
volumi
di produzione e
venditeCatena di montaggio
Alto Capitale fisso (CF)
Concorrenza
bassi costi fissi unitari (CFU)
Costi fissi unitari (CFU) = CF /Volumi di produzione (V)
Bassi Costi fissi unitari (CFU)
alti Volumi di produzione(V)
22